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04 mag 2020

Anche il TPL torinese proverà la fase 2

di Alessandro Graziano

Da oggi 4 Maggio più mezzi per le strade, sanificazione e maggiore frequenza Da inizio lockdown nella rete gestita da GTT si è avuta una  riduzione del flusso dei passeggeri del 90% ,e ciò significa milioni di euro di perdite e cassa integrazione a rotazione, per la prima volta nella storia dei trasporti torinesi. E' significato anche meno mezzi di trasporto in circolazione, minor frequenza. Ma con molte persone in smart working, le scuole chiuse e molte attività ferme il TPL era il minimo ne risentisse. Da oggi però GTT e Torino provano a ripartire.    Se fino ad ora i mezzi hanno viaggiato semi vuoti, per non dire vuoti (tranne il tram 4 ) con riapertura di molte attività e uffici il flusso dei pendolari aumenterà.   Il servizio non riprenderà al 100% ma al 65% , ciò significa che i mezzi e quindi le frequenze non saranno quelli del pre- lockdown. GTT ha disposto delle strategie per la sanificazione. Ogni autista dovrà iniziare e finire il turno in deposito, e in tutto gli e le  autisti sono cinquecento. Questo ha cambiato orari e organizzazione, non i servizi. Una volta in depositivo , come per un pit stop, l’autista scenderà e subito arriverà la squadra di pulizia.  Pur proseguendo le operazioni di sanificazione e disinfezione di bus, tram, metropolitana e treni, sarà assolutamente necessario rispettare le nuove regole anti-contagio che riguardano in particolare la limitazione della capienza dei mezzi: sarà infatti consentita la salita a bordo di massimo 20 passeggeri sui bus da 12 metri e di 30 persone sui bus da 18 metri e sui tram. Regola che non sapremo se sarà possibile far rispettare! Viene introdotto l'obbligo di indossare la mascherina a bordo di tutti i mezzi pubblici. Saranno disponibili dispenser di disinfettante idroalcolico da utilizzare quando si sale a bordo. Sui bus e i tram arancioni si sale dalla porta posteriore e si scende da quella centrale. Sugli altri tram si deve fare scendere i passeggeri prima di salire a bordo, sempre nel rispetto delle distanze. Sulle porte di tutti i mezzi sono comunque presenti vetrofanie che lo ricordano. Saranno presenti cartelli e una apposita segnaletica a terra (anche in fermata) per consentire alla clientela di viaggiare in sicurezza rispettando la distanza di 1 metro. In metropolitana saranno differenziati i percorsi di entrata (frecce verdi) e uscita (frecce blu) e saranno presenti sul pavimento delle banchine e dei treni apposite segnaletiche per il rispetto delle distanze. I sedili non utilizzabili su tram bus, metro e treni saranno segnalati da specifici adesivi. Molti comitati auspicano un investimento sulla rete ciclabile, come ad esempio sta facendo Milano,  che in questa situazione di distanziamento sarebbe la soluzione ecologia, economica e anti-contagio per molte persone. Certo non per tutte ma sarebbe già qualcosa. Proseguirà invece la sospensione del pagamento delle strisce blu (fino al 3 giugno) ed è sospesa la ZTL Centrale (fino al 31 agosto). La redazione di Mobilitatorino vi consiglia di rispettare le regole, di camminare di più a piedi e di uscire di Casa solo per necessità, evitando quindi gli assembramenti, ma godendovi le belle giornate primaverili. http://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/8328-scopri-il-servizio-e-le-norme-generali-di-comportamento-per-bus-tram-e-metropolitana-dal-4-maggio

