Articolo
21 lug 2020

Avete provato il pagamento contactless su mezzi GTT?

di Alessandro Graziano

Pagamento contactless in metro e sui bus Gtt 18, 55, 56, 68. Una grande novità che permetterà ai mezzi pubblici di essere ancora più comodi e  competitivi rispetto l'auto privata, novità sperimentata da un po' dalla vicina Milano, e in uso da anni a Londra. Tale sistema potrà essere usato nelle obliteratrici dedicate in tutte le stazioni della metro e sui bus delle linee 18, 55,56, 68. In futuro, si spera prossimo, si estenderà a tutte le linee tranviarie e bus. "Si tratta di una novità importantissima perché noi vendiamo oltre 18milioni di biglietti singoli l'anno e se questo servizio funzionerà permetterà di ridurre consumi di carta, costi di vendita e distirbuzione - dice l'amministratore delegato  Foti - Sarà una sperimentazione fino a settembre per fare una prima valutazione."I pagamenti si potranno fare con carte dei circuiti Visa e Mastercard quindi anche con le carte di debito Maestro. In questo caso comparirà una preautorizzazione da 7 euro ma il pagamento effettivo sarà di 1.70 euro, cioè il costo del biglietto singolo.  L’intera operazione è stata resa possibile grazie al supporto tecnico di Intesa Sanpaolo, che con Nexi si occuperà di gestire il sistema di transazioni. "Se i cittadini apprezzeranno si valuteranno anche altre formule oltre al tagliando singolo, ad esempio quelle a miglior costo in base al consumo come avviene a Londra,  assicura Lapietra. Grazie a Visa e Mastercard a settembre nella settimana della mobilità le due imprese pagheranno due giorni di mezzi pubblici gratuiti a chi paga con la carta. Il biglietto elettronico durerà 100 minuti e sarà valido su tutti i mezzi GTT.  I controllori verificheranno il pagamento tramite app e il viaggiatore dovrà solo dare le ultime 4 cifre della carta utilizzata. Questo sistema si unisce alla APP To Move disponibile su piattaforme Android (purtroppo no su IOS) che permette già l'acquisto di carnet e biglietti in tutta comodità .

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 lug 2020

Novità sulle rotaie della linea Canavesana

di Alessandro Graziano

A partire da gennaio 2021 la gestione della linea SFM1 passerà a Trenitalia con cambio della tipologia di materiale rotabile   Sulla Rivarolo-Torino-Chieri esordiranno i nuovi treni «Rock» a doppio piano da 600 posti per le corse nelle ore di punta, e i treni «Jazz», monopiano da 300 posti.  Questi ultimi sono già in uso nelle linee SFM. Sostituiranno quindi il materiale rotabile in uso attualmente da Gtt. Con il passaggio della Sfm1 cosiddetta Canavesana da Gtt a Trenitalia, secondo quanto annunciato da Trenitalia la scorsa settimana , verrà sostituito il materiale rotabile . Farà eccezione il treno diesel che percorre la Rivarolo-Pont, linea non ancora elettrificata ma su cui c'è un progetto Regionale di elettrificazione.  In entrambi i casi si spera che questo passaggio di gestione seguirà a un miglioramento del servizio in frequenza e comfort e della velocità commerciale dei treni.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 mag 2020

Il pagamento contactless arriva in Metro

di Alessandro Graziano

Novità di questi giorni la sperimentazione a partire dalla stazione Rivoli su obliteratrici con pagamento contactless Sarà possibile entrare nella metropolitana di Torino avvicinando la propria carta di credito su un lettore contactless. Un sistema di pagamento, in Italia già in uso a Milano e a Roma e all'estero in uso già da anni nella tube di Londra. Il lettore installato nella fermata Rivoli non è ancora utilizzabile dalla clientela, ma ha lo scopo di effettuare dei ceck test  che saranno utili a Gtt per  poi posizionare entro il mese di Luglio 2020 almeno un lettore per ogni stazione della linea 1. Sistema di pagamento che potrà essere previsto nella futura Linea 2 di metropolitana, in progettazione definitiva. Come funzionerà il sistema? Nelle città in cui esiste già, viene passata la carta di credito dal lettore in entrata e uscita dalle stazioni. Il sistema in base ai passaggi effettuati addebita un pagamento ottimizzato. Quindi se ad esempio passo la carta  più volte nel giro di una giornata il sistema ottimizza il mio pagamento come biglietto giornaliero. Quindi mi addebita la migliore tariffa sull'uso giornaliero del TPL. Il progetto, ancora allo studio per attuazione e costi, sarà poi di estendere questo metodo di pagamento in maniera progressiva agli altri mezzi quali bus e tram, come i nuovi tram Hitachi in arrivo nel 2021 o i bus Conecto già in uso. Ricordiamo che per i sistemi Android è disponibile una app ToMove che permette l'acquisto di biglietti elettronici dal proprio telefono in modo facile e veloce. Attualmente non è disponibile peri  sistemi Ios.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 mag 2020

