Articolo
25 dic 2018

Ecco i nuovi orari festivi GTT nella Torino – Ceres sfmA

di Alessandro Graziano

Nuovi orari per i treni GTT per Ceres e nella tratta Rivarolo-Chieri. In particolare dal 24 dicembre al 6 gennaio ci saranno nuovi orari delle linee ferroviarie sfm1 (Pont-Rivarolo-Chieri) e sfmA (Torino-Aeroporto-Ceres).  Per i numerosi turisti e pendolari che partiranno e torneranno per le vacanze che useranno SFMA Torino-Aeroporto ecco di seguito il link diretto in pdf da scaricare sugli smartphone o pc. http://www.gtt.to.it/cms/risorse/ferrovie/oraripdf/CAN_24dicembre_6gennaio.pdf Dal 7 gennaio torneranno gli orari applicati prima delle festività. * * * BUONE FESTIVITA'  DA MOBILITATORINO

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 dic 2018

Mercato Centrale: a che punto la riqualificazione?

di Alessandro Graziano

Abbiamo fatto un giro la settimana scorsa dentro il Palafuksas per vedere l'avanzamento del cantiere Il Mercato Centrale Torino al Centro Palatino si svilupperà su 4500 mq di superficie, distribuiti su tre livelli. Metterà a disposizione di tutti degli spazi dedicati al cibo e alla cultura, con specialità locali e non solo, eventi e momenti di scambio. L'apertura è prevista per la Primavera 2019, in concomitanza con le ricorrenze cristiane pasquali. Attualmente all'interno del padiglione di vetro sono in coro lavori di demolizione dei tramezzi che delimitavano i vecchi negozi.  I negozi rimasti sono stati spostati al primo piano. In futuro al piano terra prenderà vita il Mercato Centrale con gli artigiani e le loro botteghe dove gustare le bontà del territorio torinese e piemontese e non solo, al primo piano si troveranno le storiche attività di abbigliamento affiancate da una scuola di cucina e da un lounge bar, mentre il secondo piano sarà uno spazio di aggregazione aperto alla città, destinato ad ospitare attività culturali e formative per il pubblico in un dialogo costante con il tessuto urbano. Tra le novità anche il recupero delle storiche ghiacciaie, parte integrante del progetto, valorizzate da Mercato Centrale per diventare uno dei punti di attrazione della città e scenario di importanti eventi culturali.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2018

Pulizia di Natale: rispunta il trincerone di corso Gottardo

di Alessandro Graziano

In atto la pulizia della trincea ferroviaria tra le vie Gottardo e Sempione In questi giorni sono iniziate le operazioni di pulizia  del cosiddetto TRINCERONE, l'ex sedime ferroviario in trincea ( ovvero sotto il livello della strada ma a cielo aperto) in disuso dagli anni 70 del novecento, diventato una piccola foresta urbana. Tra il verde spontaneo però oltre i topi, tanti rifiuti accumulati negli anni e scaricati da incivili! Si tratta di interventi attesi da decenni, lavori avviati in questi giorni per restituire alla città una delle sue aree più degradate. Il tratto, che taglia in due via Gottardo e via Sempione, in zona Barriera di Milano, attendeva da troppo tempo una riqualificazione. Una novità che ha sorpreso residenti e rappresentanti della Circoscrizione 6, che hanno accolto entusiasmo. Nell'articolo due foto inviate in redazione da una residente della strada.  Il trincerone in futuro, ospiterà parte dei binari della linea 2  della Metro e solo allora questo vuoto urbano potrebbe vedere una riqualificazione vera e propria. Si spera che negli anni la manutenzione rimanga regolare per evitare una nuova selva.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 nov 2018

Rete di teleriscaldamento in corso Marconi

di Alessandro Graziano

Continua il cantiere per la realizzazione della rete di teleriscaldamento nel quartiere San Salvario  I lavori per un importo di 9 milioni e 457 mila euro sono appaltati da Iren S.P.A. per la realizzazione del teleriscaldamento, gli allacciamenti nel comune di Torino, in quelli limitrofi e nel comune di Genova dove opera pure Iren. Il cantiere attualmente è nel viale centrale di corso Marconi dove si stanno posando le tubature per il teleriscaldamento. Il viale pur nel bel mezzo del cantiere assume quasi un aspetto pedonale che ci fa un po' immaginare come sarebbe stato se il comune avesse fatto un progetto serio di pedonalizzazione del viale centrale!

