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20 mar 2017

Rivoluzione zone blu: aumenti e nuovi pass

di Alessandro Graziano

Per la sosta sotto casa nelle aree in cui il parcheggio è a pagamento si passerà dal canone fisso di 45 euro fino a un massimo di 180 euro. Sarà un  vera rivoluzione quella prospettata dalla Giunta comunale su ZTL e zone blu. Il costo dei permessi per la sosta dei residenti su tutta l'area blu, ovvero di sosta a pagamento, di Torino sarà infatti diviso in  Tre  fasce: il prezzo del talloncino, che finora costava 45 euro per tutti: da zero a 20mila euro di reddito Isee la cifrà rimarrà invariata, e calerà a 35 euro per coloro che dispongono di una vettura con una potenza inferiore ai 100 kilowatt e un reddito sotto i 12mila euro. Oltre i 20mila euro, invece, sono dolori: il permesso per posteggiare sotto casa costerà 90 euro per la fascia intermedia (fino a 50mila euro) e infine 180 euro per i redditi oltre i 50mila euro annui. L'aumento, che riguarderà 51mila residenti, verrà stabilito però in base al reddito Isee: chi lo ha inferiore a 20mila euro continuerà a pagare come adesso, per gli altri sono invece stabiliti due scaglioni di 90 euro (fino a 50mila euro di reddito) e di 180 (oltre quella soglia). Chi ha una vettura con potenza sotto i 100 kilowatt e un Isee sotto i 12mila euro se la caverà invece soltanto con 10 euro.  

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01 mar 2017

ZTL: si studiano altre città per un futuro migliore

di Alessandro Graziano

Le ultime due tappe sono Firenze e Pisa per studiare i sistemi e le Ztl che vengono usate nelle due città toscane. Tra fine marzo e inizio aprile il progetto di massima della nuova Ztl di Torino, da condividere poi con le circoscrizioni, i cittadini e le associazioni di categoria, sarà pronto. I capisaldi: orario lungo, fino alle 18 o 19, un numero minimo di ingressi a pagamento al mese, prezzi che variano a seconda dell’Isee o del tipo di motore secondo il principio che più inquini più paghi. L’assessore ai Trasporti e Viabilità della giunta Appendino, Maria Lapietra, ha già visitato Bologna e conosce il sistema dell’Area C adottato a Milano. «Quella di Torino non sarà un’Area C», sottolinea Lapietra. L’assessora non vuole che passi l’idea che basta pagare per poter entrare nella Ztl di Torino. E vuole estendere l’orario. Oggi il divieto di accesso in centro è in vigore dalle 7.30 alle 10.30. «Troppo poco, non ha senso. Per tenere una Ztl così meglio non averla», ha più volte ribadito l’assessora alla Viabilià. Un concetto che è in linea con la petizione promossa da Legambiente e dalle associazioni ecologiste, dove si chiede l’ampliamento orario e geografico della Ztl, oltre all’inserimento di un ticket per finanziare interventi di mobilità dolce e per il trasporto pubblico. Secondo il presidente di Legambiente, Federico Vozza, si potrebbe arrivare a incassare tra i dieci e i venti milioni. Un dato troppo alto partendo dal presupposto che Torino non è Milano e che l’area delimitata dalle telecamere è differente. Il Comune, per ora, lascerà immutati i confini. Cambiarli vorrebbe dire acquistare nuove telecamere o spostare le esistenti. Si allungheranno gli orari, dalle 7 fino alle 19 o alle 18. «Il sistema dei permessi verrà rivisto — dice l’assessora — ma si manterrà il sistema di diritto di accesso per categorie e necessità». Non solo chi ha il permesso potrà entrare. Oggi chi non ha uno dei talloncini da esporre e la targa registrata nella lista, può entrare, lasciare la macchina in uno dei parcheggi in struttura e ottenere un’esenzione a posteriori. Esenzioni che rimarranno anche nella nuova formula, dove l’assessore pensa di adottare correttivi per fornire un numero di accessi al centro in auto a tutti i torinesi. Un ingresso che non si baserà sul solo pagamentodel ticket. «A Bologna c’è un numero massimo di ticket che si possono acquistare al mese per ciascun veicolo», sottolinea Lapietra. Diverso rispetto ad un ingresso basato solo sul pagamento del biglietto come per l’Area C. Dopo tutte le visite l’assessore tirerà una riga e, mettendo insieme i pezzi e gli obiettivi, studierà il modello torinese. «Stavamo pensando di calibrare il costo degli ingressi basandoci sull’Isee o sulla motorizzazione dell’auto — spiega Lapietra — secondo il concetto che più si inquina e più si paga. Stiamo però valutando i pro e i contro, non abbiamo ancora deciso». Tra fine marzo e inizio aprile il progetto organico della nuova Ztl. Il debutto potrebbe scattare già in estate.

