Proposta
20 mar 2018

Torino con 3 linee metro

di valeverde

  Ho visto che qui (e, sfortunatamente, in nessuna sede istituzionale) si discute per Torino anche di una linea metro 3...Evidentemente, per una città di queste dimensioni 3 linee metro dovrebbero essere il minimo. Chiaramente, anche la progettazione della linea 2 deve però già tenere in conto l'arrivo di una terza linea! Le differenze principali della mia proposta, rispetto ai progetti preliminari noti, riguardano: - far passare la metro 2 su Via Bologna, molto più popolata, e non su corso Regio Parco, ed evitare le fermate vicino al cimitero (sarebbero praticamente inutilizzate..dai vivi almeno :D) - utilizzare la linea 2 per connettere anche stazione Rebaudengo con stazione Dora - cercare di utilizzare al massimo i tunnel già presenti di metro 1 (risparmio costi), e quindi passare almeno parzialmente su corso vittorio emanuele - cercare di costruire un tunnel unico per metro 2 e metro 3 sotto corso castelfidardo (risparmio costi) - utilizzare metro 3 anche per connettere lo Juventus Stadium e quindi deviare parzialmente dal percorso ferroviario Torino-Caselle-Ceres - incrociare metro 2 e metro 3 presso Quadrivio Zappata in vista del completamento del passante - estendere ulteriormente metro 1 verso sud

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
16 mar 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvate dalla Giunta Regionale le linee guida per i cicloposteggi di interscambio

di Mobilita Torino

Su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, la giunta ha approvato nella seduta di questa mattina il documento “Cicloposteggi di interscambio con il trasporto pubblico – linee guida per la realizzazione” redatto da Regione Piemonte, Agenzia della Mobilità Piemontese e FIAB, che costituisce uno strumento di supporto tecnico nella realizzazione e nel mantenimento dei cicloposteggi di interscambio. Il documento individua una metodologia di lavoro che parte dall’analisi del contesto e dalla definizione dei fabbisogni per indicare i criteri per la progettazione dell’intervento (scelta della tipologia di struttura, ubicazione ecc..), la realizzazione dell’impianto, le modalità di esercizio, le fasi di monitoraggio e la comunicazione, rivolgendosi agli Enti locali,  ai progettisti e agli operatori impegnati nella definizione o riqualificazione di un cicloposteggio. Obiettivo perseguire la combinazione fra bicicletta e trasporto pubblico negli spostamenti quotidiani, quale sistema efficiente e capillare, in grado di offrire la possibilità di muoversi rapidamente, in modo sano, rispettoso dell’ambiente ed economico. “Un importante strumento di riferimento – ha dichiarato l’Assessore Balocco – che sarà sicuramente richiamato nei prossimi bandi per il finanziamento di progetti legati alla ciclabilità. Per favorire l’uso combinato della bicicletta e del trasporto pubblico è necessario che il ciclista abbia la possibilità di parcheggiare la bicicletta in modo conveniente e sicuro presso la stazione o la fermata del trasporto pubblico. Ringrazio FIAB e AMP per la preziosa collaborazione nell’elaborazione del documento.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 mar 2018

Circoscrizione 5: si parla di Corso Venezia e del tram 10

di Alessandro Graziano

Pubblichiamo un breve resoconto della riunione della Circoscrizione 5 grazie alle informazioni inviate da un nostro utente che ringraziamo Si è tenuta la settimana scorsa presso la Circoscrizione 5  la seduta della IV Commissione con le circoscrizioni 4 - 6 - 7 per la presentazione del progetto per la posa di binari di collegamento della Linea 10 da via Cecchi a via Chiesa della Salute. Era presente Maria LAPIETRA, Assessora alla Viabilità e Trasporti, insieme ai tecnici della Divisione Infrastrutture. Linea tranviaria 10 Collegamento binari della linea tranviaria 10 da via Cecchi a via Chiesa della Salute, è un tracciato di 400 mt e il costo dell’opera è di 2.900.000 €. Questi fondi sono stati ottenuti dal ribasso dei costi preventivati su altri progetti. Cittadini e consiglieri delle circoscrizioni presenti sono intervenuti preoccupati per la contemporaneità dei molti cantieri aperti nella zona: da Corso Venezia a Corso Grosseto. Lamentando inoltre la difficoltà di transito e residenziale di via Chiesa della Salute e via Bibiana e tutte le problematiche della zona. Altro tema discusso attraverso le domande di consiglieri e residenti l’ingorgo che crea la rotonda nella piazza e il sottopasso di Piazza Baldissera che dovrebbe collegare Corso Novara e Vigevano con Corso Mortara. Il progetto è sempre valido ma non ci sono i fondi per realizzare l’opera. Corso VENEZIA Al momento i lavori vanno a rilento, per non dire che sono fermi, in quanto una delle società facenti parte del Consorzio vincitore dell’appalto è fallita. Un curatore fallimentare sta inventariando crediti e debiti e quantificando il valore del materiale e i macchinari presenti in cantiere. È già stata individuata la ditta che sostituirà quella fallita, ma sino a che il curatore fallimentare non conclude il suo operato, il cantiere resterà sotto sequestro e la nuova ditta non potrà iniziare i lavori. Si prevede di completare l’opera da via Breglio all’innesto con la Superstrada per Caselle per la sola corsia di uscita da Torino. Corso Principe ODDONE È stato presentato presso il Ministero di competenza il progetto per realizzare una linea tranviaria che unirebbe  Corso Vittorio Emanuele, e seguendo per Corso Inghilterra, Piazza Statuto, Corso Principe Oddone, giungerebbe in Corso Venezia. Il progetto è in fase embrionale, passeranno anni prima di vedere la luce.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2018

