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05 dic 2019

Nuovo servizio bus diretto tra Torino Airport e il centro Città

di Mobilita Torino

Prende il via il nuovo servizio Express dall’Aeroporto di Torino per il centro Città operato da Arriva Sadem. Il collegamento bus diretto tra l’Aeroporto e le stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova a Torino sarà attivo a partire dall’8 dicembre 2019 e consentirà ai passeggeri dello scalo, in 29 minuti di viaggio fino a Porta Susa, di usufruire di un servizio dedicato senza fermate intermedie. Il nuovo percorso diretto, infatti, ridurrà di circa 20 minuti l’attuale tempo di percorrenza tra i due capolinea, grazie all’utilizzo del raccordo autostradale RA10 e andrà a soddisfare una domanda di mobilità diversificata tra il target degli utenti dell’aeroporto e quello dei residenti, senza che i servizi si sovrappongano. Il bus Express vedrà partenze ogni mezz’ora, al minuto 0’ e al minuto 30’, dal lunedì al venerdì. In direzione Torino Airport la prima corsa diretta sarà alle 6:30 e l’ultima sarà effettuata alle 23:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 9:00, con l’ultima corsa alle 23:00. Nel weekend, la frequenza delle corse dirette sarà ogni ora, con partenza al minuto 30’. In direzione Torino Airport la prima corsa sarà alle 7:30 e l’ultima sarà effettuata alle 22:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 7:30, con l’ultima corsa alle 22:30. La riorganizzazione delle corse di Arriva Sadem sulla direttrice da Torino Airport verso il centro Città mantiene comunque operativa anche l’offerta già esistente sul percorso locale, che prevede fermate, oltre che in Aeroporto, presso Caselle Torinese, Borgaro Torinese, e fermate intermedie a Torino, con partenza al minuto 15’ e 45’ e durata del tragitto pari a 40 minuti fino a Porta Susa e a 50 minuti fino a Porta Nuova. Le tariffe di tutti i bus sulla linea Torino Airport-centro Città sono pari a 7,00 euro per la corsa singola e 13,00 euro per il ticket di andata/ritorno. I biglietti sono acquistabili con diverse modalità: in Aeroporto nella nuova Area Arrivi presso il corner dedicato, a bordo degli autobus, grazie al sistema contactless Pay&Go o presso le rivendite a terra autorizzate. Andrea Andorno, Amministratore Delegato Torino Airport, dichiara: “Grazie a questo veloce collegamento, l’Aeroporto di Torino si avvicina ancora di più alla città, confermando il proprio ruolo di primaria infrastruttura al servizio di Torino e dei torinesi, i quali, dal prossimo 8 dicembre, vedranno ridursi la durata complessiva degli spostamenti da casa alla meta finale dei propri viaggi in aereo. Ci tengo a sottolineare che a beneficiare del servizio sarà anche il Piemonte e non solo; attraverso la riduzione del tempo di percorrenza e i collegamenti intermodali nelle principali stazioni ferroviarie, l’Aeroporto sarà infatti più facilmente raggiungibile per chi si reca in treno a Torino da qualsiasi territorio circostante. Con questo collegamento diretto per la città destinato ai viaggiatori si allinea finalmente l’offerta a quanto accade negli altri aeroporti, ponendo fine all’ ‘anomalia torinese’ riscontrata da passeggeri e compagnie aeree in termini di servizio (presenza di fermate e durata anomala rispetto alla distanza reale) per chi arriva a visitare la città e la regione. Ringrazio personalmente la Regione Piemonte e Arriva Sadem per aver accolto una domanda proveniente dai nostri passeggeri e anche dai vettori”.

