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26 feb 2018

Torino: capitale europea del Verde nel 2021?

di Alessandro Graziano

Torino si candida a diventare la Capitale verde europea del 2021, riconoscimento della Commissione Europea per città di almeno 100 mila abitanti con standard ambientali di qualità certificati, impegnate in ambiziosi obiettivi di sviluppo sostenibile e pianificazione territoriale. Per questo la giunta comunale ha approvato oggi la costituzione di un tavolo di lavoro per la predisposizione della candidatura al titolo che finora non ha mai visto una città italiana tra le finaliste. Dalla sua istituzione nel 2008, nessuna città italiana è mai arrivata tra le finaliste della selezione. La classifica delle città che hanno vinto il premio fino ad ora è la seguente: • Stoccolma, Svezia 2010 • Amburgo, Germania 2011 • Vitoria-Gasteiz, Spagna 2012 • Nantes, Francia 2013 • Copenaghen, Danimarca 2014 • Bristol, Inghilterra 2015 • Lubiana, Slovenia 2016 • Essen, Germania 2017 • Nimega, Olanda 2018 e per il 2019 Oslo • Norvegia. Non è solo la quantità di verde pubblico presente nei parchi l’indicatore che determina il vincitore. La giuria (composta da rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento europeo, del Comitato delle regioni, dell’Agenzia europea dell’ambiente, dell’ICLEI - Governi Locali per la Sostenibilità, dell’Ufficio del Patto dei Sindaci e dell’Ufficio europeo dell’Ambiente) valuta le candidature sulla base di ben 12 indicatori: - cambiamenti climatici e interventi di mitigazione/adattamento; - trasporti locali; - aree urbane verdi e uso sostenibile del territorio; - natura e biodiversità; - qualità dell’aria; - inquinamento acustico; - produzione e gestione dei rifiuti; - gestione delle risorse idriche; - trattamento delle acque reflue; - ecoinnovazione e occupazione sostenibile; - rendimento energetico; - gestione ambientale integrata. Tra i numerosi vantaggi del diventare 'Capitale Verde', l'aumento dei turisti e della visibilità sui media internazionali oltre a investimenti esteri e maggiori risorse per i progetti ambientali. Per la creazione del dossier di candidatura verrà dunque costituito un gruppo di lavoro formato dalle aree e servizi Ambiente, Mobilità, Verde e Urbanistica, Sistema informativo, Energy management.

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04 set 2017

Al via il piano di manutenzione straordinaria del verde

di Alessandro Graziano

La prossima settimana verrà deciso il piano di manutenzione straordinaria di molti spazi verdi di Torino. Secondo Alberto Unia, assessore all’Ambiente, il piano prevede una spesa di 740 mila euro, distribuiti in ogni circoscrizione. Si partirà dall’area di via Revello, dove prima si trovava il centro sociale Gabrio. Verrà riqualificata e nascerà un nuovo giardino, con il rifacimento della pavimentazione e dell’illuminazione. panchine. Importante sarà il confronto con le associazioni e i residenti del territorio». A seguire la sostituzione di scivoli e altalene per bambini nei giardini Napoleoni, in via Troya, e la realizzazione di una nuova pavimentazione in piazza d’Armi, con la riparazione dei giochi. Nei giardini di via Stradella, nella Spina Reale, è poi necessaria la sistemazione dei muretti e degli arredi». Dopo le polemiche di questa estate e primavera, l’erba in diversi punti è ancora alta. Il taglio dell’erba nella circoscrizione Cinque inizierà lunedì, e il lavoro sarà finito in tutta la città entro la fine di ottobre. Infatti in maniera assurda il bando degli sfalci è partito con un mese di ritardo. Ma la scelta delle circoscrizioni di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per pagare le ditte appaltatrici ha causato un ulteriore ritardo nei tempi del taglio dell’erba. Vi sarà anche in programma la piantumazione di nuovi alberi. Secondo le parole dell'assessore: «Vorrei che i torinesi ci aiutassero nella cura degli spazi verdi, creando una sorta di comunità attorno a un’area. Non vogliamo delegare un nostro compito ai residenti, ma facilitarli a riappropriarsi di uno spazio vicino a casa. Per questo promuoveremo l’iscrizione a “Torino Spazio Pubblico”, oggi ha un centinaio di volontari che si offrono nel fare piccoli lavori di manutenzione. Oppure assegneremo spazi verdi secondo il regolamento dei “beni comuni”, che consente di dare un’area a una associazione o gruppo di cittadini a fronte di un progetto di riqualificazione». I volontari per gestire e curare la città.  Infatti «I cittadini avranno meno vincoli per poter intervenire per i piccoli lavori di manutenzione come il taglio dell’erba in un’area cani, o la riverniciatura di una panchina. Per la manutenzione straordinaria servirà invece il parere positivo del Comune. Stiamo anche progettando di migliorare i servizi nelle aree». Infine verranno installati nuovi chioschi in molti parchi e giardini che ne sono sprovvisti, insieme ai servizi igienici, che verranno gestiti dai titolari dell’attività.

