Segnalazione
19 mar 2018

Degrado e uso “alternativo” di corso Venezia

di stefano schiavi

Buona giornata mi permetto di segnalarvi che il tratto del passante ferroviario di Torino da Piazza baldissera a via bregio , in attesa di completamento , e' usato per altri scopi ... A) spaccio B) sgambatura cani C) lancio bottiglie e altri rifiuti Il tutto con un numero discreto di persone che ci passeggiano sopra. Inutile dire che le apparecchiature- materiale - piante abbandonate li' da tempo hanno bisogno di essere sostituite causa vandalismi. Essendo un cantiere e' altamente probabile farsi del male. Lascio perdere comunque la situazione terribile della viabilita' delle vie limitrofe ( sporcizia, posteggio non consentito , inquinamento ,traffico , pericolo solo ad attraversar la strada ) per cui oramai moralmente si ho messo una pietra sopra. --- Noi di mobilitatorino aggiungiamo che la polizia locale in sinergia con il comune dovrebbero vigilare su queste aree attualmente non utilizzate per il loro scopo. E se il passeggi odi persone e animali non risulta un problema, lo risulta invece la non gestione degli spazi urbani, senza servizio di vigilanza o pulizia. Aree diventati spazi a perdere in balia dell'incuria. Sappiamo di prossimo riavvio dei cantieri ma nel frattempo il degrado andrebbe gestito ed evitato.

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05 mar 2018

Circoscrizione 5: si parla di Corso Venezia e del tram 10

di Alessandro Graziano

Pubblichiamo un breve resoconto della riunione della Circoscrizione 5 grazie alle informazioni inviate da un nostro utente che ringraziamo Si è tenuta la settimana scorsa presso la Circoscrizione 5  la seduta della IV Commissione con le circoscrizioni 4 - 6 - 7 per la presentazione del progetto per la posa di binari di collegamento della Linea 10 da via Cecchi a via Chiesa della Salute. Era presente Maria LAPIETRA, Assessora alla Viabilità e Trasporti, insieme ai tecnici della Divisione Infrastrutture. Linea tranviaria 10 Collegamento binari della linea tranviaria 10 da via Cecchi a via Chiesa della Salute, è un tracciato di 400 mt e il costo dell’opera è di 2.900.000 €. Questi fondi sono stati ottenuti dal ribasso dei costi preventivati su altri progetti. Cittadini e consiglieri delle circoscrizioni presenti sono intervenuti preoccupati per la contemporaneità dei molti cantieri aperti nella zona: da Corso Venezia a Corso Grosseto. Lamentando inoltre la difficoltà di transito e residenziale di via Chiesa della Salute e via Bibiana e tutte le problematiche della zona. Altro tema discusso attraverso le domande di consiglieri e residenti l’ingorgo che crea la rotonda nella piazza e il sottopasso di Piazza Baldissera che dovrebbe collegare Corso Novara e Vigevano con Corso Mortara. Il progetto è sempre valido ma non ci sono i fondi per realizzare l’opera. Corso VENEZIA Al momento i lavori vanno a rilento, per non dire che sono fermi, in quanto una delle società facenti parte del Consorzio vincitore dell’appalto è fallita. Un curatore fallimentare sta inventariando crediti e debiti e quantificando il valore del materiale e i macchinari presenti in cantiere. È già stata individuata la ditta che sostituirà quella fallita, ma sino a che il curatore fallimentare non conclude il suo operato, il cantiere resterà sotto sequestro e la nuova ditta non potrà iniziare i lavori. Si prevede di completare l’opera da via Breglio all’innesto con la Superstrada per Caselle per la sola corsia di uscita da Torino. Corso Principe ODDONE È stato presentato presso il Ministero di competenza il progetto per realizzare una linea tranviaria che unirebbe  Corso Vittorio Emanuele, e seguendo per Corso Inghilterra, Piazza Statuto, Corso Principe Oddone, giungerebbe in Corso Venezia. Il progetto è in fase embrionale, passeranno anni prima di vedere la luce.  

