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02 apr 2020

Stanziati 30 milioni di € per il rinnovo dei mezzi pubblici torinesi a impatto zero

di Mobilita Torino

Un ringraziamento profondo al Governo e in particolare al Ministro De Micheli, per l’attenzione posta al territorio torinese. Lo esprimono la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, l’Assessore ai trasporti Maria Lapietra, e l’Amministratore Delegato di Gtt, Giovanni Foti, in relazione alla notizia relativa allo stanziamento di 30 milioni di € per il rinnovo dei mezzi pubblici torinesi, deciso dalla Commissione Trasporti della Camera presieduta da Davide Gariglio. I fondi potranno avere ricadute concrete e in tempi brevi in quanto Gtt si è già attrezzato, attraverso appositi bandi di gara, per l’acquisto di mezzi a impatto zero. In particolare, è prevista per il prossimo 8 giugno la scadenza del bando di gara relativo all’acquisto di 100 autobus elettrici. Occorre quindi accelerare gli iter amministrativi e burocratici affinché i soldi siano concretamente disponibili per Gtt. In questo caso l’azienda potrebbe firmare il contratto a settembre e i primi mezzi potrebbero arrivare a partire dal marzo 2021. Contestualmente a questi fondi la Città di Torino farà il possibile per rendere disponibili anche la prima tranche di 5,6 milioni di € di fondi stanziati dal Ministero e destinati all’acquisto di nuovi tram. In questo caso la gara si è conclusa e si apre la concreta possibilità di avere 30 nuove motrici tranviarie Hitachi a Torino già a partire dal 2021. TI POTREBBE INTERESSARE: Ecco i nuovi tram che vedremo a Torino dal 2021

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10 mar 2020

GTT ha provveduto ad ulteriori accorgimenti per far fronte all’emergenza coronavirus

di Mobilita Torino

GTT ha provveduto ad ulteriori accorgimenti per far fronte all'emergenza coronavirus. Da oggi sarà in atto la chiusura temporanea della porta anteriore su bus e tram urbani ad integrazione dell'analoga misura già adottata sui bus extraurbani. Si salirà dalle porte centrali e da quelle posteriori. Saranno sospese fino al 15 marzo le cene sui tram ristoranti "Gustotram" e "Ristocolor", mentre la salita sull'ascensore della Mole Antonelliana sarà sospesa in contemporanea alla chiusura del Museo del Cinema (riaprirà il 9 aprile in relazione ai provvedimenti ministeriali e ai lavori di manutenzione straordinaria).

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18 feb 2020

TPL, presentato il progetto di revisione con 9 nuove linee e più viaggi su rotaia per una rete green

