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22 nov 2019

Torino Airport presenta il nuovo Livello Superiore Partenze: inaugurate le aree edutainment sul tema del volo e dello spazio

di Mobilita Torino

L’Aeroporto di Torino dà il benvenuto ai passeggeri e ai visitatori con un rinnovato Livello Superiore Partenze. Torino Airport ha inaugurato oggi la nuova Food Court e le nuove aree dedicate all’edutainment sulla storia del volo e sulla scoperta dello spazio. L’attività di riqualificazione del Livello Superiore Partenze, dopo circa 7 mesi di lavori di restyling, riconsegna un’area di 2.100 metri quadri completamente rinnovata. Gli spazi ora si presentano omogenei, sia nell’architettura, sia nel design. L’operazione di restyling ha seguito nelle sue linee guida la riqualificazione già messa in atto al Livello Arrivi, inaugurato lo scorso 24 luglio: i richiami architettonici si ritrovano, infatti, sia nella pavimentazione, sia nella soffittatura a doghe. L’attività di rinnovo degli ambienti ha comportato un totale rifacimento degli spazi e degli impianti di areazione, condizionamento e illuminazione preesistenti, migliorandone l’intera struttura, realizzata secondo i recenti standard normativi. La riqualificazione conferma così anche la vocazione green di Torino Airport: il nuovo impianto di condizionamento e l’utilizzo di illuminazione a led porterà infatti a una riduzione dell’impatto ambientale dell’infrastruttura, grazie a un considerevole contenimento dei consumi. Sono tre le proposte di ristorazione presenti nella nuova Food Court di Torino Airport, realizzata in collaborazione con Chef Express: Caffetteria Torinese, Ingredienti e McDonald’s, gestito in licenza da Chef Express. Il progetto edutainment: l’intrattenimento e il legame con il territorio Lo sviluppo tecnologico, le tecniche di produzione, e le capacità ingegneristiche della Torino aeronautica e aerospaziale rappresentano da sempre un valore del territorio, che ha saputo ospitare un’industria che ha segnato con il suo impatto economico, culturale e sociale la storia dell’ultimo secolo della città. Gli stabilimenti di Leonardo, inoltre, sono collocati nel sedime aeroportuale, così come gli hangar che ospitano i mezzi aerei, che regolarmente utilizzano lo scalo di Torino Airport per le operazioni e per i test di volo. Dall’Aeroporto di Torino non è raro – come accaduto poche settimane fa con la presenza sulla pista del cargo Antonov 124 – assistere al caricamento di satelliti o di mezzi spaziali che sono stati prodotti e assemblati negli stabilimenti di Thales Alenia Space di Torino. Sono due le aree di edutainment allestite in collaborazione con Leonardo e Thales Alenia Space in Italia nel rinnovato Livello Superiore Partenze. La prima area è dedicata alla storia del volo, con un visual che introduce il passeggero a ripercorrere gli ultimi 100 anni di storia dell’aviazione. Questo ambiente presenta 10 modellini di aeromobili scelti dalla collezione della Divisione Velivoli di Leonardo, realizzati artigianalmente, con cui i visitatori possono interagire attraverso dispositivi smart: grazie alla tecnologia augmented reality, il device consente una full immersion per scoprire dettagli e curiosità sugli aeromobili esposti. Nella seconda, interamente dedicata alla scoperta dello spazio, un maxischermo da 86’’ posizionato su una superficie che richiama il suolo marziano, arricchita da un modellino in scala del Rover e del satellite che fanno parte della missione ExoMars 2020, consentono ai visitatori di scoprirne i dettagli. Attraverso un videogioco, realizzato appositamente per l’allestimento di Torino Airport e accessibile in contemporanea fino a tre giocatori, i visitatori possono guidare il Rover alla ricerca di forme di vita sul Pianeta Rosso. Il rinnovo del Livello Superiore Partenze si inserisce nel percorso di innovazione digitale intrapreso da Torino Airport. Grazie alla progettazione e all’installazione di un sistema di digital signage, di grande impatto tecnologico, i passeggeri vengono accolti nella Hall Check-in da un ledwall di circa 36 metri quadri, che ripercorre la balconata su cui si affaccia la Food Court e che promuove l’offerta commerciale presente al Livello Superiore Partenze. A questo ledwall si affianca anche il nuovo schermo digitale di 9 metri quadri che fornisce le informazioni di servizio ai passeggeri di Torino Airport sui voli in partenza. Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “E’ con grande soddisfazione che oggi presentiamo il Nuovo Livello Superiore Partenze. Si tratta di un’area che, grazie alla collaborazione con Chef Express, amplia la proposta commerciale dedicata al food del nostro Aeroporto. Trattandosi di un’area accessibile a tutti, l’Aeroporto di Torino si apre così ancora di più al territorio, diventando un punto di interesse non solo per chi deve viaggiare, ma anche per chi, dai nuovi spazi vetrati, vuole osservare gli aerei in arrivo e in partenza. Viene completamente rinnovata l’offerta di ristorazione per i passeggeri e visitatori, che ora possono disporre di una scelta food ancora più ampia e di nuovi ambienti lounge interamente riqualificati. L’inaugurazione del nuovo Livello Superiore Partenze segue di pochi mesi quella dedicata all’Area Arrivi, proseguendo un percorso di rinnovamento che vedrà ulteriori sviluppi nei prossimi mesi”.

