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01 dic 2020

GTT | Entrano oggi in servizio 20 nuovi autobus Mercedes “Conecto”

di Fabio Nicolosi

A partire da martedì 1° dicembre il servizio di trasporto pubblico nella Città di Torino può contare su 20 nuovi autobus Mercedes Conecto, 12 veicoli autosnodati da 18 metri ad alimentazione tradizionale Euro VI e 8 veicoli da 12 metri CNG a metano. I nuovi veicoli sono impiegati sulla linea 58, che collega Corso Tazzoli nella zona di Mirafiori sud al centro città (Via Bertola) e sulla linea 11, che collega Venaria a Corso Stati Uniti e attraversa il centro di Torino. La linea 58, interamente servita con autobus Mercedes dotati di validatori di nuova generazione, è ora abilitata al nuovo sistema di pagamento a bordo del biglietto con carta di credito; è quindi la quinta linea autobus, insieme alle linee 18, 55, 56 e 68 e alla metropolitana, ad offrire il servizio di pagamento “contactless”, inaugurato da GTT lo scorso luglio. Anche la linea 11 è da oggi servita con autobus di nuova generazione: 2 autobus su 3 sono autosnodati Conecto e a completamento del servizio sono inseriti gli Iveco Cytelis (2012). Ciò consente a GTT di alienare 26 autobus Van Hool, veicoli con motorizzazione euro 2. Beneficiano indirettamente dei nuovi mezzi anche le linee 10 navetta e 46 dove sono inseriti gli Iveco Cytelis, non più necessari alla gestione della linea 11. GTT prosegue così il rinnovo della sua flotta in direzione di un parco veicoli sempre più eco-compatibile e giovane: questi 20 veicoli si aggiungono infatti ai 200 che negli ultimi 3 anni sono stati portati sulle strade dell’area metropolitana torinese, dopo un decennio di attesa. Sono stati acquistati grazie alla clausola contrattuale del cosiddetto “quinto d’obbligo” che prevede la possibilità per il contraente di acquistare un ulteriore 20% rispetto alla fornitura iniziale, alle condizioni già stabilite. Nel 2021 il 40% degli autobus GTT sarà a trazione elettrica o a metano e Il programma di progressiva sostituzione dei veicoli porterà entro lo stesso anno allacompleta dismissione dei veicoli con motorizzazione euro 2 e all’impiego marginale di veicoli euro 3 ed euro 4 che rappresenteranno meno dell’8% dell’intero parco. L’età media della flotta bus già ridotta dai 12,2 anni del 2017 agli attuali 11 anni è destinata ulteriormente a scendere nel 2021 con l’arrivo dei nuovi 50 bus elettrici a 10,5 anni.

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25 giu 2018

Lavori sulla tranvia dal 25 Giugno al 10 Luglio in zona Bertola!

