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09 feb 2018

Carnevale di Ivrea, in treno con lo sconto

di Mobilita Torino

Saranno due i treni straordinari che la Direzione Regionale Piemonte di Trenitalia, su richiesta dell’Agenzia della Mobilità Piemontese e in accordo con la Regione, effettuerà domenica 11 febbraio per il “Carnevale di Ivrea”, potenziando la consueta offerta dei giorni festivi. Il treno di andata partirà da Torino Porta Nuova alle 12:30 e arriverà a Ivrea alle 13:30 fermando nelle stazioni di Torino Porta Susa (12:39) e Chivasso (13:05). Il treno di ritorno partirà da Ivrea alle 17:50 e arriverà a Torino Porta Nuova alle 19:25 fermando a Strambino, Mercenasco, Candia Canavese, Caluso, Rodallo, Montanaro, Chivasso e Torino Porta Susa. Inoltre, grazie ad un accordo con la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, i visitatori che arriveranno ad Ivrea in treno potranno accedere alla manifestazione con il 20 per cento di sconto sul biglietto d’ingresso. Informazioni anche nelle stazioni, nelle biglietterie, negli uffici assistenza clienti.

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08 feb 2018

Aumenti per i biglietti GTT

di Alberto Garbin

Con l'anno nuovo ricominciano gli aumenti. E il settore dei trasporti non fa eccezione. Infatti a breve il biglietto singolo passerà da 1,5€ a 1,70€. E' questa una delle tante novità che GTT e Comune di Torino vogliono implementare per riformare in tempi di crisi il TPL Torinese. Il biglietto giornaliero invece 3,00€. Altra novità è il pagamento degli abbonamenti in base al proprio Isee, così come sta accadendo per gli abbonamenti per la sosta sulle strisce blu. Cambieranno anche gli abbonamenti per gli studenti, estesi fino al 26esimo anno d'età, indipendentente se effettivamente siano o meno studenti. L'obiettivo di Gtt e della Città di Torino è duplice: da una parte fidelizzare il cliente, dall'altra diminuire drasticamente il fenomeno dei "portoghesi". Quello che speriamo tutti è che l'aumento dei prezzi vada di pari passo anche con un miglioramento della qualità e frequenza dei trasporti pubblici torinesi, a partire dalla rete metropolitana.

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05 feb 2018

GTT: presto sulla nuova App il biglietto elettronico!

di Alessandro Graziano

La sperimentazione proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di rendere attiva la nuova applicazione entro l’estate Debutta la nuova app Gtt per il pagamento del biglietto sui mezzi pubblici tramite smartphone. Acquistare un titolo di viaggio con la nuova app sarà più semplice e veloce. Una volta scaricata e aperta l’app, compare la schermata con i titoli di viaggio disponibili. Una volta effettuata la scelta e il pagamento con carta di credito, il biglietto arriverà sullo smartphone con due semplici click. Quando si sale su un mezzo pubblico, è sufficiente aprire l’app ed avvicinare lo smartphone al validatore per attivare  il biglietto. Il pagamento del biglietto con modalità elettronica è un grande passo verso il superamento del titolo di viaggio in formato cartaceo e per la modernizzazione dei servizi offerti ai clienti. Infatti con l’introduzione e la diffusione della tesera BIP, tutti gli abbonamenti sono infatti acquistabili solo con smart card. E’ inoltre già in funzione da tempo la possibilità di pagare la sosta nelle strisce blu con l’app!   “    

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03 feb 2018

Torino-Lione: parere positivo della regione Piemonte sulla variante della nuova linea

di Mobilita Torino

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori ai Trasporti e all’Ambiente, la delibera con cui esprime ai Ministeri dell’Ambiente e alle Infrastrutture il proprio positivo parere sulla compatibilità ambientale e sull’intesa per la localizzazione della variante alla cantierizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. La variante, che non modifica il tracciato dell’opera ma solo la disposizione della cantieristica e consente di ridurre l’impatto sul territorio rispetto al programma originario, è stata richiesta da Telt nel luglio scorso per conformarsi ad una delle numerosi prescrizione con cui il Cipe approvò nel 2015 il progetto definitivo della tratta italiana della parte internazionale. Le opere previste sono: la realizzazione nel Comune di Chiomonte di una nuova galleria di accesso accanto al cunicolo esplorativo realizzato fino al raccordo con le gallerie del tunnel di base e il collegamento al sito di sicurezza sotterraneo di Clarea, che in fase di esercizio sarà utilizzata come galleria di ventilazione con la conseguente eliminazione della centrale di ventilazione in località Clarea in Comune di Giaglione e il trasferimento delle stesse funzioni in località La Maddalena nel Comune di Chiomonte; lo spostamento di circa 4 km del sito sotterraneo di sicurezza di Clarea con passaggio da territorio francese a quello italiano; l’eliminazione del cavidotto interrato da 132 kV parzialmente nel Comune di Venaus ed integralmente nei Comuni di Mompantero e Susa; l’inserimento del Comune di Salbertrand delle attività di carattere temporaneo connesse alla realizzazione della linea. I competenti uffici regionali, nei sette mesi dedicati all’istruttoria ed alla disamina dei progetti presentati, hanno richiesto molte integrazioni e modifiche finalizzate al miglioramento dell’inserimento ambientale e territoriale delle opere previste. Va ricordato, comunque, che esse rivestono un carattere provvisorio in quanto riguardano la cantierizzazione, che verrà smantellata al termine dei lavori di costruzione del tunnel di base. Il parere verrà ora trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, cui compete l’espressione finale per l’approvazione della variante. La Regione Piemonte, presente nella Conferenza di servizi nazionale, chiederà al Ministero di far proprie tutte le prescrizioni e le richieste inserite nella delibera.

