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20 nov 2018

Raccolta porta a porta: Amiat sonda Aurora

di Alessandro Graziano

Molti utenti del quartiere Aurora, ci segnalano da qualche giorno dei cartelli appesi da Amiat sui citofoni e portoni delle vie del quartiere Aurora di un probabile futuro avvio della raccolta differenziata porta a porta anche nel loro quartiere. In particolare nelle prossime settimane alcuni tecnici di Amiat gruppo Iren muniti di tesserino faranno dei sopralluoghi negli edifici e nei condomini per conoscere gli spazi da destinare alla custodia dei bidoni della differenziata. In nessun caso verrà richiesto l'ingresso negli appartamenti, ma solo nelle aree comuni. Insomma nei prossimi mesi anche questo grande e popolato quartiere potrebbe dire addio ai cassonetti indifferenziati per le strada per una più sostenibile e intelligente Raccolta differenziata dei rifiuti!

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16 ott 2017

Il futuro del quartiere Aurora passa per le Officine Grandi Motori

di Alessandro Graziano

  Il vicesindaco Guido Montanari, assieme al capo dello sviluppo di Esselunga, Cesare Boiocchi, ha illustrato il progetto di pre-fattibilità che interesserà la riqualificazione dell'area delle Officine Grandi Motori Presentato un piano non ancora definitivo, che sarà oggetto di una variante urbanistica, in quanto bisogna che il proponente, cioè Esselunga, elabori un progetto definitivo all'amministrazione, il quale dovrà provvedere  una variante urbanistica da parte del Comune, che richiederà vari mesi per l'elaborazione.  Nel quadrilatero di Aurora delimitato da corso Vercelli, via Cuneo, via Damiano e corso Vigevano, chiamato «Lingottino», bellissimo esempio di architettura industriale oggi abbandonato al degrado, vedremo sorgere una residenza per studenti. Circa 400 posti letto. A Torino, ricorda Montanari, «ci sono 100mila universitari su cui stiamo puntando moltissimo». Alle spalle dell'edificio storico del  Lingottino, sempre all'interno del lotto nord, sorgeranno poi alcune attività commerciali, e non un centro commerciale come nel progetto originario, e soprattutto un hub destinato all'e-commerce di Esselunga, ovvero un centro di smistamento , dove verrano stoccate le merci acquistate online per poi essere consegnate a casa. Molto diverso dunque dal progetto iniziale del colosso lombardo, che avrebbe voluto insediare un grande centro commerciale. Precisa Boiocchi: «L'area ex OGM è per noi un progetto molto importante, ma andranno ridefiniti i termini dell'accordo». Esselunga è sì l'azienda promotrice, ma gestirà solamente 22mila metri quadrati dei 70mila totali interessati dalla riqualificazione. Le novità più interessanti riguardano comunque il lotto sud, che dovrebbe essere attraversato da un’area pedonale e ciclabile e suddiviso in due parti: da un lato una parte residenziale con 150/200 alloggi, dall’altro esempi di social housing per persone a basso reddito e uno spazio di coworking. Il tutto unito da una o più piazze smart, cioè tecnologicamente intelligenti, sulla falsariga dell'esperimento di piazza Risorgimento: con un info point, dotate di wifi gratuito, panchine in grado di generare musica, app che monitorano i consumi di energia e i parametri ambientali, molto verde. E' stata data massima attenzione al coinvolgimento dei residenti, cioè al concetto di comunità: si parla di una app di quartiere, come già in fase sperimentale a Milano, dove si approcciano book crossing, scambio di oggetti di uso comune come il trapano, e addirittura un’area dove raccontare favole ai bambini. Importanti saranno le operazioni di bonifica dopo decenni di lavorazioni industriali hanno rilasciato metalli pesanti e cancerogeni: nel 2015 un esposto dei consiglieri Maurizio Marrone e Patrizia Alessi di Fratelli d’Italia sul tema aveva attirato l’attenzione del pm Guariniello. I tecnici dell'Arpa avevano trovato, nella zona nord, cisterne e vasche interrate di cui una con un prodotto a base di idrocarburi, e nella zona sud persino tracce di cromo esavalente.

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15 mag 2017

Buche per le strade: ecco il campo da golf Aurora!

di Alessandro Graziano

Condividiamo con voi utenti alcune foto dello stato del manto stradale nel quartiere Aurora. Tralasciando i  corsi principali  la situazione della manutenzione ordinaria del manto bituminoso nelle strade secondarie è assolutamente pessima. La via Cigna particolarmente trafficata e percorsa da molti bus in alcuni tratti ha delle buche profonde alcuni centimetri. Lo stesso dicasi per le strade del quartiere Valdocco. Buche che sono pericolose in primis per pedoni e ciclisti, poi rovinano e danneggiano auto e mezzi pubblici. Un campo da golf potremmo dire, vista l'abbondanza di buche, avvallamenti e manto stradale rovinato! L'amministrazione comunale da questo inverno ad oggi sembra assente sul tema della manutenzione, gravisssima mancanza. Di qualche giorno fa è la chiusura parziale del cavalcavia di Corso Grosseto. Chiediamo attenzione ai beni pubblici  da parte dell'amministrazione, con una vera programmazione degli interventi, ovviamente a seconda dell'importanza e del flusso veicolare di quella arteria stradale. Presto nuovi reportage!

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27 mar 2017

Il nuovo Corso Gamba e Ottone Rosai

di Alessandro Graziano

Da qualche giorno risultano aperti i nuovi tronchi stradali di Corso Gamba e Corso Ottone Rosai. Il primo collega Corso Ciriè alla zona di Corso  Umbria, mentre il secondo risulta un accesso diretto dal quartiere Aurora al parco commerciale Dora attraverso strada del Fortino. Le due nuove strade fanno parte del progetto di riconnessine urbana con la costruzione di Corso Principe Odone e l'interramento del passante ferroviario. Prossimamente nuove porzioni di piazza e strada verranno aperte anche tra Corso Vigevano e corso Venezia. Stay Tuned!

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