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28 ago 2017

Riecco la Dora: procede la scopertura del fiume

di Alessandro Graziano

Procede a ritmi veloci, la stombatura del fiume Dora, nel tratto cittadino tra via Livorno e corso Principe Oddone. L'affluente del Po all'epoca della industrializzazione e del boom economico era stato tombato sotto uno spesso strato di travi e di cemento. Con  la splendida opportunità delle Olimpiadi è stato iniziato un percorso virtuoso di recupero, rinaturalizzazione e rifunzionalizzazione dell'area che va da corso Svizzera fino a corso Principe Oddone. Mancava l'ultimo tratto del fiume ancora sotto il cemento. Per fortuna i lavori procedono celermente e avremo presto il fiume riportato alla sua dignità. Attorno si pensa sorgeranno aree verdi continue al parco Dora.  

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08 ago 2017

Continuano i lavori alla rete elettrica di piazza Arbarello

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di adeguamento e ampliamento della sottostazione elettrica Arbarello Lo scorso novembre 2016 sono stati avviati in piazza Arbarello i lavori finalizzati alla realizzazione di una nuova stazione elettrica al posto di quella attuale (Cabina di conversione Cittadella) per potenziare la disponibilità di energia elettrica da erogare in rete. La nuova cabina primaria di trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica da alta a media tensione sarà denominata “Arbarello”. Questi lavori sono intrapresi nell’ambito di un più ampio piano di rinnovo delle Reti di Distribuzione in media tensione e sono finalizzati a migliorare la qualità del servizio e la continuità della fornitura dell’energia elettrica nell’area centro/sud della città. Infatti, negli ultimi anni sono mutati gli scenari economici e le abitudini di consumo; questo ha determinato nuove tipologie di richiesta di potenza, soprattutto nell’area centrale della Città. L’obiettivo specifico per questa operazione è non solo quello di  aumentare disponibilità di potenza elettrica nel centro cittadino, ma anche l’affidabilità della fornitura di energia, nonché di garantire disponibilità per eventuali nuovi sviluppi di opere in Città che richiedono una grande quantità di energia. L’area interessata dal cantiere è inclusa nell’isolato confinante con  il parcheggio interrato Arbarello (a est), corso Siccardi (a sud), via Bertola (a ovest) e via Fabro (a nord). I lavori che dureranno circa tre anni, saranno condotti da Ireti, proprietaria della attuale cabina. Durante i lavori non ci saranno modifiche alla viabilità e sarà ovviamente garantita l’erogazione dell’energia elettrica per le utenze del Centro città. Al termine dei lavori, la piazza verrà restituita alla cittadinanza riqualificata con spazi adibiti a verde pubblico, mentre il parcheggio GTT sarà oggetto di  smantellamento.

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07 ago 2017

Porta Palazzo: la raccolta che fa la differenziata!

di Alessandro Graziano

Porta Palazzo sappiamo tutti che è il mercato all'aperto più grande d'Europa, ma adesso sappiamo pure che fa la raccolta differenziata con grandi successi Un record dietro l’altro per gli Ecomori e le Sentinelle dei Rifiuti, associazioni impegnate nel progetto PoPP al mercato di Porta Palazzo. Non solo i dati relativi alla raccolta della frazione organica sono in crescita  ma lo sono in modo impressionante a luglio anche quelli del recupero cibo. Importante è stata la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti, che vede come promotori il Comune di Torino e l'Assessorato all’Ambiente, Novamont, Eco dalle Città e Amiat Gruppo Iren, affiancati dalla Polizia Municipale, Comitato Progetto Porta Palazzo - The Gate e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, insieme per fare del Mercato di Piazza della Repubblica a Torino un esempio virtuoso di sostenibilità e integrazione. Da novembre a cambiare  il passo nella gestione dei rifiuti è stata l’introduzione del “sistema Novamont” per la raccolta dei rifiuti organici nell’area ortofrutta del mercato all’aperto più grande d’Europa. Un sistema semplice ma molto efficacie che prevede l’uso di sacchi compostabili ancorati ad un trespolo per la raccolta degli scarti alimentari. A otto mesi dall’avvio del progetto PoPP i risultati cominciano ad essere tangibili. Nel solo mese di giugno 2017 la raccolta dei rifiuti organici è cresciuta del 120%, passando dalle quasi 45 tonnellate di giugno 2016 alle 100 del 2017. Anche nel mese di luglio 2017 i dati elaborati da Amiat Gruppo Iren confermano la stessa tendenza registrando un incremento maggiore del 110%. Nonostante il 2016 sia stato un anno in cui a Porta Palazzo è stato raccolto il 37% di rifiuti organici in meno rispetto al 2015, con l’avvio “PoPP” l’incremento è consolidato anche rispetto al 2015: 90% in più. Dati che hanno spinto la raccolta differenziata al 65%  (organico)  in tutto il mercato nel solo mese di luglio. Inoltre contro gli sprechi di cibo si è passati grazie al lavoro del gruppo degli Ecomori, costituito da volontari richiedenti asilo, dai 200 kg di media giornaliera di fine marzo di frutta e verdura ancora edibile ai 370 kg giornalieri di luglio! Cibo poi redistribuito ai cittadini a basso reddito o alle mense pubbliche. Una bella sfida per il nostro grande Mercato!

