Articolo
19 lug 2016

GTT: variazioni linee tranviarie per lavori di manutenzione

di Alessandro Graziano

Con la chiusura di scuole alcune linee tranviarie sono state sottoposte ad opere di manutenzione programmata.  Tra fine Luglio e fine Agosto tali cantieri saranno chiusi e le tranvie saranno di nuovo operative.   Con la chiusura delle scuole e la conseguente minor domanda di trasporto pubblico l'azienda GTT (Gruppo Torinese Trasporti) ha messo in campo una serie di lavori di manutenzione delle principali linee tranviarie. In particolare verranno sostituite le sezioni di rotaie logore, revisionati gli impianti tecnologici e le linee di contatto ( ovvero da dove i convogli prendono l'elettricità). Tali lavori riguardano tratti di linee nel loro percorso in centro dove il passaggio di tram è più frequente visti anche i tanti tratti in comune. Gran parte dei lavori saranno conclusi entro fine Agosto, in anticipo rispetto la ripresa delle lezioni scolastiche e di molta attività lavorative. In particolare: Il tram 4 dallo scorso 4 Luglio fino al 26 Agosto effettuerà servizio da Falchera a via Sacchi. Direzione via Sacchi: da via Arsenale deviata in corso Matteotti, corso Re Umberto, corso Stati Uniti, via Sacchi. Direzione Falchera: da via Sacchi prosegue in via XX Settembre, percorso normale.  Da via Bertola a strada del Drosso verrà istituito un servizio navetta bus chiamato 4N. Tale interscambio in direzione strada del Drosso (Mirafiori): fermate "Bertola" e "Arcivescovado oppure direzione via delle Querce (Falchera): fermate "Porta Nuova", "Vittorio Emanuele II", "Arcivescovado", "Bertola".  I lavori lungo la tranvia 4 nell'area tra corso Turati e corso Lepanto saranno divisi in tre fasi. Fino al 20 luglio corso Turati, nel tratto da via Barrili a corso Lepanto, in direzione corso Unione Sovietica, sarà ridotto a una unica corsia di marcia. Inoltre, sarà impedita la svolta a sinistra su corso Bramante che sarà raggiungibile percorrendo via Camogli. Dal 20 luglio al 18 agosto saranno interessati dai lavori anche l'incrocio tra corso Turati, Unione Sovietica e Bramante e la corsia centrale di corso Lepanto, dove il traffico veicolare verrà deviato sui controviali. Dal 19 al 26 agosto i lavori proseguiranno occupando parte dell'incrocio tra il controviale di corso Lepanto e corso Unione Sovietica. Percorrendo il controviale di corso Lepanto non sarà possibile proseguire diritto verso corso Bramante e sarà quindi obbligatoria la svolta a destra su corso Unione Sovietica Dall'8 luglio al 19 agosto saranno inoltre rinnovati i binari in corso Unione Sovietica tra via Contratti e via Filadelfia (piazzale San Gabriele di Gorizia), e verrà chiuso al traffico il controviale ed una corsia di marcia in direzione Mirafiori. Nel mese di luglio verrà anche rinnovata l'asfaltatura della corsia riservata ai bus e ai tram in via Sacchi.   Dal 4 al 29 luglio verranno anche eseguiti lavori di manutenzione alla pavimentazione di via Pietro Micca nel tratto da piazza Solferino a via San Tommaso. Risulteranno perciò deviate, nella sola direzione di piazza Castello la linea 6 e 13. Allo stesso modo la linea tranviaria 6 fino al 29 Luglio è gestita  con autobus, nella sola direzione piazza Hermada: da via Cernaia prosegue in via Santa Teresa, via XX Settembre, percorso normale. Anche la linea tranviaria 13 fino al 26 Luglio è gestita con autobus, nella sola direzione piazza Gran Madre: da via Cernaia prosegue in via Santa Teresa, via XX Settembre, via Pietro Micca, percorso normale. Anche il tram storico 7 , che espleta servizio turistico, vede il proprio percorso deviato fino al 21 Agosto da corso Vittorio Emanuele II prosegue per corso Massimo d'Azeglio, via Valperga Caluso, corso Sommeiller, corso Re Umberto, corso Stati Uniti, via Sacchi, via XX Settembre, corso Regina Margherita, percorso normale.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 lug 2016