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31 ott 2019

Arrivano 2,8 mln di euro per migliorare la Canavesana e la Torino-Ceres

di Mobilita Torino

2,8 milioni di euro per migliorare e mettere in sicurezza la ferrovia Canavesana e la Torino-Ceres; ma anche 2,5 milioni per far fronte alle calamità verificatisi sul territorio piemontese la scorsa estate. Sono gli interventi più importanti annunciati dall’assessore regionale alle Opere pubbliche e ai Trasporti Marco Gabusi nel corso della seduta della prima Commissione, presieduta da Sean Sacco, in cui ha illustrato l’assestamento al Bilancio per le sue deleghe. Circa la Canavesana e la Torino-Ceres, l’assessore ha sottolineato che si tratta del trasferimento di fondi alle aziende concessionarie per l’attuazione dell’accordo di programma in materia d’investimenti nel settore dei trasporti (articolo 15 del decreto legislativo 422/97). I fondi a favore dei territori colpiti dal maltempo questa estate, serviranno a realizzare infrastrutture e opere pubbliche, poiché il Governo non ha riconosciuto lo stato di calamità. Una parte dei 2,5 milioni verrà distribuita in modo forfettario a tutti i Comuni e alle Province che ne faranno richiesta, mentre la parte più consistente verrà messa a bando secondo criteri che prevedono, tra l’altro, un cofinanziamento minimo del 20%, e la valutazione dell’impatto ambientale di quanto si vorrà realizzare. Dichiara il Commissario della Commissione Bilancio Andrea Cerutti: “Rispondiamo oggi con azioni concrete a un tema così sentito quale il trasporto ferroviario della Torino-Ceres e della Canavesana. Non sono più concepibili i disguidi causati dalla gestione GTT, il sovraffollamento dei vagoni e i guasti. L’intervento della Giunta Cirio era un atto dovuto alla popolazione che ultimamente ha avuto notevoli disagi causati dai disservizi e da una cattiva gestione”.

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30 ott 2019

La metro 2 diventa realtà, oltre 800 milioni i fondi previsti dalla Legge di Bilancio

di Mobilita Torino

Sono oltre 800 milioni i fondi previsti dalla Legge di Bilancio licenziata dal Consiglio dei Ministri, destinati ai lavori per la Metro 2, seconda linea della metropolitana di Torino. Questi primi stanziamenti - già annunciati recentemente dal Presidente Conte proprio durante una visita a Torino - saranno ripartiti dal 2020 al 2032 e permetteranno l’avvio dei lavori di un’infrastruttura strategica per la Città di Torino e per tutto il territorio metropolitano. Il cui tracciato è già stato approvato dall’Amministrazione cittadina. Sulla propria pagina Facebook la sindaca Chiara Appendino ha affermato: "Un provvedimento assolutamente fondamentale e fortemente cercato dall'Amministrazione, che conferma la massima attenzione del Governo al nostro territorio ma, soprattutto, sensibilità e lungimiranza su progetti strategici per il rilancio della Città.Si tratta infatti di un’opera che cambierà il volto della nostra Città, portando benefici alle periferie nord e sud e rendendo il trasporto pubblico più efficiente. Porterà inoltre ulteriore riqualificazione delle aree interessate, ne beneficeranno le imprese e il commercio.Un'opera che nel complesso vale diversi miliardi di investimenti e quindi nuovi posti di lavoro.Dal punto di vista ambientale, si stima una riduzione del traffico privato fino a 300mila passaggi giornalieri, tema fondamentale per una Città come Torino, dove l’inquinamento dell’aria è un problema urgente e che vede nel traffico la fonte dell’85% delle emissioni.Ci tengo a ringraziare tutto il Governo, il Premier, Giuseppe Conte, la Ministra De Micheli e la viceministra Castelli per lo sforzo profuso e l’attenzione dedicata a Torino, oltre all’Assessora Lapietra e a quanti si sono spesi per questo risultato". Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Torino, linea 2 Linea 2 della Metropolitana, definito il tracciato Linea 2 della metro, Conte promette 1 miliardo e cantieri al via nel 2021

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21 ott 2019

Volotea ha annunciato oggi l’avvio di 2 nuove rotte per il 2020 da Torino alla volta di Lamezia Terme e Mykonos

