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19 mar 2018

Linee 4 e 15: temporanea modifica di percorso lunedì 19 marzo

di Alessandro Graziano

Per consentire l'effettuazione di scarico di lastre di vetro per un locale commerciale di via XX Settembre, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 di lunedì 19 marzo saranno modificati i percorsi delle linee 4 e 15 come segue. Linea 4. Solo in direzione Falchera: da via Sacchi deviata in corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, via Po, piazza Castello, viale I° Maggio (Giardini Reali), corso Regina Margherita, percorso normale. Linea 15. Solo in direzione piazza Coriolano: da corso Einaudi devita in corso Duca degli Abruzzi, corso Vinzaglio, via Cernaia, via Pietro Micca, percorso normale.

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05 feb 2018

GTT: presto sulla nuova App il biglietto elettronico!

di Alessandro Graziano

La sperimentazione proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di rendere attiva la nuova applicazione entro l’estate Debutta la nuova app Gtt per il pagamento del biglietto sui mezzi pubblici tramite smartphone. Acquistare un titolo di viaggio con la nuova app sarà più semplice e veloce. Una volta scaricata e aperta l’app, compare la schermata con i titoli di viaggio disponibili. Una volta effettuata la scelta e il pagamento con carta di credito, il biglietto arriverà sullo smartphone con due semplici click. Quando si sale su un mezzo pubblico, è sufficiente aprire l’app ed avvicinare lo smartphone al validatore per attivare  il biglietto. Il pagamento del biglietto con modalità elettronica è un grande passo verso il superamento del titolo di viaggio in formato cartaceo e per la modernizzazione dei servizi offerti ai clienti. Infatti con l’introduzione e la diffusione della tesera BIP, tutti gli abbonamenti sono infatti acquistabili solo con smart card. E’ inoltre già in funzione da tempo la possibilità di pagare la sosta nelle strisce blu con l’app!   “    

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15 gen 2018

1..2..3..4 Quando potrebbe arrivare la metro a Rivoli?

di Alessandro Graziano

«Se Torino c’è, il governo è pronto». Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e con lui il dirigente del suo ministero, consegnano ai sindaci di Collegno, Rivoli e Grugliasco, gli atti che permetterebbero di aprire contemporaneamente le quattro stazioni del prolungamento della linea 1 della metropolitana da Collegno a Cascine Vica nel 2022, recuperando i 12 mesi persi per ottenere i finanziamenti del secondo lotto. Per farlo è necessario che Infra-To scelga la strada dell’appalto integrato che permetterebbe di ridurre l’iter amministrativo. Secondo il ministero la soluzione è prevista anche dal nuovo codice degli appalti e anche che la Corte dei Conti ha già dato il via libera al finanziamento e chela convenzione tra Ministero e Infra-To potrebbe essere firmata entro febbraio e i lavori partire entro l’estate. Per Delrio si tratta della dimostrazione che la sinergia tra gli Enti funziona e che questo progetto cantierabile a breve porterà certo dei disagi, ma cambierà la qualità della vita degli abitanti di questi territori apportando notevoli vantaggi! Infine aggiunge Delrio che le metropolitane cambiano il destino delle città rendendo più attrattivi i territori sia per le imprese sia per i servizi.

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05 dic 2017

Prossima fermata Nichelino: il futuro della linea 4

di Alessandro Graziano

Pur essendo alle porte di Torino, Nichelino risulta mal collegata dai trasporti pubblici L’amministrazione comunale pensa soprattutto  al collegamento con la Palazzina di Caccia di Stupinigi, con l’obiettivo di farne un competitor della Reggia di Venaria.Approfittando delle recente approvazione della variante di Borgaretto da parte della Città Metropolitana, il sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo punta a far prolungare di un paio di chilometri il capolinea del tram 4, che oggi si ferma al fondo di corso Unione Sovietica. In questo modo, si arriverebbe fino ai poderi settecenteschi che fanno da preludio alla Palazzina. Un progetto importante e anche costoso, per il quale servono più di due milioni di euro. Il primo cittadino da qualche giorno ha iniziato un tavolo con l’Agenzia della Mobilità in Piemonte per valutare meglio tempi (si parla di due anni e mezzo o tre) e costi della realizzazione. Nel breve periodo, però, Tolardo avrebbe individuato una soluzione: creare una navetta che possa fare avanti e indietro tra il capolinea del 4 e la Palazzina di Stupinigi, un servizio che inizialmente potrebbe essere effettuato nei weekend e nei giorni di festa, ma che venga incontro alle esigenze dei turisti. Per trovare le risorse necessarie, il sindaco sarebbe già in contatto con alcune fondazioni bancarie, con i comuni vicini e l’Ente Parco di Stupinigi. Per fare fronte comune e adottare una strategia di ampio respiro per un rilancio in grande stile della Palazzina di Caccia. Insomma non solo metropolitana nel futuro di Torino, ma un sistema integrato ed efficiente di trasporti, dove il tram 4 diventa asse portante nord-sud!