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22 feb 2017

Lotta all’inquinamento. in arrivo 20 bus elettrici

di Alessandro Graziano

In arrivo 20 autobus elettrici a #Torino a seguito di un bando del 2013. Trasporto pubblico a impatto zero "....Grazie a chi lo ha reso possibile" con questo tweet la sindaca chiara Appendino da ufficialità all'imminente arrivo nella flotta dei bus urbani GTT di 20 mezzi a trazione elettrica. Quindi  20 autobus completamente elettrici. Ibus sono stati finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di cui 16 attraverso la Regione Piemonte e 4 attraverso la Città di Torino. Sono i mezzi che a seguito di un bando del 2013, grazie agli attori succitati e all’Agenzia per la Mobilità, a partire da luglio entreranno nella disponibilità di GTT Gruppo Torinese Trasporti per essere immediatamente operativi. Salgono così a quasi 6 milioni al giorno i posti per chilometro a impatto zero offerti a cittadini e cittadine. In un periodo di blocchi del traffico serrati , a causa degli alti valori delle polveri sottili, l'elettrico sembra una scelta smart e lungimirante!

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14 feb 2017

Torino e l’inquinamento: la vera soluzione è il blocco dei veicoli diesel?

di Alessandro Graziano

Domani la giunta comunale di Torino voterà la delibera che cambia le limitazioni al traffico in caso di superamento dei livelli di pm 10. L’annuncio è stato dato in consiglio comunale dall’assessore Giannuzzi. Il nuovo regolamento prevede che dopo sette giorni consecutivi di sforamento del limite dei 50 microgrammi per metro cubo di Pm10 verranno bloccati i diesel Euro 3 ed Euro 4. Dopo 3 giorni di sforamento dei 100 microgrammi scatterà invece il blocco per tutti i veicoli diesel e il divieto di accesso nella ZTL zona traffico limitato per tutte le automobili private, aldilà del tipo di motorizzazione. Questo articolo vuole però essere parecchio critico. L'inquinamneto dell'aria torinese è dato da vari fattori che influiscono assieme: 1 Nei mesi invernali polveri prodotte dagli impianti di riscaldamento spesso fuori norma 2 Dagli insediamenti produttivi presenti nella zona periurbana 3 Gli scarsi investimenti nel trasporto pubblico, vera alternativa alle auto private, in termini di efficienza, linee veloci, organizzazione dei trasporti. 4 L'utilizzo dell'auto privata per la maggior parte degli spostamenti, ma pure i veicoli per il trasporto merci e i due ruote a motore (anche quelli inquinano) , nonché i bus e pullman inquinanti 5 La posizione geografica protetta dalla collina ad ovest e chiusa a sud con scarsa o nulla ventilazione, con poche precipitazioni in inverno.   Come agire dunque? - Estendendo la ZTL centrale durante tutto il giorno ad eccezione di residenti e lavoratori, ovvero anche prevedere dei pass per lo scarico merci ( ad orari prestabiliti) - Controllando in maniera organizzata e metodica tutti gli impianti di riscaldamento. - Obbligando grandi centri commerciali, impianti produttivi e grandi aziende ad investire in trasporto pubblico per dipendenti e clienti - Prevedendo grossi investimenti nella mobilità dolce, in nuove bus vie e bus elettrici, tranvie veloci con semafori preferenziali e un serio sistema di metropolitana VAL. - Prevedendo controlli davvero precisi sui veicoli inquinanti in ingresso nell'area metropolitana facendo squadra con i comuni circostanti!   Si perché la SALUTE appartiene a tutti , ma anche la libertà di muoversi, quindi certe scelte devono essere pianificate secondo strategie non secondo i PM  del giorno. Commentate l'articolo con possibili soluzioni e/o critiche sul futuro provvedimento.  

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16 set 2016

Torino: ecco la nuova stagione delle domeniche a piedi

di Alessandro Graziano

Dalle 10 alle 19 chiusa la Ztl centrale in occasione della Settimana della mobilità sostenibile. Asse di via Roma off limits già dalle 8 del mattino Il 18 settembre sarà chiusa al traffico l’area della Ztl dalle ore 10 alle ore 19. La Città invita le categorie di veicoli che potranno entrare nella zona off-limits al rispetto del limite di velocità: massimo 20 chilometri all’ora. Solo nel tratto di via Roma da piazza Carlo Felice a piazza Cln la chiusura al traffico inizierà alle ore 8 per consentire l’allestimento degli spazi dedicati alle attività in programma. Domenica, infatti, nell’area chiusa al traffico di via Roma, nel tratto tra piazza Cln e piazza Carlo Felice saranno allestiti stand informativi e organizzati tour a piedi o in bicicletta . Anche quest’anno la Città aderisce alla Settimana Europea della Mobilità sostenibile, dal 16 al 22 settembre, con un ampio programma di eventi ed iniziative in collaborazione con la Città Metropolitana, enti ed associazioni. Domenica 18 la ZTL Centrale sarà chiusa al traffico motorizzato dalle ore 10 alle 19 per lasciare spazio ai pedoni, ciclisti e trasporto pubblico. ( clicca qui per maggiori dettagli http://www.comune.torino.it/ambiente/bm~doc/european-week-2016.pdf ) Il 22 settembre, giorno di chiusura della settimana della mobilità, si terrà poi il “Car free day”: i cittadini sono invitati a partecipare ad una biciclettata assieme agli assessori e ai tecnici del Comune per testare una delle “direttrici” individuate nel Biciplan. Il Mobilty Week scatta il 16 settembre con la proiezione di Bikes vs Cars. Il 19 settembre al Campus Luigi Einaudi alle 9,30 conferenza sul tema bike economy, mentre il 21 appuntamento con il classico Giretto d’Italia.