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01 feb 2018

Linea 1 metro: la talpa Masha ha superato il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

La TBM “Masha”, ha ripreso il suo scavo per la realizzazione del tunnel della metropolitana ed ha superato il sottopasso Lingotto. Adesso si trova in prossimità del pozzo di ventilazione (v.Nizza/c.so Caduti sul Lavoro) elegatiall’ospedale Molinette. si sta dirigendo verso il Lingotto. I lavori di scavo in questo tratto sono proceduti con molta cautela a causa della particolare conformazione del terreno e della presenza del sottopasso Lingotto, della fognatura e dei sottoservizi, alcuni di essi Nel corso dei lavori di scavo, a seguito di un locale cedimento del terreno in prossimità della rampa di accesso del sottopasso e dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio continuo del terreno e delle strutture, si è riscontrata la necessità di rinforzare e mettere in sicurezza la fognatura SMAT, consolidare ulteriormente il terreno in corrispondenza del sottopasso Lingotto e puntellare lo stesso sottopasso, al fine di garantire la funzionalità dello stesso in superficie (traffico veicolare, sottoservizi). Nei prossimi giorni, i puntelli verranno rimossi e si procederà con l’asfaltatura di alcune zone della carreggiata interessate dagli ulteriori consolidamenti. Verranno quindi eseguite le opportune verifiche della struttura del sottopasso per permetterne la riapertura al traffico in sicurezza entro 20 giorni. FONTE: Comunicati Stampa Città Di Torino

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26 gen 2018

L’Aeroporto di Torino registra nel 2017 il record di passeggeri, migliore anno di sempre

di Mobilita Torino

L'Aeroporto di Torino ha battuto nel 2017 il record storico di passeggeri, superando la barriera dei 4 milioni e il precedente record annuale del 2016, trasportando nel corso dello scorso anno 4.176.556 passeggeri, con una crescita dell'aviazione commerciale di linea e charter del 5,8% rispetto all'anno precedente. Il traffico di linea nazionale è cresciuto del 6,1%, mentre quello di linea internazionale è cresciuto del 3,8%. In aumento anche i movimenti di aviazione commerciale, che nel 2017 sono stati 39.725, con una crescita del 4,7%. Continua così il percorso di sviluppo intrapreso dall'Aeroporto di Torino negli ultimi quattro anni: nel 2017 i passeggeri trasportati su voli di linea e charter sono stati il 32,2% in più rispetto al 2013. L'Aeroporto di Torino ha continuato a migliorare l'offerta voli mantenendo l'equilibrio tra compagnie aeree low cost e full carrier e lo sviluppo di destinazioni nazionali e internazionali. Negli ultimi quattro anni il traffico di linea internazionale è passato dal 40% al 47% del totale e la percentuale di traffico di linea low cost è aumentata dal 25% al 58%. Anche nell'anno passato Roma è stata la prima destinazione servita con oltre 546mila passeggeri trasportati, seguita da Catania con 341mila passeggeri e Londra (collegata con i voli per gli aeroporti di Gatwick, Heathrow, Luton e Stansted) con 319mila passeggeri. La classifica delle prime destinazioni servite prosegue con Napoli, Palermo, Bari, Francoforte, Monaco, Barcellona, Parigi, Lamezia Terme e Amsterdam. Nel 2017 si è rafforzato ulteriormente il traffico verso la Spagna: complessivamente +9,9% di traffico rispetto al 2016 e un totale di circa 400mila passeggeri trasportati sui voli di linea per Barcellona, Madrid, Valencia, Siviglia, Malaga, Ibiza e Palma di Maiorca, mentre il traffico verso il Regno Unito ha segnato un aumento del 10,4%. Sul fronte nazionale si segnala l'aumento del 26,3% del traffico verso gli aeroporti sardi. Nel corso del 2017 sono state introdotte numerose nuove rotte che hanno permesso di raggiungere i positivi risultati in termini di traffico: sul fronte dei collegamenti internazionali sono stati avviati i voli con Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia con Blue Air; sono stati inoltre rafforzati i collegamenti con la Romania grazie ai nuovi voli per Iasi di Blue Air e Suceava di Tarom, mentre per il Marocco è stato inaugurato a novembre il nuovo collegamento con Marrakech di TUI fly. Nel periodo estivo è stato inoltre avviato il nuovo volo con Pantelleria di Volotea. Nel 2017 l'Aeroporto di Torino è stato collegato da voli di linea con 58 destinazioni di cui 43 internazionali, rispetto alle 36 destinazioni offerte nel 2013 di cui 22 internazionali: i collegamenti di linea internazionali sono quindi raddoppiati negli ultimi 4 anni. La stagione invernale dei voli dedicati agli sciatori si è arricchita con i nuovi collegamenti di linea per Londra Heathrow con British Airways, Birmingham con Jet2.com e San Pietroburgo con S7 Airlines: un'offerta ancora più ricca che prevede di trasportare in questo inverno 2017/2018, insieme con i voli charter dal Nord ed Est Europa e dalla Russia, +13% di passeggeri neve rispetto alla stagione passata. Il network di destinazioni dirette in tutta Italia e all'estero, insieme con i frequenti collegamenti con gli hub per raggiungere tramite scalo intermedio qualsiasi destinazione nel mondo partendo da Torino, verrà ulteriormente arricchito nel 2018 con nuovi collegamenti recentemente annunciati: Stoccolma e Parigi con Blue Air (rispettivamente dal 20 gennaio e 25 marzo) e Atene con Aegean Airlines da giugno. Accanto allo sviluppo del traffico e delle destinazioni offerte, l'Aeroporto di Torino ha ulteriormente migliorato anche l'offerta commerciale dello scalo: nel corso del 2017 hanno aperto la tecnologica boutique di Marina Militare, il negozio di accessori You B'Jou e il punto vendita di WHSmith, il più importante operatore britannico del retail presente in tutto il mondo, mentre l'offerta food è stata completata con la nuova birreria-hamburgheria di Baladin. La galleria commerciale copre oggi uno spazio di 5700 m², rinnovato negli ultimi quattro anni per il 70% della superficie e che ha visto l'ingresso di numerosi nuovi operatori (+52%).

