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10 ott 2017

Cantiere sulla Dora: progressi in corso

di Alessandro Graziano

Come vi avevamo accennato qualche settimana fa, continua la stombatura della Dora  Il Fiume Dora, continua ad essere valorizzato tramite i lavori di riqualificazione e rinaturalizzazione del suo corso e argini, con la stombatura  ovvero la rimozione di travi in cemento e solettone che dagli anni '60 lo avevano tombato e trasformato in un canale sotterraneo. Oltre i progressi di questi mesi, vi mostriamo in due semplici scatti a distanza di una settimana come cambia il fiume, con un cantiere che procede speditamente. Dopo la bonifica e la fine die lavori, il comune di Torino dovrà poi appaltare ad un'altra ditta la realizzazione del parco urbano, restante parte del più ampio Parco Dora.

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08 set 2017

Linea ferroviaria Torino-Ceres, confermato il cronoprogramma dei lavori

di Mobilita Torino

Il progetto esecutivo del collegamento ferroviario della linea Torino Ceres è stato oggetto di un’articolata presentazione avvenuta ieri pomeriggio durante i lavori della Commissione Trasporti, riunita in seduta congiunta con la Commissione Ambiente. L’architetto Sergio Manto della SCR Piemonte (la società appaltante controllata dalla Regione Piemonte) ha illustrato ai Consiglieri comunali le caratteristiche dell’opera, alla presenza degli assessori Maria Lapietra e Alberto Unia, del sindaco di Venaria, Roberto Falcone, e del presidente della Circoscrizione 5, Marco Novello. L’opera, finanziata con 175 milioni di euro (CIPE e Regione Piemonte), prevede un intervento sotterraneo lungo corso Grosseto per 2,7 km nel tratto dal cavalcavia di corso Grosseto alla stazione Rebaudengo del parco Sempione. Tre anni è la durata preventivata del cantiere per l’esecuzione dei lavori, suddivisi in cinque frazioni, della durata complessiva di 34 mesi.E’ confermato l’imminente avvio dei lavori di demolizione del cavalcavia; i tecnici di SCR hanno precisato che la parte del viadotto su corso Potenza (ramo Potenza-Grosseto) sarà abbattuto in una fase avanzata dei lavori. Al proposito l’assessore alla Viabilità Lapietra ha chiesto alla società appaltante la presa in carico di quella parte del cavalcavia: “La giunta aveva chiesto l’intera demolizione del cavalcavia e non una demolizione per fasi”.Più in generale, Lapietra ha definito fondamentale per la viabilità della zona il completamento dei lavori in corso Venezia, asse in grado di fluidificare il traffico veicolare dell’area.Tra le novità emerse durante la presentazione del progetto è stata evidenziata, nella sistemazione in superficie di largo Grosseto, la modifica dell’incrocio semaforizzato con l’inserimento nell’area di alcune nuove fermate di GTT, le modifiche al tracciato dei tram e dei parcheggi.E’ previsto inoltre l’abbattimento di verde esistente nella misura di 111 unità, compensate dalla posa di 90 nuovi impianti, 38 ripristini e 9 sostituzioni. I valori di compensazione ammontano a circa 120mila euro.L’opera genererà circa 580.000 metri cubi di materiale dai lavori di scavo per i quali sono previsti innumerevoli siti di destinazione.Molte gli interventi dei Consiglieri e dei rappresentanti istituzionali. Al termine della Commissione, il presidente Damiano Carretto ha commentato: “Questo è il primo appuntamento sul progetto esecutivo del collegamento Torino-Ceres; un progetto che non convince e che presenta moltissime criticità da approfondire nei prossimi mesi”.

