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17 set 2020

18 Settembre: mezzi gratis a chi paga contactless

di Alessandro Graziano

Iniziativa nella  European mobility week: metro e bus gratis a chi paga con contactless Apprendiamo dal sito GTT e dalla relativa pagina FB  che nella giornata di domani 18 Settembre  tutti e tutte coloro che useranno pagamenti elettronici quali carte contactless o Apple e Google pay per entrare in metro e sulle linee 18, 55, 56 e 68 e ( le uniche abilitate per adesso) avranno il biglietto offerto da Mastercard. Quindi basterà avvicinare la carta di pagamento contactless o il dispositivo abilitato ai pagamenti NFC (smartphone o wearable) al lettore e attendere la convalida del biglietto. I clienti quindi potranno viaggiare gratuitamente per tutta la giornata in metropolitana e sulle linee di superficie abilitate al pagamento con la carta. Inoltre  da giovedì 17 a martedì 22 settembre, il trasporto delle biciclette sulla “storica” Tranvia Sassi Superga sarà gratuito e compreso nel biglietto di viaggio singolo con la possibilità di trasportare la bicicletta nel tragitto di salita o in quello di discesa. La Tranvia sarà corredata per l’occasione di un carrello dove potranno essere caricate contemporaneamente fino a 10 biciclette. Normalmente il prezzo per il trasporto della bicicletta al seguito, attualmente non consentito a bordo mezzo in applicazione della normativa anticontagio, è di 4,00 € nei giorni feriali e di 6,00 € nei festivi.

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21 lug 2020

Avete provato il pagamento contactless su mezzi GTT?

di Alessandro Graziano

Pagamento contactless in metro e sui bus Gtt 18, 55, 56, 68. Una grande novità che permetterà ai mezzi pubblici di essere ancora più comodi e  competitivi rispetto l'auto privata, novità sperimentata da un po' dalla vicina Milano, e in uso da anni a Londra. Tale sistema potrà essere usato nelle obliteratrici dedicate in tutte le stazioni della metro e sui bus delle linee 18, 55,56, 68. In futuro, si spera prossimo, si estenderà a tutte le linee tranviarie e bus. "Si tratta di una novità importantissima perché noi vendiamo oltre 18milioni di biglietti singoli l'anno e se questo servizio funzionerà permetterà di ridurre consumi di carta, costi di vendita e distirbuzione - dice l'amministratore delegato  Foti - Sarà una sperimentazione fino a settembre per fare una prima valutazione."I pagamenti si potranno fare con carte dei circuiti Visa e Mastercard quindi anche con le carte di debito Maestro. In questo caso comparirà una preautorizzazione da 7 euro ma il pagamento effettivo sarà di 1.70 euro, cioè il costo del biglietto singolo.  L’intera operazione è stata resa possibile grazie al supporto tecnico di Intesa Sanpaolo, che con Nexi si occuperà di gestire il sistema di transazioni. "Se i cittadini apprezzeranno si valuteranno anche altre formule oltre al tagliando singolo, ad esempio quelle a miglior costo in base al consumo come avviene a Londra,  assicura Lapietra. Grazie a Visa e Mastercard a settembre nella settimana della mobilità le due imprese pagheranno due giorni di mezzi pubblici gratuiti a chi paga con la carta. Il biglietto elettronico durerà 100 minuti e sarà valido su tutti i mezzi GTT.  I controllori verificheranno il pagamento tramite app e il viaggiatore dovrà solo dare le ultime 4 cifre della carta utilizzata. Questo sistema si unisce alla APP To Move disponibile su piattaforme Android (purtroppo no su IOS) che permette già l'acquisto di carnet e biglietti in tutta comodità .

