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30 ott 2017

La nuova sede di Terna: energia e sostenibilitá

di Alessandro Graziano

La struttura dell’edificio è stata disegnata secondo i più avanzati principi di flessibilità e sostenibilità Abbiamo visitato recentemente la nuova sede di Terna a Torino in corso Sandro Botticelli. L'edificio risulta essere molto flessibile con l'eliminazionr la dei pilastri all’interno degli spazi di lavoro grazie all’utilizzo della facciata strutturale e al legno lamellare per la struttura, la distribuzione degli spazi interni potrà quindi facilmente adattarsi alle nuove esigenze che si potrebbero presentare nel tempo.   Per la realizzazione sono stati impiegati materiali ecosostenibili e gli impianti sono stati concepiti in modo integrato per razionalizzare l’insieme dei due edifici così da dare un basso impatto ambientale a tutto l’intervento. La parte strutturale ha visto l’impiego del legno lamellare, sia per le parti in elevazione che per i solai. Il piano interrato è invece in cemento armato. A unire visivamente e concettualmente i due edifici, quello esistente e quello nuovo,  è stata anche la realizzazione di una “quinta” in legno che ha caratteristiche analoghe alla facciata del nuovo edificio.     L’illuminazione generale è con luci a LED per garantire durata e bassi consumi, ma soprattutto per ridurre consumi e relativi costi di raffrescamento degli ambienti, normalmente in compensazione anche del riscaldamento prodotto dagli altri tipi di illuminazione. Un sistema di building-automation gestisce invece tutti i sistemi tecnologici, la climatizzazione e l’illuminazione, la sicurezza attiva e il controllo accessi per massimizzare risparmi con un’alta efficienza generale.

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14 ago 2017

Arriva il bike sharing a piazza Baldissera

di Alessandro Graziano

Da qualche giorno è in via di installazione il nuovo ciclo parcheggio di tobike su corso principe Oddone angolo piazza Generale Baldissera. Il servizio di bike sharing da quando è stato aperto il viale al traffico veicolare e ai flussi pedonali ha avuto una grande espansione in questo asse.  Questo importante parcheggio si trova come quello di corso Ciriè lungo la ciclabile vicino la stazione Dora.

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02 mar 2017

Torna la Domenica Ecologica il 5 marzo.

di Alberto Garbin

Il 5 marzo a Torino sarà una giornata senz'auto. E’ la prima delle due domeniche ecologiche pianificate dalla Città che prevede il blocco della circolazione su tutto il territorio comunale dalle ore 10 alle ore 18. La seconda fermata è programmata per il 2 aprile. L’iniziativa è finalizzata a rendere la cittadinanza più consapevole dell’urgenza di cambiare comportamenti collettivi e stili di vita, attraverso azioni volte alla promozione del diritto alla salute individuale e bene comune. “Tra gli obiettivi prioritari dell'Assessorato alle Politiche per l'Ambiente – afferma l’assessora Stefania Giannuzzi - rientrano la tutela della salute e dell'ambiente finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei torinesi, attraverso attività che promuovono stili di vita sani. La domenica ecologica consentirà ai cittadini di riappropriarsi per un giorno delle vie della Città”. Sarà un intero giorno dedicato all'ambiente ma anche allo sport ed alla solidarietà: in programma, con partenza alle ore 16 da piazza San Carlo, la manifestazione Just the Woman I Am 2017, la corsa e camminata non competitiva a sostegno della ricerca universitaria sul cancro. Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere l'attività fisica come una vera e propria terapia, sia in termini di prevenzione e cura, sia di riabilitazione. Si giocherà il match tra il Torino e il Palermo; al Lingotto Fiere ultimo giorno di apertura di ExpoCasa, mentre al parco della Pellerina ci sarà la giornata conclusiva del Carlevè ed Turin. “Eco dalle città”, il notiziario dell’ambiente urbano, organizza due appuntamenti sul tema della mobilità: “Bentornata domenica a piedi” capannello civico in Piazza Castello alle ore 10.30 e "Attaccati al tram" conferenza a più voci su trasporto pubblico e mobilità sostenibile a bordo della linea storica numero 7 con partenza alle 11.15 sempre da Piazza Castello, durante la quale si confronteranno diversi esperti di mobilità del capoluogo piemontese. Per rendere più agevoli gli spostamenti, il Comune di Torino insieme al Gruppo Trasporti Torinesi ha programmato per l’intera giornata un potenziamento del servizio dei mezzi pubblici, con passaggi più frequenti di bus e tram. La metropolitana sarà in servizio dalle 5.30 all’1 con incremento dei treni tra le 10 e le 19. Per sottolineare l’aspetto ecologico della giornata saranno utilizzati tram anche sulle linee che normalmente nei giorni festivi sono gestite con autobus (linee 10 e 13). Dalle 10 alle 19 viaggeranno un maggior numero di mezzi sulle linee 2, 4, 10, 11, 13, 15, 18, 55, 61, 68 e 72. In particolare la linea 4 avrà passaggi alle fermate raddoppiati rispetto a una normale domenica. Verranno utilizzati autobus da 18 metri al posto di quelli da 12 metri sulle linee 1, 14, 42, 46, 57 e 75. Per la partita Torino-Palermo, che si svolgerà allo stadio Grande Torino, saranno raddoppiati i bus e tram del “servizio calcio”: linee 4, 10 e 17. Nelle domeniche ecologiche sono valide le stesse deroghe previste durante i blocchi dei veicoli diesel. Fonte: comunicato stampa Città di Torino