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09 ago 2017

Torino | Aumenta la tariffa per la sosta notturna dell’auto

di Ludovico Ragonesi

Apre il nuovo parcheggio agli Antichi Bastioni Si segnala che in alcune strutture cittadine è previsto l'aumento della tariffa per la sosta notturna dell'auto. A tal riguardo il Comune di Torino ha portato da 0,80 centesimi all'ora a 1 euro, il parcheggio dalle 20 alle 7.30, la domenica e nei festivi, negli spazi a pagamento del centro: Santo Stefano, Valdo Fusi, Re Umberto e il parking Antichi Bastioni. Quest'ultimo fornirà 90 posti auto nell'area compresa tra corso Regina, via Porte Palatine e via XX Settembre, sotto la zona verde dell’area archeologica. L'area in questione, attualmente gestita da GTT, di giorno servirà i dipendenti del Comune che usano la macchina per ragioni di servizio, mentre di sera, di sabato e nei giorni festivi sarà aperta a tutti. Con l’affidamento a GTT degli Antichi Bastioni, la giunta Appendino mira ad "incentivare l’utilizzo pubblico di tale struttura. È opportuno inoltre prevedere una modifica alle tariffe notturne e festive di altri parcheggi in struttura della zona centrale, al momento molto utilizzati in tali fasce orarie, anche per garantire una maggior rotazione degli utenti". Secondo quanto previsto dall'assessore ai Trasporti del Comune, nonostante l'incremento della tariffa notturna e festiva, verrà comunque garantito uno sconto rispetto a quella diurna. Il nuovo costo di 1 euro rimarrebbe dunque competitivo. Fonte: http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/08/08/news/torino_mini_stangata_sui_parcheggi_notturni_la_tariffa_aumenta_di_20_cents_l_ora-172622632/ http://www.torinotoday.it/cronaca/aumento-parcheggi-notturni.html Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali: Sito internet: http://torino.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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02 ago 2017

GTT presenta la bozza di piano industriale

di Ludovico Ragonesi

GTT ha da poco presentato al Comune la bozza di piano industriale, strumento volto a garantire stabilità economica e finanziaria alla società e continuità al servizio di trasporto pubblico. Sergio Rolando, assessore al Bilancio del Comune di Torino afferma: “Abbiamo preso atto della bozza del piano GTT, che andrà rivista. E’ una base di partenza, va approfondito e integrato in un arco di tempo ragionevole, al massimo novanta giorni”. “Ci sono verifiche da fare. D’altra parte GTT si è rivolta agli advisor nella seconda decade di giugno e per mettere a punto un piano ci vogliono 3-4 mesi. All’azionista è stato consegnato solo venerdì scorso”- Il piano illustrato dall'azienda, che si muove sull'orizzonte temporale 2017-21, prevede interventi di razionalizzazione della rete del trasporto pubblico ed un maggiore utilizzo dei subaffidamenti a vettori esterni, soprattutto sulle linee suburbane. La bozza punta sul full service e delinea una diversa gestione del settore manutenzione bus, anche attraverso interventi da attuare in contemporanea all'acquisto di nuovi mezzi, necessari per ridurre l'età media del parco circolante. Tali interventi consentiranno un miglioramento del rapporto tra costi operativi e ricavi e libereranno risorse per gli investimenti. Il piano prevede inoltre interventi sull’organico con 550 uscite (oggi i dipendenti sono 4.800). Questi saranno realizzati con strumenti non traumatici, a partire dal blocco del turn-over. A settembre, poi, il Consiglio Comunale voterà i provvedimenti di convenzioni con GTT ed InfraTo con i quali si prevede di estinguere in dieci anni i debiti pregressi scaduti: secondo le delibere, la Città ha previsto di pagare, nell’anno in corso, gli importi già previsti a bilancio (18 milioni e 852 mila euro per InfraTo e 3,5 milioni per GTT) e ogni anno, dal 2018, 2,6 milioni a favore di GTT e 3,8 milioni per InfraTo. Fonte: http://www.lastampa.it/2017/07/30/cronaca/gtt-a-rischio-capolinea-HRIMSfjq6SXf7f4qUJeyuM/pagina.html http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/07/31/rolando-piano-gtt-per-ora-e-una-bozza_72ffa2af-554f-4229-b6f4-fb0169f1a11f.html http://www.torinoggi.it/2017/07/31/leggi-notizia/argomenti/economia-4/articolo/gtt-rolando-per-ora-il-piano-e-solo-una-bozza.html Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali: Sito internet: http://torino.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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25 lug 2017