Caselle verso i 4 milioni di passeggeri

di Alberto Garbin

Per la prima volta nella sua storia l’aeroporto di Torino potrebbe sfondare la quota di 4 milioni di passeggeri transitati nel 2016. Sarebbe un risultato storico per Caselle, e facilmente raggiungibile se la crescita dei passeggeri rimanesse su questi numeri: nei primi sei mesi dell’anno si è avuto un + 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2015. A trainare il risultato rimane sempre il traffico internazionale che registra un +12%. Nel 2014 i passeggeri transitati erano 3.431.986 e nel 2015 erano 3.666.582. Dopo i tagli ai voli di Alitalia verso il sud e il mezzogiorno, sembrava che la crescita dell’aeroporto si fermasse, invece, come spiega l’A.d. di Sagat, si è lavorato moltissimo per sostituirli, al punto da non rimpiangere assolutamente i tempi della compagnia di bandiera. Come anticipato, il fattore che ha consentito una così importante crescita è rappresentato dai voli internazionali che ormai arrivano a più del 20% dei voli totali dell’aeroporto. A conferma di ciò è l’annuncio dell’ultimo collegamento con il Lussemburgo dal 7 novembre ad opera di Luxair: quattro voli settimanali di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Importanti novità anche per Blueair con Napoli e Pescara a partire da ottobre; Lampedusa e Skiathos ad opera di Volotea, appena partiti, ai quali dal 18 luglio si aggiungerà Corfù. Novità anche per i voli stagionali invernali dal Regno Unito; da dicembre EasyJet per Bristol, Londra Luton e Manchester; Jet2com per Edimburgo; Monarch per Londra Gatwick e Manchester. Sagat, inoltre, prevede nel quadriennio 2016 – 2019 investimenti per 29 milioni di cui 25,3 per interventi volti a ottimizzare le infrastrutture esistenti: riqualifica delle infrastrutture di volo, della piazzola per il de-incing, ma anche l’acquisto di attrezzature, forniture e opere finalizzate alla sicurezza. Sempre Sagat, annuncia il lancio di un concorso di idee per architetti con l’obiettivo di cambiare completamente l'aspetto dell'atrio partenze, rendendo la pista visibile anche per chi non deve volare, sul modello di altri aeroporti europei.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 lug 2016

Agosto 2016: anche le ZTL e le Zone blu andranno in ferie

di Ludovico Ragonesi

Risale ad un mese fa la pubblicazione dell’ordinanza n° 2016 82439, disposizione emanata dalla Città di Torino nell’ ambito di: “Sospensione della sosta a pagamento nel periodo 8 – 20 Agosto 2016 e sospensione della ZTL (esclusa ZTL trasporto pubblico, pedonale e Area Romana) nel periodo 8 – 19 Agosto 2016”. A titolo informativo, si segnala che il presente testo è consultabile, ormai da qualche giorno, anche sulla pagina web della “Città di Torino – Servizio Telematico Pubblico”. A questo proposito, si riporta di seguito quanto vi è stato trasmesso: La circolazione sarà libera per tutta la giornata in ZTL Centrale dall' 8 al 19 agosto 2016 compresi. Rimane il divieto di circolazione: in "ZTL Trasporto Pubblico", ossia: Via Milano; Via San Francesco d'Assisi, tratto: Via Garibaldi - Via Pietro Micca; Via XX Settembre, tratti: Corso Vittorio Emanuele II - Via San Quintino/ Via Gramsci - Via Frola/ Via Alfieri - Via Santa Teresa/ Via Bertola - Via Palazzo di Città/ Via Quattro Marzo - Corso Regina Margherita; Via San Tommaso, tratto: via Pietro Micca - Via Bertola; Via dell'Arsenale, tratti: Via Santa Teresa - Via Lascaris/ Via dell'Arcivescovado- Corso Matteotti/ Via San Quintino - Corso Vittorio Emanuele II; Via Accademia Albertina, tratti: Via Po - Via Principe Amedeo/Via Santa Croce - Via Cavour/ semicarreggiata EST, tratto: Via Cavour - Via Andrea Doria/ Via Andrea Doria - Via Mazzini; Via Pietro Micca, semicarreggiata SUD/EST; Via Rossini, semicarreggiata OVEST, tratto: Corso San Maurizio - Via Verdi; in "ZTL Area Romana" compresa nel seguente perimetro: piazza Emanuele Filiberto, compresa; via Bellezia, esclusa; via Tre Galline, esclusa; risvolto SUD/OVEST di piazza della Repubblica; via Milano, esclusa; via Corte d'Appello, esclusa; risvolto NORD/EST di piazza Savoia; via della Consolata, esclusa; via Santa Chiara, esclusa; via delle Orfane, esclusa; nelle "Aree Pedonali". Sarà anche gratuita la sosta a raso nelle "Zone blu" dall' 8 al 20 agosto compresi. Nei parcheggi automatizzati a barriera e in struttura gestiti da GTT, la sosta resterà a pagamento anche nel periodo estivo. Di seguito viene riportato il link da cui poter visionare la mappa delle ZTL, elencate di sopra: Mappa ZTL Torino

