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28 dic 2020

Parco Valdocco: lavori quasi al termine

di Alessandro Graziano

In questo mese di dicembre le ultime foto che condividiamo vi mostrano l'avanzamento del parco, giunto quasi alla sua ultimazione. In particolare il cantiere risulta essere ampliato oltre la Dora, in un quadrato di terreno limitrofo agli edifici dell'Environment Park fino quasi ad arrivare in corso Ottone Rosai.   Si notano bene i vialetti asfaltati, gli alberi ad alto fusto piantati e alcune siepi e aiuole sistemate a verde. C'è già dell'arredo urbano come le grosse panche in pietra. Inoltre è stata tagliata e armonizzata la recinzione del parco in coincidenza del ponte pensile sul fiume. Questo sarà in naturale congiungimento tra le due aree del parco. La parte esistente dell'area verde sta vedendo delle opere di inverdimento e risistemazione. Verosimilmente il parco verrà inaugurato nella primavera 2021.  

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28 set 2020

Cuneo: nuova vita in piazza D’Armi

di Alessandro Graziano

Iniziati a metà settembre i lavori nello spazio verde tra corso Francia e via Bodina  L'area verde di piazza D'Armi spazio verde residuo tra svincoli e quartieri nuovi della città, sotto cui passa la SS 705, finalmente vedrà una sistemazione organica e definitiva che mira a dotarlo di una copertura arborea, di percorsi ciclo pedonali, di attrezzature sportive e aree relax. Sull’intera area è prevista la piantumazione di oltre 400 nuovi alberi ad alto fusto tra cui querce, olmi, aceri, betulle, ginko biloba. L'area di circa 80 mila mq (8 Ha) verrà suddivisa come segue: PARCO POLO URBANO – PARCO ATTREZZATO DI VIA BODINA: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato, illuminato, con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre, per la sua dimensione e infrastrutturazione, l’intera cittadinanza. (8.800 mq) PARCO DEGLI ORTI E FRUTTETI: un’area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare i beni comuni caratterizzata da una tipologia di verde quasi familiare, di solito privata, riletta e implementata con percorsi e spazi pubblici coerenti con il potenziale di socialità che il “coltivare“ in città può innescare. (6700 mq) PARCO NATURALE: un’area (suddivisa in Settore nord e Settore Sud dalla presenza della strada a scorrimento veloce) accessibile direttamente dalla città storica e configurata come grandi spazi aperti di prati e grandi alberature, polmone verde per la struttura urbana, con carattere naturale e percorsi segnati da alberature in filare con fruizione libera. (42.700 mq) LAGHETTO NATURALISTICO E BOSCO URBANO: un’area a verde urbano a basso livello di attrezzatura che prevede la realizzazione di un laghetto naturalistico di circa 920 mq che riceve per gravità le acque di by-pass derivate dal torrente Gesso (intervento già previsto dal Comune di Cuneo, il quale provvederà a renderlo effettivo in linea coi tempi di realizzazione del progetto del parco) e convogliate a monte dell’attraversamento stradale della variante est-ovest prima con una bialera a cielo aperto, poi da un tratto intubato . (14.900 mq)  L'importo complessivo dell'intervento è di  €. 3.155.000 finanziato per € 2.561.000 mediante fondi statali derivati dal decreto:  “RIQUALIFICAZIONE URBANA E SICUREZZA DELLE PERIFERIE” e per €. 594.000  con fondi  dell’amministrazione comunale di Cuneo. I lavori sono stati appaltati al raggruppamento di imprese composto dalle ditte Euroambiente srl (mandataria) e Balaclava s.r.l. . Dallo studio 1AX che ha elaborato il progetto vincitore si legge: " Un parco come polo Urbano: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato illuminato e con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre per la sua dimensione e infrastrutturazione l’intera cittadinanza. Un area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare beni comuni." I lavori dovrebbero durare un anno e mezzo con previsione di fine cantiere e inaugurazione per la primavera 2022.