La mobilità torinese riparte da 80 km per le Bici

di Alessandro Graziano

La fase due è iniziata da una settimana e il trasporto pubblico locale sta avendo una grande importanza in questo momento. Sta aumentando la frequenza dei mezzi e la quantità degli utenti. Ma il tpl non riparte solo da metro-tram-bus efficienti ma anche da un sistema di mobilità alternativa e a impatto zero: La bicicletta e le piste ciclabili. Nelle scorse settimane città come Parigi e Milano , solo per fare due esempi, hanno adottato delle disposizioni per dotarsi di nuove infrastrutture cicloviarie. Torino nonostante le tante richieste di pendolari e associazioni di categoria è rimasta indietro. Adesso però qualcosa di corposo e importane si è mosso. A seguito di un'ordinanza del 6 Maggio saranno infatti  27 i controviali urbani sui quali verrà istituito il limite massimo di velocità di 20 Km/h come previsto dal piano della Città per la nuova mobilità urbana. L'obiettivo sarà di destinare questi spazi ad un uso ciclabile così da incentivare l'utilizzo della bicicletta e degli altri mezzi di mobilità dolce e sostenibile. Una Fase 2 quindi da usare come re-start per una città più green dove l'automobile non sarà al centro della mobilità con la sua dittatura di spazi e velocità.  Come annunciato nei giorni scorsi si tratta complessivamente di 80 km di controviali, a cominciare dai 4 km su entrambe le direzioni in corso Francia. Gli altri corsi interessati saranno Vittorio Emanuele, Regina Margherita, San Maurizio, Galileo Ferraris, Unione Sovietica, Peschiera, Einaudi, Ferrucci, Tassoni, Svizzera, Lecce, Potenza, Siracusa, Giambone, Cosenza, Novara, Tortona, Vigevano, Racconigi, nel tratto piazza Robilant-corso Peschiera, Dante, tra corso Turati e via Roccabruna, Bramante tra corso Turati e via Giordano Bruno, Lepanto tra corso Turati e Galileo Ferraris. E, ancora le carreggiate perimetrali delle piazze Pitagora, Cattaneo, della Repubblica e piazzale San Gabriele da Gorizia. Il limite di velocità di 20 km/h entrerà in vigore dopo la realizzazione dell'apposita segnaletica. D'altronde in questo lungo Lockdown abbiamo imparato in molti e molte a riusare le bici e a camminare, dove possibile. Il cambiamento è in atto. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 mag 2020

Anche il TPL torinese proverà la fase 2

di Alessandro Graziano

Da oggi 4 Maggio più mezzi per le strade, sanificazione e maggiore frequenza Da inizio lockdown nella rete gestita da GTT si è avuta una  riduzione del flusso dei passeggeri del 90% ,e ciò significa milioni di euro di perdite e cassa integrazione a rotazione, per la prima volta nella storia dei trasporti torinesi. E' significato anche meno mezzi di trasporto in circolazione, minor frequenza. Ma con molte persone in smart working, le scuole chiuse e molte attività ferme il TPL era il minimo ne risentisse. Da oggi però GTT e Torino provano a ripartire.    Se fino ad ora i mezzi hanno viaggiato semi vuoti, per non dire vuoti (tranne il tram 4 ) con riapertura di molte attività e uffici il flusso dei pendolari aumenterà.   Il servizio non riprenderà al 100% ma al 65% , ciò significa che i mezzi e quindi le frequenze non saranno quelli del pre- lockdown. GTT ha disposto delle strategie per la sanificazione. Ogni autista dovrà iniziare e finire il turno in deposito, e in tutto gli e le  autisti sono cinquecento. Questo ha cambiato orari e organizzazione, non i servizi. Una volta in depositivo , come per un pit stop, l’autista scenderà e subito arriverà la squadra di pulizia.  Pur proseguendo le operazioni di sanificazione e disinfezione di bus, tram, metropolitana e treni, sarà assolutamente necessario rispettare le nuove regole anti-contagio che riguardano in particolare la limitazione della capienza dei mezzi: sarà infatti consentita la salita a bordo di massimo 20 passeggeri sui bus da 12 metri e di 30 persone sui bus da 18 metri e sui tram. Regola che non sapremo se sarà possibile far rispettare! Viene introdotto l'obbligo di indossare la mascherina a bordo di tutti i mezzi pubblici. Saranno disponibili dispenser di disinfettante idroalcolico da utilizzare quando si sale a bordo. Sui bus e i tram arancioni si sale dalla porta posteriore e si scende da quella centrale. Sugli altri tram si deve fare scendere i passeggeri prima di salire a bordo, sempre nel rispetto delle distanze. Sulle porte di tutti i mezzi sono comunque presenti vetrofanie che lo ricordano. Saranno presenti cartelli e una apposita segnaletica a terra (anche in fermata) per consentire alla clientela di viaggiare in sicurezza rispettando la distanza di 1 metro. In metropolitana saranno differenziati i percorsi di entrata (frecce verdi) e uscita (frecce blu) e saranno presenti sul pavimento delle banchine e dei treni apposite segnaletiche per il rispetto delle distanze. I sedili non utilizzabili su tram bus, metro e treni saranno segnalati da specifici adesivi. Molti comitati auspicano un investimento sulla rete ciclabile, come ad esempio sta facendo Milano,  che in questa situazione di distanziamento sarebbe la soluzione ecologia, economica e anti-contagio per molte persone. Certo non per tutte ma sarebbe già qualcosa. Proseguirà invece la sospensione del pagamento delle strisce blu (fino al 3 giugno) ed è sospesa la ZTL Centrale (fino al 31 agosto). La redazione di Mobilitatorino vi consiglia di rispettare le regole, di camminare di più a piedi e di uscire di Casa solo per necessità, evitando quindi gli assembramenti, ma godendovi le belle giornate primaverili. http://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/8328-scopri-il-servizio-e-le-norme-generali-di-comportamento-per-bus-tram-e-metropolitana-dal-4-maggio

