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13 nov 2017

BikeTowork: Bici in spalla per andar a lavoro!

di Alessandro Graziano

Saranno più numerosi i lavoratori che prenderanno la bici per spostarsi da casa verso il posto di lavoro con il progetto biketowork E' infatti l’obiettivo della campagna Torino bikeTOwork 2017 partita ieri, sarà proprio quello di mettere in bici maggior numero possibile di dipendenti e di studenti . Il concorso, avviato nel 2016 con la partecipazione di FIAB, è finanziato quest’anno nell’ambito del progetto SETA – programma Horizon2020 – di cui è partner la Città di Torino, e sostenuto da Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino, Università di Torino, Politecnico di Torino, 5T e Torino Wireless. Si tratta di un progetto di ricerca, che mira a creare una tecnologia ed una metodologia per una mobilità intelligente e sostenibile nelle aree metropolitane, basata su dati raccolti in tempo reale su larga scala. L’intento è di fornire servizi ottimali ai cittadini e alle imprese per supportare una mobilità sicura, efficace e sostenibile. Per le Amministrazioni, è l’occasione per una migliore comprensione dei bisogni dei cittadini e per studiare le abitudini di mobilità, sperimentare azioni migliorative e ri-pianificare la mobilità a partire da dati aggiornati e reali. La ricca partnership vede protagonisti 3 istituti di ricerca, 1 industria, 5 SMEs e 3 città pilota ovvero Torino, Birmingham, Santander. Trattandosi di un progetto di ricerca, la cooperazione dei cittadini, e il monitoraggio in tempo reale degli spostamenti, saranno fondamentali per arrivare, attraverso passaggi successivi, alla perennizzazione di strumenti utili per le PA, e per la partecipazione dei cittadini stessi alla costruzione di servizi di mobilità. Tra il 6 novembre e il 31 dicembre, grazie alla piattaforma messa a disposizione dal progetto, tutte le organizzazioni pubbliche e private possono iscriversi alla competizione, e invitare i loro dipendenti a registrarsi e a scaricare l’App Seta Tracking. L’App registrerà attraverso lo smartphone i minuti totalizzati per spostamento per mezzo, le calorie “bruciate” e tutti i tracciati compiuti da ogni singolo partecipante, che abbiano una durata di almeno 5 minuti continuativi, in qualunque giorno della settimana, in qualunque luogo. Ci si potrà iscrivere anche a sfida iniziata, fino al 30 dicembre. Enti e aziende saranno divisi in sei categorie dimensionali, e vinceranno le prime classificate in ogni categoria, sulla base della partecipazione innescata (la maggior percentuale di dipendenti pedalatori coinvolti, studenti nel caso dei poli universitari) e del numero di minuti totalizzati negli spostamenti in bicicletta casa-lavoro o casa-scuola.

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06 nov 2017

Il bike sharing si estende: arriva Gobee bike

di Alessandro Graziano

E' stata attivata la settimana passata la nuova offerta di bike sharing free floating di Gobee bike lo abbiamo provato per voi tramite un nostro utente. Tutti conosciamo il servizio di bike sharing di Tobike presente nella nostra città da alcuni anni, in continuo ampliamento. Da adesso è arrivato il servizio di Gobee bike come bike sharing free floating ovvero con rilascio e prelievo delle bici senza una colonnina di stazionamento ma liberamente nelle strade e piazze della città. Un nostor utente ci ha inviato a tal proposito un feedback rispetto l'esperienza di Gobee bike. Il servizio si appoggia sulla App Gobee.bike e come già accade a Milano. Usi la bici e la lasci dove vuoi, o meglio dove è consentito lasciare una bici, ma non in una postazione fissa come avviene per ToBike. Prima di usare le bici ci si registra sulla App, dove viene richiesto il pagamento di un deposito cauzionale di 15 euro (restituito quando si deciderà di abbandonare il servizio), più una ricarica da 5 euro in su per i noleggi. Per sbloccare la bici basta leggere il codice QR con il telefono e la chiusura della bici si sblocca automaticamente; dopo averla usata si blocca invece manualmente la stessa chiusura, che si trova sulla ruota posteriore. Differenze con ToBike: più comoda sicuramente, ma ha un costo di 0,50 nei primi 30 minuti, mentre ToBike è gratis nei primi 30 minuti. La bici è più leggera ed è monomarcia, quindi si lavora più di gambe, ma non è detto che sia un male! Le ruote sono piene e non hanno camera d'aria, quindi un po' meno ammortizzate, ma non c'è il rischio di trovare la bici con gomma a terra. Per quanto mi riguarda il ToBike sono più le volte che non va di quelle in cui funziona, per mancati sganci, bici rotte ecc...; in più essendo basato su una tessera tutti gli usi volanti di chi viene a Torino per qualche giorno, di passaggio, sono impossibili o complicati.    