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11 mar 2020

Parco Valdocco: aggiornamenti

di Alessandro Graziano

Approfittando delle giornate di sole siamo andati a fare un sopralluogo fotografico del futuro Parco Valdocco Il parco a forma dil triangolo  è delimitato da Corso Principe Oddone-CorsoMortara e dal fiume Dora e fa parte del più esteso Parco Dora. Si tratta dell'ultima fase di sistemazione a verde di quelle che erano ex aree industriali diventate negli anni aree di svago, tempo libero e natura. In particolare su corso Mortara è stato creato un nuovo marciapiedi e demolita gran parte della recinzione. L'ingresso principale avverrà proprio da qui, in asse con il percorso pedonale che passerà dal ponte-pensile sulla Dora. E' ben visibile dalle foto la collinetta artificiale dove verranno collocate attrezzature sportive. Risultano inoltre installate le inferriate sul lungo fiume. Dalla visita esterna del cantiere è chiaro che sia da corso Principe Oddone che da via Livorno ci saranno altri ingressi al parco.

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04 set 2017

Al via il piano di manutenzione straordinaria del verde

di Alessandro Graziano

La prossima settimana verrà deciso il piano di manutenzione straordinaria di molti spazi verdi di Torino. Secondo Alberto Unia, assessore all’Ambiente, il piano prevede una spesa di 740 mila euro, distribuiti in ogni circoscrizione. Si partirà dall’area di via Revello, dove prima si trovava il centro sociale Gabrio. Verrà riqualificata e nascerà un nuovo giardino, con il rifacimento della pavimentazione e dell’illuminazione. panchine. Importante sarà il confronto con le associazioni e i residenti del territorio». A seguire la sostituzione di scivoli e altalene per bambini nei giardini Napoleoni, in via Troya, e la realizzazione di una nuova pavimentazione in piazza d’Armi, con la riparazione dei giochi. Nei giardini di via Stradella, nella Spina Reale, è poi necessaria la sistemazione dei muretti e degli arredi». Dopo le polemiche di questa estate e primavera, l’erba in diversi punti è ancora alta. Il taglio dell’erba nella circoscrizione Cinque inizierà lunedì, e il lavoro sarà finito in tutta la città entro la fine di ottobre. Infatti in maniera assurda il bando degli sfalci è partito con un mese di ritardo. Ma la scelta delle circoscrizioni di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per pagare le ditte appaltatrici ha causato un ulteriore ritardo nei tempi del taglio dell’erba. Vi sarà anche in programma la piantumazione di nuovi alberi. Secondo le parole dell'assessore: «Vorrei che i torinesi ci aiutassero nella cura degli spazi verdi, creando una sorta di comunità attorno a un’area. Non vogliamo delegare un nostro compito ai residenti, ma facilitarli a riappropriarsi di uno spazio vicino a casa. Per questo promuoveremo l’iscrizione a “Torino Spazio Pubblico”, oggi ha un centinaio di volontari che si offrono nel fare piccoli lavori di manutenzione. Oppure assegneremo spazi verdi secondo il regolamento dei “beni comuni”, che consente di dare un’area a una associazione o gruppo di cittadini a fronte di un progetto di riqualificazione». I volontari per gestire e curare la città.  Infatti «I cittadini avranno meno vincoli per poter intervenire per i piccoli lavori di manutenzione come il taglio dell’erba in un’area cani, o la riverniciatura di una panchina. Per la manutenzione straordinaria servirà invece il parere positivo del Comune. Stiamo anche progettando di migliorare i servizi nelle aree». Infine verranno installati nuovi chioschi in molti parchi e giardini che ne sono sprovvisti, insieme ai servizi igienici, che verranno gestiti dai titolari dell’attività.

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23 feb 2017

Parco del Valentino: una fontana all’asciutto!

di Alessandro Graziano

La fontana dei 12 Mesi nel parco del Valentino, opera del 1898 e raffigurazione dei 12 mesi e quattro dei fiumi torinesi, è asciutta da tempo per grandi restauri cominciati a Febbraio dell'anno scorso (2016) che sarebbero dovuti terminare a Gennaio 2017, ma adesso a rilento o del tutto fermi con le quattro frecce. Restauri costati 179 mila euro, come si evince dal cartello di inizio lavori. A Febbraio  la fontana risulta infatti  ancora in restauro, forse, con impalcature ancora montate, con le vasche vuote. Restauro che da uno sguardo attento sembra fermo, non vedendosi in giro restauratori o mezzi in movimento. A voi un giudizio e/o commento guardando il reportage fotografico.    