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26 mag 2020

Il pagamento contactless arriva in Metro

di Alessandro Graziano

Novità di questi giorni la sperimentazione a partire dalla stazione Rivoli su obliteratrici con pagamento contactless Sarà possibile entrare nella metropolitana di Torino avvicinando la propria carta di credito su un lettore contactless. Un sistema di pagamento, in Italia già in uso a Milano e a Roma e all'estero in uso già da anni nella tube di Londra. Il lettore installato nella fermata Rivoli non è ancora utilizzabile dalla clientela, ma ha lo scopo di effettuare dei ceck test  che saranno utili a Gtt per  poi posizionare entro il mese di Luglio 2020 almeno un lettore per ogni stazione della linea 1. Sistema di pagamento che potrà essere previsto nella futura Linea 2 di metropolitana, in progettazione definitiva. Come funzionerà il sistema? Nelle città in cui esiste già, viene passata la carta di credito dal lettore in entrata e uscita dalle stazioni. Il sistema in base ai passaggi effettuati addebita un pagamento ottimizzato. Quindi se ad esempio passo la carta  più volte nel giro di una giornata il sistema ottimizza il mio pagamento come biglietto giornaliero. Quindi mi addebita la migliore tariffa sull'uso giornaliero del TPL. Il progetto, ancora allo studio per attuazione e costi, sarà poi di estendere questo metodo di pagamento in maniera progressiva agli altri mezzi quali bus e tram, come i nuovi tram Hitachi in arrivo nel 2021 o i bus Conecto già in uso. Ricordiamo che per i sistemi Android è disponibile una app ToMove che permette l'acquisto di biglietti elettronici dal proprio telefono in modo facile e veloce. Attualmente non è disponibile peri  sistemi Ios.

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04 mag 2020

Anche il TPL torinese proverà la fase 2

di Alessandro Graziano

Da oggi 4 Maggio più mezzi per le strade, sanificazione e maggiore frequenza Da inizio lockdown nella rete gestita da GTT si è avuta una  riduzione del flusso dei passeggeri del 90% ,e ciò significa milioni di euro di perdite e cassa integrazione a rotazione, per la prima volta nella storia dei trasporti torinesi. E' significato anche meno mezzi di trasporto in circolazione, minor frequenza. Ma con molte persone in smart working, le scuole chiuse e molte attività ferme il TPL era il minimo ne risentisse. Da oggi però GTT e Torino provano a ripartire.    Se fino ad ora i mezzi hanno viaggiato semi vuoti, per non dire vuoti (tranne il tram 4 ) con riapertura di molte attività e uffici il flusso dei pendolari aumenterà.   Il servizio non riprenderà al 100% ma al 65% , ciò significa che i mezzi e quindi le frequenze non saranno quelli del pre- lockdown. GTT ha disposto delle strategie per la sanificazione. Ogni autista dovrà iniziare e finire il turno in deposito, e in tutto gli e le  autisti sono cinquecento. Questo ha cambiato orari e organizzazione, non i servizi. Una volta in depositivo , come per un pit stop, l’autista scenderà e subito arriverà la squadra di pulizia.  Pur proseguendo le operazioni di sanificazione e disinfezione di bus, tram, metropolitana e treni, sarà assolutamente necessario rispettare le nuove regole anti-contagio che riguardano in particolare la limitazione della capienza dei mezzi: sarà infatti consentita la salita a bordo di massimo 20 passeggeri sui bus da 12 metri e di 30 persone sui bus da 18 metri e sui tram. Regola che non sapremo se sarà possibile far rispettare! Viene introdotto l'obbligo di indossare la mascherina a bordo di tutti i mezzi pubblici. Saranno disponibili dispenser di disinfettante idroalcolico da utilizzare quando si sale a bordo. Sui bus e i tram arancioni si sale dalla porta posteriore e si scende da quella centrale. Sugli altri tram si deve fare scendere i passeggeri prima di salire a bordo, sempre nel rispetto delle distanze. Sulle porte di tutti i mezzi sono comunque presenti vetrofanie che lo ricordano. Saranno presenti cartelli e una apposita segnaletica a terra (anche in fermata) per consentire alla clientela di viaggiare in sicurezza rispettando la distanza di 1 metro. In metropolitana saranno differenziati i percorsi di entrata (frecce verdi) e uscita (frecce blu) e saranno presenti sul pavimento delle banchine e dei treni apposite segnaletiche per il rispetto delle distanze. I sedili non utilizzabili su tram bus, metro e treni saranno segnalati da specifici adesivi. Molti comitati auspicano un investimento sulla rete ciclabile, come ad esempio sta facendo Milano,  che in questa situazione di distanziamento sarebbe la soluzione ecologia, economica e anti-contagio per molte persone. Certo non per tutte ma sarebbe già qualcosa. Proseguirà invece la sospensione del pagamento delle strisce blu (fino al 3 giugno) ed è sospesa la ZTL Centrale (fino al 31 agosto). La redazione di Mobilitatorino vi consiglia di rispettare le regole, di camminare di più a piedi e di uscire di Casa solo per necessità, evitando quindi gli assembramenti, ma godendovi le belle giornate primaverili. http://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/8328-scopri-il-servizio-e-le-norme-generali-di-comportamento-per-bus-tram-e-metropolitana-dal-4-maggio