Viabilità | Sottopasso Lanza chiude questa notte dalle 23 alle 5

di Mobilita Torino

Per consentire la rimozione di alcuni pannelli di messaggistica variabile in condizioni di sicurezza sono previste le chiusure notturne di tre sottopassi: - dalle ore 23.00 di oggi, 27 febbraio, e fino alle ore 5.00 di domani, 28 febbraio non sarà possibile transitare all’interno del sottopasso Lanza; - tra domani, 28 febbraio, e dopodomani, 1 marzo, con la stesse modalità, dalle ore 23.00 alle 5.00 del giorno successivo, verranno chiusi, dapprima, il sottopasso Repubblica, e a seguire, il sottopasso Rivoli.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 feb 2018

Lunedì 12 febbraio riapre il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Lunedì 12 Febbraio, nel pomeriggio, sarà ripristinata la viabilità nel sottopasso Lingotto. Il sottopasso era stato chiuso per permettere il passaggio in sicurezza della TBM Masha. La talpa ha superato il sottopasso (ad una profondità di circa 20 metri dal livello stradale) ed ora sta scavando in direzione della stazione Lingotto, dove l’arrivo è previsto nel mese di marzo. Nel corso di questa settimana sono stati ultimati i lavori di asfaltatura ed entro lunedì mattina verrà ultimato il ripristino della segnaletica stradale del sottopasso Lingotto per permetterne la riapertura nel pomeriggio. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 feb 2018

Torino-Lione: parere positivo della regione Piemonte sulla variante della nuova linea

di Mobilita Torino

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori ai Trasporti e all’Ambiente, la delibera con cui esprime ai Ministeri dell’Ambiente e alle Infrastrutture il proprio positivo parere sulla compatibilità ambientale e sull’intesa per la localizzazione della variante alla cantierizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. La variante, che non modifica il tracciato dell’opera ma solo la disposizione della cantieristica e consente di ridurre l’impatto sul territorio rispetto al programma originario, è stata richiesta da Telt nel luglio scorso per conformarsi ad una delle numerosi prescrizione con cui il Cipe approvò nel 2015 il progetto definitivo della tratta italiana della parte internazionale. Le opere previste sono: la realizzazione nel Comune di Chiomonte di una nuova galleria di accesso accanto al cunicolo esplorativo realizzato fino al raccordo con le gallerie del tunnel di base e il collegamento al sito di sicurezza sotterraneo di Clarea, che in fase di esercizio sarà utilizzata come galleria di ventilazione con la conseguente eliminazione della centrale di ventilazione in località Clarea in Comune di Giaglione e il trasferimento delle stesse funzioni in località La Maddalena nel Comune di Chiomonte; lo spostamento di circa 4 km del sito sotterraneo di sicurezza di Clarea con passaggio da territorio francese a quello italiano; l’eliminazione del cavidotto interrato da 132 kV parzialmente nel Comune di Venaus ed integralmente nei Comuni di Mompantero e Susa; l’inserimento del Comune di Salbertrand delle attività di carattere temporaneo connesse alla realizzazione della linea. I competenti uffici regionali, nei sette mesi dedicati all’istruttoria ed alla disamina dei progetti presentati, hanno richiesto molte integrazioni e modifiche finalizzate al miglioramento dell’inserimento ambientale e territoriale delle opere previste. Va ricordato, comunque, che esse rivestono un carattere provvisorio in quanto riguardano la cantierizzazione, che verrà smantellata al termine dei lavori di costruzione del tunnel di base. Il parere verrà ora trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, cui compete l’espressione finale per l’approvazione della variante. La Regione Piemonte, presente nella Conferenza di servizi nazionale, chiederà al Ministero di far proprie tutte le prescrizioni e le richieste inserite nella delibera.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 feb 2018

Linea 1 metro: la talpa Masha ha superato il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

La TBM “Masha”, ha ripreso il suo scavo per la realizzazione del tunnel della metropolitana ed ha superato il sottopasso Lingotto. Adesso si trova in prossimità del pozzo di ventilazione (v.Nizza/c.so Caduti sul Lavoro) elegatiall’ospedale Molinette. si sta dirigendo verso il Lingotto. I lavori di scavo in questo tratto sono proceduti con molta cautela a causa della particolare conformazione del terreno e della presenza del sottopasso Lingotto, della fognatura e dei sottoservizi, alcuni di essi Nel corso dei lavori di scavo, a seguito di un locale cedimento del terreno in prossimità della rampa di accesso del sottopasso e dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio continuo del terreno e delle strutture, si è riscontrata la necessità di rinforzare e mettere in sicurezza la fognatura SMAT, consolidare ulteriormente il terreno in corrispondenza del sottopasso Lingotto e puntellare lo stesso sottopasso, al fine di garantire la funzionalità dello stesso in superficie (traffico veicolare, sottoservizi). Nei prossimi giorni, i puntelli verranno rimossi e si procederà con l’asfaltatura di alcune zone della carreggiata interessate dagli ulteriori consolidamenti. Verranno quindi eseguite le opportune verifiche della struttura del sottopasso per permetterne la riapertura al traffico in sicurezza entro 20 giorni. FONTE: Comunicati Stampa Città Di Torino

Leggi tutto    Commenti 0