di Alessandro Graziano

Attenzione alle modifiche della linea tranviaria 4 in occasione di importanti lavori di manutenzione! Dal 25 giugno al 10 agosto 2018 saranno effettuati lavori ai binari in via Bertola e in via San Tommaso che comporteranno la deviazione delle linee 4, 7, 11, 15, 27, 55, 57, 58, 58b, 72, 72b, Star 2 e 92. Durante la prima fase (dal 25 giugno alla fine di luglio) saranno chiuse al traffico via Bertola (solo la corsia riservata ai mezzi pubblici) e via San Tommaso (tra via Bertola e via Santa Teresa). Nella seconda fase (dal 30 luglio al 10 agosto) saranno chiuse via San Tommaso (da via Bertola a via Santa Teresa) e via Santa Teresa all'intersezione con via San Tommaso. Sarà sempre garantito l’accesso ai passi carrai e alle attività di carico e scarico. Queste le deviazioni ai mezzi pubblici: Linea 4 (direzione strada del Drosso): da piazza della Repubblica deviata in corso Regina Margherita, viale I Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Po, via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, via Sacchi, percorso normale. Linea 7. Percorso provvisorio: piazza Carlina, via Accademia Albertina, via Rossini, corso Regina Margherita, viale I Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Po, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, corso Matteotti, via XX Settembre, corso Regina Margherita, viale I Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Po, via Accademia Albertina, piazza Carlina (capolinea provvisorio). Linea 11 e 11 festiva (direzione corso Stati Uniti e via Allason): da via San Francesco d'Assisi angolo via Bertola deviate in via San Francesco d'Assisi, via Micca, piazza Solferino, corso Re Umberto, corso Matteotti, via Arsenale, percorso normale. Linea 15 (direzione via Brissogne): da via Micca angolo via San Tommaso deviata in via Micca, via Cernaia, corso Vinzaglio, corso Duca degli Abruzzi, corso Einaudi, percorso normale. Linee 27 e 27 festiva (direzione via XX Settembre) fino al 29 luglio: da via San Francesco d'Assisi angolo via Bertola deviate in via San Francesco d'Assisi, via Micca, piazza Solferino, via Santa Teresa, via XX Settembre, capolinea normale. Linea 55 (direzione Grugliasco): da via Micca angolo via San Tommaso deviata in via Micca, piazza Solferino, corso Re Umberto, corso Matteotti, percorso normale. Linea 57 (direzione corso Bolzano): da via San Francesco d'Assisi angolo via Bertola deviate in via San Francesco d'Assisi, via Micca, piazza Solferino, corso Re Umberto, corso Matteotti, percorso normale. Linee 58 e 58b. Direzione via Bertola: da via XX Settembre deviate in corso Matteotti (capolinea provvisorio). Direzioni via Allason e via Grosso: dal capolinea provvisorio di corso Matteotti a sinistra per via Arsenale, percorso normale. Linee 72 e 72b (direzione via Bertola) fino al 17 luglio: da via Cernaia deviate in via Santa Teresa, via XX Settembre, via Micca, via San Tommaso, via Bertola (capolinea normale). Linea Star 2 (direzione corso Cairoli): da via San Francesco d'Assisi angolo via Bertola deviata in via San Francesco d'Assisi, via Micca, piazza Solferino, via Santa Teresa, percorso normale. Linea 92 (direzione Fiat Mirafiori): da via San Francesco d'Assisi angolo via Bertola deviate in via San Francesco d'Assisi, via Micca, piazza Solferino, corso Re Umberto, corso Matteotti, via Arsenale, percorso normale.

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10 apr 2018

Attenzione: sciopero GTT l’11 Aprile!

di Alessandro Graziano

Lo stop durerà quattro ore. Coinvolti i mezzi urbani, extraurbani e il servizio ferroviario Il sindacato di base Usb ha indetto uno sciopero aziendale di quattro ore dei dipendenti Gtt per mercoledì 11 aprile. La protesta interesserà i mezzi urbani dalle 18 alle 22, i mezzi extraurbani dalle 17,30 alle 21,30, il servizio ferroviario dalle 10 alle 14. Si fermeranno i mezzi del servizio urbano, suburbano e la metropolitana dalle ore 18 alle ore 22, mentre per le autolinee extraurbane lo stop sarà dalle ore 17.30 alle ore 21.30 e per il servizio ferroviario GTT sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres i treni non circoleranno dalle ore 10 alle ore 14. Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Gtt avvisa inoltre che lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull'operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