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04 dic 2017

Metro dopo metro la linea 1 vedrà il completamento!

di Alessandro Graziano

Finanziato l’ultimo tratto della metropolitana VAL linea 1 fino a Rivoli con le fermate Cascine Vica e Leumann La linea 1 della metropolitana di Torino arriverà quindi fino a Cascine Vica, a Rivoli, grande centro urbano nella cintura a Ovest del capoluogo piemontese, sede di molte attività produttive, tra cui il famoso museo di arte moderna e contemporanea. Infatti il Ministero di Infrastrutture e Trasporti stanzierà entro la fine del 2017  i 148 milioni di euro per la realizzazione delle ultime due stazioni necessarie al completamento dell’opera nel tratto nord-ovest ( ricordiamo il completamento a sud fino piazza Bengasi)con la stazione Leumann ( dove si torva l'omonimo villaggio industriale di fine ottocento) e Cascine Vica (terminal nord della linea). Le risorse derivano dal fondo investimenti della legge di stabilità 2017. A rendere nota la decisione del governo è il vicepresidente della commissione Trasporti al Senato Stefano Esposito: “È da un anno che seguo questo provvedimento e se oggi posso annunciarlo è perché il ministro Delrio ha messo al centro della propria azione la famosa cura del ferro, anche nelle aree metropolitane”. Nei giorni scorsi il Comune di Torino aveva approvato la convenzione con il Mit che prevede un finanziamento statale di 123,7 milioni e confermato il cronoprogramma di inizio lavori tra i mesi di agosto e settembre 2018. Due le stazioni previste in questo primo lotto: la prima, “Certosa, che funzionerà come nodo di interscambio con la ferrovia (rendering nella foto copertina dell'articolo), e l’altra, Collegno Centro, su corso Francia all’altezza dell’attuale sede del mercato di Collegno. Con questo nuovo stanziamento si potrà realizzare il secondo lotto proseguendo fino a Rivoli, come previsto dal progetto. Il tracciato si svilupperà lungo via Edmondo De Amicis fino all’incrocio con corso Pastrengo, per poi sottopassare la ferrovia Torino-Modane e portarsi sotto corso Francia fino alla frazione di Cascine Vica del Comune di Rivoli, in corrispondenza dell’intersezione con la tangenziale est. Qui verrà realizzata un’area adibita a parcheggio di interscambio.  