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28 mar 2017

In arrivo centinaia di alberi in città!

di Alessandro Graziano

  Nelle prossime settimane, nelle vie, piazze e parchi della città arriveranno oltre 1000 piante. Un contributo importante, per rendere Torino ancora più verde. Nei prossimi giorni saranno messe a dimora le prime delle 1200 piante previste dal  piano di piantamenti lanciato alla fine del 2015 con un investimento di 600mila euro. Gran parte degli alberi sarà collocato in primavera, con una coda di lavori in autunno. A questi alberi si aggiungeranno in aprile i 200 destinati a via Zino Zini, dopo gli altrettanti collocati a novembre in lungo Stura Lazio, grazie all’iniziativa «1000 alberi per Torino» avviata dell’Amministrazione comunale in occasione della Giornata mondiale dell’Albero del 20 novembre scorso, con il coinvolgimento di cittadini e associazioni nella messa a dimora.  Nel 2018 altri 630 alberi troveranno una collocazione nei parchi e nelle vie alberate della città nelle Circoscrizioni 2, 5, 6, 8, grazie ai fondi ministeriali previsti dal Progetto Periferie. In conclusione, proprio in queste settimane saranno piantati i 24 alberi donati dai cittadini tra settembre e dicembre nell’ambito dell’iniziativa «Regala un albero alla tua città». Ecco un elenco delle specie: - Platani: la specie più diffusa in città: saranno 45 per corso Galileo Ferraris e altrettanti in corso Unione Sovietica; 20 per corso Traiano, 10 in corso Siracusa e in corso Turati, 9 in corso Principe Eugenio. - Tigli: In corso Trapani 74, 25 in via Vigliani, 21 in via Lanzo. - Ippocastani: in corso Re Umberto 45, altri 33 in corso Stati Uniti, 14 in corso Vinzaglio e 12 in corso Montevecchio. - Acer pseudoplatanus: ne verranno messi a dimora 12 in corso San Maurizio - Aceri: In corso Arimondi 20, 30 aceri per corso Cosenza e per corso Corsica, 40 in corso Benedetto Croce. - Carpini: per ripristinare tutte le fallanze di corso Vercelli ne servono 51, dove si è appena completata la potatura dell’intero asse; altri 80 saranno poi piantati in via Botticelli nell’autunno. - Liquidambar: ne sono previsti 45 per Via Ventimiglia. - Nocciolo di Costantinopoli: andrà a colmare con 32 alberi il filare di corso Regio Parco, dove si è deciso di ripristinare le fallanze cambiando la specie - Alberi di Giuda (Cercis siliquastrum): la fioritura di intenso color ciclamino è in corso in questi giorni: la magnifica specie andrà ad abbellire corso Trento e corso Trieste (14), corso Sommeiller, via Bartoli e via Richelmy (3) - Prunus: 12 piantati in corso Massimo d’Azeglio e 14 in viale Agudio.• Anche in molti parchi e giardini della città verranno messi a dimora nuovi alberi. Infatti 10 noccioli di Costantinopoli verranno piantati nel giardino di via Bonfante, sei nel giardino Zumagli e 15 in quello di via Martina. Il Parco Di Vittorio sarà ravvivato da 25 prunus, mentre 30 platani e 2 tigli verranno messi a dimora in piazza d’Armi, 20 platani saranno piantati nel parco Michelotti e in corso Tortona. importante intervento anche in Lungo Po Antonelli, dove verranno messi a dimora 10 ippocastani, 15 carpini e 10 cercis, con la possibilità di integrare l’intervento con ulteriori piante. Infine altri interventi riguardano le piazze : 5 Ostrya carpinifolia verranno ripiantate in piazza IV Marzo, 15 prunus cerasifera ripristineranno le fallanze in piazza Santa Rita, 2 robinie verranno messe a dimora in piazza Cesare Augusto. Un albero è stato acquistato anche per il Giardino Lamarmora di via Cernaia, dove verrà ripristinato, grazie a una donazione privata, lo splendido esemplare di Gleditschia che si era purtroppo dovuto abbattere dopo i danni causati da un nubifragio. Importanti progetti anche in via Sospello sarà oggetto di un intervento di rinnovo totale dell’alberata, che inizierà con una tranche da 100 alberi (Prunus pissardi, Pyrus calleriana, Crataegus, Photinia), mentre nelle vie Berthollet, Saluzzo, San Pio V e Baretti di San Salvario verrà mantenuta la promessa fatta ai cittadini, che lo chiedevano a gran voce, con il ripristino delle 35 piante mancanti (Crataegus), accompagnato da una valutazione a un tavolo congiunto (con amministratori, tecnici, circoscrizione e cittadini) delle migliori soluzioni per far sì che le piante possano sopravvivere il più a lungo possibile in un luogo così densamente abitato. Alcuni interventi di messa a dimora riguarderanno, inoltre, i giardini scolastici di scuola Corso Duca degli Abruzzi 50 e  scuola di Via D’Arborea.

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