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20 lug 2020

Al via l’estate dei cantieri di manutenzione

di Alessandro Graziano

La città forse quest'anno non  si svuoterà come ogni anno, ma i cantieri di manutenzione rimangono il punto fermo  Presentato il programma di cantieri di manutenzione stradale e non di Torino, tra questi manto stradale, marciapiedi, ciclabili. Oltre sessanta cantieri ! La sindaca Chiara Appendino ha destinato un totale di tre milioni e 790 mila euro per tutti i lavori che hanno già iniziato a risistemare Torino, e continueranno a farlo fino all’autunno. Interventi che attendono di partire ormai da due anni, come spiega la prima cittadina: «Possiamo partire grazie all’approvazione anticipata, per la prima volta dopo 24 anni, del bilancio previsionale, ma ai cantieri finanziati da quest’ultimo si aggiungono quelli ancora non conclusi delle manutenzioni straordinarie del 2018 e del 2019». La maggior parte degli interventi riguarda le strade cittadine  con il rifacimento del tappeto bituminoso. Ad esempio in centro città tra luglio, agosto e settembre spunteranno transenne nella carreggiata centrale di corso Vittorio Emanuele II, dal "monumento" fino a corso Cairoli  e sui due Lungo Po Cadorna e Diaz. I quartieri che subiranno maggiori maquillage  saranno Barriera di Milano e Aurora. Si rifanno il look anche i passaggi riservati ai pedoni in corso Siracusa angolo corso Sebastopoli, nei pressi del distributore di benzina, e in via Filadelfia dal civico 200 a via Gorizia, in corso Unione Sovietica interno 493, via Sarpi angolo via Sismondi, strada Altessano, lungo Po Antonelli tra Cadore e Oslavia, corso Dogliotti lato ovest (ingresso Molinette). In Circoscrizione Otto in via Belfiore, tra corso Marconi e Raffaello, ma soprattutto in corso Moncalieri e corso Unità D’Italia avranno luogo vari cantieri stradali. In via Nizza da piazza Carducci a corso Spezia, invece, si tratterà del risanamento della carreggiata con la rimozione del binario del tram. Infine verranno messi in piedi cantieri per i pedoni in via Vigevano angolo via Cigna e corso Vittorio Emanuele angolo via Sacchi, dove verranno realizzate nuove banchine di attraversamento dell’incrocio e allargamento dei marciapiedi con i cosiddetti «nasi». Ma anche in zona Quadrilatero, dove si metterà mano al porfido ormai ridotto a una groviera, con buche pericolose per chi passeggia. A questi lavori si aggiungeranno presto circa lavori di manutenzione delle corsie ciclabili per un ammontare di 200mila euro.  In particolare sono previsti lavori sulla pavimentazione in materiale bituminoso dei due controviali di corso Francia, nel tratto compreso tra piazza Statuto e piazza Bernini, per ridurre e finanche eliminare il dislivello tra la pista ciclabile e l’adiacente sede della corsia veicolare, aumentando la sicurezza di chi si muove lungo il percorso esistente. Anche in corso Duca degli Abruzzi, tra i corsi Rosselli ed Einaudi e in corso Agnelli, da corso Cosenza a via Filadelfia vi saranno lavori di manutenzione , dove la pavimentazione è fortemente degradata.

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29 giu 2020

Ivrea: cantieri al termine in area ex Montefibre

di Alessandro Graziano

In dirittura di arrivo le opere di urbanizzazione del Pp3 Area tra il liceo Gramsci e il Meeting point  lavori per 2 milioni di euro nell'area ex Montefibre. L'apertura di strada ed area verde era prevista per giugno, ma il blocco cantieri dovuto all'emergenza sanitaria sposterà probabilmente alla fine dell'estate l'apertura di questa nuova area, nei luoghi dove una volta vi era l'Olivetti. Un'area di 10.000 mq ovvero di un ettaro, da cui scomputare il nuovo collegamento viario, dove sono già stati  piantatati alcuni alberi ad alto fusto e, come si nota dalle foto, è stato creato un percorso ciclo-pedonale che si collegherà a quello proveniente da Bennet-ponte sulla Dora.  

