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08 giu 2018

Openhouse Torino: 9 e 10 Giugno 100 edifici aprono le porte ai cittadini

di Alessandro Graziano

Più di 140 edifici aperti gratuitamente al pubblico, in un solo fine settimana. Il format Open House dà appuntamento il 9-10 giugno 2018 per la seconda edizione a Torino. Con nuove architetture contemporanee, eccellenze del patrimonio, case private. Le visite sono tutte gratuite e avvengono generalmente per ordine di arrivo. Per alcuni edifici in cui è invece necessaria la registrazione, le prenotazioni online si sono concluse il 26 maggio, alle ore 11 (info alle pagine degli edifici interessati). Open House Torino è un evento pubblico totalmente gratuito, pensato per permettere di visitare residenze, palazzi, luoghi abitualmente non accessibili e scoprire così la ricchezza dell’architettura e del paesaggio urbano. Per un fine settimana allʼanno darà la possibilità di visitare edifici storici, moderni o contemporanei, eccellenze in città, uffici, spazi verdi o sociali, strutture recuperate. Lʼevento del 9-10 giugno 2018 è la seconda edizione torinese di un format internazionale. Lʼidea di Open House nasce a Londra nel 1992 dal lavoro della fondatrice Victoria Thornton e da allora si è diffusa nel mondo. Ad oggi le città della rete Open House Worldwide sono più di trenta, distribuite in ogni continente. In Italia, Torino segue Open House Roma (dal 2012) e Open House Milano (dal 2016). La prima edizione è stata un grande successo, con oltre 38mila visite e circa 15mila visitatori. Open House Torino si rivolge a tutti i cittadini, non solo al nucleo di architetti, e chiede a tutti loro supporto come volontari, proprietari, progettisti o semplicemente per aiutare a diffondere il progetto – condividi con #openhousetorino! Lʼobiettivo dellʼevento è conoscere insieme al pubblico un grande patrimonio comune e riflettere sul ruolo dei luoghi in cui viviamo. Con un messaggio: una città progettata meglio negli edifici, negli interni, nello spazio pubblico è una città capace di farci vivere meglio. Open House Torino è un invito alla scoperta, in una grande festa per la curiosità e il senso di appartenenza. Lʼevento è organizzato dallʼassociazione culturale Open House Torino, formata nel 2017 da un gruppo di architetti e appassionati della città.   Per info e mappa visitate https://www.openhousetorino.it/

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08 giu 2018

Oggi 8 Giugno sciopero del trasporto locale!

di Alessandro Graziano

Oggi venerdì 8 giugno, è previsto uno sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale Lo sciopero è stato  proclamato dalle organizzazioni territoriali di Faisa-Cisal, Fast-Confsal e Usb – Lavoro Privato, su temi correlati al piano industriale di Gtt. Il servizio sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie: Per il servizio urbano e suburbano e metropolitana: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15 Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – To – aeroporto – Ceres): da inizio servizio alle ore 8 e dalle ore 14,30 alle ore 17,30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Per quanto riguarda le Ferrovie dello Stato e quindi Trenitalia: Dalle ore 22.00 di giovedì 7 alle ore 06.00 di venerdì 8 giugno 2018 i treni potranno subire cancellazioni o variazioni, per uno sciopero nazionale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Non sono previste variazioni per i treni di lunga percorrenza. I treni Regionali potranno subire cancellazioni o variazioni salvaguardando comunque le relazioni a maggiore traffico di viaggiatori. L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Nel corso dello sciopero sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno Leonardo Express o con autobus sostitutivi. Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della Legge 146/1990. Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d'informazione e su questo sito. Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d'informazione.

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04 giu 2018

Metro 2: lavori a partire da Barriera o Mirafiori?

di Alessandro Graziano

Si è molto discusso in questi giorni sull'avvio dei futuri cantiere della metro 2 da Mirafiori dove sarebbe costruito il deposito dei treni La metro 2 probabilmente partirà da Torino Sud. Così hanno di fatto annunciato i tecnici di Systra, la società che si è aggiudicata la progettazione preliminare, spiegando che il punto di partenza dei cantieri della nuova linea, verrà scelto in base al posizionamento del deposito. Attualmente si è individuata l’area Tne a Mirafiori dove si pensa di poter avviare il primo lotto di cantieri nel 2020 tra via Plava e via Anselmetti. All'inizio seocndo progetti preliminari e datati la linea doveva avere due depositi. Uno nell'ex scalo Vanchiglia oramai in disuso e in abbandono ed uno a Mirafiori Sud. Ad oggi invece secondo gli esperti Systra il deposito sarebbe solo uno a Mirafiori. Il che vorrebbe dire ovviamente cominciare i cantieri della linea da sud verso il centro. A discapito da quanto scritto da molte testate (nelle gengive) giornalistiche, la metro arriverà nel futuro fino il quartiere Barriera di Milano e poi a San Mauro. Quindi la zona nord non verrebbe abbandonata o tagliata fuori dal progetto della metro 2. Si tratta di scelte ingegneristiche che comportano anche tagli di risorse economiche, vista l'inutilità di due depositi nella stessa linea. Invece sarebbero utili investimenti pubblici e privati per riconvertire le aree urbane vuote e abbandonate in zona Nord. In realtà l'ex trincea ferroviaria di via Gottardo e company sarà utilizzata per la futura sede di M2. Quindi il deposito a Vanchiglia poteva essere un'ipotesi di riqualificazione urbana. Anche se non si riqualifica un quartiere con un deposito di treni, ma con servizi pubblici, aree verdi, asili, piste ciclabili, aree per mercati artigianali, piazze pedonali e biblioteche. Quindi cari lettrici e lettori la metro arriverà nei prossimi anni fino San Mauro partendo da Mirafiori.

