Articolo
31 ago 2020

Metropolitana | Ripristinato il servizio tra Porta Nuova e Lingotto con temporanea variazione orari

di Fabio Nicolosi

A partire da martedì 1° settembre torna regolare il servizio della Metropolitana da Porta Nuova a Lingotto sospeso da fine luglio. Si è infatti conclusa positivamente la fase di verifica della linea con il cosiddetto “pre-esercizio” per consentire la circolazione dei treni sull’intera tratta “Fermi-Lingotto”. In via temporanea dal 1° al 14 settembre, per consentire alcune verifiche tecniche varierà l’orario del servizio: dal lunedì al venerdì 5.30 - 22.00 (con ultime partenze alle 21.10 da Fermi e alle 21.35 da Lingotto), sabato 5.30 - 00.30 e domenica 7.00 - 00.30 (con ultime partenze alle 23.40 da Fermi e alle 00.05 da Lingotto). Nei giorni feriali sarà attivo un servizio bus sostitutivo sull’intero percorso Fermi-Lingotto a partire dalle 22.00 e fino alle 0.30. La ripresa dell’esercizio su tutta la tratta avviene a seguito della fine dei lavori di collegamento tra la tratta già in esercizio e la tratta “Lingotto-Bengasi”, in fase di costruzione e che erano iniziati lo scorso 27 luglio. I lavori svolti in galleria hanno riguardato l’integrazione del sistema tra le due tratte: tra gli interventi principali la posa delle vie di corsa, delle cosiddette “correnti forti” necessarie per l’alimentazione dei treni, delle “correnti deboli” che servono per alimentare le luci in galleria e in stazione e la posa del “tappetino” che funge da interfaccia tra il treno e il sistema per consentire la guida automatica dei veicoli. Sono proseguiti regolarmente anche i lavori nelle stazioni dove sono state ultimate le finiture a parete ed è stata avviata la posa dei pavimenti ed il montaggio delle strutture di supporto delle porte di banchina.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 apr 2020

Sarà INFRA.TO a progettare la prima tratta della linea 2 della metro

di Mobilita Torino

Sarà Infra.To, la società di progettazione e realizzazione delle infrastrutture in house alla Città di Torino, a realizzare il progetto definitivo della prima tratta della seconda linea della metropolitana torinese, dalla stazione Rebaudengo al Politecnico.Un percorso di circa 9 kilometri e 600 metri lungo il quale si susseguiranno 13 stazioni (il progetto di fattibilità dell’intera opera, preparato dalla cordata di imprese che ha come capofila la francese Systra e approvato lo scorso febbraio, definisce un tragitto che si snoda tra San Mauro e Orbassano per 28 km e 32 fermate) e dove si stima che potranno muoversi giornalmente oltre 117mila persone. "La scelta di arrivare fino al Politecnico, allungando la prima tratta che inizialmente era prevista fino a Porta Nuova, ha motivazioni urbanistiche e trasportistiche, ma anche economiche e tecniche - spiega l'assessora alla Mobilità, Maria Lapietra - . E' facile capire - sottolinea Lapietra - come, arrivando fino al Politecnico, si genererà una domanda più alta che potrà consentire di coprire quasi per la metà del costo di esercizio. Inoltre - prosegue -, realizzare un pozzo di uscita per la talpa non in centro città, ma più a sud rappresenta una migliore soluzione quando i lavori dovranno proseguire". L'iter che prevede l'affidamento a Infra.To della progettazione definitiva della prima tratta Rebaudengo - Politecnico vedrà, parallelamente, lo svolgimento della conferenza dei servizi, convocata per il prossimo 5 maggio. Intanto la Città di Torino ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture l'inserimento della linea 2 della metropolitana tra le opere strategiche e così accedere ai finanziamenti che la Cassa Depositi e Prestiti rende disponibili per lo sviluppo di grandi infrastrutture strategiche per il territorio, in attuazione del protocollo d'intesa firmato lo scorso anno con la Città di Torino e che prevede, tra le altre cose, il supporto a progetti di sviluppo della mobilità sostenibile e di potenziamento del trasporto pubblico urbano.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 apr 2020

