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14 feb 2017

Torino e l’inquinamento: la vera soluzione è il blocco dei veicoli diesel?

di Alessandro Graziano

Domani la giunta comunale di Torino voterà la delibera che cambia le limitazioni al traffico in caso di superamento dei livelli di pm 10. L’annuncio è stato dato in consiglio comunale dall’assessore Giannuzzi. Il nuovo regolamento prevede che dopo sette giorni consecutivi di sforamento del limite dei 50 microgrammi per metro cubo di Pm10 verranno bloccati i diesel Euro 3 ed Euro 4. Dopo 3 giorni di sforamento dei 100 microgrammi scatterà invece il blocco per tutti i veicoli diesel e il divieto di accesso nella ZTL zona traffico limitato per tutte le automobili private, aldilà del tipo di motorizzazione. Questo articolo vuole però essere parecchio critico. L'inquinamneto dell'aria torinese è dato da vari fattori che influiscono assieme: 1 Nei mesi invernali polveri prodotte dagli impianti di riscaldamento spesso fuori norma 2 Dagli insediamenti produttivi presenti nella zona periurbana 3 Gli scarsi investimenti nel trasporto pubblico, vera alternativa alle auto private, in termini di efficienza, linee veloci, organizzazione dei trasporti. 4 L'utilizzo dell'auto privata per la maggior parte degli spostamenti, ma pure i veicoli per il trasporto merci e i due ruote a motore (anche quelli inquinano) , nonché i bus e pullman inquinanti 5 La posizione geografica protetta dalla collina ad ovest e chiusa a sud con scarsa o nulla ventilazione, con poche precipitazioni in inverno.   Come agire dunque? - Estendendo la ZTL centrale durante tutto il giorno ad eccezione di residenti e lavoratori, ovvero anche prevedere dei pass per lo scarico merci ( ad orari prestabiliti) - Controllando in maniera organizzata e metodica tutti gli impianti di riscaldamento. - Obbligando grandi centri commerciali, impianti produttivi e grandi aziende ad investire in trasporto pubblico per dipendenti e clienti - Prevedendo grossi investimenti nella mobilità dolce, in nuove bus vie e bus elettrici, tranvie veloci con semafori preferenziali e un serio sistema di metropolitana VAL. - Prevedendo controlli davvero precisi sui veicoli inquinanti in ingresso nell'area metropolitana facendo squadra con i comuni circostanti!   Si perché la SALUTE appartiene a tutti , ma anche la libertà di muoversi, quindi certe scelte devono essere pianificate secondo strategie non secondo i PM  del giorno. Commentate l'articolo con possibili soluzioni e/o critiche sul futuro provvedimento.  