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05 giu 2018

Parco Dora: come sarà l’area Valdocco

di Alessandro Graziano

Via libera della Giunta comunale al provvedimento per l’avvio dei lavori dell’opera “Parco Dora Spina 3 – Lotto Valdocco Nord sub B. L’opera verrà finanziata con i fondi del Progetto AxTO per un importo pari a 4 milioni e 400 mila euro e riguarda un'area di 50.000 mq ovvero 5 ettari. L’intervento completerà la trasformazione delle aree “ex industriali” esistenti nel Parco Dora che, ispirandosi a quello già realizzato nel contiguo lotto Valdocco Nord (sub A), prevede la costruzione di ampie banchine alberate, la bonifica dell’area, la posa di arredi e giochi, la costruzione di rampe di raccordo e parapetti metallici. I lavori previsti sono suddivisi in categorie e vanno, ad esempio, dalle “opere di pulizia e preparazione, a quelle di “contenimento della sponda sinistra della Dora” ai lavori di “movimento terra” a quelli “infrastrutturali, con percorsi di collegamento ciclabile sulla direttrice di corso Mortara, viabilità e pavimentazioni del giardino attrezzato e la costruzione di una passerella che si affaccerà su corso Principe Oddone). Il progetto prevede inoltre, un impianto per lo smaltimento delle acque bianche del parco, uno per l’adduzione dell’acqua potabile e ancora, un nuovo arredo urbano composto, tra l’altro, da panchine, cestini, bacheche, portabiciclette, una nuova segnaletica. Si provvederà anche a piantumare alberi che andranno a formare viali alberati e verranno seminati prati estensivi ornamentali. Infine verrà rettificato il tracciato di corso Mortara e quindi realizzata una nuova rotonda ed un nuovo marciapiede. Così con la recente stombatura della Dora e la risistemazione a parco dell'ultima area Valdocco la città si riapproprierà di una vasta area ostaggio negli anni passati di ex fabbriche dismesse, rottami e cemento!

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04 giu 2018

Metro 2: lavori a partire da Barriera o Mirafiori?

di Alessandro Graziano

Si è molto discusso in questi giorni sull'avvio dei futuri cantiere della metro 2 da Mirafiori dove sarebbe costruito il deposito dei treni La metro 2 probabilmente partirà da Torino Sud. Così hanno di fatto annunciato i tecnici di Systra, la società che si è aggiudicata la progettazione preliminare, spiegando che il punto di partenza dei cantieri della nuova linea, verrà scelto in base al posizionamento del deposito. Attualmente si è individuata l’area Tne a Mirafiori dove si pensa di poter avviare il primo lotto di cantieri nel 2020 tra via Plava e via Anselmetti. All'inizio seocndo progetti preliminari e datati la linea doveva avere due depositi. Uno nell'ex scalo Vanchiglia oramai in disuso e in abbandono ed uno a Mirafiori Sud. Ad oggi invece secondo gli esperti Systra il deposito sarebbe solo uno a Mirafiori. Il che vorrebbe dire ovviamente cominciare i cantieri della linea da sud verso il centro. A discapito da quanto scritto da molte testate (nelle gengive) giornalistiche, la metro arriverà nel futuro fino il quartiere Barriera di Milano e poi a San Mauro. Quindi la zona nord non verrebbe abbandonata o tagliata fuori dal progetto della metro 2. Si tratta di scelte ingegneristiche che comportano anche tagli di risorse economiche, vista l'inutilità di due depositi nella stessa linea. Invece sarebbero utili investimenti pubblici e privati per riconvertire le aree urbane vuote e abbandonate in zona Nord. In realtà l'ex trincea ferroviaria di via Gottardo e company sarà utilizzata per la futura sede di M2. Quindi il deposito a Vanchiglia poteva essere un'ipotesi di riqualificazione urbana. Anche se non si riqualifica un quartiere con un deposito di treni, ma con servizi pubblici, aree verdi, asili, piste ciclabili, aree per mercati artigianali, piazze pedonali e biblioteche. Quindi cari lettrici e lettori la metro arriverà nei prossimi anni fino San Mauro partendo da Mirafiori.

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05 mar 2018

Circoscrizione 5: si parla di Corso Venezia e del tram 10

di Alessandro Graziano

Pubblichiamo un breve resoconto della riunione della Circoscrizione 5 grazie alle informazioni inviate da un nostro utente che ringraziamo Si è tenuta la settimana scorsa presso la Circoscrizione 5  la seduta della IV Commissione con le circoscrizioni 4 - 6 - 7 per la presentazione del progetto per la posa di binari di collegamento della Linea 10 da via Cecchi a via Chiesa della Salute. Era presente Maria LAPIETRA, Assessora alla Viabilità e Trasporti, insieme ai tecnici della Divisione Infrastrutture. Linea tranviaria 10 Collegamento binari della linea tranviaria 10 da via Cecchi a via Chiesa della Salute, è un tracciato di 400 mt e il costo dell’opera è di 2.900.000 €. Questi fondi sono stati ottenuti dal ribasso dei costi preventivati su altri progetti. Cittadini e consiglieri delle circoscrizioni presenti sono intervenuti preoccupati per la contemporaneità dei molti cantieri aperti nella zona: da Corso Venezia a Corso Grosseto. Lamentando inoltre la difficoltà di transito e residenziale di via Chiesa della Salute e via Bibiana e tutte le problematiche della zona. Altro tema discusso attraverso le domande di consiglieri e residenti l’ingorgo che crea la rotonda nella piazza e il sottopasso di Piazza Baldissera che dovrebbe collegare Corso Novara e Vigevano con Corso Mortara. Il progetto è sempre valido ma non ci sono i fondi per realizzare l’opera. Corso VENEZIA Al momento i lavori vanno a rilento, per non dire che sono fermi, in quanto una delle società facenti parte del Consorzio vincitore dell’appalto è fallita. Un curatore fallimentare sta inventariando crediti e debiti e quantificando il valore del materiale e i macchinari presenti in cantiere. È già stata individuata la ditta che sostituirà quella fallita, ma sino a che il curatore fallimentare non conclude il suo operato, il cantiere resterà sotto sequestro e la nuova ditta non potrà iniziare i lavori. Si prevede di completare l’opera da via Breglio all’innesto con la Superstrada per Caselle per la sola corsia di uscita da Torino. Corso Principe ODDONE È stato presentato presso il Ministero di competenza il progetto per realizzare una linea tranviaria che unirebbe  Corso Vittorio Emanuele, e seguendo per Corso Inghilterra, Piazza Statuto, Corso Principe Oddone, giungerebbe in Corso Venezia. Il progetto è in fase embrionale, passeranno anni prima di vedere la luce.  