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24 apr 2020

Sarà INFRA.TO a progettare la prima tratta della linea 2 della metro

di Mobilita Torino

Sarà Infra.To, la società di progettazione e realizzazione delle infrastrutture in house alla Città di Torino, a realizzare il progetto definitivo della prima tratta della seconda linea della metropolitana torinese, dalla stazione Rebaudengo al Politecnico.Un percorso di circa 9 kilometri e 600 metri lungo il quale si susseguiranno 13 stazioni (il progetto di fattibilità dell’intera opera, preparato dalla cordata di imprese che ha come capofila la francese Systra e approvato lo scorso febbraio, definisce un tragitto che si snoda tra San Mauro e Orbassano per 28 km e 32 fermate) e dove si stima che potranno muoversi giornalmente oltre 117mila persone. "La scelta di arrivare fino al Politecnico, allungando la prima tratta che inizialmente era prevista fino a Porta Nuova, ha motivazioni urbanistiche e trasportistiche, ma anche economiche e tecniche - spiega l'assessora alla Mobilità, Maria Lapietra - . E' facile capire - sottolinea Lapietra - come, arrivando fino al Politecnico, si genererà una domanda più alta che potrà consentire di coprire quasi per la metà del costo di esercizio. Inoltre - prosegue -, realizzare un pozzo di uscita per la talpa non in centro città, ma più a sud rappresenta una migliore soluzione quando i lavori dovranno proseguire". L'iter che prevede l'affidamento a Infra.To della progettazione definitiva della prima tratta Rebaudengo - Politecnico vedrà, parallelamente, lo svolgimento della conferenza dei servizi, convocata per il prossimo 5 maggio. Intanto la Città di Torino ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture l'inserimento della linea 2 della metropolitana tra le opere strategiche e così accedere ai finanziamenti che la Cassa Depositi e Prestiti rende disponibili per lo sviluppo di grandi infrastrutture strategiche per il territorio, in attuazione del protocollo d'intesa firmato lo scorso anno con la Città di Torino e che prevede, tra le altre cose, il supporto a progetti di sviluppo della mobilità sostenibile e di potenziamento del trasporto pubblico urbano.

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16 apr 2020

METROPOLITANA LINEA 1 | Ripresi da oggi i lavori dei prolungamenti Sud ed Ovest

di Fabio Nicolosi

Riprendono oggi le attività per la realizzazione dei prolungamenti Sud (Lingotto-Bengasi) ed Ovest (Collegno-Cascine Vica) della linea 1 della Metropolitana di Torino. I lavori erano stati sospesi il 22 Marzo con Decreto della Regione Piemonte in seguito all’emergenza Covid-19. In queste settimane Infra.To ha svolto, in videoconferenza, incontri con le imprese volti da un lato ad aggiornare le procedure ed i documenti di sicurezza adattandoli ai contenuti del Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro e nei cantieri edili, e dall’altro a programmare una tempestiva ed efficace ripresa delle attività produttive, in condizioni di assoluta sicurezza. In tutti i cantieri verranno adottate le misure di sicurezza previste dal “Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nei cantieri edili”, tra cui il rilevamento della temperatura corporea, l’utilizzo di mascherine di protezione, la distribuzione massiva di disinfettanti per le mani, il rispetto, ove possibile, della distanza di sicurezza e ancora, della pulizia e della sanificazione periodica degli ambienti di lavoro.

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16 lug 2018

16 Luglio sciopero di 24 ore di GTT: quale futuro?

di Alessandro Graziano

Oggi Lunedì 16 luglio 2018 è previsto uno sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale, proclamato dalle Organizzazioni territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, su temi correlati al Piano Industriale di GTT. Lo sciopero è dovuto alla mancanze di garanzie sul futuro della azienda e dei livelli occupazionali. La Giunta  diciamo che non ha gestito proprio bene l'azienda di trasporto locale sforbiciando qua e là tagli di corse, di linee e di personale, penalizzando utenti, cittadini e lavoratori. IL SERVIZIO SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Servizio urbano e suburbano e metropolitana: dalle ore  6.00 alle ore  9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – To – aeroporto – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.   http://www.gtt.to.it/cms/risorse/avvisi/pdf/motivazioni_sciopero_20180716.pdf

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