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04 mag 2017

La Street art che avanza sulla rotonda del sottopasso Oddone

di Alessandro Graziano

Da qualche giorno, una squadra di WRITERS sta adornando i muri perimetrali del sottopasso di corso Regina, dove corso Principe Oddone la scavalca, ai lati della rotonda verso il quartiere Aurora. I muri si stanno colorando di arte urbana. Ecco qualche foto estrapolata dalla pagina facebook  NOI che viviamo da MARGHERITA a DORA passando per ODDONE L'idea di decorare i nostri muri urbani spesso grigi e anonimi con arte arricchisce la città, crea lavoro per i nostri artisti contemporanei e fa nascere nuovi simboli in cui i cittadini posso riconoscersi. In Barriera di Milano è stato Millo ad esmpio a creare arte tra le cse e le strade del quartiere!  

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15 nov 2016

Le strisce della discordia: ridipinte le strisce pedonali di via Luini

di Alessandro Graziano

Appena qualche giorno fa, vi avevamo parlato di come alcuni commercianti di via Luini, nel quartiere periferico Nord ovest di Lucento, avessero chiesto la collaborazione ai ragazzi dell'Accademia delle Belle Arti di Torino per decorare le strisce pedonali con un simpatico motivo che ricordava la pittura di Mondrian. Quello di via Luini era stato un progetto del tutto auto finanziato nato appunto con l'intento di riqualificare una zona piuttosto grigia e con la chiusura di oltre il 20% delle attività commerciali negli ultimi anni. E bene, in questi giorni il Comune ha provveduto a cancellare quella decorazione riportando le strisce a norma. Non mettiamo in dubbio che forse questo tipo di progetto necessitava dell'approvazione del comune e della circoscrizione, tuttavia spiace constatare che il Comune si sia attivato più velocemente su questo, anziché procedere, se non alla riqualificazione del quartiere, quantomeno al rifacimento delle strisce sbiadite in zona. Per noi di Mobilita Torino, è un'occasione persa per rendere partecipi gli abitanti e per portare nelle e per le periferie la Street art. Che ne pensate?

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07 nov 2016

Arte nelle strisce pedonali

di Alessandro Graziano

In uno degli angoli di Lucento, quartiere a nord ovest di Torino, e precisamente in via Luini angolo via Borsi, alcuni negozianti hanno evidentemente deciso di tentare un processo di riqualificazione del proprio territorio con un graffito multicolore sulle strisce pedonali, che ricorda un dipinto di Mondrian e dipingendo con un murales la serranda di un negozio. Questo modello di riqualificazione di contesti urbani non è nuovo, ed è un’esperienza vincente perché porta attenzione su luoghi spesso periferici e lontani da qualsiasi circuito turistico e spesso privi di luoghi di socialità. A Torino, abbiamo parecchi esempi in tal senso (abbiamo parlato più volte dell’esperienza dell’associazione Il cerchio e le gocce, ma come dimenticare il MAU, Museo Arte Urbana in Campidoglio o Urban Barriera con i grandi murales di Millo, visitati anche con gite organizzate in bicicletta nelle strade di Barriera di Milano?). L’idea di riqualificare un territorio, spesso in periferia, attraverso l’uso della Street Art, ha tuttavia spesso una doppia valenza. Da una parte, come si è detto, rende più interessanti e belle queste zone, dall’altra anche le rende, in qualche modo, anche più sicure, come quando il fenomeno coinvolge – ed è il caso di via Luini – gli attraversamenti pedonali, che non sono solo più belli esteticamente, ma più visibili e, di conseguenza, più sicuri per i pedoni. Esistono moltissimi esempi, all’estero e in Italia, di interventi artistici proprio sugli attraversamenti pedonali. A Varsavia, nel 2010 si volle, per esempio, celebrare i duecento anni dalla nascita del compositore polacco Chopin anche realizzando delle strisce pedonali a forma di tasti del pianoforte. L’opera, Pasy Klawiatury, fu ideata dalle artiste Helena Czernek e Klara Jankiewicz. Nel novembre del 2015, in Spagna, le strisce pedonali della città di Torrelodones (Madrid) sono diventate “ponti tra due strade”, come definite dall’artista bulgaro Christo Guelov che le ha battezzate “Funny Cross”. Dall’altro lato del mondo, nel marzo di quest’anno, due artiste indiane hanno realizzato nella città di Ahmeddabad degli attraversamenti pedonali con un suggestivo effetto 3D, anche in questo caso, col fine ultimo di rendere più sicure le strisce pedonali. Sebbene con limitazioni imposte per via delle stringenti norme stradali, le autorità hanno tuttavia testato gli effetti positivi di queste strisce pedonali artistiche e le hanno approvate. Ve ne abbiamo descritte alcune, ma moltissime città, anche in Italia, hanno fatto questa esperienza. Raccontateci nei commenti, magari postando qualche foto, quelle che voi avete visto nella vostra città o in giro per il mondo.

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19 set 2016

Street art 2.0: come un murales abbellisce Porta Susa

di Alessandro Graziano

In un nostro precedente articolo ( ecco il link del precedente articolo:  http://torino.mobilita.org/2016/08/10/foto-facciata-bauhaus-allistituto-regina-margherita/  ), vi avevamo parlato dell'associazione Il cerchio e la botte e del suo intento di promuovere ed esprimere lo street art e la cultura underground in modo totalmente legale. E lo avevamo fatto attraverso il racconto dell'enorme e condiviso graffito murale che ha abbellito la scuola Regina Margherita di San Salvario. Oggi vogliamo invece parlarvi di Effimural, il muro di una cabina ferroviaria nei pressi della stazione di Torino Porta Susa, scelto come una sorta di lavagna su cui vari artisti internazionali realizzeranno opere ad hoc. Il primo murales è stato realizzato ad agosto dall'artista Mrfijodor, che per la sua opera si è ispirato alla leggenda del Toro che sconfisse il Drago e diede il nome alla città di Torino. Proprio in questi giorni è stata realizzata una seconda opera, che copre quella di Mrfijodor e che ci fa comprendere anche il senso della parola Effimural scelta per battezzare il progetto, murales effimeri, che durano poco tempo e vengono coperti di volta in volta da altri.  La nuova opera finita venerdì è dell'artista polacco, Nawer, che in questi giorni inaugurerà anche una mostra a Venaria Queste le fotografie del murales urbano a Porta Susa!

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