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31 ott 2017

2018: l’anno del bonus trasporti pubblici?

di Alessandro Graziano

Le spese per tram, bus, metro e treni regionali potrebbero diventare detraibili fino a 250 euro. Bonus trasporti pubblici 2018, nella nuova Legge di Bilancio 2018, il cui testo è ancora in fase di limature e presto verrà presentato al Senato, vi è un’importante novità: l’inserimento di una nuova detrazione fiscale per chi acquista abbonamenti di autobus e treni del TPL, trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale. Dopo anni di annunci, arriva finalmente la detrazione che consente la detraibilità dalle tasse, del 19% delle spese sostenute nel corso dell’anno per l’abbonamento trasporti per un importo massimo di spesa pari a 250 euro all'anno. Tra le principali novità per i cittadini c'è il ritorno delle "agevolazioni fiscali sugli abbonamenti al trasporto pubblico", custodite nel quarto articolo. In particolare, si modifica il testo unico sulle imposte inserendo la possibilità di detrarre dall'imposta lorda il 19 per cento del costo degli abbonamenti trasporti pubblici locali, regionali e interregionali fino a un massimo di 250 euro. La detrazione si estende al datore di lavoro, che potrà farla valere nel caso sostenga le spese per i mezzi pubblici per conto dei dipendenti o dei loro familiari, oppure preveda forme di rimborso nei loro confronti.Alla luce di questa novità prevista dalla legge di stabilità 2018, che ricordiamo non è stata ancora approvata, andiamo a vedere cos’è e come funziona il bonus trasporti 2018 chiamato anche bonus autobus 2018 o bonus treni 2018.  chi spetta la detrazione trasporto pubblico 2018? Spetta a chi acquista un abbonamento per il treno: treni Tpl, trasporto pubblico locale, regionali ed interregionali; a chi acquista una tessera autobus: autobus Tpl, trasporto pubblico locale, regionali ed interregionali.

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24 ott 2017

Venerdì 27 Ottobre: sciopero generale in vista!

di Alessandro Graziano

Venerdì 27 ottobre è previsto uno sciopero di 4 ore indetto dalle organizzazioni territoriali Filt-Cigl, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Lo sciopero si svolgerà con le seguenti modalità: ·        Servizio urbano e suburbano: dalle 15.00 alle 19.00 ·        Metropolitana: dalle 16.00 alle 20.00 ·        Autolinee extraurbane: dalle 10.30 alle 14.30 ·        sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: dalle 18.00 a fine servizio Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela. Invece circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero del personale del Gruppo FS Italiane proclamato da alcuni sindacati autonomi - dalle ore 21.00 di giovedì 26 alle 21.00 di venerdì 27 ottobre - in adesione a uno sciopero generale. Per gli altri treni nazionali si prevedono ripercussioni limitate. Si ricorda comunque che saranno assicurati tutti i convogli elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com. Sarà inoltre assicurato il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, si ricorda che sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

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29 ago 2017

Deviazioni bus per cantieri in via Accademia Albertina

di Alessandro Graziano

Le linee 18, 61, 68, Star 2 e le linee notturne S5, S5b, S18, S18b saranno deviate fino all'8 settembre a causa di lavori stradali in via Accademia Albertina. Deviazioni di alcune liee bus per cantieri in via Accademia Albertina fino l'8 settembre. Di seguito le modifiche ai percorsi: Linea 18. Direzione piazza Sofia: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Rossini, percorso normale. Direzione piazzale Caio Mario: da via Rossini deviata in corso San Maurizio, via Bava, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.   Linea 61. Direzione corso Vittorio Emanuele II: da piazza Vittorio Veneto deviata in via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Direzione San Mauro: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, ponte Vittorio Emanule I, percorso normale. Linea 68. Direzione via Cafasso: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Rossini, percorso normale. Direzione via Frejus: da via Rossini deviata in corso San Maurizio, via Bava, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Linea Star 2. Direzione corso Cairoli: da piazza Carlo Emanuele II deviata in via Maria Vittoria, via Della Rocca, percorso normale. Linee S5 e S5b. Direzione piazza Vittorio Veneto: da corso Vittorio Emanuele II deviate in via XX Settembre, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po, percorso normale. Direzione Orbassano / Rivalta: da via Po angolo via Accademia Albertina deviata in via Po, piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Linee S18 e S18b. Direzione piazza Vittorio Veneto: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Vanchiglia, piazza Vittorio Veneto. Direzione Candiolo / Vinovo: da piazza Vittorio Veneto deviata in lungo Po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.

