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08 gen 2018

Sanzioni GTT: cosa è giusto e cosa no?

di Alessandro Graziano

Dal 1° gennaio è entrata in vigore una nuova normativa sulle sanzioni a bordo dei mezzi pubblici, a seguito dell’approvazione della Legge Regione Piemonte n. 16 del 31/10/2017 L'introduzione della bippata obbligatoria è stata un'interessante esperimento e rivoluzione del sistema di trasporto torinese a cui però non è corrisposta un'efficace attuazione. Il sistema del bippare infatti emula ovvero copia quello usato in città come Londra o Berlino dove i passeggeri sono obbligati a salir davanti, lato autista e a bippare il proprio abbonamento e biglietto. Ciò fa in modo che l'evasione nel pagamento del biglietto sia nulla o vicina allo zero. A Torino invece la motivazione del bip sembra una favoletta della Disney  o la pubblicità di uno shampoo Perché bippare vale! E' esperienza diretta di chi vi scrive del sovente mancato funzionamento delle macchinette blu dove si dovrebbe bippare o dell'impossibilità di bippare per la troppa gente stretta come sardine nei mezzi GTT (  vedasi tram 4 in ora di punta o di mercato). Quindi quale potrebbe essere l'alternativa? Innanzitutto gli assessori preposti insieme a GTT dovrebbero formare e informare bene il personale dei mezzi. Poi i controlli in primis dovrebbero avvenire da parte del conducente che sarebbe il primo a visionare la validità o meno dei titoli di viaggio; i controllori veri e propri potrebbero essere un ausilio sulle linee più frequentate o nelle ore di punta. Infine la salita dei passeggeri dovrebbe avvenire davanti. Facile a dirsi ma difficile a farsi? Bene cominciamo con regole chiare e poi istruiamo i cittadini e non il popolo a pagare per i servizi offerti. E in alternativa a regole più chiare e attuabili noi comunque bippiamo perché è una norma che lo regolamenta, ma non stiamo zitti di fronte ad assurde multe di un euro e cinquanta anche per chi spende tanti soldi in abbonamenti! perché io valgo! Di seguito le sanzioni previste a livello regionale: La novità più rilevante prevista dalla nuova normativa è l’introduzione di una sanzione di 45 euro qualora il pagamento venga effettuato entro 7 giorni. Sono state poi rese uniformi le sanzioni per tutti i sistemi di trasporto regionali (servizio urbano, suburbano ed extraurbano, metro, ferrovie). E’ stata estesa a tutti i servizi (compresi quelli extraurbani e ferroviari) la possibilità di regolarizzare a bordo il contratto di trasporto mediante il versamento diretto al controllore  di 25,00 euro più l’importo del normale biglietto a tariffa ordinaria. E’ stata inoltre confermato l’obbligo di validazione dell’abbonamento o della tessera di libera circolazione ogni volta che si sale su un mezzo pubblico. In sintesi il quadro completo delle sanzioni attualmente in vigore. Utente sprovvisto di valido e idoneo titolo di viaggio Euro 25,00 in caso di regolarizzazione a bordo, cioè se si paga direttamente al controllore Euro 45,00 se il pagamento avviene entro 7 giorni Euro 90,00 se il pagamento è effettuato entro 60 giorni Euro 270,00 + spese di procedimento (euro 5,16 + spese postali) se il pagamento avviene dopo 60 giorni Per il servizio urbano, suburbano, extraurbano e metropolitana occorre aggiungere il pagamento di 1,50 euro pari al costo del biglietto ordinario; per il servizio ferroviario occorre aggiungere il pagamento della tariffa ordinaria calcolata dalla stazione di partenza a quella di arrivo. Abbonamento o tessera di libera circolazione nominativa dimenticati Euro 16,50 (euro 1,50 + euro 15,00 di spese di procedimento) se il pagamento della sanzione avviene entro 7 giorni Euro 30 (comprese spese di procedimento di euro 15) se il pagamento della sanzione avviene dopo 7 giorni. Gli abbonati o possessori di tessera di libera circolazione dovranno dimostrare agli uffici aziendali che hanno diritto alla riduzione della sanzione. Mancata validazione abbonamento o tessera di libera circolazione nominativa Euro 1,50 in caso di regolarizzazione a bordo (cioè se si paga la sanzione sul momento al controllore) e se il pagamento avviene entro 7 giorni Euro 15,00 + spese di procedimento (euro 5,16 + spese postali), se il pagamento della sanzione si effettua dopo 7 giorni Sanzioni per danneggiamenti del mezzo Euro 90,00 + risarcimento del danno, se il pagamento della sanzione viene effettuato entro 60 giorni Euro 270,00 + risarcimento del danno + spese di procedimento (euro 5,16 + spese postali) se il pagamento della sanzione avviene dopo 60 giorni.

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28 apr 2017

Maggio è alle porte: sarà obbligatorio bippare!

di Alessandro Graziano

Allenati a Bippare Cosi recita la campagna pubblicitaria di GTT già affissa su fermare, bus e tram da inizio anno nuovo. Da Maggio infatti ogni qualvolta che si sale su un mezzo GTT sarà obbligatorio validare con un bip il proprio abbonamento e le tessere Bip. Questa strategia decisa dall'assessore ai trasporti è legata a un controllo più radicale degli  evasori e degli utenti che utilizzano una tale linea o fermata. Perché bippare? Perché così tutti sentono che sono un abbonato.... Perché è un modo per dire che la mia linea è importante. Perché non bisogna sprecare risorse ma intervenire dove serve di più. Perché ci tengo a contribuire al trasporto pubblico nella mia città. Perché aiuto a far capire che siamo in molti su questo mezzo. Bippare... un piccolo gesto che vale molto per la Città. Tutte le informazioni utili le trovate qui: www.gtt.to.it/cms/in-evidenza/3549-bipparevale

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30 mar 2017

Dal 1° maggio sarà obbligatorio “bippare” l’abbonamento.

di Alberto Garbin

Da maggio sarà obbligatorio validare il proprio titolo di viaggio anche per i possessori di abbonamenti. Ma la vera novità che ancora non si sa se verrà effettivamente implementata è quella della salita dalla porta anteriore, più volte richiesta dagli utenti per dare più senso alla validazione obbligatoria, in modo che il conducente possa controllare a vista chi "bippa" ed ottenere così una salita/discesa dei passeggeri ordinata. La salita dalla porta anteriore potrebbe essere inizialmente sperimentata sulle linee meno affollate, prevalentemente suburbane. In caso di successo sarà estesa anche alle altre linee. Anche se immaginiamo il disagio che si possa avere durante le ore di punta. Una valida alternativa potrebbe essere quella di rendere obbligatoria l’entrata davanti solo negli orari con meno flusso, come ad esempio accade in alcune città della Germania. Per quanto riguarda la validazione, non sempre è facile sui mezzi pubblici soprattutto se affollati, per questo motivo GTT sta riposizionando le validatrici nei pressi dell porte. Non sono previste sanzioni in caso di non validazione, ma potranno esserci premi e agevolazioni per i passeggeri mai fermati con abbonamento non validato. I dati delle validazioni serviranno a monitorare il carico delle corse per singole linee, fasce orarie e fermate, in modo da incrementare il servizio dove necessario e ridurlo dove non necessario.  

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