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 lug 2016

Foto| Via Lagrange avanzano i restauri del patrimonio storico

di Alessandro Graziano

Nuovi restauri nella centrale e pedonale via Lagrange. Per un  restauro appena concluso nell'edificio ad angolo con la via Giolitti, al civico 12 un altro è in via di restauro all'inizio della stessa strada nell'isolato ad angolo con corso Vittorio Emanuele e piazza Carlo Felice. Sul fondo di via Lagrange al numero 42 è in corso un restauro e risanamento conservativo dell'edificio prospicente piazza Carlo Felice, quasi di fronte la stazione di Porta nuova,d ad opera della ditta Federico Fiammengo S.r.l . Restauro ultimato invece per l'edificio ad angolo tra la Via Lagrange e Giolitti ribattezzato Lagrange 12 è un palazzo seicentesco che è stato completamente rimesso a nuovo dall'azienda edile, che ha speso 12 milioni per acquistarlo dal Comune e altri 20 milioni per restauro e ammodernamento funzionale, in collaborazione anche con Pininfarina.  3.500 metri quadri in tutto, per sette alloggi (già tutti venduti per cifre che oscillano tra i 7 mila e i 10 mila euro al metro quadro, per una media di 8 mila euro circa), un grande negozio (che vende abbigliamento di lusso, da Christian Dior a Fendi, da Ferragamo a Stella McCartney) e due attici che verranno affittati. Sul tetto di Lagrange 12, da cui si gode un panorama eccellente, c'è  un nuovo cavaliere di Ferrero, chiamato "Equinox", visibile anche da via Lagrange. La scultura luminosa si aggiunge a quelle che l'artista ha già installato sui tetti di due edifici in corso Matteotti e in corso Massimo D'Azeglio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 lug 2016

Progetto VENTO: scopriamo insieme di cosa si tratta.

di Alberto Garbin

In questi giorni si è tornati a parlare di Vento, il progetto del Politecnico di Milano che consiste in una pista ciclabile di 679 chilometri che collegherà Torino a Venezia lungo il corso fluviale del Po. Una volta ultimata, potrebbe diventare una delle piste ciclabili più lunghe d’Europa. Un lungo percorso ciclabile in cui non ci si dovrà preoccupare di strade, autostrade o ostacoli di sorta da superare. Viaggiare tra i meravigliosi paesaggi del Nord Italia non sarà più da considerarsi un’impresa rischiosa e impraticabile. Vento non è solamente un progetto ambizioso ma sarà una vera e propria risorsa per l’economia Italiana, potrà essere infatti un richiamo turistico impressionante se sviluppata a dovere. Il paesaggio italiano è un vero e proprio marchio che ci rende famosi in tutto il mondo, un sinonimo di qualità, ed è  la risorsa più preziosa che abbiamo. Questo progetto ci aiuterà a conoscere ed apprezzare tutti quegli elementi del territorio che rendono l’Italia una delle mete più desiderate dai turisti: quasi metà dell’intera lunghezza del percorso sarà infatti all’interno di aree protette, per quasi 300 chilometri da percorrere completamente immersi nella natura. Dal Monferrato al delta del Po, da Venezia ai navigli di Milano, passando per i piccoli borghi pieni di storia e architettura che caratterizzano così tanto il paesaggio della Pianura padana. Senza contare poi l’enorme offerta di prodotti che ci fanno conoscere in tutto il mondo, dall’enogastronomia all’artigianato. L’ambizione del progetto è evidente: in un paese come l’Italia, e nel caso specifico, della Pianura Padana, nonostante il forte potenziale di “ciclabilità” , la vita dei ciclisti è dura, se non impossibile. La mancanza di infrastrutture, manutenzione inesistente e strade trafficatissime rendono anche un semplice tragitto casa – lavoro un’impresa. Nonostante tutto ciò, gli esperti del progetto Vento hanno stimato che basterebbero circa 80 milioni di euro per completare l’intero percorso. Si, perchè una grossa parte, è già pedalabile in sicurezza per una lunghezza totale di circa 100 chilometri, mentre altri 290 chilometri sarebbero invece convertibili a ciclabile con semplici cambi di alcune regole d’uso di argini, sentieri, e strade poco utilizzate. Altri 150 chilometri diverrebbero ciclabili con un vestimento irrisorio, mentre per gli ultimi 145 chilometri da costruire ex-novo, servirebbero poco più di 60 milioni. La strada da seguire è ancora molto lunga, ma si spera che la Vento possa rappresentare un nuovo modo di vivere le vacanze, ovvero lenta, verde e non limitata ai grandi nomi celebri del comparto turistico.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 lug 2016