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03 ago 2017

Domani linee deviate per lavori alla sede dei binari

di Mobilita Torino

Ancora deviazioni per lavori alla sede dei binari di via San Francesco d'Assisi, venerdì 4 agosto, dalle 8 alle 18. Ecco nel dettaglio tutte le deviazioni: Linea Star 2. Solo in direzione corso Cairoli: da corso Bolzano deviata in via Cernaia, via Santa Teresa, percorso normale. Linea 6 bus. Solo in direzione piazza Statuto: da corso Regina Margherita angolo via Milano prosegue per corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, piazza Statuto, percorso normale. Linea 11. Solo in direzione Torino: da corso Giulio Cesare deviata in corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, corso San Martino, piazza VXIII Dicembre, via Cernaia, piazza Solferino, corso Matteotti, via Arsenale, percorso normale. Linea 27. Solo in direzione via XX Settembre: da corso Regio Parco angolo corso Regina Margherita deviata in corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, percorso normale. Linea 51. Solo in direzione corso Bolzano: a corso Giulio Cesare deviata in corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, corso San Martino, piazza VXIII Dicembre, corso Bolzano (capolinea). Linea 57. Solo in direzione Torino: da corso Regina Margherita angolo via Milano prosegue per corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, corso San Martino, piazza VXIII Dicembre, corso Bolzano (capolinea). Linea 92. Solo in direzione Fiat Mirafiori: da corso Giulio Cesare deviata in corso Regina Margherita, corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, percorso normale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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28 lug 2017

Deviazioni linee tram e bus per lavori del manto stradale dal 31 luglio all’11 agosto

di Mobilita Torino

Da lunedì 31 luglio al venerdì 11 agosto saranno effettuati alcuni lavori di ripristino del manto stradale nell’area interessata dai binari e di revisione dell’impianto tranviario in via XX Settembre, nel tratto compreso tra via Micca e corso Regina Margherita, e in via San Francesco d’Assisi, tra via Garibaldi e via Pietro Micca (esclusa). Nei tratti di strada interessati dai lavori saranno istituiti divieti di transito con esclusione dei residenti e dei mezzi che riforniscono le attività commerciali. Un cantiere per la revisione dell’impianto tranviario sarà presente anche in via Pietro Micca all’incrocio con via Bertola, in questo caso senza creare impedimento al flusso dei veicoli privati. I tram della linea 4 saranno deviati da via XX Settembre  (via San Tommaso nell’altra direzione) in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio (Giardini Reali), corso Regina Margherita dove riprenderanno il normale percorso. La linea Star 2 (che ricordiamo non sarà gestita dal 5 al 27 agosto), verrà deviata, solo in direzione corso Bolzano, da via XX Settembre in via Pietro Micca, via Cernaia dove riprenderà il consueto percorso. La linea 6 bus, nella sola direzione piazza Hermada, da via XX Settembre sarà deviata in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, via Denina, corso Regina Margherita quindi riprenderà il percorso abituale. La linea 11, solo in direzione Venaria, da via XX Settembre sarà deviata in via Pietro Micca, via Cernaia, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale. La linea 27, soltanto nelle direzioni via Anglesio e via Torre Pellice (nelle giornate festive) devierà il percorso da via XX Settembre in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, corso Regio Parco e riprenderà il normale percorso. La linea 51, solamente in direzione piazzale Stura, da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris sarà deviata in corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale. La linea 57, solo in direzione San Mauro, da corso Matteotti sarà deviata in corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale. La linea 92, solo in direzione piazza Donatore del Sangue, sarà deviata da via XX Settembre in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, corso Regina Margherita, percorso normale. Infine, sarà deviata anche la linea N4 rossa della rete Notturna Night Buster, esclusivamente in direzione Volpiano, da via Po in piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, corso Regina Margherita prima di riprendere l’abituale percorso. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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24 lug 2017