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11 set 2017

Officine Grandi Riparazioni: riapre il distretto di creatività e innovazione

di Alessandro Graziano

Con 90 milioni di euro per il restauro e la rinascita dello storico e imponente edificio a forma di H (circa 20.000 mq di superficie per 16 metri di altezza su un’area complessiva di 35.000 mq), le OGR rappresentano il più grande investimento diretto della Fondazione CRT su un unico progetto. Le imponenti opere di riqualificazione hanno coinvolto aziende locali e impiegato più di 100 persone, per circa 300.000 ore complessive di lavoro. Una volta a regime, le OGR creeranno nuova occupazione per oltre 150 posti. Le officine, furono stabilimento di manutenzione di veicoli ferroviari, dapprima delle Strade Ferrate dell'Alta Italia (SFAI), poi della Rete Mediterranea (RM) e infine delle Ferrovie dello Stato. All'inizio del XX secolo, furono soprannominate Officine Nuove, per distinguerle dalle già esistenti di Stazione Porta Nuova; si eseguivano qui le grandi riparazioni delle locomotive a vapore e delle locomotive elettriche a corrente alternata trifase. Nel secondo dopoguerra, cessate le attività sui due precedenti tipi di motrici, furono adibite alla manutenzione delle automotrici. Con l’apertura sabato 30 settembre delle nuove OGR, riqualificate e restituite alla città da Fondazione CRT, nasce a Torino il Distretto della Creatività e dell’Innovazione, punto d’incontro di mostre, spettacoli, concerti, eventi di teatro e danza, laboratori, start up e imprese innovative. Un luogo che diventa progetto, unico esempio di riconversione industriale in Europa finalizzato a far convivere al proprio interno due anime, quella della ricerca artistica, in tutte le sue declinazioni, e quella della ricerca in ambito tecnologico. L’architettura industriale delle OGR, oggi posizionata nel cuore di Torino (in corso Castelfidardo, a pochi metri da Porta Susa e a 50 minuti da Milano con l’alta velocità) ospiterà, in continua rotazione, mostre, spettacoli, concerti – dalla musica classica a quella elettronica – eventi di teatro, danza e arti performative, laboratori, start up, imprese innovative – dai Big Data al gaming – unendo le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie digitali. Ad arricchire ulteriormente il quadro, vi sarà un’ampia area dedicata al gusto con un forte legame con la filiera enogastronomica piemontese, pensata per accompagnare i visitatori dalla prima colazione fino al dopo cena. Centro per le arti visive e performative e, insieme, centro per la ricerca scientifica, tecnologica, industriale, le OGR funzioneranno da vera e propria “cassa di risonanza” per il ricco tessuto delle realtà culturali e produttive del territorio: queste ultime saranno messe in connessione con le eccellenze internazionali, in un processo di scambio e trasferimento di competenze attraverso importanti collaborazioni con i player dell’arte e dell’innovazione. Il riordino urbanistico di questa parte di città – per la cui attuazione la Fondazione CRT ha affiancato il Comune di Torino – vede anche la creazione ex novo di due piazze pubbliche, vere e proprie agorà connesse funzionalmente alle Officine, ma liberamente fruibili da tutti come luoghi di relax, riflessione, incontro e socializzazione nell’arco della giornata: la Corte Est, affacciata su corso Castelfidardo, con opere d’arte a cielo aperto – la prima installazione pubblica e site-specific sarà “Procession of Reparationists”, realizzata da William Kentridge, tra i massimi esponenti dell’arte contemporanea a livello mondiale – e l’inserimento nella trama della pavimentazione di elementi sia artistici, quali, ad esempio, i profili metallici a simboleggiare le vecchie rotaie ferroviarie, sia di arredo urbano, come le collinette e le panchine ispirate nel design alle locomotive dei treni; la Corte Ovest, su via Borsellino, con un giardino caratterizzato dall’antica torre dell’acqua e da un palco, posto ideale per eventi, spettacoli, esposizioni, ristorazione e aperitivi en plein air. Il cortile antistante le OGR ospiterà un’importante opera d’arte contemporanea fortemente significativa e simbolica, appositamente realizzata per il luogo e ispirata alla sua vocazione industriale e operaia. L’opera, che entrerà formalmente a far parte della collezione di proprietà della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, è stata commissionata a un celebre artista di fama internazionale individuato dalla Direttrice del Castello di Rivoli e della GAM insieme al Comitato Scientifico della Fondazione per l’Arte, e intende essere un dono non solo per le OGR, ma per l’intera città. Sabato 30 settembre avrà inizio il Big Bang: due settimane di festa, fino a sabato 14 ottobre, durante le quali le OGR saranno a ingresso libero e gratuito per tutti, con concerti unici accanto a mostre e laboratori dove i protagonisti saranno i bambini insieme agli artisti.   info e contatti su http://www.fondazionecrt.it/

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24 lug 2017

C’era una volta la filovia Torino-Rivoli

di Alessandro Graziano

La filovia attiva dal 1955 al1979 collegava il centro di Torino a Rivoli passando per l'asse di corso Francia  Nel 1950 il consorzio che gestiva la tranvia Torino-Rivoli decise, a causa dell'obsolescenza della stessa, di sostituirla con una più comoda e moderna filovia, che permettesse frequenze maggiori e decongestionasse il traffico su Corso Francia. Il progetto fu approvato dalla Giunta comunale di Torino nel giugno 1952. La nuova linea venne attivata il 13 novembre 1955, e rispetto al vecchio impianto era più estesa, comprendendo anche due brevi diramazioni per Collegno e per Grugliasco, aperte nel 1956. Anche il servizio risultò molto migliorato nei tempi di percorrenza e nelle frequenze: il tragitto da Torino a Rivoli era percorso in 20 minuti, contro i 35 del tram, ed erano possibili fino a 140 corse al giorno (una ogni quattro minuti). La linea rimase in esercizio fino al 1979 dal Consorzio Torino Rivoli Esercizi Autofiloviari (CTREA): in tale anno passò all'ATM che a novembre soppresse l'esercizio sostituendolo con autobus, progettando nell'anno 1980 la sostituzione con una linea tranviaria mai attuata. La parte urbana del tracciato è oggi servita dalla metropolitana Val di Torino, attivata nel 2006 e gestita da GTT che ricopre i l tracciato fino la stazione Fermi di Collegno. Negli anni quindi si è passati dal tram, al filobus, al bus alla metro, in uno degli assi principali di Torino! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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