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19 mar 2018

Dalla carta alla tessera BIP: ecco come cambia il bilglietto GTT

di Alessandro Graziano

Dal prossimo mese di luglio, con l'avvio della riforma tariffaria, non saranno più venduti i biglietti cartacei. Per viaggiare su tram, bus e metro sarà indispensabile possedere la smart card BIP sulla quale, gradualmente già a partire dal 14 marzo, le rivendite (emettitrici delle stazioni metro comprese) potranno caricare uno o più biglietti per la rete urbana (€ 1,50 cad.) in formato elettronico. Per andare incontro a tutti coloro che ancora non possedessero la tessera BIP, da mercoledì 14 marzo è in corso la campagna promozionale ADDIO "CARTA" - ARRIVA LA CARD che consente di ricevere gratuitamente la smart card (del valore di € 5,00). La campagna si articola in tre distinte fasi (vedi anche immagine a fondo pagina) ed è soggetta a limitazioni *. Fino al 30 aprile, tramite e-commerce GTT e presso i Centri di Servizi al Cliente, si potrà richiedere gratuitamente la card con precaricato un biglietto urbano in omaggio. https://ecommerce.gtt.to.it/public-home?cbck=wrReq24189&link=oln356b.redirect&nav=mpage1.17 (link per richiedere la bip card gratuita) I residenti fuori dalla Regione Piemonte potranno presentare la richiesta solo presso i Centri di Servizi al Cliente tassativamente entro la stessa data. Dal 1° maggio, la tessera BIP con biglietto omaggio potrà essere richiesta solo dai residenti nella Regione Piemonte e solo tramite l'e-commerce GTT. Dal 1° luglio al 31 dicembre, per mezzo dell'e-commerce GTT, si potrà ancora richiedere la card gratuita senza però il biglietto omaggio. Dal 1° gennaio 2019 le smart card saranno distribuite esclusivamente a pagamento. Presentata la riforma tariffaria in vigore dal 1° luglio E’ una riforma innovativa sotto molti aspetti. Il biglietto di carta classico scompare e verrà sostituito da un biglietto elettronico da validare. Ci sarà un unico biglietto City (urbano + suburbano al costo invariato di € 1,70 e durata estesa a 100 minuti) e, novità, saranno introdotti un abbonamento giornaliero Daily al costo di € 3,00, e un Daily 7, al prezzo di € 17,50, entrambi validi sulla rete urbana e suburbana e con accesso illimitato alla metro. Il tutto sotto il segno del “più viaggi meno spendi”: con il Daily, tre corse giornaliere costeranno ciascuna € 1, ma ancora più conveniente è il Multi Daily 7, con un costo pari a € 2,50 al giorno. Tutti i titoli di viaggio potranno essere caricati sulla tessera BIP. Una svolta storica è rappresentata dall’abbonamento riservato ai giovani sotto i 26 anni (urbano + suburbano) che sostituisce quello promozionale riservato agli studenti. L'attuale abbonamento studenti doveva essere rivisto, in quanto le agevolazioni introdotte negli anni avevano di fatto penalizzato gli studenti delle scuole superiori rispetto agli universitari. Per gli abbonamenti giovani e senior viene introdotto il sistema Isee, riservato ai residenti a Torino e, nel caso dei giovani, esteso a coloro che hanno un regolare contratto di affitto. Per i giovani la tariffa è di €  258 e sarà applicata a coloro che hanno un reddito isee superiore a 50.000 euro o non presentano la documentazione. Diversamente, se domiciliato o residente a Torino, chi ha meno di 26 anni potrà usufruire di riduzioni così definite: fascia A; minore di 12.000 euro isee (€ 158), fascia B da 12.001 a 20.000 euro isee (€ 178), fascia C da 20.001 a 50.000 euro (€ 208). Per i giovani, non studenti, di Torino si passa dall'abbonamento ordinario da € 310 alle tariffe agevolate. Per i giovani, non studenti, residenti fuori Torino, il risparmio è molto maggiore: quasi il 50% in meno rispetto all'abbonamento Formula 3 da € 508. Per quanto riguarda gli “abbonamenti over 65” le nuove tariffe sono di € 118 (fascia A), € 155 (fascia B), € 188 (fascia C). Rimangono invariati i prezzi degli abbonamenti ordinari Formula U (rete urbana di Torino): € 12 il settimanale, € 38 il mensile e € 310 l’annuale, per permettere agli attuali clienti fidelizzati del TPL di continuare a viaggiare senza variazioni tariffarie. Viene introdotto l’abbonamento Formula U mensile “sliding”, in vendita solo online, valido per un mese dalla data indicata dall’utente al momento dell’acquisto.

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02 mar 2018

Linea 64: definitivo spostamento capolinea in corso Vittorio Emanuele-Rattazzi

di Alessandro Graziano

Definitivo lo spostamento del capolinea del bus 64 in corso Vittorio Emanuele II/via Rattazzi Da venerdì 2 marzo diventa definitivo lo spostamento del capolinea in Torino della linea 64, da piazza Carlo Felice a corso Vittorio Emanuele II angolo via Rattazzi, già in corso a partire dallo scorso 19 febbraio per i lavori alla pavimentazione della piazza. Di seguito la relativa modifica del percorso. Direzione Torino: da corso Vittorio Emanuele II angolo piazza Carlo Felice prosegue per corso Vittorio Emanuele II, inversione di marcia all'altezza di via Goito, corso Vittorio Emanuele II (capolinea provvisorio angolo via Rattazzi in comune con la linea 33). Direzione Grugliasco: dal capolinea provvisorio di corso Vittorio Emanuele II segue il consueto  percorso. Per maggiori informazioni su percorso, orari e fermate della linea 64, visita la pagina dedicata (http://www.gtt.to.it/cms/percorari/urbano?view=percorsi&bacino=U&linea=64&Regol=GE).