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12 lug 2017

Viabilità | Corso Galileo Ferraris: al via i lavori per realizzare gli incroci rialzati

di Mobilita Torino

Nel mese di luglio verranno avviati i lavori per realizzare gli incroci rialzati e le asfaltaure del tratto di corso Galileo Ferraris tra via Cernaia e corso Matteotti. I passaggi pedonali su c.so Galileo in prossimità delle intersezioni con via Revel, Valfrè / Bertolotti, Promis / Meucci, saranno rialzati, in modo da raccordarli con le quote del viale parco centrale e dei marciapiedi esistenti ed al fine di garantire l'attraversamento in sicurezza dei pedoni e rallentare le auto. Tali opere consentono l'abbattimento delle barriere architettoniche sia per i disabili motori, che per ciechi e ipovedenti, realizzando attraversamenti stradali allo stesso livello dei marciapiedi, in modo che l'utente non trovi ostacoli lungo il suo percorso. Si procederà inoltre alla completa riasfaltatura delle due carreggiate stradali che costituiscono i controviali. I lavori comporteranno la chiusura delle carreggiate di corso Galileo Ferraris, secondo il seguente programma: FASE 1: dal 03 luglio al 23 luglio 2017 compresi: divieto di transito veicolare in Corso Galileo Ferraris tra Via Cernaia e Corso Matteotti carreggiata lato ovest (direzione sud) FASE 2: dal 24 luglio all'11 agosto 2017 compresi divieto di transito veicolare in Corso Galileo Ferraris tra Corso Matteotti e Via Giannone carreggiata lato est (direzione centro); Poiché si interverrà sulla pavimentazione degli incroci, verranno interessati dalla chiusura anche i tratti terminali delle vie Promis, Valfrè, Montecuccoli De Sonnaz, Revel, Bertolotti, Meucci e Giannone in corrispondenza dell'intersezione con il corso G. Ferraris, con conseguente istituzione di divieto di sosta e senso unico alternato a vista, per consentire l'accesso ai residenti. Sia la Fase 1 che la fase 2 sono a loro volta suddivise in sottofasi che permetteranno di lavorare per tratti con chiusure e aperture parziali, in modo da ridurre il più possibile il disagio. Si consiglia di utilizzare i percorsi alternativi degli assi di corso Re Umberto – piazza Solferino e Corso Vinzaglio. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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19 dic 2016

Biglietto unico e validità prolungata: novità nel trasporto pubblico

di Alessandro Graziano

Novità in arrivo per la gestione delle tariffe e dei ticket del trasporto pubblico urbano. L'assessora comunale alla viabilità e trasporti, Maria Lapietra in accordo con la Giunta Comunale ha varato dei nuovi regolamenti che adesso devono passare dal consiglio comunale e poi dall'assessorato dei Trasporti della Regione Piemonte. Una delle novità principali riguarda il biglietto unico, valido sia sulla rete urbana che su quella suburbana. La durata della validità del biglietto ordinario, attualmente fissata per 90 minuti, sarà inoltre estesa sino a 100 minuti. Saranno poi introdotti dei tagliandi validi per viaggiare 24 ore, 48 ore e 72 ore a tariffa agevolata, in particolare per i tanti turisti che ogni giorno affollano la nostra città. Il piano presentato prevede  un abbonamento unico per i giovani fino a 26 anni, l'utilizzo delle fasce ISEE per quanto riguarda l'acquisto degli abbonamenti annuali agevolati riservati a giovani 11-26 anni e per gli over 65. Varieranno anche gli abbonamenti settimanali: saranno validi per sette giorni consecutivi, indipendentemente dal primo giorno di convalida (senza il vincolo attuale dal lunedì alla domenica). Un ragionamento esteso anche agli abbonamenti mensili, validi per trenta giorni solari a partire dalla convalida.  L'assessora Lapietra dichiara in merito al piano di razionalizzazione di tariffe e abbonamenti:«Al termine del processo di semplificazione provvederemo con l'eliminazione definitiva dei biglietti cartacei».

