Articolo
07 nov 2017

Continua il cantiere di corso Matteotti

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di realizzazione del prolungamento di corso Matteotti Il prolungamento di corso Matteotti passando per la stazione di Porta Susa e congiungendosi con via Cavalli doveva essere terminato a maggio, ma è ancora un cantiere a cielo aperto lungi dall'essere finito. . I lavori, diretti dalla ditta Beta Persei e Bresciani avranno un costo finale  di 1 milione e 600 mila euro e ad opera finita si realizzerà un secondo ingresso in stazione gemello di quello lato XVIII Dicembre con un ampio scivolo. Nel weekend abbiam scattato delle foto sulla situazione del cantiere per capire l ostato dei lavori e scrutare l'area stessa!

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 ott 2017

Prende forma l’Headquarter Lavazza

di Alessandro Graziano

Prende forma il quartiere Lavazza, ovvero la sede centrale dell'azienda italiana leader nel settore del caffè e delle macchine per caffè Ecco un aggiornamento fotografico della sede Lavazza. Da notare le rifiniture della piazza che unisce via Pisa a via Bologna. Un particolare molto interessante sono i cancelli di chiusura a forma di panca con lo schienale molto alto che fa da chiusura dei giardini. Panche che scorrono su dei binati come un normale cancello a chiusura automatica. Di gran pregio poi l'area archeologia valorizzata e messa in luce su corso Palermo, dove una vetrata a spicchio emerge dal pavimento mostrando i resti archeologici della nostra città. Un parte del plesso risulta comunque già adibita ad uffici e con un gran via vai di persone.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ott 2017

Centrale idroelettrica sulla Dora: ecco il cantiere!

di Alessandro Graziano

I lavori servono a realizzare una centrale idroelettrica nel cuore di Torino nei pressi del ponte di corso Regio Parco L'opera è realizzata dalla società Energie Rinnovabili Torino, sarà una mini centrale idroelettrica posta sotto il piano stradale del lungo Dora, proprio in corrispondenza dell’uscita dei mezzi dal deposito extraurbano di Gtt. I lavori di realizzazione sono in stato avanzato, e a regime la centrale urbana potrebbe produrre  248,60 kilowatt di potenza nominale media.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 ott 2017

Il futuro del quartiere Aurora passa per le Officine Grandi Motori

di Alessandro Graziano

  Il vicesindaco Guido Montanari, assieme al capo dello sviluppo di Esselunga, Cesare Boiocchi, ha illustrato il progetto di pre-fattibilità che interesserà la riqualificazione dell'area delle Officine Grandi Motori Presentato un piano non ancora definitivo, che sarà oggetto di una variante urbanistica, in quanto bisogna che il proponente, cioè Esselunga, elabori un progetto definitivo all'amministrazione, il quale dovrà provvedere  una variante urbanistica da parte del Comune, che richiederà vari mesi per l'elaborazione.  Nel quadrilatero di Aurora delimitato da corso Vercelli, via Cuneo, via Damiano e corso Vigevano, chiamato «Lingottino», bellissimo esempio di architettura industriale oggi abbandonato al degrado, vedremo sorgere una residenza per studenti. Circa 400 posti letto. A Torino, ricorda Montanari, «ci sono 100mila universitari su cui stiamo puntando moltissimo». Alle spalle dell'edificio storico del  Lingottino, sempre all'interno del lotto nord, sorgeranno poi alcune attività commerciali, e non un centro commerciale come nel progetto originario, e soprattutto un hub destinato all'e-commerce di Esselunga, ovvero un centro di smistamento , dove verrano stoccate le merci acquistate online per poi essere consegnate a casa. Molto diverso dunque dal progetto iniziale del colosso lombardo, che avrebbe voluto insediare un grande centro commerciale. Precisa Boiocchi: «L'area ex OGM è per noi un progetto molto importante, ma andranno ridefiniti i termini dell'accordo». Esselunga è sì l'azienda promotrice, ma gestirà solamente 22mila metri quadrati dei 70mila totali interessati dalla riqualificazione. Le novità più interessanti riguardano comunque il lotto sud, che dovrebbe essere attraversato da un’area pedonale e ciclabile e suddiviso in due parti: da un lato una parte residenziale con 150/200 alloggi, dall’altro esempi di social housing per persone a basso reddito e uno spazio di coworking. Il tutto unito da una o più piazze smart, cioè tecnologicamente intelligenti, sulla falsariga dell'esperimento di piazza Risorgimento: con un info point, dotate di wifi gratuito, panchine in grado di generare musica, app che monitorano i consumi di energia e i parametri ambientali, molto verde. E' stata data massima attenzione al coinvolgimento dei residenti, cioè al concetto di comunità: si parla di una app di quartiere, come già in fase sperimentale a Milano, dove si approcciano book crossing, scambio di oggetti di uso comune come il trapano, e addirittura un’area dove raccontare favole ai bambini. Importanti saranno le operazioni di bonifica dopo decenni di lavorazioni industriali hanno rilasciato metalli pesanti e cancerogeni: nel 2015 un esposto dei consiglieri Maurizio Marrone e Patrizia Alessi di Fratelli d’Italia sul tema aveva attirato l’attenzione del pm Guariniello. I tecnici dell'Arpa avevano trovato, nella zona nord, cisterne e vasche interrate di cui una con un prodotto a base di idrocarburi, e nella zona sud persino tracce di cromo esavalente.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ott 2017