METROPOLITANA LINEA 1 | Ripresi da oggi i lavori dei prolungamenti Sud ed Ovest

di Fabio Nicolosi

Riprendono oggi le attività per la realizzazione dei prolungamenti Sud (Lingotto-Bengasi) ed Ovest (Collegno-Cascine Vica) della linea 1 della Metropolitana di Torino. I lavori erano stati sospesi il 22 Marzo con Decreto della Regione Piemonte in seguito all’emergenza Covid-19. In queste settimane Infra.To ha svolto, in videoconferenza, incontri con le imprese volti da un lato ad aggiornare le procedure ed i documenti di sicurezza adattandoli ai contenuti del Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro e nei cantieri edili, e dall’altro a programmare una tempestiva ed efficace ripresa delle attività produttive, in condizioni di assoluta sicurezza. In tutti i cantieri verranno adottate le misure di sicurezza previste dal “Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nei cantieri edili”, tra cui il rilevamento della temperatura corporea, l’utilizzo di mascherine di protezione, la distribuzione massiva di disinfettanti per le mani, il rispetto, ove possibile, della distanza di sicurezza e ancora, della pulizia e della sanificazione periodica degli ambienti di lavoro.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 apr 2020

Con variazione Bilancio, in arrivo fondi per la metro linea 2

di Mobilita Torino

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato, ieri pomeriggio, una delibera relativa  alla seconda variazione del Bilancio 2020 di Palazzo Civico. La delibera,  a parte le spese destinate all’emergenza, iscrive a bilancio gli 828 milioni assegnati a Torino per avviare i lavori della metro 2. Cinquanta milioni sono previsti per il 2020, 80 per il 2021, 150 per il 2022, 200 per il 2023 e a seguire il resto del finanziamento, fino al 2032. La sindaca Chiara Appendino ha evidenziato come si stiano effettuando analisi su flussi finanziari e, non appena lo scenario sarà definito, il tema metro sarà discusso nelle sedi opportune con l’obiettivo di accelerare i lavori e di allungare la tratta.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 gen 2020

Aggiudicato prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della metro

di Mobilita Torino

Si è concluso l’iter per l’aggiudicazione definitiva del II° lotto funzionale del prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della Metropolitana di Torino. L’appalto per la realizzazione delle opere civili al rustico, delle finiture architettoniche di completamento, degli impianti non connessi al sistema e del parcheggio di interscambio a Cascine Vica è stato aggiudicato dal RTI ICI spa / Gimac Holding Srl per un importo di 71.543.876,94 euro interamente finanziata dallo Stato.I lavori partiranno in primavera, dureranno circa 3 anni e saranno svolti in parallelo con la realizzazione del I° lotto “Fermi-Collegno Centro”, attualmente in esecuzione.L’intera opera, da Fermi a Cascine Vica, sarà ultimata per la fine del 2023.La metropolitana entrerà in esercizio nella primavera del 2024 dopo il consueto periodo di collaudo. “Con l’aggiudicazione di questo secondo lotto – dichiara la Sindaca di Torino Chiara Appendino - prosegue l’impegno della Città per completare un’opera strategica per tutto il bacino Ovest di Torino. Investire in un trasporto pubblico che sia competitivo e sostenibile a livello ambientale rappresenta un obiettivo strategico che servirà a migliorare la qualità dell’aria e della vita di tutti i cittadini”. "Un altro obiettivo raggiunto - commenta positivamente il sindaco di Collegno, Francesco Casciano -. I grandi lavori della metropolitana stanno procedendo sul territorio. Continuiamo in questo straordinario progetto di progresso, certo con qualche disagio, ma con la prospettiva chiara che i benefici futuri, in termini di mobilità e di ricadute socio economiche, saranno strategici per tutta l’area metropolitana torinese e per la Zona Ovest".   Soddisfatto anche l'amministratore unico di Infra.To Massimiliano Cudia. “Con l’aggiudicazione del II° lotto confermiamo il rispetto di tutti i tempi che la Società aveva indicato nel cronoprogramma. Prevediamo di ultimare i lavori di tutta la tratta da Fermi a Cascine Vica per la fine del 2023 in modo da mettere la metropolitana in esercizio nella primavera del 2024”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ott 2017

