Articolo
08 dic 2017

Chiude il Villino Caprifoglio

di Alberto Garbin

Dopo 30 anni di attività chiuderà a gennaio il Villino Caprifoglio. Motivo? Il Villino non è ritenuto abbastanza sicuro per i bambini che ogni mattina vengono qui per ascoltare le letture di fiabe, favole, racconti. Nell’edificio si tenevano anche corsi e seminari rivolti agli insegnanti. Ma anche le famiglie potevano portare figli e nipoti per passare qualche ora a sfogliare e leggere alcuni dei 6 mila libri disponibili. Il Comune starebbe comunque cercando un’alternativa, un’altra struttura idonea, possibilmente in zona.   L’edificio, di due piani, venne costruito nel 1898 per coprire una cisterna d’acqua. Nel corso degli anni è stato casa del custode del parco, sede della Polizia a cavallo e biblioteca.   Diversi problemi, tra cui le infiltrazioni dal tetto e la caldaia che è gasolio e dunque non più a norma hanno fatto propendere per la chiusura.  

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Articolo
17 nov 2017

Lunedì 20 novembre partono i lavori di demolizione del cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

  A partire da Lunedì 20 novembre verrà demolito il cavalcavia di Corso Grosseto. I lavori saranno oggetto di un procedimento molto particolare. La struttura sarà infatti suddivisa in più parti con l’utilizzo di un filo diamantato. Un’attrezzatura che si impiega nell’edilizia per tagliare il cemento armato. I blocchi saranno poi compressi in parti da settanta tonnellate. Le operazioni comunque non dovrebbero durare non più di due o tre mesi. Sono state chiuse già due delle tre aree di sosta sotto il cavalcavia, mentre diventerà ancora più difficile raggiungere Barriera di Lanzo per cui bisognerà utilizzare via Casteldelfino e via Lucento. I lavori per il cavalcavia di corso Grosseto saranno poi seguiti dalla realizzazione del collegamento Torino-Ceres.

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Segnalazione
16 ott 2017

Via Rossini: strada di transito o spazio pedonale?

di chat lit (Marina)

Riceviamo questa interessante segnalazione da una nostra utente, sul futuro di via Rossini. La strada molto trafficata per via del passaggio di molti mezzi e bus rischia di perdere la sua valenza artistica e storica per l'inquinamento che subisce ogni giorno. <<Tra Via Po e Via Rossini le arcate settecentesche hanno fino ad oggi retto il passaggio di due linee traballanti come quelle degli autobus 68 e 18. Con il mese di ottobre si aggiunge la linea 6 di grandi autobus elettrici, meno inquinanti, ma pur sempre rumorosi.  Non solo l'inquinamento da rumore, ma, soprattutto, il rischio che gli autobus costituiscono per questa via storica già solcata dalle vecchie rotaie del tram, tra l'Auditorium, la Cavallerizza, il Teatro Gobetti, Via Verdi, va considerato come un serio problema per il centro storico. Il tratto di via Rossini tra le arcate e via Verdi è quotidianamente attraversato da scolaresche e turisti in transito per i luoghi storici, studenti, passanti che si stringono contro i muri per non essere travolti dagli autobus in quanto mancano del tutto i marciapiedi sotto i portici. I ciclisti in percorrenza  stretti tra autobus e rotaie possono solo "buttarsi" sul marciapiede, se ce la fanno.  I palazzi sono drammaticamente devastati  dall'inquinamento acustico e da un quasi "sciroppo" di fuliggine nero e unto che si deposita sui balconi e sui pochissimi fiori che sopravvivono. Poco o nulla risolve la ZTL prolungata fino alle 20, dato che il transito è continuo ed assordante. La zona sarebbe altamente turistica, tra Piazzale Aldo Moro, con i suoi ritrovamenti romani,   Università, Cavallerizza reale, giardini con alberi secolari, edifici sei-settecenteschi, Rai, Auditorium, Teatro Regio poco più in là. Perché non valorizzarne l'assetto con pedonalizzazione e piantumazione alberi, rendendo via Rossini  una via di passeggio anziché di grande transito?>> firmato Marina  