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01 dic 2016

Efficienza energetica: Iren e Città di Torino riqualificano 200 immobili comunali

di Alessandro Graziano

Lungo la strada che porta ad una città veramente smart è di fondamentale importanza, soprattutto da parte dell’Amministrazione comunale, adottare, promuovere e mettere in atto buone pratiche  in tema di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni inquinanti. In questo senso va il progetto di Iren che, su incarico della Città di Torino,  ha riqualificato negli ultimi due anni 200 impianti termici degli edifici comunali, ossia il 30% del patrimonio immobiliare totale del Comune di Torino. In particolare i lavori si riferiscono alla  conversione al teleriscaldamento (ove possibile); all’installazione di nuovi generatori ad alta efficienza e basse emissioni e di nuove pompe di circolazione elettroniche; all’implementazione delle valvole termostatiche e della contabilizzazione individuale. In termini numerici sono state rinnovate 183 centrali termiche. Ciò ha comportato una riduzione di energia primaria per circa 7.350 barili di petrolio/anno. La riduzione delle emissioni di CO2 è paragonabile all’effetto positivo generato da un bosco composto da 312.000 alberi. E ancora: le mancate emissioni di NOX sono equivalenti a 6000 auto euro6 che percorrono ciascuna 10.000 km/anno. Tutto ciò comporta una riduzione garantita della bolletta energetica cittadina pari a 750mila euro all’anno. A beneficiare  degli interventi è stato il mondo scolastico: 104 edifici scolastici sui circa 180 oggetto di intervento. La riqualificazione dei generatori di calore delle scuole è pressoché completa. Si è poi intervenuto su uffici, impianti sportivi, residenze per anziani, musei, etc. tanto nel centro cittadino quanto nelle periferie. Non trascurabili i risvolti sul territorio: 10 mila giorni/uomo di lavoro, 18 imprese e 13 studi professionali coinvolti, oltre 200 operatori. “La Città – sottolinea la sindaca della Città – crede fortemente in questo progetto perché ha ricadute importanti sul territorio. Su questo modo di lavorare che coniuga in un giusto mix pubblico e privato dobbiamo ragionare anche in un’ottica futura”. Per noi – conclude – ha un valore molto significativo poiché gran parte degli interventi sono stati effettuati sugli edifici scolastici” Il primo obiettivo che ci poniamo  – dice l’assessora all’Innovazione – è quello di rendere gli edifici efficienti dal punto di vista energetico e più in linea con le esigenze di chi li abita. Inoltre ci proponiamo di raccogliere dati corretti e puntuali alfine di  monitorare l’utilizzo delle risorse in un’ottica di efficienza e creazione di valore”.

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10 ott 2016

To bike pedala con le nuove bici

di Alessandro Graziano

Vi avevamo anticipato alcune rivoluzioni nell’ambito del bike sharing torinese (http://torino.mobilita.org/2016/09/01/tobike-il-bike-sharing-si-espande-in-citta/ ). Di questi giorni sono le conferme a quanto detto  in precedenza: a breve, per le vie della nostra bella città circoleranno le nuove biciclette ToBike. I nuovi modelli saranno più piccoli, maneggevoli e più resistenti, studiati per resistere alla maggior parte degli atti vandalici rinvenuti in questi anni. Avranno tre marce e la le ruote passeranno da 28 pollici a 26, con pneumatico più largo per essere più confortevole nelle vie lastricate e sui sanpietrini. Il cestino – uno dei punti deboli dei precedenti modelli – sarà integrato con il telaio. Altra importante novità è il fatto che l’abbonamento al ToBike potrà essere unito all’Abbonamento Musei: con 39 euro, oltre alla possibilità di visitare i principali musei a Torino e non solo, si potrà utilizzare ogni giorno per un massimo di 4 ore consecutive una bicicletta ToBike, a Torino ma anche in altre città collegate al progetto come Venaria Reale, Collegno, Grugliasco, Alba, Cuneo, Biella ,Chivasso, Rivarolo e altre ancora. Se invece si optasse per il solo abbonamento a ToBike, il prezzo non cambia e sarà sempre di 25 euro. Ultimo, ma non ultimo: l’installazione di nuove 80 stazioni nei prossimi due anni, arrivando a ben 213 stazioni che dovrebbero coprire meglio le periferie, in particolar modo la zona nord della città, ancora poco coperta dal servizio e permettere a chi vi abita soluzioni di mobilità alternative alla propria auto e ai mezzi pubblici.