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19 nov 2019

Approvata convenzione per un Bici Park a Porta Nuova

di Mobilita Torino

Chi abbina la bicicletta al trasporto pubblico (treno, metro, autobus) o al car sharing per spostarsi da e verso Torino, o semplicemente non vuole lasciarla incustodita preferendo muoversi a piedi nel centro cittadino, entro la fine del prossimo anno potrà depositarla all’interno del ‘bici park’ che verrà costruito nella stazione di Porta Nuova. La Giunta Comunale ha approvato questa mattina la convezione con Grandi Stazioni Rail per la realizzazione, nell’ambito del progetto ‘Torino Mobility Lab’, di un parcheggio protetto per biciclette con almeno 100 posti. L’accesso alla struttura - aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 – sarà automatizzato e si potrà entrare utilizzando una tessera magnetica o con tecnologia wireless. Nel ‘bici park’ troveranno posto almeno 5 postazioni per la ricarica delle bici elettriche e sarà anche possibile offrire agli utenti un servizio di ciclofficina, con funzioni di assistenza e piccole riparazioni. Parcheggiare la propria bicicletta non potrà costare più di 80 centesimi al giorno, mentre il presso dell’abbonamento mensile non dovrà superare i 12 euro. Sono previste agevolazioni per gli abbonati al trasporto pubblico. Il costo previsto per la realizzazione del ‘bici park’ è di 170mila euro, 40mila dei quali verranno trasferiti dalla Città di Torino a Grandi Stazioni Rail a titolo di cofinanziamento. “Per muoversi le persone mischiano sempre più i diversi mezzi di trasporto – spiega l’assessora Maria Lapietra - . La realizzazione del parcheggio custodito nella stazione di Porta Nuova, atteso da tempo, renderà più facile e sicuro l'interscambio tra la bicicletta e il trasporto pubblico e offrirà un ulteriore incentivo ai cittadini a preferire una mobilità intermodale.”

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16 nov 2019

Le proposte del workshop “Rail City Lab” per la Torino del futuro

di Mobilita Torino

Oltre 500mila metri quadrati di aree non più funzionali alle attività ferroviarie da trasformare e valorizzare per la Torino del futuro. Le principali proposte di Rail City Lab, il workshop (maggio 2019) dedicato al futuro sviluppo urbano delle aree ferroviarie torinesi, sono stati presentate oggi a Torino alla sedicesima edizione di Urbanpromo “Progetti per il Paese”, l’evento nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. Gli esiti del workshop – arrivati da progettisti, esperti internazionali, imprenditori in campo immobiliare, investitori, istituzioni locali e cittadini – prevedono la riqualificazione delle aree per un uso turistico/ricettivo, commerciale e terziario, la diminuzione del fabbisogno di parcheggi pubblici, la condivisione degli spazi e dei servizi pubblici con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e le fonti di energia green. A illustrare i risultati del workshop Antonino Iaria Assessore all’Urbanistica Comune di Torino e Umberto Lebruto Amministratore delegato FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane). Presenti Cristina Pronello Consigliere CdA FS Italiane, Federico Filippo Oriana Presidente Nazionale Associazione ASPESI, Chiara Lucchini Responsabile Sviluppo Territoriale Urban Center Metropolitano, Sabina Carucci Urban Planner Torino AI Studio, Fabrizio Timossi e Sabatino Barone Fondatori Biesse Investment Company e Norberto Vairano Studio Vairano Architettura. FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) ha avviato, in collaborazione con la Città di Torino, un percorso per la riqualificazione e rigenerazione urbana di sette aree dismesse degli scali ferroviari, dei piazzali antistanti i magazzini di stazione e degli spazi strategici di proprietà delle società del Gruppo FS Italiane: il lotto Torre di Spina 2 nel contesto di Porta Susa, corso Oddone sulla Spina 3, la stazione Rebaudengo sulla Spina 4, il comprensorio Lingotto antistante il “Parco della Salute, Ricerca e Innovazione” e la torre della Regione Piemonte, l’area ferroviaria di Lingotto (Stazione ponte), lo scalo ferroviario di San Paolo e l’ambito Brunelleschi. Una cabina di regia, formata da rappresentanti del Comune di Torino e di FS Sistemi Urbani, avrà il compito di individuare – sulla base delle proposte arrivate – il più idoneo percorso autorizzativo per ogni singola area, che sarà poi definito nel tempo massimo di sei mesi. I risultati finali saranno presentati al Consiglio comunale per l’approvazione. FS Sistemi Urbani è la società del Gruppo FS Italiane che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare non più funzionale alle attività ferroviarie con particolare attenzione alle stazioni, alle infrastrutture di trasporto, condividendone i progetti di rigenerazione con gli Enti locali. A Torino il dialogo avviato già a partire dai primi anni ’80, ha permesso di rispondere all’esigenza di allora, di potenziare il sistema ferroviario nel nodo locale consentendo di costruire l’asse viario del “Viale della Spina Centrale”, ricucendo intere zone e favorendo il recupero di aree industriali dismesse grazie all’interramento di oltre sette chilometri di linea

