Articolo
11 apr 2018

Due importanti incontri oggi a Roma per una fermata intermedia Alta Velocità Torino-Milano

di Mobilita Torino

Si è aperto uno spiraglio importante nella definizione di una fermata intermedia tra Milano e Torino sulla linea ad Alta velocità e che negli ultimi giorni aveva animato il dibattito tra amministrazioni locali che rivendicano la primogenitura della richiesta. Due gli incontri che si sono svolti a Roma al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ai quali ha partecipato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco. Il Primo in mattinata con il capo di gabinetto del MIT Mauro  Bonaretti e dell’Ad di RFI Maurizio Gentile, promosso dal Senatore Luigi Bobba e dai sindaci di Santhià Angelo Cappuccio e di Carisio Pietro Pasquino. Il secondo nel pomeriggio con il Viceministro Riccardo Nencini,  il coordinatore dell’Associazione Identità Comune Tomas Carini sostenitrice del progetto “la porta del Canavese-Monferrato”, i sindaci di Chivasso Claudio Castello, di Gassino Paolo Cugini, di Bollengo Luigi Sergio Ricca, di Cavagnolo Andrea Gavazza (anche in rappresentanza dell’assessore regionale Gianna Pentenero), Marco Marocco Vicesindaco di Città Metropolitana, i parlamentari Francesca Bonomo, Davide Gariglio, Carlo Giacometto. In entrambe gli appuntamenti, RFI ha ribadito la disponibilità ad approfondire il tema partecipando a un tavolo tecnico, promosso da Regione Piemonte e che vedrà il supporto del Politecnico di Torino e il contributo dei territori che coinvolgono 5 province.  “A questo punto - ha affermato l’assessore Balocco – in esito all’analisi costi/benefici, è importante che l’eventuale scelta sulla localizzazione della fermata avvenga sulla base di criteri oggettivi che tengano conto degli aspetti tecnici e del reale bacino di utenza afferente a quella fermata, nonché le valutazioni commerciali dei gestori del servizio dell’Alta Velocità. Ringrazio tutti i soggetti che si sono attivati per raggiungere questo primo importante risultato.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 lug 2016

Importanti cambiamenti per la TAV Torino – Lione: si risparmiano quasi 3 mld. Ecco come!

di Alberto Garbin

La TAV Torino – Lione potrebbe essere diversa da quella a cui siamo sempre stati abituati. Graziano Delrio, parlando della project review della TAV, a margine di un convegno sulla mobilità a Firenze, ha detto che i tecnici incaricati dei lavori di progettazione, hanno revisionato l’intero progetto e come conseguenza, verrà utilizzata gran parte della linea esistente e verranno costruiti solo 25 km di nuova linea, contro gli 85 del progetto originario. Aggiunge dicendo che “non si tratta di arretramenti, ma di adeguamenti, e sono un'intelligente rivisitazione dei progetti per fare le opere nei tempi giusti, con i costi minori e che siano davvero utili" Il risparmio è di 2,6 miliardi di euro rispetto al progetto originario del 2011. E' quanto prevede un documento approvato lo scorso 20 giugno. A cambiare, come s'è detto,  sono le opere di adduzione al tunnel, che non subisce invece variazioni, quelle cioè necessarie al funzionamento della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità. Non più, quindi, un progetto unitario, ma singoli interventi, ognuno con la propria progettazione, da realizzare entro il 2030, anno di entrata in esercizio della linea internazionale. In particolare, è previsto l'adeguamento della linea storica tra Bussoleno e Avigliana, ampiamente sotto le proprie capacità di carico, un tunnel in due tronchi sotto la collina morenica di Avigliana-Buttigliera Alta, il riuso dello scalo San Paolo e l'adeguamento del Passante di Torino. Slitta invece la Gronda merci a Nord di Torino, perché in vista dell'adeguamento della Alessandria-Novi i treni che non entreranno nel Passante potranno riconnettersi all'Alta Velocità e al Terzo Valico da Sud. Si passerà così dai 4,3 miliardi di investimenti inizialmente stimati, a 1,7 miliardi complessivi e le previsioni di carico dei treni passeranno dai 3 milioni annui di tonnellate a 25 milioni. Il tutto inoltre sarà propedeutico all'adeguamento della Torino-Genova".

Leggi tutto    Commenti 0