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04 set 2017

Al via il piano di manutenzione straordinaria del verde

di Alessandro Graziano

La prossima settimana verrà deciso il piano di manutenzione straordinaria di molti spazi verdi di Torino. Secondo Alberto Unia, assessore all’Ambiente, il piano prevede una spesa di 740 mila euro, distribuiti in ogni circoscrizione. Si partirà dall’area di via Revello, dove prima si trovava il centro sociale Gabrio. Verrà riqualificata e nascerà un nuovo giardino, con il rifacimento della pavimentazione e dell’illuminazione. panchine. Importante sarà il confronto con le associazioni e i residenti del territorio». A seguire la sostituzione di scivoli e altalene per bambini nei giardini Napoleoni, in via Troya, e la realizzazione di una nuova pavimentazione in piazza d’Armi, con la riparazione dei giochi. Nei giardini di via Stradella, nella Spina Reale, è poi necessaria la sistemazione dei muretti e degli arredi». Dopo le polemiche di questa estate e primavera, l’erba in diversi punti è ancora alta. Il taglio dell’erba nella circoscrizione Cinque inizierà lunedì, e il lavoro sarà finito in tutta la città entro la fine di ottobre. Infatti in maniera assurda il bando degli sfalci è partito con un mese di ritardo. Ma la scelta delle circoscrizioni di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per pagare le ditte appaltatrici ha causato un ulteriore ritardo nei tempi del taglio dell’erba. Vi sarà anche in programma la piantumazione di nuovi alberi. Secondo le parole dell'assessore: «Vorrei che i torinesi ci aiutassero nella cura degli spazi verdi, creando una sorta di comunità attorno a un’area. Non vogliamo delegare un nostro compito ai residenti, ma facilitarli a riappropriarsi di uno spazio vicino a casa. Per questo promuoveremo l’iscrizione a “Torino Spazio Pubblico”, oggi ha un centinaio di volontari che si offrono nel fare piccoli lavori di manutenzione. Oppure assegneremo spazi verdi secondo il regolamento dei “beni comuni”, che consente di dare un’area a una associazione o gruppo di cittadini a fronte di un progetto di riqualificazione». I volontari per gestire e curare la città.  Infatti «I cittadini avranno meno vincoli per poter intervenire per i piccoli lavori di manutenzione come il taglio dell’erba in un’area cani, o la riverniciatura di una panchina. Per la manutenzione straordinaria servirà invece il parere positivo del Comune. Stiamo anche progettando di migliorare i servizi nelle aree». Infine verranno installati nuovi chioschi in molti parchi e giardini che ne sono sprovvisti, insieme ai servizi igienici, che verranno gestiti dai titolari dell’attività.

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29 ago 2017

Deviazioni bus per cantieri in via Accademia Albertina

di Alessandro Graziano

Le linee 18, 61, 68, Star 2 e le linee notturne S5, S5b, S18, S18b saranno deviate fino all'8 settembre a causa di lavori stradali in via Accademia Albertina. Deviazioni di alcune liee bus per cantieri in via Accademia Albertina fino l'8 settembre. Di seguito le modifiche ai percorsi: Linea 18. Direzione piazza Sofia: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Rossini, percorso normale. Direzione piazzale Caio Mario: da via Rossini deviata in corso San Maurizio, via Bava, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.   Linea 61. Direzione corso Vittorio Emanuele II: da piazza Vittorio Veneto deviata in via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Direzione San Mauro: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, ponte Vittorio Emanule I, percorso normale. Linea 68. Direzione via Cafasso: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Rossini, percorso normale. Direzione via Frejus: da via Rossini deviata in corso San Maurizio, via Bava, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Linea Star 2. Direzione corso Cairoli: da piazza Carlo Emanuele II deviata in via Maria Vittoria, via Della Rocca, percorso normale. Linee S5 e S5b. Direzione piazza Vittorio Veneto: da corso Vittorio Emanuele II deviate in via XX Settembre, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po, percorso normale. Direzione Orbassano / Rivalta: da via Po angolo via Accademia Albertina deviata in via Po, piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Linee S18 e S18b. Direzione piazza Vittorio Veneto: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Vanchiglia, piazza Vittorio Veneto. Direzione Candiolo / Vinovo: da piazza Vittorio Veneto deviata in lungo Po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.

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