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06 nov 2019

Trecentomila euro per adeguare i semafori con dispositivi per non vedenti

di Mobilita Torino

Trecentomila euro per lavori sui semafori cittadini con l’obiettivo di rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali e favorire al contempo la mobilità in autonomia delle persone con disabilità visiva. L’intervento principale consisterà nel rifacimento dell’impianto di piazza Cattaneo con l’installazione di lanterne a led e di avvisatori acustici, mentre su altri semafori si procederà all’adeguamento con dispositivi per non vedenti. La Giunta Comunale ha approvato ieri, su proposta dell’assessora alla Mobilità Maria Lapietra, un progetto di lavori che saranno realizzati nel corso del prossimo anno e verranno finanziati attraverso l’accensione di un mutuo. “Un primo traguardo, che nonostante le oggettive difficoltà di bilancio, conferma l’intenzione di favorire la mobilità in autonomia di chi - per età, disabilità o per altri impedimenti - incontra quotidianamente delle difficoltà a spostarsi in città”, commenta l’assessora Lapietra. “Le priorità nelle scelta dei semafori da adeguare – spiega ancora Lapietra - verrà condivisa con le associazioni dei non vedenti e degli ipovedenti tenendo conto del numero di incidenti, dei flussi di circolazione e della pericolosità degli attraversamenti”.

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21 set 2019

Al via il monitoraggio della mobilità ciclistica

di Mobilita Torino

Una media di oltre 8mila spostamenti in bicicletta ogni giorno con punte di passaggi, nella singola giornata, di oltre 3mila e 600 in corso Francia, 3mila e 200 in corso Castelfidardo e 2mila e 800 in via Bertola. Dallo scorso mese di giugno, grazie al posizionamento di una innovativa rete di sensori finanziata con fondi del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro), la Città di Torino può monitorare in modo continuo la mobilità ciclistica.Cinque, attualmente, i punti di rilevazione: in Lungo Dora Siena, corso Francia Nord, corso Francia Sud, corso Castelfidardo e via Bertola, ai quali si aggiungerà nelle prossime settimane via Nizza. “Paragonati a quelli del traffico veicolare, i dati registrati in questi primi 3 mesi di rilevazioni fanno emergere come ad esempio su corso Castelfidardo circa il 13% degli spostamenti totali venga effettuato in bicicletta, confermando come la presenza di infrastrutture ciclabili incrementi la domanda di mobilità ciclistica”, sottolinea l’assessora alla Mobilità, Maria Lapietra. Le informazioni vengono acquisite grazie a delle spire metalliche inserite sotto il fondo stradale. I sensori sono in grado di definire quante biciclette sono transitate di lì, e determinarne la direzione e la velocità. Una volta registrati, i dati vengono trasmessi giornalmente per via telematica a un server centrale giornalmente. “I dati raccolti permettono di avere una fotografia in continuo aggiornamento dell’utilizzo della bicicletta negli spostamenti cittadini – spiega Lapietra-. La loro analisi, in collaborazione con 5T, e il successivo utilizzo nell’ambito del progetto Civitas Handshake consentirà di pianificare l'infrastruttura ciclistica sui bisogni delle migliaia di cittadini torinesi che ogni giorno scelgono la bicicletta come mezzo di trasporto”.