di Mobilita Torino

Volotea ha annunciato oggi l’avvio di 2 nuove rotte per il 2020 da Torino alla volta di Lamezia Terme e Mykonos (rotta esclusiva). La compagnia scende in pista a Torino con un’offerta totale di 368.000 posti per volare verso 9 destinazioni, 7 in Italia e 2 all’estero. Le frequenze delle 2 nuove rotte prevedono voli per Lamezia Terme a partire da aprile, due volte a settimana, per un totale di 25.000 posti; per Mykonos, invece, si comincerà a volare da luglio, una volta alla settimana, per un totale di 3.800 posti. Volotea è operativa a Torino dal 2013 e, dall’inizio delle sue attività, ha trasportato a livello locale 770.000 passeggeri. Con le nuove rotte salgono a 9 le destinazioni raggiungibili dall’Aeroporto di Torino a bordo degli aeromobili del vettore, 5 delle quali in esclusiva. Ottimi i risultati raggiunti quest’anno: da gennaio a settembre, infatti, sono stati oltre 206.000 i passeggeri trasportati dal vettore presso lo scalo torinese (+49% rispetto allo stesso periodo 2018), con un load factor del 96%. Per l’anno prossimo, infine, il vettore scende in pista a Torino con un’offerta totale di 368.000 posti in vendita, un 31% in più rispetto 2018. La conferenza stampa di presentazione delle nuove rotte ha visto protagonista Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea, insieme ad Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. “È con grande piacere che annunciamo 2 nuovi collegamenti da Torino alla volta di Lamezia Terme e Mykonos. Con l’avvio del nuovo collegamento da e per Lamezia Terme, incrementeremo il flusso di viaggiatori alla volta di Torino, permettendo a chi ha amici o parenti che vivono in Piemonte, di raggiungerli ancora più agevolmente. A bordo dei nostri aerei, poi, i vacanzieri piemontesi potranno raggiungere, in modo comodo e veloce Mykonos, una tra le più affascinanti località turistiche del Mediterraneo, per concedersi una vacanza all’insegna di mare, divertimento e buon cibo. Grazie alle nuove rotte, consolidiamo quindi il portfolio di destinazioni sia domestiche, sia internazionali raggiungibili da Torino per un’estate 2020 davvero irresistibile”, ha commentato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea. “L’incontro di oggi consolida un rapporto tra l’Aeroporto di Torino e Volotea che nel corso degli anni si è evoluto all’insegna della crescita. Dal 2013 ad oggi, Volotea ha infatti registrato un incremento costante sia del numero di rotte, sia del traffico generato sul nostro scalo. Le due nuove destinazioni – Lamezia Terme e Mykonos – che Volotea lancerà a partire dalla prossima estate ci consentono di gettare le basi di un ulteriore ampliamento del network e confermano come, grazie a partner strategici, sia possibile servire sempre meglio il mercato torinese. In particolare la rotta verso la Grecia ci permette di rispondere a una domanda del turismo leisure espressa dal territorio piemontese verso una delle destinazioni più gettonate del Mediterraneo, sino ad oggi non servita direttamente da Torino; il collegamento verso Lamezia Terme sarà invece in grado di soddisfare anche le esigenze di chi viaggia per visitare famiglia e amici su una delle più importanti direttrici Nord-Sud italiane”, ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. Per l’estate 2020 il bouquet di destinazioni raggiungibili dal Torino comprende 9 destinazioni (5 esclusive), 7 italiane – Cagliari, Olbia, Lampedusa, Napoli, Pantelleria, Palermo e Lamezia Terme (novità 2020) – e 2 all’estero – Skiathos e Mykonos (novità 2020) in Grecia.

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21 ott 2019

Nei festivi tram e bus elettrici per ridurre le emissioni di CO₂

di Mobilita Torino

Nei giorni festivi, da domenica 20 ottobre, le linee 10 e 13 verranno gestite con vetture tranviarie, come già accade nei giorni feriali. La linea 10 tranviaria sarà in esercizio da Piazzale Caio Mario a Piazza Statuto e, in contemporanea, rimarrà attiva la linea 10 navetta da Piazza XVIII Dicembre a Via Massari. La linea 13 tram farà servizio da Piazza Gran Madre a Piazza Campanella e sarà attiva la navetta nel tratto da Piazza Campanella a Via Servais. Sempre dal 20 ottobre anche la linea 61 sarà gestita con i bus elettrici. Queste modifiche rimarranno in vigore fino al 13 aprile 2020 (giorno di Pasquetta), in coincidenza con il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento quando i livelli di inquinamento sono più alti. Si otterranno così significativi risparmi in termini di emissioni: vi sarà una riduzione di circa 200 tonnellate di anidride carbonica (CO₂), di 700 kg di monossido di carbonio (CO), di 140 kg di idrocarburi incombusti (HC) e di oltre una tonnellata di ossidi di azoto (NOx).

