Articolo
01 mag 2018

1 Maggio: variazioni trasporti lungo percorso corteo Festa del Lavoro

di Alessandro Graziano

Oggi primo Maggio si celebra la Festa del Lavoro con il tradizionale corteo ATTENZIONE. A seguito dello svolgimento del tradizionale corteo per la Festa del Lavoro, nella mattinata e nel primo pomeriggio di martedì 1° maggio varieranno il percorso le linee 13 – 15 - 16 c.d. –16 c.s. – 18 – 30 – 55 – 56 – 68 – 70 - Venaria Express - Rivoli Express. PERTANTO I PASSAGGI IN TEMPO REALE INDICATI NON RISULTERANNO ATTENDIBILI Come ogni anno Torino festeggerà il 1° Maggio, la Festa del Lavoro organizzata da Cgil, Cisl e Uil Torino. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Torino, della Città Metropolitana e della Regione Piemonte, che saranno presenti al corteo con i propri Gonfaloni. Il corteo partirà da Piazza Vittorio intorno alle 9.30 e si concluderà in Piazza San Carlo, dove interverranno una lavoratrice di Italiaonline, un lavoratore di Embraco e una lavoratrice di Ilmed Logistics Spa, prima del comizio conclusivo di Domenico Lo Bianco, segretario generale Cisl, a nome di Cgil, Cisl e Uil Torino. Tra le iniziative collaterali che ogni anno vengono organizzate per il 1° Maggio torinese da segnalare la mostra fotografica dal titolo “L’Italia che muore sul lavoro”, promossa dalla rivista Sicurezza e Lavoro, Regione Piemonte, Inail, enti vari e Cgil Cisl Uil, allestita – da oggi fino al 10 maggio – nel loggiato antistante la Sala delle Colonne del Municipio. Da tutto lo staff, Buona Festa del Lavoro!

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 giu 2017

Sovvenzioni dal Governo: finanziare la metropolitana o SFM?

di Alessandro Graziano

In ballo 57 milioni di euro per acquisto materiale rotabile della nuova tratta che la regione vorrebbe adesso investire per i treni regionali. Ai primi di marzo il governo ha sbloccato i fondi necessari per il prolungamento della linea 1 della metropolitana verso Rivoli, i cui cantieri partiranno nel 2018 e dovrebbero permettere di arrivare fino a Collegno centro nel 2022. In quell’accordo è previsto anche un finanziamento di 57,2 milioni per l’acquisto di 8 nuove vetture. nell'ottica di potenziare il servizio. Ad oggi però il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, e la sindaca, Chiara Appendino, così, anche in relazione alla tabella di marcia per la realizzazione del nuovo prolungamento, si sono trovati d’accordo nel chiedere al governo il via libera ad utilizzare quei 57,2 milioni per comprare nuovi treni che serviranno per potenziare il servizio ferroviario metropolitano, rimandando ai prossimi strumenti di programmazione finanziaria l’acquisto delle carrozze della metropolitana. Una scelta che, sulla carta, punta ad ottimizzare le (poche) risorse disponibili usandole per un potenziamento dei treni per i pendolari piemontesi ritenuto più urgente rispetto al nuovo servizio metropolitano che sarà operativo fra quattro anni. Ma la situazione è più complessa perché InfraTo, la società controllata dal comune di Torino, che gestire la rete infrastrutturale sta acquistando 4 nuove vetture da utilizzare da Collegno al Lingotto. E dal suo punto di vista presentare un ulteriore ordine permetterebbe di ridurre i costi. Senza dimenticare che le nuove vetture per la città diventerebbero patrimonio pubblico totalmente finanziato dallo Stato senza costi ma patrimonializzando una infrastruttura cittadina. Il vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato, infatti, ha scritto una lettera a Chiamparino ed Appendino per sollecitare «una valutazione supplementare rispetto alla decisione di definanziare l’acquisto dei nuovi treni per la metro 1 perché rischia di vanificare un piano di finanziamento organico per un’infrastruttura di grande rilevanza per la città di Torino ma anche per Collegno e Grugliasco». Per altro «senza certezze di poterlo recuperare in un futuro ragionevole», commenta Stefano Esposito (Pd). E aggiunge: «Non esiste una linea di produzione continua dei treni Val. Dall’inizio della trattativa per l’acquisto dei rotabili sino alla consegna del primo treno trascorrono mediamente 36 mesi ed a seguire i treni vengono consegnati con cadenza mensile, il maggior numero di ordinativi produce di conseguenza una economia di scala abbassando notevolmente i costi per ogni singolo treno». L’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, difende quella scelta: «Utilizziamo da subito i fondi che ci sono per finanziare l’acquisto di nuovi treni per i pendolari di tutto il Piemonte. C’è l’accordo con il ministero di inserire nella prossima programmazione i fondi per la metropolitana».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 apr 2017

Novità per corso Venezia: apertura entro l’estate!

