Articolo
28 apr 2017

Maggio è alle porte: sarà obbligatorio bippare!

di Alessandro Graziano

Allenati a Bippare Cosi recita la campagna pubblicitaria di GTT già affissa su fermare, bus e tram da inizio anno nuovo. Da Maggio infatti ogni qualvolta che si sale su un mezzo GTT sarà obbligatorio validare con un bip il proprio abbonamento e le tessere Bip. Questa strategia decisa dall'assessore ai trasporti è legata a un controllo più radicale degli  evasori e degli utenti che utilizzano una tale linea o fermata. Perché bippare? Perché così tutti sentono che sono un abbonato.... Perché è un modo per dire che la mia linea è importante. Perché non bisogna sprecare risorse ma intervenire dove serve di più. Perché ci tengo a contribuire al trasporto pubblico nella mia città. Perché aiuto a far capire che siamo in molti su questo mezzo. Bippare... un piccolo gesto che vale molto per la Città. Tutte le informazioni utili le trovate qui: www.gtt.to.it/cms/in-evidenza/3549-bipparevale

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 apr 2017

La Regione torna ad investire nel trasporto pubblico

di Alberto Garbin

La Regione Piemonte tornerà ad investire Ventitré milioni per il trasporto pubblico locale. Lo prevede un emendamento presentato dalla Giunta al bilancio 2017 – 2019. Le risorse verranno utilizzate per l’acquisto di nuovi mezzi. Verosimilmente non si tratterà di nuovi tram come veniva ipotizzato qualche tempo fa ma del rinnovo del parco autobus. Talvolta infatti ancora euro 0 o euro 1 e quindi, un rinnovo utile e necessario anche a tutelarel’ambiente, oltre che per fornire un adeguato servizio di trasporto alla cittadinanza. Considerando un costo medio per l’acquisto di un autobus nuovo di circa 200.000 euro e ad un coofinanziamento della Regione pari al 50%, con queste risorse, su un arco temporale di 3 anni, si può ipotizzare l’acquisto di circa 600 autobus. Su un parco automezzi complessivo di 2947 con un’età media di 12 anni tali risorse garantiranno, nel prossimo triennio, un significativo rinnovamento della flotta circolante e la totale eliminazione dei mezzi più inquinanti. Si conferma così la volontà della Regione di investire nel Trasporto Pubblico Locale con l’obiettivo di svecchiare il parco circolante introducendo mezzi più confortevoli e meno inquinanti.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 mar 2017

Dal 1° maggio sarà obbligatorio “bippare” l’abbonamento.

di Alberto Garbin

Da maggio sarà obbligatorio validare il proprio titolo di viaggio anche per i possessori di abbonamenti. Ma la vera novità che ancora non si sa se verrà effettivamente implementata è quella della salita dalla porta anteriore, più volte richiesta dagli utenti per dare più senso alla validazione obbligatoria, in modo che il conducente possa controllare a vista chi "bippa" ed ottenere così una salita/discesa dei passeggeri ordinata. La salita dalla porta anteriore potrebbe essere inizialmente sperimentata sulle linee meno affollate, prevalentemente suburbane. In caso di successo sarà estesa anche alle altre linee. Anche se immaginiamo il disagio che si possa avere durante le ore di punta. Una valida alternativa potrebbe essere quella di rendere obbligatoria l’entrata davanti solo negli orari con meno flusso, come ad esempio accade in alcune città della Germania. Per quanto riguarda la validazione, non sempre è facile sui mezzi pubblici soprattutto se affollati, per questo motivo GTT sta riposizionando le validatrici nei pressi dell porte. Non sono previste sanzioni in caso di non validazione, ma potranno esserci premi e agevolazioni per i passeggeri mai fermati con abbonamento non validato. I dati delle validazioni serviranno a monitorare il carico delle corse per singole linee, fasce orarie e fermate, in modo da incrementare il servizio dove necessario e ridurlo dove non necessario.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mar 2017

“Io Guido” chiude dopo 15 anni di attività.

di Alberto Garbin

Sia GTT che il Comune di Torino si sono affrettati, nel momento in cui la società è stata messa in liquidazione, il 17 gennaio, a ribadire che il servizio di noleggio auto di Car City Club non si sarebbe interrotto, nonostante la pesante mole di perdite. Così purtroppo non è stato. L’intenzione del Comune era la volontà di trovare un socio che subentrasse a Gtt nella gestione di "Io Guido", servizio nato nel lontano 2002. Torino infatti è stata tra i pionieri del car sharing in Italia. Dopo 15 anni, e con l’arrivo di numerosi altri competitor come Car to Go, Enjoy e Blue Car, il car sharing di matrice pubblica non regge più la concorrenza. La società attualmente può contare su più di 70 stazioni in città e 125 mezzi. Inoltre è è presente in più di 20 Comuni dell’hinterland, fino a Ivrea, e all’aeroporto di Caselle. Già a luglio si voleva optare per la liquidazione, poi la giunta Appendino ha voluto rinviare di sei mesi. A febbraio la decisione, sperando di trovare un nuovo socio. Ieri, con un comunicato diretto agli abbonati, si è scritta la parola "fine". Ecco il comunicato:   "i gentili abbonati che, a seguito delle rilevanti perdite operative, l’assemblea dei soci ha deliberato lo scioglimento e la messa in liquidazione della Car City Club. La procedura liquidatoria prevede lo svolgimento in via provvisoria dell’attività di car sharing fino al 31 marzo. Dal prossimo mese di aprile, infatti, nostro malgrado saremo costretti ad interrompere il servizio di auto in condivisione.  A tutti voi un sincero ringraziamento per la fiducia che ci avete riconosciuto in questi anni".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 mar 2017