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09 ott 2019

La giunta approva le linee guida per i servizi in sharing a flusso libero

di Mobilita Torino

Con la delibera approvata questa mattina, su proposta dell’assessora Maria Lapietra, la Giunta Comunale ha fissato le linee guida per l’esercizio dei servizi free floating che prevedono l’utilizzo di biciclette, a pedalata assistita e non, scooter e altri veicoli innovativi a propulsione elettrica. Oltre a regolare la sosta dei mezzi, dettando direttive tese a impedirne l’abbandono selvaggio e per disciplinarne il recupero, il documento prevede la creazione di un Tavolo di lavoro con gli operatori interessati alla gestione dei servizi di mobilità in sharing. “Potremo così monitorare il servizio complessivo, valutare e concordare azioni volte al suo miglioramento e far fronte a eventuali criticità – spiega l’assessora Lapietra - . In un secondo ‘Tavolo’ – prosegue Lapietra - verranno analizzati i dati sulla circolazione dei dispositivi di micromobilità per i quali abbiamo aderito alla sperimentazione promossa dal Ministero dei Trasporti”. L’esame dei dati forniti servirà anche per disporre la riduzione o l’aumento del numero dei mezzi massimo stabilito per la composizione delle flotte degli operatori di micromobilità in sharing, inizialmente fissato in 500 unità. Non è invece prevista alcuna limitazione per biciclette tradizionali, a pedalata assistita e scooter.Nelle piazze San Carlo, Castello, Vittorio Veneto, Carlo Alberto, Carignano e Palazzo di Città la sosta, che nel resto della città dovrà comunque sempre rispettare le norme del codice della strada, sarà consentita solo nelle aree destinate a parcheggio di cicli e motocicli delimitate da apposita segnaletica, laddove esistenti.Per garantire la rimozione dei mezzi posteggiati irregolarmente o abbandonati, i singoli operatori dovranno predisporre un servizio di call center, pronto intervento e controllo dei dispositivi, attivo 365 giorni l’anno e sull’intero arco della giornata, con personale pronto a rimuoverli o spostarli entro 24 ore dalla segnalazione.A copertura degli eventuali costi di recupero dei mezzi abbandonati in caso di sospensione e abbandono dell’attività, ogni operatore dovrà poi produrre una fidejussione di 10 euro, nel caso di biciclette tradizionali, bicilette a pedalata assistita, monopattini e segway, e 20 euro, nel caso di scooter, per il numero di mezzi utilizzati.Tra gli adempimenti previsti per i futuri gestori dello sharing cittadino anche la sottoscrizione di una polizza con massimali di copertura pari almeno a 5 milioni di euro per responsabilità civile verso terzi, includente la copertura dei danni alle strutture e agli utilizzatori del servizio e una seconda, sempre di 5 milioni di euro, per la responsabilità civile personale del conducente.I servizi in condivisione dovranno, non appena possibile, essere integrati all’interno della piattaforma MaaS (Mobility as a Service), attualmente in fase di sperimentazione a Torino. All’atto dell’adesione ogni operatore metterà a disposizione degli utenti per l’utilizzo del proprio sharing una somma di 5 euro annui moltiplicata per il numero dei mezzi che compongono la flotta.L’avviso per l’individuazione degli operatori interessati sarà pubblicato a breve: per le biciclette tradizionali, quelle a pedalata assistita e gli scooter a flusso libero , avrà una durata di 5 anni rinnovabili, mentre per i monopattini e i segway si chiuderà invece il 27 luglio 2021, termine del periodo di circolazione sperimentale.

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16 set 2019

Ecco i nuovi tram che vedremo a Torino dal 2021

di Mobilita Torino

Ecco i nuovi tram che arriveranno a Torino nel 2021 e che gradualmente sostituiranno quelli arancioni. Saranno forniti da Hitachi Rail, mentre il design completo degli esterni e degli interni è stato realizzato da Giugiaro Architettura. I nuovi 30 tram sono stati acquistati con un finanziamento di 63,4 milioni euro dl Ministero dei Trasporti nell’ambito della cosiddetta “cura del ferro” e avranno il pianale ribassato, aria condizionata e 2 postazioni disabili, Un mezzo totalmente nuovo, dai contenuti tecnici innovativi e all’avanguardia, con uno stile elegante, raffinato e funzionale, in linea con le caratteristiche di Hitachi e della stessa città di Torino.  

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