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24 apr 2020

Sarà INFRA.TO a progettare la prima tratta della linea 2 della metro

di Mobilita Torino

Sarà Infra.To, la società di progettazione e realizzazione delle infrastrutture in house alla Città di Torino, a realizzare il progetto definitivo della prima tratta della seconda linea della metropolitana torinese, dalla stazione Rebaudengo al Politecnico.Un percorso di circa 9 kilometri e 600 metri lungo il quale si susseguiranno 13 stazioni (il progetto di fattibilità dell’intera opera, preparato dalla cordata di imprese che ha come capofila la francese Systra e approvato lo scorso febbraio, definisce un tragitto che si snoda tra San Mauro e Orbassano per 28 km e 32 fermate) e dove si stima che potranno muoversi giornalmente oltre 117mila persone. "La scelta di arrivare fino al Politecnico, allungando la prima tratta che inizialmente era prevista fino a Porta Nuova, ha motivazioni urbanistiche e trasportistiche, ma anche economiche e tecniche - spiega l'assessora alla Mobilità, Maria Lapietra - . E' facile capire - sottolinea Lapietra - come, arrivando fino al Politecnico, si genererà una domanda più alta che potrà consentire di coprire quasi per la metà del costo di esercizio. Inoltre - prosegue -, realizzare un pozzo di uscita per la talpa non in centro città, ma più a sud rappresenta una migliore soluzione quando i lavori dovranno proseguire". L'iter che prevede l'affidamento a Infra.To della progettazione definitiva della prima tratta Rebaudengo - Politecnico vedrà, parallelamente, lo svolgimento della conferenza dei servizi, convocata per il prossimo 5 maggio. Intanto la Città di Torino ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture l'inserimento della linea 2 della metropolitana tra le opere strategiche e così accedere ai finanziamenti che la Cassa Depositi e Prestiti rende disponibili per lo sviluppo di grandi infrastrutture strategiche per il territorio, in attuazione del protocollo d'intesa firmato lo scorso anno con la Città di Torino e che prevede, tra le altre cose, il supporto a progetti di sviluppo della mobilità sostenibile e di potenziamento del trasporto pubblico urbano.

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16 apr 2020

METROPOLITANA LINEA 1 | Ripresi da oggi i lavori dei prolungamenti Sud ed Ovest

di Fabio Nicolosi

Riprendono oggi le attività per la realizzazione dei prolungamenti Sud (Lingotto-Bengasi) ed Ovest (Collegno-Cascine Vica) della linea 1 della Metropolitana di Torino. I lavori erano stati sospesi il 22 Marzo con Decreto della Regione Piemonte in seguito all’emergenza Covid-19. In queste settimane Infra.To ha svolto, in videoconferenza, incontri con le imprese volti da un lato ad aggiornare le procedure ed i documenti di sicurezza adattandoli ai contenuti del Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro e nei cantieri edili, e dall’altro a programmare una tempestiva ed efficace ripresa delle attività produttive, in condizioni di assoluta sicurezza. In tutti i cantieri verranno adottate le misure di sicurezza previste dal “Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nei cantieri edili”, tra cui il rilevamento della temperatura corporea, l’utilizzo di mascherine di protezione, la distribuzione massiva di disinfettanti per le mani, il rispetto, ove possibile, della distanza di sicurezza e ancora, della pulizia e della sanificazione periodica degli ambienti di lavoro.

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16 lug 2018

16 Luglio sciopero di 24 ore di GTT: quale futuro?

di Alessandro Graziano

Oggi Lunedì 16 luglio 2018 è previsto uno sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale, proclamato dalle Organizzazioni territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, su temi correlati al Piano Industriale di GTT. Lo sciopero è dovuto alla mancanze di garanzie sul futuro della azienda e dei livelli occupazionali. La Giunta  diciamo che non ha gestito proprio bene l'azienda di trasporto locale sforbiciando qua e là tagli di corse, di linee e di personale, penalizzando utenti, cittadini e lavoratori. IL SERVIZIO SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Servizio urbano e suburbano e metropolitana: dalle ore  6.00 alle ore  9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – To – aeroporto – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.   http://www.gtt.to.it/cms/risorse/avvisi/pdf/motivazioni_sciopero_20180716.pdf

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04 giu 2018

Metro 2: lavori a partire da Barriera o Mirafiori?