Riapre al traffico Via Nizza a fine ottobre

di Alberto Garbin

La Commissione Urbanistica del Consiglio comunale, riunita con l’omologa Commissione della Circoscrizione 8, ha ascoltato oggi pomeriggio la relazione dei vertici di Infra.To riguardo lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere della linea 1 della metropolitana, nel tratto Lingotto-Bengasi.Nei giorni scorsi i lavori di scavo hanno raggiunto la stazione “Italia 61 – Regione Piemonte” e, oggi, in Commissione è stata annunciata l’apertura al traffico veicolare di via Nizza per la fine del mese di ottobre. I veicoli potranno transitare lungo la via in un'unica direzione di marcia, nella direttrice verso Moncalieri; sarà aperta una corsia larga 5,6 metri che permetterà il transito sia dei mezzi privati che dei mezzi pubblici.Nel mese di Novembre si svolgeranno le lavorazioni necessarie per il ripristino a senso unico di via Genova (attualmente a doppio senso). Infine, entro dicembre, sarà attivato anche il transito in via Caramagna (chiuso nella prima fase).Venerdì 6 ottobre, dalle ore 15.00 alle 17.00, il cantiere della stazione “Italia 61-Regione Piemonte” sarà aperto ai cittadini che potranno vedere i lavori svolti all’interno della stazione e la grande macchina escavatrice (TBM), la cosiddetta talpa Masha, che terminerà il lavoro di scavo tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.Durante i lavori della Commissione è stato trattato anche l’ampliamento delle strisce blu nella Circoscrizione 8. L’assessore alla Viabilità, Maria Lapietra, ha confermato l’imminente introduzione dei nuovi parcheggi a pagamento nell’area Pilonetto, a est del Po, compresa tra viale Dogali, corso Sicilia, corso Moncalieri, via Villa Glori, corso Sicilia, corso Monterotondo e piazza Muzio Scevola. Nella zona degli ospedali (area corso Caduti sul Lavoro) i nuovi parcheggi saranno installati nel 2018, indicativamente tra i mesi di febbraio e marzo, proseguendo nei prossimi mesi l’interlocuzione con la Circoscrizione.   Fonte: Comunicati Stampa Città di Torino