Smentita del comune su una propria gestione diretta delle strisce blu

di Mobilita Torino

Il sindaco di Torino Appendino e il consigliere Roberto Malanca hanno smentito l'indiscrezione che sta circolando in queste ore circa il passaggio della gestione delle strisce blu da Gtt al Comune di Torino. "Facciamo smentita - ha detto il consigliere Roberto Malanca - L’assessora non ha mai detto nulla del genere". Le strisce blu portano ogni anno alle casse di GTT circa 30 milioni di euro, una somma che fa gola a molti e qualcuno aveva paventato il dubbio di un possibile conflitto d'interesse di GTT che gestisce sia le strisce blu sia il trasporto pubblico e aveva proposto la gestione diretta delle strisce blu direttamente dal comune di Torino

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06 lug 2017

Riqualificazione di Piazza Arbarello e Corso Siccardi presto realtà.

di Alberto Garbin

Sì dell’esecutivo di Palazzo Civico, riunito questa mattina nella Sala dell’Orologio, al progetto di fattibilità in linea tecnica della riqualificazione del viale alberato di corso Siccardi e di piazza Arbarello. Si tratta di un intervento teso all’abbellimento generale e a una maggiore fruizione da parte dei cittadini di un contesto ambientale e architettonico di valore storico, nel cuore del centro cittadino.Nel dettaglio, si tratta di un’opera che coinvolgerà anche la platea rialzata dell’ex Giardino Cittadella. L’intento, come sottolineato nella delibera, è quello di determinare un collegamento tra la passeggiata pedonale e il percorso ciclabile lungo corso Galileo Ferraris, in corso di completamento, con l’asse ciclopedonale di via Garibaldi. "La Compagnia di San Paolo si è resa disponibile a finanziare la riqualificazione di piazza Arbarello e corso Siccardi – dichiara Maria Lapietra, assessora comunale alla Viabilità e ai Trasporti -. Da oggi inizierà un percorso di concertazione con la Circoscrizione 1 e con le associazioni di quartiere per realizzare un progetto di riqualificazione della piazza che tenga conto delle esigenze dei giovani e delle persone anziane, strutturando la platea con attività ludico e ricreative rivolte a diverse fasce di età e dando molto importanza al tema della lettura, spostando i librai di corso Siccardi sulla piazza".Il costo complessivo calcolato per l’intervento è un milione 6oomila euro. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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09 giu 2017

Provvedimenti del Comune di Torino contro la movida.

di Alberto Garbin

Da domani sera, venerdì 9 giugno - e fino al 30 settembre –, col fine di assicurare decoro e tranquillità e mitigare gli effetti causati dall’incontro serale e notturno di un grande numero di giovani, dalle 20 alle 6 in due aree della città, quella di San Salvario e quella comprendente una parte del Centro e Vanchiglia, non sarà consentita la vendita per asporto di alcolici e superalcolici. Lo ha stabilito l’Amministrazione Comunale con l’ordinanza n. 46/2017 che prevede norme restrittive riguardo al commercio di bevande con gradazione alcoolica. Il provvedimento non incide sulla possibilità di servire tali bevande nei locali (bar e ristoranti) per il consumo sul posto.Nello specifico il documento si riferisce, per San Salvario alle seguenti vie: via Galliari su entrambi i fronti, via Madama Cristina, corso Marconi, via Nizza (le vie Madama Cristina, corso Marconi, via Nizza devono intendersi esclusivamente come limite perimetrale, quindi escluse dall’area); per il Centro l’area delimitata dalle seguenti vie su entrambi i fronti: via Giolitti, Via delle Rosine, via Po, piazza Vittorio Veneto, via Giulia di Barolo, via Verdi, via Roero di Cortanze, corso San Maurizio, via Montebello, largo Montebello, corso Regina Margherita (civici dispari), via Bava, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo Po Diaz. Fonte: Comunicati Stampa Città di Torino

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