di Alessandro Graziano

Si è molto discusso in questi giorni sull'avvio dei futuri cantiere della metro 2 da Mirafiori dove sarebbe costruito il deposito dei treni La metro 2 probabilmente partirà da Torino Sud. Così hanno di fatto annunciato i tecnici di Systra, la società che si è aggiudicata la progettazione preliminare, spiegando che il punto di partenza dei cantieri della nuova linea, verrà scelto in base al posizionamento del deposito. Attualmente si è individuata l’area Tne a Mirafiori dove si pensa di poter avviare il primo lotto di cantieri nel 2020 tra via Plava e via Anselmetti. All'inizio seocndo progetti preliminari e datati la linea doveva avere due depositi. Uno nell'ex scalo Vanchiglia oramai in disuso e in abbandono ed uno a Mirafiori Sud. Ad oggi invece secondo gli esperti Systra il deposito sarebbe solo uno a Mirafiori. Il che vorrebbe dire ovviamente cominciare i cantieri della linea da sud verso il centro. A discapito da quanto scritto da molte testate (nelle gengive) giornalistiche, la metro arriverà nel futuro fino il quartiere Barriera di Milano e poi a San Mauro. Quindi la zona nord non verrebbe abbandonata o tagliata fuori dal progetto della metro 2. Si tratta di scelte ingegneristiche che comportano anche tagli di risorse economiche, vista l'inutilità di due depositi nella stessa linea. Invece sarebbero utili investimenti pubblici e privati per riconvertire le aree urbane vuote e abbandonate in zona Nord. In realtà l'ex trincea ferroviaria di via Gottardo e company sarà utilizzata per la futura sede di M2. Quindi il deposito a Vanchiglia poteva essere un'ipotesi di riqualificazione urbana. Anche se non si riqualifica un quartiere con un deposito di treni, ma con servizi pubblici, aree verdi, asili, piste ciclabili, aree per mercati artigianali, piazze pedonali e biblioteche. Quindi cari lettrici e lettori la metro arriverà nei prossimi anni fino San Mauro partendo da Mirafiori.

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08 mag 2018

Disagi per oggi 8 Maggio: sciopero GTT e controllori di volo!

di Alessandro Graziano

Si incrociano oggi due scioperi dei trasporti: da una parte GTT e CA.Nova e dall'altra i controllori di volo. Nella giornata di oggi martedì 8 maggio 2018 è previsto uno sciopero aziendale di 8 ore, proclamato dall’organizzazione sindacale USB – Lavoro Privato. LO SCIOPERO SI SVOLGERÀ CON LE SEGUENTI MODALITÀ: Servizio urbano e suburbano della Città di Torino e Metropolitana: dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 22.00 Autolinee extraurbane e servizio ferroviario sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.30 alle ore 21.30 A seguito dell’agitazione proclamata da alcune sigle sindacali dei controllori di volo per martedì 8 maggio (dalle 10:00 alle 18:00), potrebbero verificarsi alcune modifiche dell’operativo dei voli. Lo comunica l'ENAV, spiegando che sono previste due distinte azioni di sciopero: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 indetta dalle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, UIL Trasporti e UNICA e dalle ore 13.00 alle ore 17.00 indetta dalle organizzazioni sindacali FIT-CISL e UGL-TA. Oltre agli scioperi nazionali, è previsto uno sciopero locale presso l’aeroporto di Roma-Fiumicino - dalle ore 10.00 alle 18.00 - indetto dalle organizzazioni sindacali UGL-TA e UNICA.

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07 mag 2018

Il lunedì inizia con tante novità sui biglietti GTT

di Alessandro Graziano

 A partire da oggi 7 maggiosaranno acquistabili i titoli di viaggio Daily e Multi Daily 7  esclusivamente sulla card BIP Il Daily al costo di 3 euro è il nuovo biglietto giornaliero valido per un numero illimitato di corse fino al termine del servizio del giorno della prima validazione su tutta la rete urbana, suburbana e in metropolitana. Il Multi Daily 7  al costo di 17,50 euro è il nuovo carnet di biglietti giornalieri che permetterà di viaggiare illimitatamente, con la stesse modalità del Daily, per 7 giornate anche non consecutive a scelta del cliente. Con questo titolo il risparmio è ancora maggiore! La tessera Bip, sulla quale si può caricare ogni titolo di viaggio, deve essere validata o  "bippata" ogni volta che si sale su un mezzo di trasporto pubblico, sia alla prima corsa sia quando si cambia mezzo. Chi non ne fosse ancora in possesso della tessera BIP potrà  richiederla gratuitamente online tramite l’e-commerce del sito www.gtt.to.it oppure acquistarla presso i Centri di servizi al cliente. «Infatti la logica del sistema BIP è di far risparmiare il cliente e su tale logica sono impostati i parametri tecnici che regolano la vendita e la validazione di più titoli sulla stessa smartcard» si legge dal sito GTT.

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