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31 lug 2017

Abbiamo provato Or.To e ci è piaciuto!

di Alessandro Graziano

Or.To è l'orto urbano condiviso di Eataly, orto urbano del quartiere torinese Nizza Millefonti, un luogo di socialità aperto a tutta la comunità, con il Patrocinio della città di Torino e della Circoscrizione 8. Il progetto conclusosi a luglio consta di 60 cassoni di legno, ottenuti da materiali di riciclo, costituiscono la base di OR-TO. Il terriccio usato è l’OrtoXmille dell'azienda triestina Harpo, pensato specificamente per gli orti urbani, naturale ed ecologico. Le sementi sono quelle biologiche e biodinamiche dell'azienda sementiera Arcoiris, mentre i piantini sono quelli dei Vivai Gariglio di Moncalieri (TO). L'orto è micorizzato grazie ai prodotti naturali Micosat della C.C.S. Aosta S.r.l., fondamentali per ottenere piante sane e nutrienti. Lo spazio si estende per oltre 400 mq, con i suoi ortaggi ed erbe aromatiche, curati per tutto il tempo dalla semina sino al raccolto, dalle scuole e dalle associazioni del quartiere, che poi, al termine dell’iniziativa, riceveranno in dono i cassoni, tenendo così in vita il progetto e creando un orto “diffuso” in tutta Nizza Millefonti. OR-TO sarà infatti anche luogo di incontro e scambio inter-culturale e inter-generazionale tra le persone, grazie alla collaborazione con la Condotta Slow Food Torino Città. La nostra redazione ha fatto un giro a fine progetto per documentare con delle foto il lavoro svolto in questi 4 mesi. L'orto oltre ad essere bello e un luogo di socializzazione con panchine e giochi, un orto metropolitano, dove tempo libero e città si incontrano. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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26 lug 2017

Via Monferrato, ad agosto partiranno i lavori di pavimentazione

di Mobilita Torino

A illustrare i dettagli della riqualificazione di via Monferrato che ha come obiettivo restituire i 260 metri della storica strada al passeggio e alla funzione commerciale è stata, oggi pomeriggio nel corso di un sopralluogo con i consiglieri della Circoscrizione 8, l’assessore alla Viabilità e Trasporti, Maria Lapietra. Accompagnata dai tecnici comunali, l’assessore Lapietra ha presentato i lavori che saranno eseguiti per tratti successivi di volta in volta completati, in modo da ridurre progressivamente l’area di cantiere, e termineranno entro il mese di giugno del prossimo anno. Lapietra ha anche ricordato come sia “previsto che per tutta la durata dell’intervento si operi in una concertazione permanente con commercianti e cittadini per contenere i disagi”. Lastricata in pietra di Luserna, con un compluvio centrale in ciottoli delimitato da guide, marciapiedi coerenti a raso con la pavimentazione centrale, pavimentati con binderi ed elementi di arredo urbano, a compimento dell’intervento via Monferrato sarà valorizzata complessivamente nella sua tradizione storica, in una dimensione tuttavia smart. Si pensa all’installazione di panchine dotate di wi-fi e di prese per la ricarica di cellulari e a elementi di illuminazione che rendano piacevole anche il transito serale e punti di luce sul selciato. Sono previsti inoltre archetti portabiciclette, cestini portarifiuti, totem all’inizio e alla fine della strada per indicare gli esercizi commerciali.Tra le migliorie complessive che riguardano lo spazio pubblico vi è l’impegno a riqualificare contestualmente al cantiere di via Monferrato i tratti di via Santorre di Santarosa, tra via Cosmo e corso Casale e di via Romani con la sostituzione delle lastre rotte e il rifacimento del tappeto stradale.Circa le compensazioni ambientali è prevista la pulizia del belvedere sul Po, all’altezza della diga Michelotti, con l’installazione di panchine, la posa di pavimentazione in pietra e la messa a dimora di arbusti e piante, in sostituzione delle essenze seccate. Sarà inoltre sistemata la recinzione dello spazio giochi di corso Giovanni Lanza ed effettuata la pulizia della fontana in bronzo delle quattro stagioni, con la sistemazione del selciato, al di là della chiesa della Gran Madre.La spesa complessiva per i lavori di riqualificazione di via Monferrato è di 700mila e sarà coperta con finanziamento del Programma Operativo Nazionale “Pon Città Metropolitane”

