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24 apr 2017

Novità per corso Venezia: apertura entro l’estate!

di Alessandro Graziano

La rimodulazione della ex sede del passante ferroviario in corso Venezia, tra piazza Baldissera e via Breglio, potrebbe essere completata per l'estate 2017, quindi entro pochi mesi. I tecnici della Città lo hanno riferito ai consiglieri della commissione urbanistica, presieduta da Damiano Carretto, che si sono recati in questi giorni in sopralluogo al cantiere, nei pressi di piazza Baldissera. Nel progetto inoltre nuovi percorsi ciclabili, alberature, disposizione di nuovi parcheggi e collocazione di future fermate di autobus. Dagli uffici tecnici è anche stato annunciato il ripristino del collegamento tranviario tra via Cecchi e via Stradella della linea 10, con la realizzazione di una sede di binari sulla rotonda di piazza Baldissera. Soluzione, questa, che prevede un attraversamento rapido dei convogli, grazie ad un impianto semaforico che garantisce sempre via libera ai tram. Quindi in brevi tempi potremmo rivedere l'intera linea tranviaria 10 senza l'attuale segmentazione con bus dalla stazione XVIII Dicembre al capolinea nord. Vi terremo aggiornati!     foto e novità dalla pagina facebook di CittAgorà - Periodico del Consiglio comunale di Torino

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14 mar 2017

10 tram per Torino posson bastare?

di Alessandro Graziano

Dieci nuovi tram entreranno in servizio a Torino a seguito dell'investimento messo a disposizione dalla Regione Piemonte su fondi del Ministero dei Trasporti. Sulle note di una famosa canzone di Battisti, ci chiediamo se 10 nuovi tram per Torino posson bastare per migliore il servizio di TPL e ripristinare linnee importanti quale il 10 o il 18. Il totale dell'investimento sarà  circa 27 milioni di euro che saranno coperti in cofinanziamento tra la Regione stessa e Gtt. Ognuna delle parti contribuirà quindi per circa 13,5 milioni. A questo scopo, nel CdA Gtt di lunedì prossimo sarà discussa una delibera per l'avvio di una gara vincolata al reperimento dei fondi. I nuovi mezzi saranno monodirezionali, dovranno avere una lunghezza di poco superiore ai 25 metri e dovranno essere in grado di trasportare circa 150 passeggeri. Per Maria La Pietra, assessore ai Trasporti, le vetture potrebbero essere utilizzate «per sostituire i tram in funzione sulla linea 13, oppure per ripristinare linee oggi servite da bus come il 18». In ogni caso la scelta definitiva spetta alla giunta Appendino, ma secondo l’assessora «si migliorerà l’accessibilità delle linee tranviarie». Il parco tram di Torino così supererà le 200 unità e comprende anche vetture della serie 5000, che risalgono agli Anni 90, e alcuni tram storici, quelli verdi. Walter Ceresa, presidente e AD di Gtt: «Si tratta di una risposta importante alle richieste dei cittadini e un contributo significativo anche alla lotta all’inquinamento».

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29 ago 2016

Foto | Si muove il cantiere di Piazza Baldissera

di Alessandro Graziano

Sono cominciati già dall'inizio del mese di agosto i lavori di cantierizzazione di piazza Generale Baldissera, la rotonda che connette Corso Principe Oddone con via Cecchi, corso Vigevano, via Stradella e corso Mortara. Prima che il passante ferroviario fosse interrato la rotonda era costituita da uno svincolo circolare. Con l'abbattimento dei viadotti è rimasto al centro un cumulo di sterpaglie e terra con i raccordi tranviari della linea 10. Il progetto attuale prevede la risistemazione della piazza che diverrà uno slargo con regolazione semaforica, un nuovo innesto con corso Vigevano, nuove aiole verdi. Non è chiaro se e quando il percorso tranviario del 10 verrà ripristinato come si era detto anni fa nel progetto originario. Il progetto adesso cantierizzato prevede il raccordo con corso Venezia attualmente diviso in più tronconi dall'ex trincea ferroviaria e l'abbattimento del ponte di via Stradella.