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 mar 2019

Attenzione: 8 marzo sciopero di 24 ore del Trasporto Pubblico locale

di Alessandro Graziano

Il Comune di Torino sospende la Ztl centrale venerdì 8 marzo, in concomitanza con lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto dall’Ugl Autoferrotranvieri. Lo rende noto l’amministrazione comunale. Resteranno in vigore, come di consueto, i divieti previsti nelle vie e corsie riservate al trasporto pubblico, nelle zone pedonali, nella Ztl Area Romana e Valentino. GTT GARANTITA'  IL SERVIZIO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – Torino–Aeroporto–Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Servizio URBANO e SUBURBANO e METROPOLITANA: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Per quanto riguarda Trenitalia dalle ore 00.00 alle ore 21.00 di venerdì 8 marzo 2019 è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Per quanto riguarda i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 . Si prevede inoltre l’effettuazione di ulteriori servizi, con particolare attenzione alle relazioni a maggiore traffico viaggiatori. Sarà inoltre garantito il servizio Leonardo express fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino. I treni ad alta velocità invece  circoleranno regolarmente. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 feb 2019

Chivasso: nuova stazione AV ?

di Alessandro Graziano

Sopralluogo nel punto in cui dovrebbe sorgere la nuova stazione ferroviaria tra la linea Torino-Aosta e la linea ad Alta Velocità Alla presenza del vicesindaco della città metropolitana Marocco e con gli assessori ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, della Regione Valle d’Aosta Luigi Berstchy e con esponenti della IV Commissione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta il 25 Gennaio si è svolto un sopralluogo sul terreno a nord ovest di Chivasso, all’intersezione tra la linea Torino-Aosta e la linea ad Alta Velocità, dove dovrebbe essere costruita la nuova stazione. Un progetto importante perché collegherebbe il nodo di Chivasso alla rete nazionale dell’Alta Velocità con la stazione di interscambio Porta Canavese, Monferrato e Valle D’Aosta e dando modo alle linee da Aosta, da Asti e da Casale di essere parte integrante di un sistema trasportistico di alto livello potremo avviare un piano di rilancio delle ferrovie Aosta-Chivasso, Asti-Chivasso e Casale-Chivasso. Si potrebbe arrivare ad una mobilità locale ma anche nazionale capace di veicolare il traffico pendolare, il traffico della media e lunga distanza compreso quello turistico verso Valle d’Aosta, Canavese e Monferrato. Per Marco Marocco la stazione di Porta, però, è strettamente collegata al potenziamento della linea Torino-Ivrea-Aosta in parte a binario unico e da Ivrea ad Aosta a singolo binario non elettrificato: «Servono investimenti per potenziare la ferrovia Chivasso-Aosta e ridurre drasticamente il tempo di sosta a Chivasso, anche con le opportune modifiche del percorso. I miglioramenti della rete ferroviaria sono indispensabili per offrire a cittadini ed imprese del Canavese, della Valle d’Aosta e del Monferrato un servizio che risponda alle loro necessità: “ Sicuramente un progetto così importante come una stazione di interscambio Alta Velocità - trasporto pendolare regionale e metropolitano non può essere progettata a caso e deve prevedere un potenziamento dei trasporti a rete, costituendo così un vero nodo intermodale della mobilità!

Leggi tutto    Commenti 2