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Articolo
06 ott 2017

Ecco le modifiche alla viabilità per il cantiere di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Finalmente dopo molto tempo entrano nel vivo i lavori per l’abbattimento del cavalcavia di corso Grosseto, e contemporaneamente, di realizzazione del collegamento ferroviario della linea Torino Ceres.Da Lunedì 9 ottobre infatti, verranno modificate le banchine spartitraffico. Un intervento preliminare per consentire lo spostamento delle carreggiate, in seguito all'apertura dell'area di cantiere per la demolizione delle strutture durante la realizzazione del collegamento Torino-Ceres. Per il momento non ci saranno grossi cambiamenti alla circolazione con l’unica eccezione di via Stradella, dove, come già avvenuto nello scorso mese di luglio, le auto non potranno percorrere il tratto tra i corsi Grosseto e Potenza. I veicoli che percorrono via Stradella, diretti oltre il nodo di corso Grosseto, potranno utilizzare le vie Casteldelfino o Lucento.

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27 set 2017

Regione Piemonte, nuove risorse per le piste ciclabili

di Mobilita Torino

Il 25 settembre la Giunta regionale del Piemonte ha approvato, per il Piano annuale per la sicurezza stradale, nuovi fondi per le piste ciclabili e per i progetti rivolti agli studenti. Per quanto riguarda le piste ciclabili, i criteri individuati per l’assegnazione dei fondi, che saranno oggetto di un bando specifico, definiscono interventi con interesse sovra-comunale, percorsi funzionali alla mobilità sistematica, al pendolarismo o a servizio di nodi di interesse collettivo, nonchè percorsi che mettano in collegamento le stazioni e le fermate del trasporto pubblico locale con la rete ciclabile. La Regione interverrà con 10 milioni di euro per assegnare un cofinanziamento fissato nella misura massima del 60% del costo dei progetti presentati da Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, Unioni di Comuni e da Comuni in forma associata e del 50% per i progetti presentati da Comuni oltre i 10.000 abitanti, Città metropolitana e Province. Gli interventi dovranno richiedere un importo complessivo superiore a 200.000 euro e fino ad un tetto di contributo regionale massimo di 1,5 milioni. I percorsi dovranno garantire la messa in sicurezza del traffico ciclistico, privilegiando di norma soluzioni che comportino il disimpegno della sede stradale da parte dei ciclisti. Come ricorda l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, “queste risorse si aggiungono agli 800.000 euro assegnati quest’anno per le piste ciclabili e ai 2 milioni già a bilancio, a testimonianza degli sforzi compiuti per una rete ciclabile realmente fruibile ed integrata”. "Questa delibera - ha aggiunge l’assessora al Turismo, Antonella Parigi -consentirà di finanziare nuovi tratti di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali, sulla base degli studi di fattiblità finanziati nel 2015, permettendo di aumentare le possibilità di fruizione del territorio in bicicletta, in particolare da parte di turisti e visitatori”. Nella stessa delibera sono stati stanziati 162.000 euro per l’avvio di un programma di promozione della mobilità sicura casa-scuola, alternative all’automobile, e per la realizzazione di iniziative di bicibus e pedibus. Il finanziamento sarà pari al 100% delle spese ritenute ammissbili con un minimo di 2000 euro ed un massimo di 7000. “Sono soluzioni - puntualizza l’assessora all’Istruzione, Gianna Pentenero - semplici e razionali per l’educazione dei ragazzi verso scelte di mobilità più sostenibili, favorendo una riduzione del traffico in prossimità dei plessi scolastici e dei fattori di rischio correlati, tra cui l’incidentalità”.