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29 ago 2017

Deviazioni bus per cantieri in via Accademia Albertina

di Alessandro Graziano

Le linee 18, 61, 68, Star 2 e le linee notturne S5, S5b, S18, S18b saranno deviate fino all'8 settembre a causa di lavori stradali in via Accademia Albertina. Deviazioni di alcune liee bus per cantieri in via Accademia Albertina fino l'8 settembre. Di seguito le modifiche ai percorsi: Linea 18. Direzione piazza Sofia: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Rossini, percorso normale. Direzione piazzale Caio Mario: da via Rossini deviata in corso San Maurizio, via Bava, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.   Linea 61. Direzione corso Vittorio Emanuele II: da piazza Vittorio Veneto deviata in via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Direzione San Mauro: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, ponte Vittorio Emanule I, percorso normale. Linea 68. Direzione via Cafasso: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Rossini, percorso normale. Direzione via Frejus: da via Rossini deviata in corso San Maurizio, via Bava, piazza Vittorio Veneto, via Bonafous, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Linea Star 2. Direzione corso Cairoli: da piazza Carlo Emanuele II deviata in via Maria Vittoria, via Della Rocca, percorso normale. Linee S5 e S5b. Direzione piazza Vittorio Veneto: da corso Vittorio Emanuele II deviate in via XX Settembre, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po, percorso normale. Direzione Orbassano / Rivalta: da via Po angolo via Accademia Albertina deviata in via Po, piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale. Linee S18 e S18b. Direzione piazza Vittorio Veneto: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, via Vanchiglia, piazza Vittorio Veneto. Direzione Candiolo / Vinovo: da piazza Vittorio Veneto deviata in lungo Po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.

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10 lug 2017

Battaglia Regione e Comune per i finanziamenti GTT: come finirà?

di Alessandro Graziano

Il Comune reclama il pagamento da parte dell’Agenzia per la mobilità, di 61,8 milioni di euro per GTT Bisognerà aspettare l’appuntamento di questo martedì tra il presidente della Regione Sergio Chiamparino e la sindaca di Torino Chiara Appendino e i rispettivi assessori ai Trasporti, Francesco Balocco e Maria Lapietra, per capire se sarà possibile trovare una via d’uscita ai problemi di Gtt e Agenzia per la mobilità. La presa di posizione del presidente della Regione e della sindaca conferma che le esternazioni dell’assessore Lapietra non sono la drammatizzazione di una realtà comunque grave, bensì la prenotazione dell’ultima fermata prima del baratro: «Gtt era un fiore all’occhiello a livello nazionale ed è stata messa in ginocchio, ora ha bisogno di rialzare la testa». (fonte La Stampa) Non è la prima volta che Lapietra denuncia la situazione di stallo sull’approvazione del piano triennale per il trasporto pubblico, ma è chiaro che la scelta di rinviare l’approvazione del bilancio della società dei trasporti decisa nell’ultimo cda serve sicuramente a sollecitare la Regione, ma è anche la presa d’atto del fatto i problemi di liquidità di Gtt sono aumentati. Potrebbero anche esserci conseguenze sugli stipendi dei 5 mila dipendenti e sul pagamento die fornitori. Lapietra afferma «Ci troviamo a gestire una situazione che sta per esplodere. C’è bisogno di coraggio, non di fare tagli ma una riorganizzazione che non è stata mai affrontata dagli anni ‘80. Di mentalità, di persone e di rete» (fonte La Stampa) Da questo punto di vista il piano industriale presentato da Gtt prevede una progressiva uscita di 200 addetti, quelli più vicini alla pensione, e un progetto di investimenti per rinnovare il parco mezzi. Resta da capire come sarà riorganizzato il trasporto urbano. Un piano che comporterà sicuramente dei sacrifici per gli utenti e che la Regione sollecita da anni. Il Comune, dal suo canto, reclama il pagamento da parte dell’Agenzia per la mobilità, e dunque dalla Regione di 61,8 milioni. La presentazione di questo piano potrebbe essere lo spunto per ottenere almeno in parte i fondi dalla giunta Chiamparino Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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