10 tram per Torino posson bastare?

di Alessandro Graziano

Dieci nuovi tram entreranno in servizio a Torino a seguito dell'investimento messo a disposizione dalla Regione Piemonte su fondi del Ministero dei Trasporti. Sulle note di una famosa canzone di Battisti, ci chiediamo se 10 nuovi tram per Torino posson bastare per migliore il servizio di TPL e ripristinare linnee importanti quale il 10 o il 18. Il totale dell'investimento sarà  circa 27 milioni di euro che saranno coperti in cofinanziamento tra la Regione stessa e Gtt. Ognuna delle parti contribuirà quindi per circa 13,5 milioni. A questo scopo, nel CdA Gtt di lunedì prossimo sarà discussa una delibera per l'avvio di una gara vincolata al reperimento dei fondi. I nuovi mezzi saranno monodirezionali, dovranno avere una lunghezza di poco superiore ai 25 metri e dovranno essere in grado di trasportare circa 150 passeggeri. Per Maria La Pietra, assessore ai Trasporti, le vetture potrebbero essere utilizzate «per sostituire i tram in funzione sulla linea 13, oppure per ripristinare linee oggi servite da bus come il 18». In ogni caso la scelta definitiva spetta alla giunta Appendino, ma secondo l’assessora «si migliorerà l’accessibilità delle linee tranviarie». Il parco tram di Torino così supererà le 200 unità e comprende anche vetture della serie 5000, che risalgono agli Anni 90, e alcuni tram storici, quelli verdi. Walter Ceresa, presidente e AD di Gtt: «Si tratta di una risposta importante alle richieste dei cittadini e un contributo significativo anche alla lotta all’inquinamento».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 mar 2017

Mentre si attende ancora il completamento della linea 1 della metro e l’avvio dei lavori per la linea 2, si inizia a parlare della terza linea.

di Alberto Garbin

La linea 2 del metrò potrebbe abbandonare l’ipotesi del transito nel trincerone e devia verso San Mauro, mentre la linea 3, che dovrebbe nascere nella galleria abbandonata dalla linea ferroviaria Torino–Ceres, punta verso l’aeroporto di Caselle. Questo è quanto stato annunciato dall’amministratore delegato di Infra.To, Giovanni Currado, durante il Turin Islamic Economic Forum. Currado ha precisato che si tratta di una suggestione che nei fatti potrebbe mandare in pensione una grossa parte del progetto, legato alla linea 2, della Variante 200, ovvero il piano di valorizzazione nell’area dell’ex Scalo Vanchiglia. Oggi in quelle aree dove è previsto che passi il metrò non è edificato. Quindi ci sarebbe poco carico. Il riferimento è soprattutto alla zona dell’ex scalo Vanchiglia, nelle vicinanze del cimitero Monumentale. La linea 2 devierebbe verso San Mauro nello scenario ipotizzato da Infra.To. Nella slide dell’ad di Infra.To non c’è solo la linea 2, modificata, ma la linea 3 che dovrebbe incrociare la due in un’area non ben definita che va da piazza della Repubblica al campus Luigi Einaudi. Nei fatti, più che incrociare, la linea 3 potrebbe essere una derivazione della 2. In questo modo si potrebbe recuperare il tracciato della ferrovia Torino– Ceres arrivando fino alla stazione di Madonna di Campagna, anche se si potrebbe far proseguire la linea fino a Caselle. Far arrivare il metrò fino all’aeroporto sarebbe infatti la vera scommessa per una città che si vuole definire internazionale. Currado ha poi annunciato che nei prossimi giorni la talpa Masha terminerà di scavare il primo pezzo di tunnel verso il pozzo di aerazione di Moncalieri. Poi verrà smontata e riportata in piazza Bengasi per continuare il tratto Bengasi-Lingotto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 mar 2017

Via libera al prolungamento della Linea 1 della metropolitana verso Cascine Vica

di Alberto Garbin

E’ arrivato dal Cipe l’atteso libera al progetto definitivo del prolungamento ad ovest della Metro 1 di Torino, fino al comune di Cascine Vica. L’investimento complessivo è pari a 300 milioni di euro, e a breve verrà anche ufficializzato l’avvio della progettazione esecutiva da parte di InfraTo dell’intera tratta e la predisposizione della gara d’appalto per la realizzazione del primo lotto funzionale, che prevede le prime due stazioni Certosa e Collegno Centro per un importo di 123,7 milioni.   Il prolungamento avrà una lunghezza di 3,4 chilometri. ll tracciato si svilupperà nel comune di Collegno lungo via De Amicis fino all’incrocio con corso Pastrengo, per poi passare sotto la ferrovia Torino/Modane e portarsi sotto corso Francia fino alla frazione di Cascine Vica del Comune di Rivoli, in corrispondenza dell’intersezione con la tangenziale est. Presso la stazione di Cascine Vica verrà inoltre realizzata un’area adibita a parcheggio di interscambio.

Leggi tutto    Commenti 0