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19 lug 2016

GTT: variazioni linee tranviarie per lavori di manutenzione

di Alessandro Graziano

Con la chiusura di scuole alcune linee tranviarie sono state sottoposte ad opere di manutenzione programmata.  Tra fine Luglio e fine Agosto tali cantieri saranno chiusi e le tranvie saranno di nuovo operative.   Con la chiusura delle scuole e la conseguente minor domanda di trasporto pubblico l'azienda GTT (Gruppo Torinese Trasporti) ha messo in campo una serie di lavori di manutenzione delle principali linee tranviarie. In particolare verranno sostituite le sezioni di rotaie logore, revisionati gli impianti tecnologici e le linee di contatto ( ovvero da dove i convogli prendono l'elettricità). Tali lavori riguardano tratti di linee nel loro percorso in centro dove il passaggio di tram è più frequente visti anche i tanti tratti in comune. Gran parte dei lavori saranno conclusi entro fine Agosto, in anticipo rispetto la ripresa delle lezioni scolastiche e di molta attività lavorative. In particolare: Il tram 4 dallo scorso 4 Luglio fino al 26 Agosto effettuerà servizio da Falchera a via Sacchi. Direzione via Sacchi: da via Arsenale deviata in corso Matteotti, corso Re Umberto, corso Stati Uniti, via Sacchi. Direzione Falchera: da via Sacchi prosegue in via XX Settembre, percorso normale.  Da via Bertola a strada del Drosso verrà istituito un servizio navetta bus chiamato 4N. Tale interscambio in direzione strada del Drosso (Mirafiori): fermate "Bertola" e "Arcivescovado oppure direzione via delle Querce (Falchera): fermate "Porta Nuova", "Vittorio Emanuele II", "Arcivescovado", "Bertola".  I lavori lungo la tranvia 4 nell'area tra corso Turati e corso Lepanto saranno divisi in tre fasi. Fino al 20 luglio corso Turati, nel tratto da via Barrili a corso Lepanto, in direzione corso Unione Sovietica, sarà ridotto a una unica corsia di marcia. Inoltre, sarà impedita la svolta a sinistra su corso Bramante che sarà raggiungibile percorrendo via Camogli. Dal 20 luglio al 18 agosto saranno interessati dai lavori anche l'incrocio tra corso Turati, Unione Sovietica e Bramante e la corsia centrale di corso Lepanto, dove il traffico veicolare verrà deviato sui controviali. Dal 19 al 26 agosto i lavori proseguiranno occupando parte dell'incrocio tra il controviale di corso Lepanto e corso Unione Sovietica. Percorrendo il controviale di corso Lepanto non sarà possibile proseguire diritto verso corso Bramante e sarà quindi obbligatoria la svolta a destra su corso Unione Sovietica Dall'8 luglio al 19 agosto saranno inoltre rinnovati i binari in corso Unione Sovietica tra via Contratti e via Filadelfia (piazzale San Gabriele di Gorizia), e verrà chiuso al traffico il controviale ed una corsia di marcia in direzione Mirafiori. Nel mese di luglio verrà anche rinnovata l'asfaltatura della corsia riservata ai bus e ai tram in via Sacchi.   Dal 4 al 29 luglio verranno anche eseguiti lavori di manutenzione alla pavimentazione di via Pietro Micca nel tratto da piazza Solferino a via San Tommaso. Risulteranno perciò deviate, nella sola direzione di piazza Castello la linea 6 e 13. Allo stesso modo la linea tranviaria 6 fino al 29 Luglio è gestita  con autobus, nella sola direzione piazza Hermada: da via Cernaia prosegue in via Santa Teresa, via XX Settembre, percorso normale. Anche la linea tranviaria 13 fino al 26 Luglio è gestita con autobus, nella sola direzione piazza Gran Madre: da via Cernaia prosegue in via Santa Teresa, via XX Settembre, via Pietro Micca, percorso normale. Anche il tram storico 7 , che espleta servizio turistico, vede il proprio percorso deviato fino al 21 Agosto da corso Vittorio Emanuele II prosegue per corso Massimo d'Azeglio, via Valperga Caluso, corso Sommeiller, corso Re Umberto, corso Stati Uniti, via Sacchi, via XX Settembre, corso Regina Margherita, percorso normale.  