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Articolo
11 set 2017

Iniziative per valorizzare l’area Parri con un’area gioco e orti urbani

di Mobilita Torino

L'area Parri, nella Circoscrizione 8 - zona delimitata da corso Massimo d’Azeglio, le vie Tiziano Vecelio, Ormea, Petitti e Pietro Giuria -, da molto tempo è scarsamente frequentata dai cittadini anche per le problematiche legate alla legalità. Gli Assessorati all' Ambiente e ai Diritti, su richiesta della Sindaca, insieme alle Forze dell'ordine hanno posto in essere una serie di azioni per contrastare lo spaccio e il degrado. "La partecipazione attiva dei residenti al progetto Parri è imprescindibile per restituire lo spazio all'uso collettività - afferma l'Assessore all' Ambiente Alberto Unia -: il coinvolgimento dei cittadini nelle attività sarà fondamentale per contrastare il degrado e per far rivivere la zona".  E’ prevista la valorizzazione dei giardini della scuola d'infanzia con la ristrutturazione dell’area gioco inutilizzata da anni e la predisposizione di orti in pallet di recupero nella zona ex area pattinaggio. Nel giardino di piazzale Parri si prevede un’area cani, mentre due stanze dell’ex scuola ospiteranno un presidio delle associazioni impegnate nella valorizzazione del quartiere.Oggi sono partiti i lavori di pulitura dei giardini Parri grazie alla collaborazione di un gruppo di richiedenti asilo sotto la regia della cooperativa Il Campanile e del progetto Torino Spazio Pubblico.L’iniziativa nella zona Parri concretizza una forte integrazione sociale. I richiedenti asilo hanno seguito un corso di prima sicurezza condotto da Iren su iniziativa del Comune. E sono entrati a far parte di Torino Spazio pubblico, operando insieme al centinaio di cittadini volontari, impegnati nella cura del verde pubblico.Il primo momento di socialità sarà il pranzo della Festa dei Vicini, domenica 17 settembre. In questa occasione sarà firmato un protocollo d’intesa tra Città di Torino, Circoscrizione 8 e associazioni del territorio per il rilancio dell’area quale punto di incontro e socialità per i cittadini e le cittadine del quartiere, e presentato il piano di lavoro dell’Amministrazione per questo importante obiettivo. Per quanto riguarda il vecchio circolo Garibaldi, infine, è prevista l’indizione di una manifestazione d’interesse per un progetto di pubblica utilitàDomenica 17 settembreProgramma di massima, area Parri: ore 11,00: presentazione della giornata da parte dei rappresentanti istituzionali della Città e della Circoscrizione; ore 11,15: presentazione del progetto “orti alla Parri” a cura dell’Associazione Terra Mia e percorso agli orti ad opera di Naturart; ore 11,30: apertura della mostra “WS urban micro-landscape, proposte di riqualificazione dell’area Parri” a cura del Politecnico di Torino, e degli – nell’area si potranno visitare stand delle associazioni che vorranno presentare al territorio le loro attività; ore 12,30: firma del protocollo di “Torino camminabile”; ore 12,45: Festa dei vicini e pranzo in collaborazione con Asili notturni Umberto I e Casa del Quartiere, servizio di pubblica utilità per il territorio da parte della Circoscrizione 8.

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07 set 2017

EXTRA.MOVE: la nuova app per il trasporto extraurbano in provincia di Torino

di Mobilita Torino

Da oggi è disponibile gratuitamente  su Google Play e sull’App Store di Apple la nuova applicazione Extra.Move di Extra.TO dedicata al trasporto pubblico a Torino e in provincia. Extramove è un app di route-planning in grado di suggerire soluzioni di percorso sia nell’area urbana, ma soprattutto nell’area extraurbana di Torino. L’utente ha la possibilità di scegliere con quale mezzo di trasporto muoversi per completare il suo tragitto perché l’ app è completa di: LINEE ORARI PERCORSI TRIP- PLANNER MAPPE Studiata per una visualizzazione ottimale su smartphone e tablet è funzionante sia con il sistema operativo Android sia con iOS.  Extra.Move completa così l'offerta di infomobilità e garantisce un continuo supporto in tempo reale per la programmazione dei propri trasferimenti con i mezzi pubblici anche in tutta la provincia. Le informazioni relative alle posizioni dei mezzi di Extra.To sono in tempo reale per sapere con precisione gli eventuali minuti di ritardo o anticipo alle fermate. Gabriele Bonfanti Presidente di Extra.To “Siamo contenti di poter fornire un nuovo servizio tecnologicamente avanzato agli utenti del consorzio Extra.To. Questa nuova realizzazione conferma la validità della collaborazione tra le aziende pubbliche e private”. Giuseppe Proto Vice Presidente esecutivo Extra.To “Questa app colma un gap importante per gli utenti del servizio extraurbano in quanto consente, con un solo strumento, la programmazione del viaggio a partire da qualunque punto della rete Extra.To, compreso il capoluogo. E’ stata sviluppata in tempi brevi a conferma delle capacità di risposta del consorzio alle nuove esigenze dei clienti”.  

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