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04 gen 2017

Il livello di smog resta alto in città: permane il blocco dei diesel Euro 3

di Ludovico Ragonesi

La qualità dell'aria non migliora a Torino e continuano, tutt'ora, i provvedimenti antismog presi dal Comune. A seguito delle rilevazioni Arpa, in merito alla concentrazione di polveri sottili nell'aria, che nel giorno di Capodanno hanno raggiunto il picco massimo toccando i 127 microgrammi di pm10 per metro cubo, continua il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 3, dalle 8.30 alle 19 per il trasporto persone; in orari 8.30 - 14 e 16 - 19 per trasporto merci. Inoltra continuano anche i controlli della polizia municipale in giro per la città: per chi non dovesse attenersi alle regole, rischierà fino a 163 euro di multa. Lunedì 2 gennaio la concentrazione di polveri sottili è rimasta sopra ai 100 microgrammi ma, secondo l'Arpa, l'indice avrebbe previsto un calo a 95 nella giornata di Martedì 3. Dopo 13 giorni di fila di superamento del limite massimo consentito di 50 microgrammi, (che ha fatto scattare nel comune di Torino il livello giallo del protocollo regionale antismog - http://www.comune.torino.it/emergenzaambientale/) ora ci si aspetta che i valori relativi all'inquinamento calino. Tre giorni consecutivi al di sopra dei 100 microgrammi, faranno scattare il blocco anche per gli Euro 4. Affinché si possa parlare di blocco totale della circolazione, si dovranno superare i 180 microgrammi di pm10 al metro cubo. Anche il permanere del bel tempo non aiuta a risolvere la situazione dello smog in città. Almeno per tutta la settimana infatti, è previsto un grande freddo ma nessuna nuvola all'orizzonte. Sono esentati dalle limitazioni: veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico ed a idrogeno; motocicli e ciclomotori a quattro tempi (quelli a due tempi non possono circolare); veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 ton. (categorie N2, N3); veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categorie M2, M3); veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio e autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli, veicoli destinati a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali, veicoli utilizzati per riprese cinematografiche, veicoli per consegna e ritiro di prodotti postali; taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con conducente; veicoli oltre 3,5 ton, macchine operatrici, macchine agricole, mezzi d'opera; i veicoli che l'art. 53 del Codice della Strada definisce motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale. Per gli aggiornamenti consultare il sito del Comune di Torino: http://www.comune.torino.it/

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14 dic 2016

Torino: avviate le prime misure anti inquinamento

di Ludovico Ragonesi

Da quest'oggi (mercoledì 14 dicembre) scatteranno i primi provvedimenti di blocco del traffico per ridurre l'inquinamento atmosferico a Torino. Ad annunciarlo nei giorni scorsi l'assessore comunale all'Ambiente Stefania Giannuzzi che emetterà un'apposita ordinanza. Giannuzzi ha spiegato che saranno adottati diversi gradi di intervento di blocco della circolazione. "Visti i superamenti del valori limite di Pm10 registrati in questi giorni - ha aggiunto l'assessore -  e l'instaurarsi di condizioni meteo complessivamente molto favorevoli all'accumulo degli inquinanti nell'atmosfera, la Città invita nel frattempo la cittadinanza a utilizzare fin da subito, per gli spostamenti, mezzi alternativi all'auto e utilizzare i parcheggi collegati al centro". Giannuzzi ha poi sottolineato che il servizio navetta Linea star 1 e 2 durante i giorni di sabato, domenica e festivi, fino al 6 gennaio sono gratuiti. Ma dal corrispettivo in Regione, Alberto Valmaggia è arrivata l'accusa rivolta contro i comuni, tra cui anche Torino, per "aver dormito" mentre lo smog ha superato i livelli di guardia. "Veramente siamo stati noi a sollecitare la Regione sull'applicazione del protocollo antismog - si è difesa Giannuzzi -  che, presentato a febbraio, non era mai stato applicato. Inoltre, ci accusano di dormire e poi ci tagliano i fondi per il trasporto pubblico". In termini monetari, a quanto ammonterebbe il taglio per Gtt? Di qui alla fine del 2016 si parla di 3 milioni su 143 mentre nel 2017 potrebbero essere da 7 a 13. Viene dunque naturale chiedersi, come sarà possibile ridurre lo smog e il traffico, senza fornire un servizio di trasporto pubblico adeguato ai cittadini. Dal canto suo l'assessore ai Trasporti Maria Lapietra, ha fatto sapere che prima di Natale il Comune e Gtt si riuniranno per un tavolo di lavoro al fine di attuare un sistema tariffario maggiormente inclusivo - il tanto atteso biglietto unico per esempio - e che renda migliori le prestazioni del servizio. Intanto per ciò che riguarda le misure antismog si parte con il divieto di circolazione ai veicoli diesel euro 3, al superamento dei 50mg/m3 per più di 7 giorni consecutivi, e i diesel euro 4 al superamento dei 100mg/m3 per più di 3 giorni di seguito. Quando, invece, verrà raggiunto o superato per 3 giorni di fila il limite giornaliero di 150 mcg/m3 saranno bloccati tutti i veicoli diesel.