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05 dic 2016

Mille sfumature di alberi: Torino più verde

di Alessandro Graziano

E' cominciato il 30 Novembre la piantumazione di 170 alberi all'interno progetto Mille Alberi Torino 2016  nell'area verde triangolare di Lungo Stura Lazio, compresa tra la rotonda di strada dei Biasioni/strada del Pascolo e la centrale elettrica di lungo Stura Lazio 198, nei pressi della pista ciclabile, in modo da renderla più verde e accogliente. Questo sarà il primo passo di Mille Alberi Torino 2016: 2 alberi inoltre sono stati piantati nel giardino della Scuola Materna di Via Guala 140, mentre sabato 19 novembre è stata la la volta di altre 25 piante nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, un'iniziativa sostenuta dal direttore della struttura penitenziaria e che vedrà la partecipazione attiva dei detenuti che partecipano ai corsi di giardinaggio organizzati nel carcere. Nel Parco del Valentino,recentemente sono stati abbattuti diversi esemplari con problemi di stabilità, è in corso la messa a dimora, a cura del Servizio Verde Gestione, di 35 alberi. E' stata piantata nei pressi della Fontana dei 12 mesi una grande magnolia di grandi dimensioni, donata alla Città da Vannucci Piante Main Sponsor, in occasione del 53° Congresso mondiale IFLA  Federazione Internazionale Architetti del Paesaggio, tenutosi in città nell’aprile scorso, la cui organizzazione ha visto la Città condividere con AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio – il ruolo di Comitato Organizzatore, registrando la partecipazione di mille paesaggisti da tutto il mondo. Nel pomeriggio del 21 novembre, verso le ore 16,00, nei pressi di tale magnolia si svolgerà una festa, alla quale prenderanno parte i cittadini volontari del Congresso. Inoltre, sempre al Valentino sono stati piantati 8 melograni (Punica granatum), 1 tiglio (Tilia cordata), 2 agrifogli (Ilex aquifolium), 10 Lagerstroemie, 1 liquidambar (Liquidambar styraciflua), 1 carpino (Carpinus betulus), 1 Faggio (fagus sylvatica), 3 parrozie (Parrotia persica), 4 bagolari (Celtis australis), 3 querce piramidali (Quercus pyramidalis), La Circoscrizione 5 ha messo a dimora in questi giorni in piazza Don Pollarolo, 3 piante: 2 aceri (Acer palmatum “atropurpureum”) e 1 magnolia (Magnolia soulangeana).  

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15 set 2016

Villa Genero: il decadentismo in collina

di Alessandro Graziano

Passando oltre Villa della Regina, proseguendo sulla strada collinare sorge il Parco di Villa Genero la cui entrata è aperta al pubblico, ed il viale è percorribile anche con mezzi autorizzati: è il Viale Innocenzo Contini. Monumenti nel degrado a Villa Genero „L'area verde, che si estende lungo Strada Comunale Santa Margherita su 43.600 metri quadrati, e fu donata nel 1888 dalla vedova di Felice Genero, banchiere e deputato, alla Città di Torino. “   Siamo andati a visitarla domenica scorsa, documentando il degrado, l'abbandono e l'incuria della villa, sia del parco che dell'arredo tra cui statue e fontane danneggiate e con parti mancanti. Mentre la vicina Villa della Regina è ben curata e mantenuta questo stupendo parco è in abbandono. Alcune aree risultano interdette dalla pellicola arancio di area di cantiere, lavori che sembrano fermi da un bel po'. All'apice della collina si trova poi un tempietto completamente sfigurato, con le finestre e le porte murate e in avanzato degrado. Dal reportage a voi il giudizio.

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