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26 gen 2018

Presentato il piano industriale GTT

di Alberto Garbin

Presentato ieri – in una seduta congiunta delle Commissioni Servizi pubblici locali, II, III e Controllo di gestione e della Conferenza dei Capigruppo – il Piano industriale GTT 2018-2021.Un Piano – come ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda – già approvato dal C.d.A. e autorizzato dall’Assemblea dei soci, il cui fabbisogno si attesta sui 191 milioni di euro, considerando di pagare puntualmente i debiti scaduti già da 90 giorni (ri-scadenziando i debiti e ricorrendo a specifiche forme di finanziamento per l’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto, il fabbisogno si riduce a circa 131 milioni, con un picco massimo di 133 milioni nel 2019).L’obiettivo è quello di rilanciare un gruppo economicamente solido, ma bloccato dalla tensione finanziaria – generata dai disallineamenti tra km percorsi dai mezzi GTT e corrispettivi riconosciuti – e dalla necessità di svecchiare alcune modalità di gestione, così da promuovere il trasporto pubblico locale e ridurre il numero di auto ora in circolazione.Verranno acquistati 470 autobus (full service, ovvero con manutenzione inclusa, per un investimento di 140 mln/€) e 40 tram (investimento da 100 mln/€). Ciò permetterà di ridurre l’età media dei bus in circolazione, portandola dagli attuali 12,5 anni a 8 anni alla fine del Piano, con conseguenti risparmi sulla manutenzione e benefici per l’ambiente. Già entro fine anno entreranno in servizio i primi 178 nuovi bus. Si passerà dagli attuali 795 bus (dati 2017) a 625 bus nel 2021: meno mezzi, ma più efficienti. La CO2 prodotta passerà da 1.466.080 Kg (2017) a 1.079.556 Kg (2021), con una diminuzione del 26%; il NOX da 16.502.711 g a 3.622.335 g (- 78%); il PM da 118.706 g a 37.104 g (- 69%).Verrà anche potenziata l’attuale rete dei tram (oltre 100 km) e ci sarà un miglioramento del servizio attraverso nuovi veicoli, con la previsione di un “incarrozzamento totale” sui tram per le persone con disabilità.Sulle tariffe, si prevedono interventi per fidelizzare la clientela (favorendo gli abbonamenti), arrivare a un sistema di bigliettazione completamente elettronico e aumentare i passeggeri.Previsti anche l’estensione delle “strisce blu” nelle aree di sosta e un contenimento del costo del lavoro, con l’accompagnamento alla pensione di 550 persone (per altri 200 lavoratori si sta ancora valutando come intervenire, ha spiegato l’a.d.). Ciò comporterà una riduzione del costo del lavoro: da 216,3 mln/€ nel 2017 a 191,9 nel 2021 (- 24,4 mln/€).La Giunta ha espresso in Commissione soddisfazione per l’approvazione del Piano industriale – che prevede finalmente anche una riorganizzazione della rete dei trasporti – ma ha annunciato che saranno necessarie ancora alcune settimane per eliminare gli attuali disservizi dovuti alle difficoltà di manutenzione dei vecchi mezzi di trasporto ora impiegati da GTT.Critiche sulla solidità dei dati contabili sono state espresse dai consiglieri comunali di minoranza.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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