di Mobilita Torino

Il Comune di Torino, l’Agenzia per la Mobilità Piemontese e GTT hanno presentato oggi il progetto di revisione delle linee in Torino e prima cintura la cui prima fase sarà operativa entro la fine dell’estate del 2020. La prima fase   Per quella data saranno in servizio 9 linee con percorsi prevalentemente nuovi e nuovo numero identificativo, mentre 19 linee subiranno parziali modifiche al tracciato funzionali ad un migliore servizio, ma manterranno il numero di riferimento.  L’attuazione del progetto proseguirà poi sino al 2023 e consentirà di aumentare i km gestiti con mezzi su rotaia, tram e metropolitana attraverso investimenti infrastrutturali (metro a Bengasi, nuove linee tranviarie, nuovi tram) il cui iter è già stato avviato. L’obiettivo è ambizioso: migliorare la performance del servizio in termini di velocità e frequenza e aumentare la sua competitività rispetto all’uso del mezzo privato. Il progetto nasce su basi numeriche molto solide. I percorsi e le frequenze delle nuove linee sono stati ricavati da un’analisi dei dati degli spostamenti reali dei cittadini di Torino e Provincia forniti dall’ultima indagine IMQ dell’Agenzia per la Mobilità e da quelli registrati attraverso le celle telefoniche TIM. Grazie a questi dati sono state tracciate le principali direttrici di spostamento, le cosiddette “linee di desiderio” dalle quali è stato possibile progettare la revisione delle linee e dei percorsi. Alla clientela sarà offerto un servizio integrato e basato su una rete gerarchica e suddivisa in 3 gruppi: le 17 “linee di forza” trasporteranno il maggior numero di persone ed avranno la frequenza più alta (la media degli intervalli di passaggio  dai 7’ minuti attuali scenderà a 6’30”); le “linee di completamento” saranno 34, caratterizzate da percorsi più brevi ma più capillari (l’intervallo medio di passaggio scende da 11’40” a 10’40”);  le “linee di estensione” verso la prima cintura, pensate per la città estesa (l’intervallo medio di passaggio scende da 22’55” a 21’50”). Già nella prima fase di attuazione si otterranno  10 collegamenti diretti oggi non esistenti tra significativi punti di Torino e della prima cintura e saranno migliorati i tempi di percorrenza su altri 11 percorsi importanti. La Comunicazione Dal punto di vista della comunicazione si sono attuate alcune strategie per agevolare il passaggio alle nuove abitudini da parte degli utenti. Le diverse tipologie di linee saranno differenziate per colore; questo renderà più facile la loro identificazione. Color magenta le “linee di forza”, color blu le “linee di completamento”, color verde le “linee di estensione”. Tutte le paline di fermata saranno riprogettate nella parte grafica e informativa con l’uso del codice colore che consentirà un’immediata riconoscibilità delle linee; obiettivo della revisione è migliorare la leggibilità e la visibilità a distanza delle informazioni di fermata, con particolare riguardo anche alle persone ipovedenti. La numerazione delle 9 nuove linee non impiegherà numeri già attualmente utilizzati; le 19 linee che subiranno modifiche non strutturali (inferiori al 40% del tracciato) come già detto manterranno l’attuale numerazione, così come le 67 linee che rimarranno invariate. In un’ottica di semplificazione si uniformeranno i percorsi delle linee feriali e festive. L’avvio del progetto sarà supportato da una campagna di comunicazione che avrà l’obiettivo di coinvolgere in modo positivo gli utenti finali e aiutarli a gestire le prime fasi del cambiamento. Saranno realizzate campagne generaliste di affissione sugli spazi comunali e sui mezzi GTT e un opuscolo informativo a grande distribuzione.  La comunicazione on line utilizzerà tutti i canali disponibili a partire da Muoversi a Torino (Mato) e dal sito GTT. Gli strumenti del tempo reale (oltre a quelli già citati, l’App Moovit, il canale di messaggistica Telegram, Google Transit, gli sms), informeranno preventivamente gli utenti dei cambiamenti e saranno aggiornati al momento del passaggio alle nuove linee. La fase di confronto Il lavoro presentato oggi è durato quasi due anni, in cui si sono svolte più fasi di confronto, in sede di Agenzia, anche con i Comuni della cintura che rientrano nel contratto di servizio Urbano e Suburbano gestito da GTT. Le proposte rappresentano quindi una base operativa consolidata che, nel corso del prossimo mese, sarà al vaglio del Consiglio Comunale (attraverso le commissioni competenti), delle Circoscrizioni che vorranno conoscere i dettagli del progetto, dei Comuni della cintura attraverso apposite riunioni in Agenzia. I risultati a regime Grazie a una rete più aderente alle reali necessità di spostamento delle persone si stima a regime un incremento del numero di passeggeri (da 260 a oltre 270 milioni/anno), con i benefici conseguenti in termini di riduzione dell’inquinamento (- 12 ton/anno di CO2). La frequenza media di passaggio, anche grazie ai provvedimenti sulla estensione della corsie riservate e alla priorità semaforica già in attuazione sulle linee tranviarie, aumenterà dell’8%. I tempi medi di spostamento dall’origine alla destinazione finale si ridurranno del 6%.           TI POTREBBE INTERESSARE: Ecco i nuovi tram che vedremo a Torino dal 2021

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29 gen 2020

Nuova convenzione per la navigazione sul Po

di Mobilita Torino

L’approvazione del disegno di legge che ratifica l’intesa e la nuova convenzione tra le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte per la navigazione interna sul fiume Po e idrovie collegate, avvenuta il 28 gennaio in Consiglio regionale, è stata accolta con soddisfazione dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Gabusi. In Piemonte il percorso comprende il tratto che va da Casale Monferrato fino alla Conca di Cremona. “Si è ritenuto necessario ed opportuno - puntualizza l’assessore Gabusi - modificare i contenuti della convenzione esistente per attualizzarla e renderla compatibile alle esigenze di programmazione e sviluppo delle reti di navigazione interna, alla disponibilità di finanziamenti e ai diversi tempi di attuazione delle opere, nonché ad un diverso riparto degli oneri per il funzionamento. Dalla data in cui è stato dichiarato di interesse nazionale, il sistema idroviario padano-veneto non è stato realizzato nella sua interezza, non sono pervenuti i finanziamenti previsti e sono intervenute, nel contempo, importanti riforme amministrative che hanno modificato la normativa in materia”. La nuova convenzione individua gli obiettivi, gli organismi di gestione, di rappresentanza e di consultazione, nonché la ripartizione delle spese. A questo proposito, la Regione Piemonte consegue un notevole risparmio, in quanto vede ridotta la propria quota all’1% della somma complessiva e transitoriamente, sino a quando il tracciato della via di navigazione in territorio piemontese non sarà reso conforme ai requisiti previsti dalle norme europee (Regolamento UE n.1315/2013), parteciperà con una quota simbolica dello 0,1% (44.000 euro per il 2020, comprensivi delle quote per gli anni 2017, 2018 e 2019, 13.000 per il 2021 e 13.000 per il 2022). La parte rimanente viene proporzionalmente ripartita fra le altre Regioni, la cui aliquota diventa del 33,3%. Alla data della sottoscrizione del documento verrà abrogata la l.r. n.28/1995 sullo stesso argomento.