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01 nov 2016

Corso Principe Oddone: ricucitura o strappo?

di Alessandro Graziano

C'era una volta una lunga trincea ferroviaria che separava la città sabauda in due parti: da una parte il centro dall'altra il resto. La città sabauda da quella del novecento e in mezzo sferragliavano treni merci, pendolini diretti a Milano, treni regionali. E fisicamente la città era strappata in ciò che stava aldilà e aldiquà della ferrovia. Un giorno però quella ferrovia fu ricoperta e resa sotterranea e dopo anni di lavori e cantieri al suo posto ricomparvero strade, un corso con i suoi controviali, nuovi ponti, sottopassaggi e rotatorie. Nacque corso Principe Oddone. Questa una breve storia romanzata di come era i l tessuto urbano di Torino prima che fosse creato il passante ferroviario sotterraneo che ha dato modo di riorganizzare il nodo ferroviario di Torino e di rendere sotterranea la ferrovia Torino-Milano. Oggi al suo posto c'è un ampio corso con controviali e nuove alberature, un sottopassaggio all'altezza di piazza Statuto e nuovi percorsi ciclo-pedonali fino piazza Baldissera. La città non appare più strappata e divisa ma riunita e ricucita.  Molti lamentano le rifiniture utilizzate nel nuovo corso che effettivamente non è stato curato come corso Inghilterra che  invece risulta una strada di rappresentanza. E' di recente istituzione da parte della nuova Giunta il limite di velocità a 20 Km orari per i controviali di corso Oddone in quanto giudicato una autostrada urbana e con velocità troppo pericolose peri pedoni. In verità il limite di velocità in città ovvero in centri urbani è sempre di 50 Km orari da un po' di decenni e la riduzione a 20 Km non aiuta di certo la circolazione. Ricordiamo poi a chi definisce il corso una autostrada che Torino ha molti viali a tre corsie che la attraversano che esistono da prima id corso Oddone senza che nessuno abbia mai gridato all'autostrada. La vera soluzione alle alte velocità sarebbero delle sedi stradali più ridotte, maggior spazio per busvie e ciclovie, autovelox e controllo degli assi con telecamere per il rilevamento della velocità. Bisognerebbe quindi progettare con criterio gli spazi urbani, dando il giusto peso alla fruizione del cittadino ma pure lo spazio alle autovetture. Ricordando che le zone 20 sono assolutamente indicate nelle strade interne ai quartieri dove è alta la circolazione pedonale e non negli assi radiali di collegamento urbano.  

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08 ago 2016

Foto | corso Oddone: come ricucire la città

di Alessandro Graziano

Dopo la recente inaugurazione di corso Principe Oddone si avvia l'ultimazione del cantiere del grande asse viario. Ciò che prima la trincea ferroviaria separava adesso la strada unisce. Ma ad essere ricucite e riconnesse saranno presto due importanti strade che trasversalmente taglieranno corso Oddone.  Infatti Corso Ciriè sarà unita a corso Gamba, mentre  strada del Fortino si riconnetterà a via Ottone Rosai. Attualmente ruspe ed escavatori stanno lavorando proprio a queste connessioni. Un ricucitura del tessuto urbano che migliorerà i percorsi viari, ciclabili e pedonali.    

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11 lug 2016

Foto | Nuova viabilità in corso Venezia tra via Valprato e Cervino

di Alessandro Graziano

Aperto da qualche giorno un tratto della corsia centrale di corso Venezia nel tratto tra via Valprato e via Cervino. Il corso che correva ai lati della ferrovia vedrà grandi trasformazioni grazie all'interramento del passante ferroviario. Questo tratto fa parte del cosiddetto quinto lotto di trasformazione urbanistica ( circa 18 milioni di euro) delle superfici rimaste libere dal passante che va da piazza Baldissera e via Breglio. Lungi dall'essere concluso il nuovo tratto di strada ricongiunge due segmenti stradali per anni separati dalla ferrovia. Il  tratto aperto al traffico veicolare comprende una sezione stradale con spartitraffico corsia per senso di marcia ai cui bordi sono stati creati dei parcheggi a lisca di pesce. La nuova viabilità ben presto si arricchirà anche di una bretella stradale che dall'altezza di via Michele Antonio Vibò arriverà alla rotonda di via Breglio, vicino la stazione  Rebaudengo. L'asse stradale sarà a lavori finiti la continuazione del corso Principe Oddone, seppur con una sezione stradale ridotta. In futuro si connetterà alla strada per l'aeroporto tramite l'innesto su Corso Grosseto, ma questo farà parte di un altro lotto.  

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