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30 ott 2017

La nuova sede di Terna: energia e sostenibilitá

di Alessandro Graziano

La struttura dell’edificio è stata disegnata secondo i più avanzati principi di flessibilità e sostenibilità Abbiamo visitato recentemente la nuova sede di Terna a Torino in corso Sandro Botticelli. L'edificio risulta essere molto flessibile con l'eliminazionr la dei pilastri all’interno degli spazi di lavoro grazie all’utilizzo della facciata strutturale e al legno lamellare per la struttura, la distribuzione degli spazi interni potrà quindi facilmente adattarsi alle nuove esigenze che si potrebbero presentare nel tempo.   Per la realizzazione sono stati impiegati materiali ecosostenibili e gli impianti sono stati concepiti in modo integrato per razionalizzare l’insieme dei due edifici così da dare un basso impatto ambientale a tutto l’intervento. La parte strutturale ha visto l’impiego del legno lamellare, sia per le parti in elevazione che per i solai. Il piano interrato è invece in cemento armato. A unire visivamente e concettualmente i due edifici, quello esistente e quello nuovo,  è stata anche la realizzazione di una “quinta” in legno che ha caratteristiche analoghe alla facciata del nuovo edificio.     L’illuminazione generale è con luci a LED per garantire durata e bassi consumi, ma soprattutto per ridurre consumi e relativi costi di raffrescamento degli ambienti, normalmente in compensazione anche del riscaldamento prodotto dagli altri tipi di illuminazione. Un sistema di building-automation gestisce invece tutti i sistemi tecnologici, la climatizzazione e l’illuminazione, la sicurezza attiva e il controllo accessi per massimizzare risparmi con un’alta efficienza generale.

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14 ago 2017

Arriva il bike sharing a piazza Baldissera

di Alessandro Graziano

Da qualche giorno è in via di installazione il nuovo ciclo parcheggio di tobike su corso principe Oddone angolo piazza Generale Baldissera. Il servizio di bike sharing da quando è stato aperto il viale al traffico veicolare e ai flussi pedonali ha avuto una grande espansione in questo asse.  Questo importante parcheggio si trova come quello di corso Ciriè lungo la ciclabile vicino la stazione Dora.

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02 mar 2017

Torna la Domenica Ecologica il 5 marzo.

di Alberto Garbin

Il 5 marzo a Torino sarà una giornata senz'auto. E’ la prima delle due domeniche ecologiche pianificate dalla Città che prevede il blocco della circolazione su tutto il territorio comunale dalle ore 10 alle ore 18. La seconda fermata è programmata per il 2 aprile. L’iniziativa è finalizzata a rendere la cittadinanza più consapevole dell’urgenza di cambiare comportamenti collettivi e stili di vita, attraverso azioni volte alla promozione del diritto alla salute individuale e bene comune. “Tra gli obiettivi prioritari dell'Assessorato alle Politiche per l'Ambiente – afferma l’assessora Stefania Giannuzzi - rientrano la tutela della salute e dell'ambiente finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei torinesi, attraverso attività che promuovono stili di vita sani. La domenica ecologica consentirà ai cittadini di riappropriarsi per un giorno delle vie della Città”. Sarà un intero giorno dedicato all'ambiente ma anche allo sport ed alla solidarietà: in programma, con partenza alle ore 16 da piazza San Carlo, la manifestazione Just the Woman I Am 2017, la corsa e camminata non competitiva a sostegno della ricerca universitaria sul cancro. Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere l'attività fisica come una vera e propria terapia, sia in termini di prevenzione e cura, sia di riabilitazione. Si giocherà il match tra il Torino e il Palermo; al Lingotto Fiere ultimo giorno di apertura di ExpoCasa, mentre al parco della Pellerina ci sarà la giornata conclusiva del Carlevè ed Turin. “Eco dalle città”, il notiziario dell’ambiente urbano, organizza due appuntamenti sul tema della mobilità: “Bentornata domenica a piedi” capannello civico in Piazza Castello alle ore 10.30 e "Attaccati al tram" conferenza a più voci su trasporto pubblico e mobilità sostenibile a bordo della linea storica numero 7 con partenza alle 11.15 sempre da Piazza Castello, durante la quale si confronteranno diversi esperti di mobilità del capoluogo piemontese. Per rendere più agevoli gli spostamenti, il Comune di Torino insieme al Gruppo Trasporti Torinesi ha programmato per l’intera giornata un potenziamento del servizio dei mezzi pubblici, con passaggi più frequenti di bus e tram. La metropolitana sarà in servizio dalle 5.30 all’1 con incremento dei treni tra le 10 e le 19. Per sottolineare l’aspetto ecologico della giornata saranno utilizzati tram anche sulle linee che normalmente nei giorni festivi sono gestite con autobus (linee 10 e 13). Dalle 10 alle 19 viaggeranno un maggior numero di mezzi sulle linee 2, 4, 10, 11, 13, 15, 18, 55, 61, 68 e 72. In particolare la linea 4 avrà passaggi alle fermate raddoppiati rispetto a una normale domenica. Verranno utilizzati autobus da 18 metri al posto di quelli da 12 metri sulle linee 1, 14, 42, 46, 57 e 75. Per la partita Torino-Palermo, che si svolgerà allo stadio Grande Torino, saranno raddoppiati i bus e tram del “servizio calcio”: linee 4, 10 e 17. Nelle domeniche ecologiche sono valide le stesse deroghe previste durante i blocchi dei veicoli diesel. Fonte: comunicato stampa Città di Torino