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 lug 2017

Marsha: completati i primi 210 m di galleria

di Mobilita Torino

La TBM ha completato lo scavo dei primi 210 m di galleria in direzione di Moncalieri ed è ripartita alla volta del Lingotto Il 16 Marzo 2017, la TBM Masha ha completato il tratto di galleria lungo 210 m che collega la futura stazione Bengasi con il Pozzo Terminale, situato a Moncalieri. Da lì la fresa è stata estratta e riposizionata nella stazione Bengasi per poi riprendere lo scavo in direzione Nord. Realizzerà gli ultimi 1.670 m di galleria fino al retro dell’attuale stazione “Lingotto” dove terminerà il lavoro e sarà estratta definitivamente. Questo tratto di galleria appena realizzato permetterà di collocare in questa zona lo scambio per l’inversione dei treni (così come avviene oggi al capolinea Fermi); ciò consentirà di disporre di entrambe le banchine della stazione (anziché una come avviene oggi al capolinea Lingotto) e di sfruttare appieno le potenzialità del sistema Val che – nelle ore di punta – è in condizioni di offrire una frequenza dei treni ogni 69 secondi (anziché gli attuali 105 secondi). Il tratto di galleria in oggetto consentirà inoltre il parcheggio di tre treni da impiegare prontamente in linea ad inizio servizio o in relazione alle variazioni di esercizio. La galleria è in condizioni di poter accogliere un futuro ed eventuale prolungamento verso i comuni di Nichelino e Moncalieri sottopassando la ferrovia. La talpa, lunga 100 m e con un diametro della testa fresante di 7,70 m, era stata calata nel Giugno 2016 nella stazione Bengasi. Ultimato l’assemblaggio parziale (la stazione è lunga 60 m a fronte dei 100 della TBM), la macchina è partita il 25 Ottobre scavando sotto falda e venendo assemblata nella sua conformazione definitiva mano a mano che lo scavo procedeva. Una volta ultimato l’assemblaggio definitivo e superata la prima fase di rodaggio, la talpa nelle ultime settimane ha proceduto con una media di 10 m scavati al giorno, in linea con le previsioni del progetto. In questa prima tratta la macchina ha lavorato su due turni, dalle ore 6.00 alle ore 22.00. La migliore performance si è registrata alla fine del mese di Febbraio con la realizzazione di nove anelli di galleria (corrispondente a 12,6 m/giorno). Si ritiene che con la macchina assemblata nella sua configurazione completa e l’introduzione del terzo turno ci sarà la possibilità di scavare in continuità e migliorare le attuali produzioni. La TBM Masha, come le precedenti talpe, ha la peculiarità di scavare e costruire contemporaneamente dietro di sé la galleria. Completata la costruzione del tunnel si potranno ultimare i lavori nelle stazioni e riaprire la viabilità su Via Nizza. L’ultimo arrivo di una TBM in stazione è stato il 23 Settembre 2009, quando la talpa Caterina ruppe l’ultimo diaframma ed arrivò nella stazione “Lingotto”, attuale capolinea della Linea 1. Esprime soddisfazione per il risultato raggiunto l’Amministratore Unico di Infra.To, Giovanni Currado: “Questo evento rappresenta un importante obiettivo raggiunto ed è motivo di grande soddisfazione per me e per tutta Infra.To dopo le tante difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Grazie al lavoro di squadra e all’esperienza della struttura contiamo adesso di riprendere al più presto lo scavo verso il Lingotto per concludere il più rapidamente possibile questo importantissimo tratto di metropolitana che, una volta ultimato, collegherà il centro di Torino con Piazza Bengasi e il nuovo polo funzionale della Regione, permettendo inoltre l’interconnessione con la stazione ferroviaria Lingotto”. Anche in questa occasione, Infra.To ha predisposto la realizzazione di un particolare sistema informatico di monitoraggio e supporto alle attività di gestione dello scavo e della costruzione della galleria. Si tratta di un sistema che permette ai Tecnici di avere tempestività di informazioni e visibilità sull’intero progetto di realizzazione del tunnel come già accaduto nel precedente scavo della galleria della metropolitana. Ultimate positivamente tutte le verifiche e i test di funzionamento delle componenti della TBM (elettroniche, meccaniche, oleodinamiche, ecc…), il 15 Giugno la talpa Masha ha poi ripreso il suo lavoro di scavo e realizzazione del tunnel della Metropolitana sotto Via Nizza da Piazza Bengasi fino al retro dell’attuale stazione Lingotto. Masha percorrerà in totale 1.670 m sotto Via Nizza a una profondità media di circa 20 m. Raggiungerà la stazione Italia 61-Regione Piemonte, supererà il sottopasso Lingotto a una profondità massima di 25 m e ultimerà il lavoro fino al retro della stazione Lingotto dove poi verrà estratta definitivamente. La talpa è lunga complessivamente 100 m e con un diametro della testa fresante di 7,70 m. Spostando le sue oltre 400 t di peso, è in grado di scavare dentro la falda acquifera e realizzare in contemporanea la galleria. Una volta ultimato il lavoro lascia infatti dietro di sé il tunnel pronto per essere allestito per i passaggi dei treni. Durante la fase di scavo, come avvenuto anche nel precedente tratto, Infra.To utilizzerà un particolare sistema informatico di monitoraggio e supporto alle attività di gestione dello scavo e della costruzione della galleria che permetterà ai Tecnici di avere informazioni in tempo reale monitorando la realizzazione del tunnel e gli edifici posti lungo il tracciato. Ad eccezione del primo periodo di partenza dove avanzerà con maggior cautela e con verifiche continue da parte dei Tecnici per ottimizzare il comportamento della macchina, una volta a regime Masha sarà in grado di realizzare una media di 12 m di galleria al giorno lavorando 24 ore su 24. La tratta Lingotto-Bengasi, che completerà la Linea 1 in direzione Sud dove si attesterà il capolinea, è lunga in totale 1.880 m. Lo scavo del tunnel: la soluzione tecnologica Per la tratta in oggetto, come per le precedenti, è prevista una galleria unica a doppio binario, di sezione circolare, costruita a foro cieco con TBM quasi interamente sotto falda. La galleria circolare ha un diametro finito interno di 6,80 m. Per limitare i cedimenti, la soluzione tecnologica costruttiva prevede uno scavo meccanizzato con confinamento a pressione controllata del fronte e del profilo di scavo. Il rivestimento della galleria, con funzione sia di supporto di prima fase che di struttura definitiva, è costituito da anelli composti da conci prefabbricati in calcestruzzo armato, posati in opera direttamente dalla macchina subito dopo lo scavo. Il contatto tra il rivestimento e il profilo di scavo (terreno) viene garantito attraverso l’iniezione di malta cementizia dalla parte posteriore dello scudo della TBM. La produzione dei conci La produzione dei conci, ossia gli elementi in calcestruzzo che compongono l’anello di rivestimento del tunnel, avviene in uno stabilimento di prefabbricazione situato a Basaluzzo (AL). Complessivamente quelli prodotti per tutta la galleria sono 7.752. Ti potrebbe interessare anche: Metropolitana di Torino, linea 2 Metropolitana linea 1, ecco dove saranno le nuove stazioni in costruzione Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

Leggi tutto    Commenti 0