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09 dic 2016

Stop totale dei veicoli diesel durante la prossima settimana.

di Alberto Garbin

La prossima settimana potrebbe esserci grossi disagi per la circolazione privata. Infatti a causa della perdurante situazione di accumulo di inquinanti, potrebbe essere sospesa la circolazione delle auto private, per lo meno diesel. "La fase operativa del protocollo regionale antismog entrerà in vigore a partire da mercoledì 14 dicembre" a dirlo è l'assessora all'ambiente, Stefania Giannuzzi. Negli scorsi giorni il Pm10 presente nell'aria, in base alle misurazioni delle centraline, era il doppio del limite di legge consentito. "Saranno adottati diversi gradi di intervento di blocco della circolazione", ha spiegato l'assessore Giannuzzi, "per ridurre il livello di inquinamento su tutto il territorio cittadino. L'attivazione delle misure urgenti di limitazione delle emissioni previste nel protocollo coinvolgeranno i veicoli diesel euro 3 al superamento dei 50mg/m3 per più di 7 giorni consecutivi e i diesel euro 4 al superamento dei 100mg/m3 per più di 3 giorni consecutivi". "Al raggiungimento, o al superamento, per 3 giorni di fila del limite giornaliero, pari a 150 mcg/m3", ha sottolineato l'esponente della maggioranza, "saranno bloccati tutti i veicoli diesel". "Visti i superamenti del valore limite di Pm10 registrati in questi giorni e l'instaurarsi di condizioni meteo complessivamente molto favorevoli all'accumulo degli inquinanti nell'atmosfera, la Città invita pertanto la cittadinanza ad utilizzare fin da subito, per gli spostamenti, mezzi alternativi all'auto e utilizzare i parcheggi collegati al centro. Si ricorda che il servizio navetta Linea star 1 e 2 durante i giorni di sabato, domenica e festivi, fino al 6 gennaio sono gratuiti", conclude l'assessore all'ambiente.

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20 giu 2016

Il teleriscaldamento avanza a nord

di Alessandro Graziano

Si estende la rete torinese di teleriscaldamento nei quartieri a nord tra corso Potenza e corso Grosseto Iren l'azienda che si occupa del servizio di teleriscaldamento a Torino, sta conducendo i lavori di estensione del teleriscaldamento nel quadrante Nord della città. Iren S.p.A nasce il primo luglio 2010 dalla fusione di Enìa in Iride,, quest'ultima ha cambiato ragione sociale e spostando la sede legale da Torino a Reggio nell'Emilia. Ma cos'è il teleriscaldamento? Per teleriscaldamento si intende il trasporto a distanza di calore ad uso riscaldamento urbano ed acqua calda sanitaria. Si tratta di un mezzo semplice, pulito, economico e sicuro per riscaldare gli edifici. Teleriscaldamento, indica non tanto l'impiego di una particolare forma di energia in una centrale, quanto un sistema completo di produzione e distribuzione di calore, che può essere generato sfruttando differenti fonti energetiche. Di fatto, Iren è la prima azienda in Italia per produzione di energia per teleriscaldamento, che a Torino copre il 60% del fabbisogno di energia per riscaldamento. Un bel risparmio energetico e un concreto passo alla riduzione di inquinanti derivanti da combustibili fossili. In particolare nel quartiere di Lucento,  facente parte della V Circoscrizione,  sono in corso dallo scorso autunno i lavori di  scavo e posa delle condutture. Dalla sezione tematica di Ireninforma si apprende inoltre che ad oggi (giugno 2016) la rete già in funzione a Torino (metropoli più teleriscaldata d’Italia) consente già ora un risparmio di emissioni inquinanti pari a 125 mila autovetture. Se moltiplicassimo la produzione media di CO2 per Km per il numero di autovetture ipotetiche (110 g/km) otterremo al chilometro un risparmio di 13.750.000 di CO2. Dal pianeta un "benvenuto teleriscaldamento"!

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