di Alessandro Graziano

La rimodulazione della ex sede del passante ferroviario in corso Venezia, tra piazza Baldissera e via Breglio, potrebbe essere completata per l'estate 2017, quindi entro pochi mesi. I tecnici della Città lo hanno riferito ai consiglieri della commissione urbanistica, presieduta da Damiano Carretto, che si sono recati in questi giorni in sopralluogo al cantiere, nei pressi di piazza Baldissera. Nel progetto inoltre nuovi percorsi ciclabili, alberature, disposizione di nuovi parcheggi e collocazione di future fermate di autobus. Dagli uffici tecnici è anche stato annunciato il ripristino del collegamento tranviario tra via Cecchi e via Stradella della linea 10, con la realizzazione di una sede di binari sulla rotonda di piazza Baldissera. Soluzione, questa, che prevede un attraversamento rapido dei convogli, grazie ad un impianto semaforico che garantisce sempre via libera ai tram. Quindi in brevi tempi potremmo rivedere l'intera linea tranviaria 10 senza l'attuale segmentazione con bus dalla stazione XVIII Dicembre al capolinea nord. Vi terremo aggiornati!     foto e novità dalla pagina facebook di CittAgorà - Periodico del Consiglio comunale di Torino

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
13 gen 2017

Auto vs mezzi pubblici: 4 torinesi su 10 preferiscono la quattro ruote

di Alessandro Graziano

Ci spostiamo di meno, molto di meno, di una volta ma per molti aspetti ancora come si faceva una volta. Con l’auto. Utilizziamo i mezzi pubblici più spesso di qualche anno fa ma meno di quel che avviene in altre città. Non sarà per queste ragioni se Torino resta la città più inquinata d’Italia - nonostante gli evidentissimi progressi degli ultimi anni - però è indubbio che negli anni chi doveva decidere (le istituzioni locali soprattutto) ha peccato di scarso coraggio: scelte giuste ma spesso lasciate a metà. Il Rapporto Giorgio Rota sulla mobilità dice questo: è mancata una vera pianificazione, una politica integrata che incentivasse la mobilità alternativa. Negli ultimi vent’anni il volume degli spostamenti quotidiani è diminuito del 25%: da 4 milioni nel 1991 a 2,9 nel 2013, per via di diversi fattori, dall’invecchiamento della popolazione alla crisi economica, al calo dell’occupazione. E nonostante un lieve calo, l’auto resta il mezzo più utilizzato: vale il 43,4% degli spostamenti a Torino e il 70,5% nel resto della provincia. Mentre in Italia si assisteva a un massiccio calo del tasso di motorizzazione, a Torino dal 2000 al 2015 la riduzione è stata appena del 4%, decisamente inferiore rispetto a Milano (-15,7%) o a Roma (-12,5%). Con 619 auto ogni mille abitanti, Torino è la terza città italiana dopo Catania e Cagliari. La buona notizia è che, seppure intasati dalle auto, abbiamo la più alta incidenza di motori “puliti”, gli Euro 6 (8,3%, dopo ci sono Bologna con il 4,2% e Firenze 3,9%) e la minor incidenza di modelli pre Euro 5 (66,9%). L’analisi del Rapporto Rota contiene una spiegazione del ritardo di Torino rispetto alle altre città italiane. Le politiche per regolare la circolazione e la sosta dei mezzi privati sono state troppo timide. L’ultimo allargamento della Ztl risale al 2010 e, soprattutto, in nessuna altra città i varchi sono attivi per tre sole ore al giorno. Nel 2000 Torino era la seconda città italiana per numero di strisce blu; oggi è quarta. Per quanto riguarda i parcheggi di interscambio, poi, il ritardo è notevole: nel 2013 (ultimi dati diffusi dall’Istat) c’erano 11 stalli ogni mille auto; delle 14 città metropolitane Torino era l’ottava. Anche le zone 30 sono poche ( le ultime in ordine di apparizione in corso P. Oddone) . Aver investito poco su queste politiche non ha incentivato l’uso di mezzi alternativi, che pure esistono e si sono sviluppati: car e bike sharing, piste ciclabili, mezzi pubblici. Con la progressiva attivazione della linea 1 della metropolitana VAL , si è nettamente invertito il trend di calo di passeggeri sui mezzi pubblici, scesi del 15,7% tra il 1991 e il 2004. Nel 2012 si sono superati per la prima volta i 200 milioni di passeggeri paganti in un anno sui mezzi pubblici. Nel 2015 sono stati 247 milioni; uno su sei(41 milioni) ha utilizzato la metropolitana. Un bel risultato che però va incrementato con maggiori investimenti sul trasporto pubblico e la creazione di nuove infrastrutture di mobilità come la linea 2 della metro, la stazione Zappata e la creazione di tranvie veloci. (Fonte lastampa.it)

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 dic 2016

Venerdì 16 dicembre sciopero regionale dei trasporti.

di Alberto Garbin

Venerdì 16 dicembre sarà indetto uno sciopero regionale di 4 ore, indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-csl, Uiltra trasporti, Faisa-Cisal, Ugltrasporti e Fast-Confsal. Lo sciopero riguarderà sia il servizio urbano che suburbano, dalle ore 18:00 alle ore 22:00, la metropolitana dalle ore 17,45 - 21,45 e le autolinee extraurbane dalle 10 e mezza alle 14,30. Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Sempre nella giornata di venerdì la rappresentanza sindacale unitaria della società Ca.Nova, che gestisce alcuni servizi per conto di Gtt, ha proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore. Il servizio sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie: dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Le linee interessate da questo sciopero saranno le seguenti: 35 navetta, 39, 41, 47, 53, 54, 70, 73, 78, 79b, 80, 81, 82, 83, 84, 1 urbana di Nichelino, 1 urbana di Orbassano.

Leggi tutto    Commenti 0