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04 lug 2019

Questa sera nuove illuminazioni per i Ponti Umberto I°, Isabella e Balbis

di Mobilita Torino

Stasera alle ore 22.30 verranno inaugurate le nuove illuminazioni delle arcate dei ponti Umberto I° (corso Vittorio Emanuele II°), Isabella (corso Dante) e Balbis (corso Bramante) alla presenza della Sindaca Chiara Appendino, del Presidente del Gruppo Iren Renato Boero, dell’Amministratore Delegato di Iren Energia Giuseppe Bergesio e dell’Assessore all’ambiente Alberto Unia. Alle 22.30 la Sindaca Appendino, il Presidente del Gruppo Iren Boero, l’AD di Iren Energia Bergesio e l’Assessore Unia dal ponte Umberto I°, in prossimità dell’Arco del Valentino, attiveranno l’accensione sequenziale dei ponti.L’azzurro sarà il colore del ponte Umberto I°, il verde acqua per il ponte Isabella e il bianco per il ponte Balbis. Oltre alle arcate saranno illuminate anche le sponde prospicienti con tonalità bianca, come richiesto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.Su ciascun ponte, a cura della Pro Loco Torino, suonerà un gruppo musicale che allieterà la serata, dalle ore 22.00 alle 23.00.Queste nuove installazioni luminose rientrano nel progetto iniziato a Natale con il ponte Vittorio Emanuele I° (piazza Vittorio Veneto) che prevedeva a conclusione l’illuminazione architettonica dei quattro ponti storici. In quell'occasione il ponte Vittorio Emanuele I°, la Mole Antonelliana e la sommità del Monte dei Cappuccini erano state illuminate di blu.L’illuminazione architettonica dei quattro ponti storici di Torino è stata realizzata grazie al posizionamento di circa 200 apparecchi di illuminazione, tutti a tecnologia LED, installati in gran parte da un team di alpinisti specializzati in questa attività. Il sistema di controllo permette la gestione da remoto di tutti i colori delle arcate dei ponti, con la possibilità di variare a piacimento e in tempo reale colore e intensità di illuminazione.mc

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30 mag 2019

Da Torino a Roma con la riqualificazione di Piazza Arbarello

di Mobilita Torino

La  riqualificazione di piazza Arbarello e la valorizzazione del viale di corso Siccardi è tra i progetti selezionati per la Biennale dello Spazio Pubblico in programma a Roma da oggi, 30 maggio, al 1° giugno e sarà esposto all’Università Roma Tre nell’ex mattatoio del Testaccio, dove ha sede la facoltà di Architettura capitolina. La manifestazione – che si propone di dar voce a chi opera concretamente per  migliorare la qualità , rinnovare e approfondire i temi connessi agli spazi urbani intesi come beni comuni – ha come filo conduttore in questa edizione la mobilità sostenibile, il verde e l’arte pubblica approfonditi in seminari, workshop e altre iniziative aperti a tutti. “Migliorare la vivibilità, l’accessibilità e la qualità dello spazio pubblico nel centro della città è l‘obiettivo dell’intervento in programma in piazza Arbarello e corso Siccardi che vede lavorare insieme Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Reale Foundation”,  sottolinea l’assessora Maria Lapietra. Le due prestigiose fondazioni finanziarie – che nella zona hanno operato importanti investimenti immobiliari realizzando, nell’edificio che ospitava la facoltà di Economia e Commercio, la nuova sede del Real Collegio Carlo Alberto e, dove c’era l’ex palazzina Iren, quella del gruppo assicurativo –   garantiscono la completa copertura finanziaria dell’intervento che sarà condotto interamente in porto entro il 2021. Nella piazza, liberata dalla sosta delle auto nella sua parte centrale e leggermente rialzata, sotto 8 nuovi alberi troverà posto un’area pedonale attrezzata con panchine, un adeguato arredo urbano e una nuova illuminazione. In questo modo la passeggiata e la percorrenza ciclabile nel viale alberato, che parte da corso Matteotti, potrà proseguire oltre via Barbaroux, dove in prosecuzione del doppio filare  troveranno dimora 6 nuove piante. Piazza Arbarello sarà collegata alla Piazza Alta (ex giardini della Cittadella) per la quale è in corso una progettazione partecipata con i cittadini per individuare le attrezzature e gli arredi più graditi da chi la frequenterà. L’obiettivo è stimolare e accrescere il senso di appartenenza della comunità locale nei confronti del territorio allo scopo di porre le basi di un patto di collaborazione tra cittadinanza e la Pubblica amministrazione per la cura partecipata dei beni comuni urbani e delle aree di verde pubblico del territorio comunale.

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