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24 gen 2020

Aggiudicato prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della metro

di Mobilita Torino

Si è concluso l’iter per l’aggiudicazione definitiva del II° lotto funzionale del prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della Metropolitana di Torino. L’appalto per la realizzazione delle opere civili al rustico, delle finiture architettoniche di completamento, degli impianti non connessi al sistema e del parcheggio di interscambio a Cascine Vica è stato aggiudicato dal RTI ICI spa / Gimac Holding Srl per un importo di 71.543.876,94 euro interamente finanziata dallo Stato.I lavori partiranno in primavera, dureranno circa 3 anni e saranno svolti in parallelo con la realizzazione del I° lotto “Fermi-Collegno Centro”, attualmente in esecuzione.L’intera opera, da Fermi a Cascine Vica, sarà ultimata per la fine del 2023.La metropolitana entrerà in esercizio nella primavera del 2024 dopo il consueto periodo di collaudo. “Con l’aggiudicazione di questo secondo lotto – dichiara la Sindaca di Torino Chiara Appendino - prosegue l’impegno della Città per completare un’opera strategica per tutto il bacino Ovest di Torino. Investire in un trasporto pubblico che sia competitivo e sostenibile a livello ambientale rappresenta un obiettivo strategico che servirà a migliorare la qualità dell’aria e della vita di tutti i cittadini”. "Un altro obiettivo raggiunto - commenta positivamente il sindaco di Collegno, Francesco Casciano -. I grandi lavori della metropolitana stanno procedendo sul territorio. Continuiamo in questo straordinario progetto di progresso, certo con qualche disagio, ma con la prospettiva chiara che i benefici futuri, in termini di mobilità e di ricadute socio economiche, saranno strategici per tutta l’area metropolitana torinese e per la Zona Ovest".   Soddisfatto anche l'amministratore unico di Infra.To Massimiliano Cudia. “Con l’aggiudicazione del II° lotto confermiamo il rispetto di tutti i tempi che la Società aveva indicato nel cronoprogramma. Prevediamo di ultimare i lavori di tutta la tratta da Fermi a Cascine Vica per la fine del 2023 in modo da mettere la metropolitana in esercizio nella primavera del 2024”.

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12 dic 2019

SkyUp Airlines debutta con il suo primo volo da Kyiv a Torino

di Mobilita Torino

Il 12 dicembre 2019 SkyUp Airlines debutta con il suo primo volo da Kyiv a Torino. Sarà ora possibile volare due volte a settimana (giovedì e domenica) dalla capitale dell’Ucraina all’importante centro economico e industriale d’Italia. “Oggi abbiamo fatto un altro passo nell’implementazione del nostro programma strategico di sviluppo del network. Torino diventa la quarta destinazione della compagnia aerea SkyUp in Italia. Da ora in poi, gli ucraini hanno l’opportunità di esplorare un’altra regione d’Italia e scoprire nuove città in questo incredibile Paese. Allo stesso tempo, è importante per noi aprire l’Ucraina al mondo. Siamo lieti che ora saremo in grado di mostrare la nostra capitale ai residenti piemontesi. Kyiv è una delle città più antiche d’Europa, ricca di siti storici e culturali. Allo stesso tempo, la città è moderna e dinamica”, ha affermato Yevhenii Khainatskyi, Chief Executive Officer di SkyUp Airlines. “Siamo molto soddisfatti di accogliere SkyUp Airlines come nuova compagnia aerea nel nostro scalo. Con il volo diretto per Kyiv si amplia il ventaglio di destinazioni low-cost da Torino, offrendo la possibilità di un nuovo collegamento a tutti coloro che per motivi di turismo o di lavoro desiderano recarsi in Ucraina. Il volo serve, inoltre, l’ampia comunità ucraina presente in Piemonte, che conta oltre 10mila cittadini residenti, e faciliterà le imprese del nostro territorio che hanno legami commerciali con questo interessante mercato”, ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. “Il 12 dicembre 2019 è una giornata molto importante per la comunità degli ucraini che vivono in Piemonte e non solo per loro, ma anche per le aziende ed imprenditori piemontesi che potranno con più facilità viaggiare in Ucraina e prendere contatti commerciali ed imprenditoriali”, ha sottolineato il Console Onorario di Ucraina in Piemonte, Dario Arrigotti, il giorno dell’inaugurazione del collegamento diretto effettuato dalla compagnia SkyUp Airlines tra Torino e Kyiv.