Torino Porta Nuova: via i ponteggi, riappaiono le facciate della stazione

di Ludovico Ragonesi

Come già anticipato all’ inizio del 2016, dall’ Amministratore Delegato di Grandi Stazioni S.p.A. (Paolo Gallo), la chiusura dei lavori, relativi al restauro della stazione di Torino Porta Nuova, è prevista per questo stesso anno. La superficie sottoposta ad intervento, occupa uno spazio corrispondente a circa 30.000 mq , per un investimento di oltre 9 milioni di euro. Lo stesso Gallo ha dichiarato che, alla fine dell’estate, sarebbero state rimosse le impalcature delimitanti tale spazio, a cominciare da Via Sacchi e da Corso Vittorio. Nonostante queste ultime circondino tutt'ora buona parte dell'edificio, per il momento le previsioni paiono attendibili, tant’è che i primi risultati sono stati resi visibili già a partire da questi ultimi giorni. In particolar modo, questi sono riscontrabili lungo la porzione antistante, per l’appunto, a Via Paolo Sacchi: Su questo stesso lato proseguono i lavori nello scavo per il parcheggio sotterraneo, strutturato su quattro piani interrati (più di 250 posti auto, ripartiti su una superficie di 11.000 mq). Dunque, sempre che le procedure di smantellamento non subiscano eventuali ritardi, è probabile che, tra qualche mese, verranno rimossi i ponteggi che circondano la fascia prospiciente il Corso. Considerata la natura conservativa dell’intervento, si stanno ripristinando i colori originari della struttura. In particolare, a tornare viva è la tinta rosa violacea scura, accompagnata dai dettagli in marmo a vista (simulati, ove non resa possibile la loro sostituzione). Oltre al recupero delle facciate, va ricordato anche il restauro delle coperture interne; in special modo, quello condotto nell’atrio principale (terminato lo scorso dicembre), spazio arricchito dall’ illuminazione architettonica che mette in luce le particolarità strutturali e decorative di questo ambiente:  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 lug 2016

Foto | Nuova viabilità in corso Venezia tra via Valprato e Cervino

di Alessandro Graziano

Aperto da qualche giorno un tratto della corsia centrale di corso Venezia nel tratto tra via Valprato e via Cervino. Il corso che correva ai lati della ferrovia vedrà grandi trasformazioni grazie all'interramento del passante ferroviario. Questo tratto fa parte del cosiddetto quinto lotto di trasformazione urbanistica ( circa 18 milioni di euro) delle superfici rimaste libere dal passante che va da piazza Baldissera e via Breglio. Lungi dall'essere concluso il nuovo tratto di strada ricongiunge due segmenti stradali per anni separati dalla ferrovia. Il  tratto aperto al traffico veicolare comprende una sezione stradale con spartitraffico corsia per senso di marcia ai cui bordi sono stati creati dei parcheggi a lisca di pesce. La nuova viabilità ben presto si arricchirà anche di una bretella stradale che dall'altezza di via Michele Antonio Vibò arriverà alla rotonda di via Breglio, vicino la stazione  Rebaudengo. L'asse stradale sarà a lavori finiti la continuazione del corso Principe Oddone, seppur con una sezione stradale ridotta. In futuro si connetterà alla strada per l'aeroporto tramite l'innesto su Corso Grosseto, ma questo farà parte di un altro lotto.  

Leggi tutto    Commenti 0