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01 dic 2016

Efficienza energetica: Iren e Città di Torino riqualificano 200 immobili comunali

di Alessandro Graziano

Lungo la strada che porta ad una città veramente smart è di fondamentale importanza, soprattutto da parte dell’Amministrazione comunale, adottare, promuovere e mettere in atto buone pratiche  in tema di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni inquinanti. In questo senso va il progetto di Iren che, su incarico della Città di Torino,  ha riqualificato negli ultimi due anni 200 impianti termici degli edifici comunali, ossia il 30% del patrimonio immobiliare totale del Comune di Torino. In particolare i lavori si riferiscono alla  conversione al teleriscaldamento (ove possibile); all’installazione di nuovi generatori ad alta efficienza e basse emissioni e di nuove pompe di circolazione elettroniche; all’implementazione delle valvole termostatiche e della contabilizzazione individuale. In termini numerici sono state rinnovate 183 centrali termiche. Ciò ha comportato una riduzione di energia primaria per circa 7.350 barili di petrolio/anno. La riduzione delle emissioni di CO2 è paragonabile all’effetto positivo generato da un bosco composto da 312.000 alberi. E ancora: le mancate emissioni di NOX sono equivalenti a 6000 auto euro6 che percorrono ciascuna 10.000 km/anno. Tutto ciò comporta una riduzione garantita della bolletta energetica cittadina pari a 750mila euro all’anno. A beneficiare  degli interventi è stato il mondo scolastico: 104 edifici scolastici sui circa 180 oggetto di intervento. La riqualificazione dei generatori di calore delle scuole è pressoché completa. Si è poi intervenuto su uffici, impianti sportivi, residenze per anziani, musei, etc. tanto nel centro cittadino quanto nelle periferie. Non trascurabili i risvolti sul territorio: 10 mila giorni/uomo di lavoro, 18 imprese e 13 studi professionali coinvolti, oltre 200 operatori. “La Città – sottolinea la sindaca della Città – crede fortemente in questo progetto perché ha ricadute importanti sul territorio. Su questo modo di lavorare che coniuga in un giusto mix pubblico e privato dobbiamo ragionare anche in un’ottica futura”. Per noi – conclude – ha un valore molto significativo poiché gran parte degli interventi sono stati effettuati sugli edifici scolastici” Il primo obiettivo che ci poniamo  – dice l’assessora all’Innovazione – è quello di rendere gli edifici efficienti dal punto di vista energetico e più in linea con le esigenze di chi li abita. Inoltre ci proponiamo di raccogliere dati corretti e puntuali alfine di  monitorare l’utilizzo delle risorse in un’ottica di efficienza e creazione di valore”.

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10 ott 2016

To bike pedala con le nuove bici

di Alessandro Graziano

Vi avevamo anticipato alcune rivoluzioni nell’ambito del bike sharing torinese (http://torino.mobilita.org/2016/09/01/tobike-il-bike-sharing-si-espande-in-citta/ ). Di questi giorni sono le conferme a quanto detto  in precedenza: a breve, per le vie della nostra bella città circoleranno le nuove biciclette ToBike. I nuovi modelli saranno più piccoli, maneggevoli e più resistenti, studiati per resistere alla maggior parte degli atti vandalici rinvenuti in questi anni. Avranno tre marce e la le ruote passeranno da 28 pollici a 26, con pneumatico più largo per essere più confortevole nelle vie lastricate e sui sanpietrini. Il cestino – uno dei punti deboli dei precedenti modelli – sarà integrato con il telaio. Altra importante novità è il fatto che l’abbonamento al ToBike potrà essere unito all’Abbonamento Musei: con 39 euro, oltre alla possibilità di visitare i principali musei a Torino e non solo, si potrà utilizzare ogni giorno per un massimo di 4 ore consecutive una bicicletta ToBike, a Torino ma anche in altre città collegate al progetto come Venaria Reale, Collegno, Grugliasco, Alba, Cuneo, Biella ,Chivasso, Rivarolo e altre ancora. Se invece si optasse per il solo abbonamento a ToBike, il prezzo non cambia e sarà sempre di 25 euro. Ultimo, ma non ultimo: l’installazione di nuove 80 stazioni nei prossimi due anni, arrivando a ben 213 stazioni che dovrebbero coprire meglio le periferie, in particolar modo la zona nord della città, ancora poco coperta dal servizio e permettere a chi vi abita soluzioni di mobilità alternative alla propria auto e ai mezzi pubblici.

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