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05 dic 2019

Nuovo servizio bus diretto tra Torino Airport e il centro Città

di Mobilita Torino

Prende il via il nuovo servizio Express dall’Aeroporto di Torino per il centro Città operato da Arriva Sadem. Il collegamento bus diretto tra l’Aeroporto e le stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova a Torino sarà attivo a partire dall’8 dicembre 2019 e consentirà ai passeggeri dello scalo, in 29 minuti di viaggio fino a Porta Susa, di usufruire di un servizio dedicato senza fermate intermedie. Il nuovo percorso diretto, infatti, ridurrà di circa 20 minuti l’attuale tempo di percorrenza tra i due capolinea, grazie all’utilizzo del raccordo autostradale RA10 e andrà a soddisfare una domanda di mobilità diversificata tra il target degli utenti dell’aeroporto e quello dei residenti, senza che i servizi si sovrappongano. Il bus Express vedrà partenze ogni mezz’ora, al minuto 0’ e al minuto 30’, dal lunedì al venerdì. In direzione Torino Airport la prima corsa diretta sarà alle 6:30 e l’ultima sarà effettuata alle 23:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 9:00, con l’ultima corsa alle 23:00. Nel weekend, la frequenza delle corse dirette sarà ogni ora, con partenza al minuto 30’. In direzione Torino Airport la prima corsa sarà alle 7:30 e l’ultima sarà effettuata alle 22:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 7:30, con l’ultima corsa alle 22:30. La riorganizzazione delle corse di Arriva Sadem sulla direttrice da Torino Airport verso il centro Città mantiene comunque operativa anche l’offerta già esistente sul percorso locale, che prevede fermate, oltre che in Aeroporto, presso Caselle Torinese, Borgaro Torinese, e fermate intermedie a Torino, con partenza al minuto 15’ e 45’ e durata del tragitto pari a 40 minuti fino a Porta Susa e a 50 minuti fino a Porta Nuova. Le tariffe di tutti i bus sulla linea Torino Airport-centro Città sono pari a 7,00 euro per la corsa singola e 13,00 euro per il ticket di andata/ritorno. I biglietti sono acquistabili con diverse modalità: in Aeroporto nella nuova Area Arrivi presso il corner dedicato, a bordo degli autobus, grazie al sistema contactless Pay&Go o presso le rivendite a terra autorizzate. Andrea Andorno, Amministratore Delegato Torino Airport, dichiara: “Grazie a questo veloce collegamento, l’Aeroporto di Torino si avvicina ancora di più alla città, confermando il proprio ruolo di primaria infrastruttura al servizio di Torino e dei torinesi, i quali, dal prossimo 8 dicembre, vedranno ridursi la durata complessiva degli spostamenti da casa alla meta finale dei propri viaggi in aereo. Ci tengo a sottolineare che a beneficiare del servizio sarà anche il Piemonte e non solo; attraverso la riduzione del tempo di percorrenza e i collegamenti intermodali nelle principali stazioni ferroviarie, l’Aeroporto sarà infatti più facilmente raggiungibile per chi si reca in treno a Torino da qualsiasi territorio circostante. Con questo collegamento diretto per la città destinato ai viaggiatori si allinea finalmente l’offerta a quanto accade negli altri aeroporti, ponendo fine all’ ‘anomalia torinese’ riscontrata da passeggeri e compagnie aeree in termini di servizio (presenza di fermate e durata anomala rispetto alla distanza reale) per chi arriva a visitare la città e la regione. Ringrazio personalmente la Regione Piemonte e Arriva Sadem per aver accolto una domanda proveniente dai nostri passeggeri e anche dai vettori”.

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