Cantiere sulla Dora: progressi in corso

di Alessandro Graziano

Come vi avevamo accennato qualche settimana fa, continua la stombatura della Dora  Il Fiume Dora, continua ad essere valorizzato tramite i lavori di riqualificazione e rinaturalizzazione del suo corso e argini, con la stombatura  ovvero la rimozione di travi in cemento e solettone che dagli anni '60 lo avevano tombato e trasformato in un canale sotterraneo. Oltre i progressi di questi mesi, vi mostriamo in due semplici scatti a distanza di una settimana come cambia il fiume, con un cantiere che procede speditamente. Dopo la bonifica e la fine die lavori, il comune di Torino dovrà poi appaltare ad un'altra ditta la realizzazione del parco urbano, restante parte del più ampio Parco Dora.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ott 2017

Dentro il cantiere della fermata Italia ’61

di Alessandro Graziano

E' avvenuta ieri pomeriggio la visita al cantiere della stazione Italia '61 con l'ausilio del personale Infra.to Venti alla volta abbiamo fatto un breve giro nella stazione Italia'61 dove recentemente è arrivata la TBM, ovvero la Talpa, scendendo dal futuro ingresso Est. Alla visita presenti abitanti del quartiere, bambini accompagnati dai loro papà, cittadini appassionati della propria città. L'ingegnere presente nel cantiere, dove all'interno dello scavo ci è stato proibito di scattare foto, ha detto come lo scavo normalmente procede a 10 m al giorno. Per adesso la TBM  è ferma nella stazione per manutenzione dopo i lavori di scavo di più di 800 metri di tunnel da Bengasi. L'enorme bruco meccanico, ogni volta che scava 140 cm di estensione in lunghezza della galleria compone poi l'intero snello con dei conci di cemento armato, che risulta essere poi la base della galleria.  Il tunnel ad unica canna sarà lungo una volta terminato fino Lingotto circa 1600 metri. Il tunnel passerà  8 metri più in basso del sottopasso del Lingotto che nel periodo di scavo sarà chiuso al traffico. La stazione  risulta essere finita al rustico, ovvero terminata solo nelle strutture in cemento. Mancano ancora tutte le rifiniture , le scale mobili e gli ascensori e il tetto in quanto è ancora a cielo aperto. Avrà la composizione standard come la stazione tipo di Principi D'Acaja ad esempio. Per i tempi di completamento il personale addetto non ha comunicato date ben precise, ma ha demandato al sito di infra.to che si occupa di gestire tutti i lavori della Linea 1. Maggiori info su: http://www.infrato.it/it/

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 ott 2017

La talpa arriva da Bengasi ad Italia ’61: la luce dal tunnel!

di Alessandro Graziano

Ieri lunedì 2 ottobre la talpa Masha (TBM)  ha raggiunto la futura stazione della metropolitana Italia 61/Regione Piemonte. Nell'immagine l’ultimo frammento che separava il tunnel sotterraneo dallo spazio che ospiterà la stazione che crolla sotto i colpi della scavatrice. Masha, dopo aver costruito il tunnel di servizio verso Moncalieri, ed essere stata riposizionata la scorsa estate verso nord, ha completato un segmento di galleria lungo 834 metri, da piazza Bengasi alla stazione davanti al grattacielo della Regione. Per finire lo scavo della galleria resta il tratto lungo 836 metri, da Italia 61 alla stazione Lingotto, In particolare la stazione "Italia 61-Regione Piemonte" è ubicata su via Nizza, nello slargo tra via Valenza e via Caramagna, con l’atrio rivolto verso Nord. L’accesso est è disposto nello stesso slargo di via Nizza, pressoché parallelo al corpo stazione e diretto verso Sud. L’accesso ovest si sviluppa, invece, ortogonalmente a via Nizza Ricordiamo che il cantiere è in ritardo per via di varie vicissitudini avvenute dall'inizio dei lavori, che non dipendono  dall'azienda che attualmente sta svolgendo i lavori. I lavori di scavo dovrebbero terminare tra fine dicembre 2017 e inizio 2018.    

Leggi tutto    Commenti 0