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04 ott 2016

Reale Mutua assicurazioni: ecco il polo Reale Group

di Alessandro Graziano

La più grande compagnia di assicurazioni italiana costituita in forma di mutua rinnova così il suo radicamento sul territorio, volgendo lo sguardo al futuro. Reale Mutua Assicurazioni, dopo quasi due secoli di storia, ha inaugurato lo scorso 30 settembre la nuova sede dai contenuti tecnologici e costi di gestione contenuti. Il luogo prescelto è un isolato che fa parte della cinta quadrata romano-medievale, a ridosso delle antiche mura della città, lungo il confine sud-ovest. Nell'area che ospitava la sede Iren, all'angolo tra corso Siccardi, le vie Bertola, San Dalmazzo e Santa Maria, Reale Mutua Group ha costruito una nuova sede da 23.500 metri quadrati, in grado di accogliere 850 postazioni di lavoro, e un auditorium da 280 posti di fatto riqualificando un grande isolato del centro storico e dotando Torino di un'architettura di qualità. http://torino.mobilita.org/2016/09/06/nuova-sede-reale-mutua/ I fabbricati esistenti sono stati rasi al suolo e sostituiti, al termine di un anno e mezzo di lavori, da tre edifici di altezze diverse, collegati fra loro e affacciati su una corte interna da 350 mq. L'involucro esterno, il cui design è stato affidato allo studio Iotti + Pavarani Architetti, vincitore di un concorso internazionale di idee, dà un'impressione "materica e compatta - spiegano i progettisti -, severo nella composizione, ma luminoso nelle tonalità dei materiali". Massima attenzione è stata dedicata all'organizzazione degli spazi interni, a cura di Artecna srl: si caratterizzano per modularità e flessibilità, pensando innanzi tutto al comfort di chi li vive e li frequenta.  Il complesso è dotato di un impianto fotovoltaico da 400 mq e uno geotermico per sfruttare l'energia prodotta dal calore del suolo. L'illuminazione a led si regola secondo la luce naturale che filtra attraverso le ampie aperture, affacciate soprattutto verso il cortile interno. Tutti gli impianti sono collegati a un sistema di supervisione centralizzato. I 400 mq delle tre terrazze, ricche di verde, sono irrigati con un sistema di raccolta di acqua piovana; l'aerazione interna e l'illuminazione studiate a vantaggio della salubrità dell'ambiente e del benessere dei dipendenti. Dopo essere stata, nel 2012, la prima compagnia assicurativa a ottenere la certificazione ambientale Uni Iso 14001, Reale Mutua conferma così il suo impegno per una crescita responsabile.

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20 giu 2016

Il teleriscaldamento avanza a nord

di Alessandro Graziano

Si estende la rete torinese di teleriscaldamento nei quartieri a nord tra corso Potenza e corso Grosseto Iren l'azienda che si occupa del servizio di teleriscaldamento a Torino, sta conducendo i lavori di estensione del teleriscaldamento nel quadrante Nord della città. Iren S.p.A nasce il primo luglio 2010 dalla fusione di Enìa in Iride,, quest'ultima ha cambiato ragione sociale e spostando la sede legale da Torino a Reggio nell'Emilia. Ma cos'è il teleriscaldamento? Per teleriscaldamento si intende il trasporto a distanza di calore ad uso riscaldamento urbano ed acqua calda sanitaria. Si tratta di un mezzo semplice, pulito, economico e sicuro per riscaldare gli edifici. Teleriscaldamento, indica non tanto l'impiego di una particolare forma di energia in una centrale, quanto un sistema completo di produzione e distribuzione di calore, che può essere generato sfruttando differenti fonti energetiche. Di fatto, Iren è la prima azienda in Italia per produzione di energia per teleriscaldamento, che a Torino copre il 60% del fabbisogno di energia per riscaldamento. Un bel risparmio energetico e un concreto passo alla riduzione di inquinanti derivanti da combustibili fossili. In particolare nel quartiere di Lucento,  facente parte della V Circoscrizione,  sono in corso dallo scorso autunno i lavori di  scavo e posa delle condutture. Dalla sezione tematica di Ireninforma si apprende inoltre che ad oggi (giugno 2016) la rete già in funzione a Torino (metropoli più teleriscaldata d’Italia) consente già ora un risparmio di emissioni inquinanti pari a 125 mila autovetture. Se moltiplicassimo la produzione media di CO2 per Km per il numero di autovetture ipotetiche (110 g/km) otterremo al chilometro un risparmio di 13.750.000 di CO2. Dal pianeta un "benvenuto teleriscaldamento"!

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