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29 mag 2018

Ferrovia Chivasso- Ivrea: riaperta in tempi record

di Alessandro Graziano

Sono passate solamente 36 ore dall'incidente ferroviario di Caluso per rivedere il tratto ferroviario riaperto Questo articolo vuole essere un ringraziamento ai circa 70 lavoratori e lavoratrici che in 36 ore hanno permesso la riapertura della ferrovia Chivasso-Ivrea che congiunge il capoluogo canavese al capoluogo di regione. Tecnici, ingegneri RFI e personale specializzato hanno lavorato ininterrottamente giorno e notte per riaprire il tratto sabato mattina, dopo terribile incidente di mercoledì 23 notte . E' stata infatti arrivar in contrada Arè una gru per sollevamento di grandi carichi pesanti, al fine di togliere le carrozze dai binari e dal vicino campo. Sono stati 100 i metri di binario ripristinato con sostituzione di rotaie , traversine e risistemazione della massicciata. Invece 1300 i metri di cavi della linea elettrica danneggiati e sostituiti. Infine reinstallati 4 km di cavi del sistema di controllo del distanziamento di sicurezza dei treni. Dall'incidente emerge come in soli 40 km di ferrovia Ivrea-Chivasso ci siano qualcosa come 40 passaggi a livello molti dei quali inutili, molti dei quali in progetto di eliminazione ma i cui progetti sono fermi da anni. Qualche tempo fa si era detto di abolirne 17 nel prossimo anno, ma poche notizie si hanno in merito. Riaperto anche sabato mattina la strada statale 26 bloccata dall'incidente.  Infine per consentire le operazioni di rimozione dei convogli è stata demolita la vecchia casa cantoniera , già danneggiata mercoledì notte dall'impatto col treno. Insomma in un'Italia dove spesso il provvisorio è definitivo, RFI e altre aziende hanno lavorato per ridare servizi ai cittadini, senza populismi o facili proclami. Da parte di mobilitatorino e dei molti pendolari del canavaese un GRAZIE. 

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21 mag 2018

Ivrea: nuova ciclabile in corso D’Azeglio

di Alessandro Graziano

Segnaliamo un nuovo cantiere dalla provincia di Torino ad Ivrea Sono iniziati nel mese di aprile 2018 e si protrarranno fino a settembre 2018 i lavori di rifacimento, allargamento e rifunzionalizzazione dei marciapiedi lungo il corso Massimo D'Azeglio della città del canavese per un importo di 480.955 euro. Il cantiere mira a costruire nel margine destro della strada ( direzione Nord)  una pista ciclabile di collegamento col tratto attualmente esistente. Un bel progetto pe Ivrea e la mobilità sostenibile torinese.

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14 mag 2018

Prende forma il viale Nord-Sud: corso Venezia

di Alessandro Graziano

Abbiamo scattato qualche foto nel nuovo tratto del viale tra corso Vigevano e via Cervino del costruendo Corso Venezia E' di qualche giorno fa il sopralluogo della nostra redazione sul tratto di corso Venezia tra la piazza Generale Baldissera e la via Cervino, dove il corso ha una parte in trincea, ribassata rispetto le strade ai lati. L'apertura di tutto il viale fino la via Breglio è prevista per Giugno 2018 . Vi aggiorneremo su tempi del cantiere e reale apertura dell'asse viario. Nel frattempo buon lunedì!     .....

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07 mag 2018

Il lunedì inizia con tante novità sui biglietti GTT

di Alessandro Graziano

 A partire da oggi 7 maggiosaranno acquistabili i titoli di viaggio Daily e Multi Daily 7  esclusivamente sulla card BIP Il Daily al costo di 3 euro è il nuovo biglietto giornaliero valido per un numero illimitato di corse fino al termine del servizio del giorno della prima validazione su tutta la rete urbana, suburbana e in metropolitana. Il Multi Daily 7  al costo di 17,50 euro è il nuovo carnet di biglietti giornalieri che permetterà di viaggiare illimitatamente, con la stesse modalità del Daily, per 7 giornate anche non consecutive a scelta del cliente. Con questo titolo il risparmio è ancora maggiore! La tessera Bip, sulla quale si può caricare ogni titolo di viaggio, deve essere validata o  "bippata" ogni volta che si sale su un mezzo di trasporto pubblico, sia alla prima corsa sia quando si cambia mezzo. Chi non ne fosse ancora in possesso della tessera BIP potrà  richiederla gratuitamente online tramite l’e-commerce del sito www.gtt.to.it oppure acquistarla presso i Centri di servizi al cliente. «Infatti la logica del sistema BIP è di far risparmiare il cliente e su tale logica sono impostati i parametri tecnici che regolano la vendita e la validazione di più titoli sulla stessa smartcard» si legge dal sito GTT.

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