C’era una volta la filovia Torino-Rivoli

di Alessandro Graziano

La filovia attiva dal 1955 al1979 collegava il centro di Torino a Rivoli passando per l'asse di corso Francia  Nel 1950 il consorzio che gestiva la tranvia Torino-Rivoli decise, a causa dell'obsolescenza della stessa, di sostituirla con una più comoda e moderna filovia, che permettesse frequenze maggiori e decongestionasse il traffico su Corso Francia. Il progetto fu approvato dalla Giunta comunale di Torino nel giugno 1952. La nuova linea venne attivata il 13 novembre 1955, e rispetto al vecchio impianto era più estesa, comprendendo anche due brevi diramazioni per Collegno e per Grugliasco, aperte nel 1956. Anche il servizio risultò molto migliorato nei tempi di percorrenza e nelle frequenze: il tragitto da Torino a Rivoli era percorso in 20 minuti, contro i 35 del tram, ed erano possibili fino a 140 corse al giorno (una ogni quattro minuti). La linea rimase in esercizio fino al 1979 dal Consorzio Torino Rivoli Esercizi Autofiloviari (CTREA): in tale anno passò all'ATM che a novembre soppresse l'esercizio sostituendolo con autobus, progettando nell'anno 1980 la sostituzione con una linea tranviaria mai attuata. La parte urbana del tracciato è oggi servita dalla metropolitana Val di Torino, attivata nel 2006 e gestita da GTT che ricopre i l tracciato fino la stazione Fermi di Collegno. Negli anni quindi si è passati dal tram, al filobus, al bus alla metro, in uno degli assi principali di Torino! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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10 lug 2017

Battaglia Regione e Comune per i finanziamenti GTT: come finirà?

di Alessandro Graziano

Il Comune reclama il pagamento da parte dell’Agenzia per la mobilità, di 61,8 milioni di euro per GTT Bisognerà aspettare l’appuntamento di questo martedì tra il presidente della Regione Sergio Chiamparino e la sindaca di Torino Chiara Appendino e i rispettivi assessori ai Trasporti, Francesco Balocco e Maria Lapietra, per capire se sarà possibile trovare una via d’uscita ai problemi di Gtt e Agenzia per la mobilità. La presa di posizione del presidente della Regione e della sindaca conferma che le esternazioni dell’assessore Lapietra non sono la drammatizzazione di una realtà comunque grave, bensì la prenotazione dell’ultima fermata prima del baratro: «Gtt era un fiore all’occhiello a livello nazionale ed è stata messa in ginocchio, ora ha bisogno di rialzare la testa». (fonte La Stampa) Non è la prima volta che Lapietra denuncia la situazione di stallo sull’approvazione del piano triennale per il trasporto pubblico, ma è chiaro che la scelta di rinviare l’approvazione del bilancio della società dei trasporti decisa nell’ultimo cda serve sicuramente a sollecitare la Regione, ma è anche la presa d’atto del fatto i problemi di liquidità di Gtt sono aumentati. Potrebbero anche esserci conseguenze sugli stipendi dei 5 mila dipendenti e sul pagamento die fornitori. Lapietra afferma «Ci troviamo a gestire una situazione che sta per esplodere. C’è bisogno di coraggio, non di fare tagli ma una riorganizzazione che non è stata mai affrontata dagli anni ‘80. Di mentalità, di persone e di rete» (fonte La Stampa) Da questo punto di vista il piano industriale presentato da Gtt prevede una progressiva uscita di 200 addetti, quelli più vicini alla pensione, e un progetto di investimenti per rinnovare il parco mezzi. Resta da capire come sarà riorganizzato il trasporto urbano. Un piano che comporterà sicuramente dei sacrifici per gli utenti e che la Regione sollecita da anni. Il Comune, dal suo canto, reclama il pagamento da parte dell’Agenzia per la mobilità, e dunque dalla Regione di 61,8 milioni. La presentazione di questo piano potrebbe essere lo spunto per ottenere almeno in parte i fondi dalla giunta Chiamparino Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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