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04 feb 2019

Chivasso: nuova stazione AV ?

di Alessandro Graziano

Sopralluogo nel punto in cui dovrebbe sorgere la nuova stazione ferroviaria tra la linea Torino-Aosta e la linea ad Alta Velocità Alla presenza del vicesindaco della città metropolitana Marocco e con gli assessori ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, della Regione Valle d’Aosta Luigi Berstchy e con esponenti della IV Commissione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta il 25 Gennaio si è svolto un sopralluogo sul terreno a nord ovest di Chivasso, all’intersezione tra la linea Torino-Aosta e la linea ad Alta Velocità, dove dovrebbe essere costruita la nuova stazione. Un progetto importante perché collegherebbe il nodo di Chivasso alla rete nazionale dell’Alta Velocità con la stazione di interscambio Porta Canavese, Monferrato e Valle D’Aosta e dando modo alle linee da Aosta, da Asti e da Casale di essere parte integrante di un sistema trasportistico di alto livello potremo avviare un piano di rilancio delle ferrovie Aosta-Chivasso, Asti-Chivasso e Casale-Chivasso. Si potrebbe arrivare ad una mobilità locale ma anche nazionale capace di veicolare il traffico pendolare, il traffico della media e lunga distanza compreso quello turistico verso Valle d’Aosta, Canavese e Monferrato. Per Marco Marocco la stazione di Porta, però, è strettamente collegata al potenziamento della linea Torino-Ivrea-Aosta in parte a binario unico e da Ivrea ad Aosta a singolo binario non elettrificato: «Servono investimenti per potenziare la ferrovia Chivasso-Aosta e ridurre drasticamente il tempo di sosta a Chivasso, anche con le opportune modifiche del percorso. I miglioramenti della rete ferroviaria sono indispensabili per offrire a cittadini ed imprese del Canavese, della Valle d’Aosta e del Monferrato un servizio che risponda alle loro necessità: “ Sicuramente un progetto così importante come una stazione di interscambio Alta Velocità - trasporto pendolare regionale e metropolitano non può essere progettata a caso e deve prevedere un potenziamento dei trasporti a rete, costituendo così un vero nodo intermodale della mobilità!

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12 apr 2017

Ztl libera per i disabili: nasce la ‘white list’

di Ludovico Ragonesi

I disabili potranno accedere liberamente alla Zona a Traffico Limitato. In Sala Rossa è stata infatti approvata la mozione presentata da Enzo Lavolta che impegna la sindaca e la Giunta a prevedere la creazione di una così detta "white list metropolitana". Una banca dati unica cioè, su scala metropolitana, che contenga i dati dei veicoli collegati ai permessi personali delle persone con disabilità, residenti nei comuni dell'area medesima, per consentirne la circolazione, senza gli attuali ostacoli burocratici. Al momento infatti gli interessati devono sottoporsi a una complessa procedura che obbliga a numerosi passaggi sul sito della Città ed alla produzione di svariati documenti. L’atto impegna inoltre la sindaca a semplificare il portale web del Comune nelle parti che attualmente guidano le persone interessate nella procedura di autorizzazione ai transiti. “Pur concordando con il principio alla base della mozione - ha detto la consigliera Deborah Montalbano - eccepiamo sulla richiesta, al punto due della mozione, di estendere l’iniziativa attraverso l’Anci agli altri Comuni, in quanto troppo oneroso per il Comune farsene carico e a maggior ragione in considerazione del fatto che l’Anci è già impegnata in tal senso". Enzo Lavolta, prima del voto, ha illustrato il senso del punto due della mozione che chiedeva infatti un impegno dell’assessora Lapietra ad intervenire presso Anci e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, affinché fosse creata una banca dati per estendere l’iniziativa a livello nazionale e consentire l’accesso alle Ztl di tutti i Comuni a chiunque ne abbia titolo. "Oltre alle barriere architettoniche - ha detto - occorre abbattere le barriere burocratiche".

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