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26 lug 2017

Con Torino Design of the City partono azioni di rigenerazione di via Sacchi

di Mobilita Torino

Dal 10 al 16 ottobre, in occasione dell’assemblea generale della World Design Organization, la più importante associazione internazionale di designers con sede in Canada e che raccoglie oltre 100 professionisti di 60 paesi del mondo, la Città di Torino promuove la manifestazione Torino Design of the City. Grazie al lavoro congiunto del Tavolo consultivo del Design, formato da oltre 30 soggetti pubblici e privati (associazioni di categoria,enti di formazione, archivi e musei), e di una Cabina di regia formata dal vicesindaco Montanari e dagli Assessori Leon, sacco, Pisano e La Pietra la settimana dedicata al Design offrirà un ampio programma di azioni sui temi più attuali legati al Design per rilanciarne la filiera sul territorio nei settori della creatività, della produzione e della valorizzazione del patrimonio.Torino Design of the City è organizzata con il contributo di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Compagnia di San Paolo e della Camera di Commercio di Torino con l’obiettivo di aumentare l’attenzione dei cittadini, degli operatori del settore e degli operatori locali,nazionali e internazionali del mondo del design e per raccontare come, attraverso il segno si possa lavorare su un organismo complesso come la città, creando reti tra soggetti con natura e vocazione differenti e arrivare a innovare anche attraverso il disegno dei servizi, ad esempio oltre che con l’attenzione al design thinking nelle politiche pubbliche, a soluzioni di mobilità sostenibile, ai nuovi makers e alla rigenerazione urbana.Nella manifestazione è previsto un progetto speciale sul Design pubblico per la città che mette insieme riqualificazione urbana e rigenerazione di spazi pubblici: Via Sacchi – la via del Design. Grazie alle segnalazioni e all’impegno del Comitato Rilanciamo via Sacchi e Comitato Rilanciamo i Portici di via Nizza, dei commercianti e dei cittadini della Circoscrizione 1 è stata portata all’attenzione dell’Amministrazione il progressivo svuotamento di funzioni di spazi pubblici e privati dell’area dei Portici di via Sacchi in cui si contano numerosi spazi commerciali sfitti da tempo. Le organizzazioni no profit Comitato Rilanciamo via Sacchi e l’Associazione Giardino Forbito, attraverso il progetto “Portici in Movimento”, hanno proposto una prima serie di attività per il rilancio e la rigenerazione della zona di via Sacchi, come primo passo di una più ampia azione di riqualificazione che comprendesse anche le aree limitrofe.I Portici di via Sacchi saranno così lo scenario di eventi e manifestazioni in cui negozi attivi e sfitti tra Corso Vittorio Emanuele a Corso Sommeiller saranno location di mostre, incontri e temporary shop. Utilizzare i negozi di via Sacchi per ospitare parte del programma di Torino Design of the City significa dare formalmente inizio ad un processo di rigenerazione e cambiamento dell’area che avverrà anche grazie alla collaborazione con Taimwise, piattaforma digitale che permette di organizzare eventi temporanei rivolti al mondo dell’imprenditoria e della cultura (come, ad esempio, l’apertura di temporary shop o l’allestimento di esposizioni d’arte) in spazi commerciali vuoti da usare periodicamente. Taimwise ha presentato un progetto per il riutilizzo degli spazi vuoti che ha ricevuto il patrocinio e la collaborazione della Città. Verranno inoltre valutate insieme ai cittadini e alle associazioni impegnate nel percorso di cambiamento soluzioni innovative per garantire una maggiore sicurezza urbana delle aree coinvolte: ad esempio, una sperimentazione con azioni innovative sull’analisi dei dati per la prevenzione di comportamenti socialmente critici a cura dell’Assessorato Innovazione e Smart City e in collaborazione la Polizia Municipale (NIST, Nucleo Investigativo Scientifico e Tecnologico).Il Politecnico di Torino – Dipartimento Architettura e Design - progetterà inoltre un percorso di condivisione con associazioni e cittadini per lanciare un concorso internazionale destinato a studenti e giovani designer sul tema della riqualificazione e design esterno dell’area.Visto l’impegno a sostenere tutta l’operazione in termini di comunicazione, collaborazione agli enti e alle associazioni operanti e in coerenza con il