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02 ago 2016

Ztl, strisce blu e trasporto pubblico: modifiche per mese di Agosto

di Alessandro Graziano

Come ogni anno, durante il mese di agosto alcuni tram e autobus Gtt subiscono alcune modifiche in relazione alla minor domanda di spostamento e quindi di trasporto pubblico. In particolare, nelle due settimane centrali di agosto, dall'8 al 20, le linee feriali 12, 20, 21, 40, 52, 58, 66, 77 e 83 non saranno gestite, in quanto linee di trasporto legate agli stabilimenti industriali che in tali date fermeranno la produzione per le ferie stagionali. Le linee 10, 11, 27, 64 e 67  invece effettueranno il percorso festivo che consentirà in molti casi di coprire in parte o integralmente il percorso delle linee feriali non gestite. Nello stesso periodo sarà in servizio la linea 40 navetta da piazzale Caio Mario a via Martiri della Libertà (Moncalieri). La linea 1 della metropolitana seguirà  invece il suo normale orario di servizio per tutto il mese di agosto. Inoltre da lunedì 8 a sabato 20 agosto 2016 sarà sospeso il pagamento della sosta nella zone delimitate dalle strisce blu. Gli abbonamenti convalidati per il mese di luglio potranno essere utilizzati fino al 6 agosto, mentre quelli convalidati per il mese di settembre saranno validi già a partire dal 22 agosto. Nello stesso periodo resterà a pagamento la sosta nei parcheggi a barriera e in struttura. Infine dall'8 al 19 agosto sarà  sospesa anche la ZTL Centrale per cui l'accesso al centro storico sarà esente da restrizioni e quindi sanzioni.

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15 lug 2016

Agosto 2016: anche le ZTL e le Zone blu andranno in ferie

di Ludovico Ragonesi

Risale ad un mese fa la pubblicazione dell’ordinanza n° 2016 82439, disposizione emanata dalla Città di Torino nell’ ambito di: “Sospensione della sosta a pagamento nel periodo 8 – 20 Agosto 2016 e sospensione della ZTL (esclusa ZTL trasporto pubblico, pedonale e Area Romana) nel periodo 8 – 19 Agosto 2016”. A titolo informativo, si segnala che il presente testo è consultabile, ormai da qualche giorno, anche sulla pagina web della “Città di Torino – Servizio Telematico Pubblico”. A questo proposito, si riporta di seguito quanto vi è stato trasmesso: La circolazione sarà libera per tutta la giornata in ZTL Centrale dall' 8 al 19 agosto 2016 compresi. Rimane il divieto di circolazione: in "ZTL Trasporto Pubblico", ossia: Via Milano; Via San Francesco d'Assisi, tratto: Via Garibaldi - Via Pietro Micca; Via XX Settembre, tratti: Corso Vittorio Emanuele II - Via San Quintino/ Via Gramsci - Via Frola/ Via Alfieri - Via Santa Teresa/ Via Bertola - Via Palazzo di Città/ Via Quattro Marzo - Corso Regina Margherita; Via San Tommaso, tratto: via Pietro Micca - Via Bertola; Via dell'Arsenale, tratti: Via Santa Teresa - Via Lascaris/ Via dell'Arcivescovado- Corso Matteotti/ Via San Quintino - Corso Vittorio Emanuele II; Via Accademia Albertina, tratti: Via Po - Via Principe Amedeo/Via Santa Croce - Via Cavour/ semicarreggiata EST, tratto: Via Cavour - Via Andrea Doria/ Via Andrea Doria - Via Mazzini; Via Pietro Micca, semicarreggiata SUD/EST; Via Rossini, semicarreggiata OVEST, tratto: Corso San Maurizio - Via Verdi; in "ZTL Area Romana" compresa nel seguente perimetro: piazza Emanuele Filiberto, compresa; via Bellezia, esclusa; via Tre Galline, esclusa; risvolto SUD/OVEST di piazza della Repubblica; via Milano, esclusa; via Corte d'Appello, esclusa; risvolto NORD/EST di piazza Savoia; via della Consolata, esclusa; via Santa Chiara, esclusa; via delle Orfane, esclusa; nelle "Aree Pedonali". Sarà anche gratuita la sosta a raso nelle "Zone blu" dall' 8 al 20 agosto compresi. Nei parcheggi automatizzati a barriera e in struttura gestiti da GTT, la sosta resterà a pagamento anche nel periodo estivo. Di seguito viene riportato il link da cui poter visionare la mappa delle ZTL, elencate di sopra: Mappa ZTL Torino

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