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Proposta
20 giu 2016

Tram 18: ripristinare un asse portante del TPL torinese

di Alessandro Graziano

 La moderna linea 18 nasce il 2 maggio 1982 ma dal 2007 è gestita con bus. Un po' di storia: La moderna linea 18 nasce il 2 maggio 1982 dall'unione dei percorsi delle linee 1 (a sud da corso Settembrini a corso Regina Margherita) e 8 (a nord da corso Regina Margherita a piazza Abba). Intorno al 1992 il capolinea di via Paroletti viene abbandonato in favore di piazza Sofia, spazio molto più ampio sito circa 500 metri più a nord. In occasione di cantieri la linea viene spesso limitata o piazza Carducci o in via Millefonti oppure deviata da via Madama Cristina in via Nizza. Tra il 1994 e il 1995 il percorso centrale abbandona l'originale via Accademia Albertina in favore di via Lagrange e via Carlo Alberto ma questa scelta dura un decennio, infatti nel 2004 viene riaperta via Accademia Albertina (e nel 2006 anche via Rossini) dove il 18 torna. La gestione del 18 sull'intero percorso prosegue per un anno circa, fino a quando i lavori di prolungamento della linea 1 di metropolitana in via Nizza non impongono il blocco del transito tranviario. Si inizia con una gestione limitata in piazza Carducci (con un bus navetta da piazza Carducci a corso Settembrini) ma dal 10 settembre 2007 lo spazio disponibile in piazza Carducci è molto limitato e ciò porta alla totale gestione del 18 con autobus autosnodati a due casse Nel 2011 è stata limitata a piazzale Caio Mario, introducendo però il transito in entrambe le direzioni presso la stazione ferroviaria Lingotto e unificando il percorso feriale e festivo. Esiste un progetto di spostamento di una direzione della linea 18 da via Nizza a via Ventimiglia e di entrambe le direzioni da via Passo Buole a via Onorato Vigliani, ma questa ipotesi difficilmente si realizzerà. Ma perché ripristinarlo? Almeno tre motivi determinatati: 1) La capacità di trasporto di una linea tranviaria Secondo la normativa vigente (UNI 8379) i parametri identificativi di massima delle tranvie sono : capacità linea tranviaria: 4000 pax/h per direzione  verso 2600 pax/h (bus a due casse) 2) Le emissioni di una tranvia Il rendimento di un motore elettrico è nettamente superiore a quello di un motore termico. Un motore elettrico può raggiungere un rendimento elevato - oggi compreso tra il 90% e il 95% -, a differenza di un motore termico – diesel o gas - che si attesta tra il 22 e il 27%. Ciò significa che nel motore elettrico 9 parti di energia potenziale sono sfruttate in energia meccanica e 1 si disperde in calore mentre nel motore termico solo un quarto dell'energia potenziale viene effettivamente utilizzato per far muovere il veicolo mentre i 3/4 si disperdono in calore. 3) l'esistenza dell'infrastruttura Su gran parte della linea 18 esercitata con bus rimangono sia rotaie che linea aerea elettrica di alimentazione dei convogli. Basterebbe investire sull'ammodernamento della linea quindi sia su precedenze semaforiche che su ripristino rotaie rimosse modernizzando di fatto l'infrastruttura. A medio termine si potrebbero acquistare convogli tranviari più moderni a pianale ribassato, con una grande accelerazione e molto più silenziosi. Cosa proponiamo? Vista la coincidenza della linea di metro nel percorso di via Nizza e nell'ottica di intermodalità  e interscambio del sistema di trasporto pubblico, proponiamo un interscambio la linea 1 della metro  nel piazzale dove c'è la metro Carducci e quindi il polo ospedaliero delle Molinette. Ciò fungerebbe da collegamento tra il quadrante nord est della città a quello sud . Inoltre la tranvia dovrebbe riconnettersi alla fermata del passante ferroviario Lingotto scavalcando la ferrovia e attestando il suo terminal a piazza Caio Mario. In alternativa si potrebbe sdoppiare la linea tranviaria 10 che attualmente si attesta in via Settembrini facendole oltrepassare la ferrovia e fermandola a piazza Bengasi. Qui si potrebbe interscambiare con la futura fermata della metropolitana Bengasi e con il tram 18 che potrebbe avere il suo terminal proprio nella piazza ridisegnata come porta Sud di accesso alla città.

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Opere
20 giu 2016

Tram di Torino

di Mobilita Torino

    Gestore: gruppo torinese trasporti GTT Data inizio costruzione: 1871 Ultima linea inaugurata: 19 aprile 2015 nuova linea 6 Piazza Statuto - Piazza Hermada Km di linee: 163 km di binari attivi di cui 80 km protetti in sede propria Mezzi in uso: serie 2800   Costruiti dalle officine Stanga, Moncenisio e Seac e malgrado i dubbi iniziali riguardanti il reimpiego di vecchie parti, i "nuovi" tram si presentavano molto bene, offrivano una ottima accelerazione ed una velocità di punta di 48 Km/h. serie 5000 In occasione dei mondiali del 1990, per la nuova linea tranviaria (il 9) che collegava il nuovo stadio delle Alpi, fu acquistata una nuova serie di vetture, denominate TPR (tram a pianale ribassato) 5000. serie 6000 Ufficialmente chiamati "Cityway", sono i tram più moderni di Torino, costruiti dalla francese Alstom negli ex-impianti della Fiat Ferroviaria di Savigliano.   Totale fermate: 550 fermate Numero linee e percorsi: 8 linee 3 Corso Tortona - Piazzale Vallette 4 Strada del Drosso - Via delle Querce 6 Piazza Statuto - Piazza Hermada 9 Piazza Stampalia - Corso Massimo D'Azeglio 10 Rondò della Forca - Corso Settembrini 13 Piazza Campanella - Piazza Gran Madre 15 Via Brissogne - Piazza Coriolano 16 linea circolare attorno il centro storico con capolinea a Piazza Sabotino A le sopracitate linee tranviarie si aggiungono tre linee con servizi speciali di natura turistica e per grandi eventi: 7 linea turistica Piazza Castello (circolare) 79 ferrovia a dentiera Sassi-Superga 9/ (linea speciale in occasione grandi eventi allo Juventus Stadium) Piazza Bernini / Porta Nuova/Stadio Juventus   Ricordiamo (dati GTT del 2013) che 8 linee di tram trasportano all'anno ben 60 milioni di passeggeri.

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