progetto complessivo Torino Design Of The City, la Città di Torino utilizzerà uno degli spazi vuoti di via Sacchi come punto informativo e spazio espositivo per il periodo dal 1 al 31 ottobre 2017.La Fondazione Contrada Torino Onlus, che per statuto e missione si occupa anche di rigenerazione urbana e riqualificazione delle aree porticate della città di Torino attraverso il progetto “Portici di Torino – Turismo, Cultura e Commercio”, si occuperà del coordinamento delle iniziative dedicate alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione pubblica di Via Sacchi – via del Design. La Fondazione Contrada lavorerà alla riattivazione degli spazi della via attraverso la costruzione di un programma culturale e di attività che si inaugura con Torino Design of The City puntando a creare le condizioni perché le iniziative proseguano. Il programma si baserà sulla messa a sistema degli attori già coinvolti, l’individuazione e il coinvolgimento di nuovi stakeholders diversi e/o complementari, rafforzando reti già esistenti e creandone nuove. Questa attività fa parte del programma delle attività istituzionali che la Fondazione Contrada Torino Onlus realizza ogni anno attraverso il sostegno dei suoi soci fondatori Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Università degli Studi. Per perseguire gli scopi istituzionali di cui il progetto di via Sacchi fa parte, Fondazione Contrada sarà sostenuto dalla Città per la copertura dei costi di affitto di uno spazio informativo istituzionale e per lo studio e la realizzazione della comunicazione del progetto con un fondo spese quantificato in Euro 10.000,00 (diecimila) ad integrazione dei fondi che la Città trasferisce alla Fondazione. I fondi previsti per Fondazione Contrada Onlus saranno impegnati e trasferiti con un atto amministrativo specifico e successivo; a sua volta la Fondazione Contrada Torino Onlus preparerà per l’Amministrazione delle relazioni periodiche sull’andamento del progetto e sul monitoraggio delle azioni previste e una relazione finale conclusiva sui risultati delle azioni programmate.Vista l’importanza del progetto l’Amministrazione intende agevolare e sostenere tutte le attività e gli eventi che saranno proposti nell’area di via Sacchi in occasione di Torino Design Of The City. Le possibili agevolazioni in materia di occupazione suolo pubblico, affissioni e altri eventuali vantaggi economici, saranno deliberate con successivi atti a cura degli assessori competenti a norma dei regolamenti e leggi vigenti. Le eventuali attività di vendita e somministrazione in sede fissa saranno effettuate in conformità della vigente normativa, nazionale e regionale, mentre eventuali attività di vendita e somministrazione su area pubblica saranno oggetto di appositi atti deliberativi.Nel dicembre 2014 a Torino è stato attribuito il titolo di Creative City UNESCO per il Design, unica città italiana. Questo riconoscimento è avvenuto in base a una candidatura avanzata su temi di importanza strategica per il territorio metropolitano, alcuni dei quali connessi più strettamente alla storia industriale della città e altri relativi ad ambiti diversi come ambiente e sostenibilità, pianificazione e riqualificazione urbanistica, innovazione e creatività, sviluppo economico.

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26 lug 2017

Al via i lavori di riqualificazione del giardino di via Revello

di Mobilita Torino

Dopo i lavori di riqualificazione potrà diventare un giardino con giochi per i bambini e altri spazi dove gli abitanti del quartiere possano passeggiare, incontrarsi, scambiare quattro chiacchiere e trascorrere qualche ora in compagnia. Intanto, in attesa che un progetto partecipato e condiviso con i cittadini ne definisca in maniera definitiva la destinazione, la Giunta Comunale nella sua riunione odierna ha approvato una serie di lavori per una prima sistemazione e messa in sicurezza dell’ area di via Revello all’angolo via Frejus, nella Circoscrizione 3. Gli interventi prevedono la rimozione di parte del muro e della recinzione in ferro, dei cancelli metallici e di 3 serbatoi interrati, la creazione di un manto erboso e la manutenzione del patrimonio arboreo esistente. Nel progetto anche la realizzazione di un nuovo impianto d’illuminazione e la collocazione di panchine e cestini per i rifiuti.

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