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 nov 2018

Raccolta porta a porta: Amiat sonda Aurora

di Alessandro Graziano

Molti utenti del quartiere Aurora, ci segnalano da qualche giorno dei cartelli appesi da Amiat sui citofoni e portoni delle vie del quartiere Aurora di un probabile futuro avvio della raccolta differenziata porta a porta anche nel loro quartiere. In particolare nelle prossime settimane alcuni tecnici di Amiat gruppo Iren muniti di tesserino faranno dei sopralluoghi negli edifici e nei condomini per conoscere gli spazi da destinare alla custodia dei bidoni della differenziata. In nessun caso verrà richiesto l'ingresso negli appartamenti, ma solo nelle aree comuni. Insomma nei prossimi mesi anche questo grande e popolato quartiere potrebbe dire addio ai cassonetti indifferenziati per le strada per una più sostenibile e intelligente Raccolta differenziata dei rifiuti!

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 nov 2018

Rifacimento via Nizza: nuovi lavori fino corso Marconi

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di risistemazione e rifacimento di spazi pedonali lungo via Nizza Abbiamo visitato il cantiere che sta interessando i l tratto di via Nizza da via Canova circa fino corso Marconi. Sono infatti in realizzazione nuovi marciapiedi , più ampi di quelli preesistenti, fermate del bus nel nuovo spartitraffico centrale e aiuole per la piantumazione di alberi. Il cantiere che non coprirà tutta la strada ma solo fino  piazza Carducci, mira a riqualificare la strada a partire dagli spazi pubblici, con nuova pista ciclabile, arredo urbano e alberature.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ott 2018

Si avvicinano i giorni della seconda edizione di “Torinostratosferica Utopian Hours”

di Mobilita Torino

I giorni di Torinostratosferica Utopian Hours si avvicinano: la seconda edizione del primo festival italiano di city making si terrà a Torino dal 19 al 21 ottobre con un ricco programma di esposizioni e incontri gratuiti pensati per ispirare tutto il pubblico. Come sede, lo spazio ex industriale recuperato di Q35, in via Quittengo 35, appositamente riallestito per l’evento. Il palco del festival proporrà speaker internazionali e nomi emergenti per raccontare il panorama contemporaneo di idee sulla città, visioni inaspettate e progetti innovativi legati a temi urbani che viviamo ogni giorno: luoghi nuovi, spazio pubblico, qualità della vita, bici e mobilità, rigenerazione, sviluppo sostenibile, sfide future. Agli interventi degli ospiti dall’estero si uniranno voci, proposte e mostre dedicate a Torino: come vorremmo che fosse la nostra città nel futuro? Come sarebbe Torino se si realizzassero tutte le sue potenzialità? Attiva come esperimento collettivo di “immaginazione urbana” da più anni, Torinostratosferica presenterà luoghi su cui intervenire, lancerà provocazioni, raccoglierà le visioni di alcuni torinesi di spicco e gli spunti del pubblico – anche attraverso un laboratorio aperto ai giovani adulti. Programma completo e registrazione gratuita su torinostratosferica.it A Torino, le migliori esperienze dal mondo Le best practices urbane più interessanti arriveranno via Oslo, Helsinki, Berlino, Montréal, Praga, Parigi e Lisbona. Ma gli highlight provengono dagli Stati Uniti e dalla Danimarca. Il personaggio più atteso è Mikael Colville-Andersen, urban designer, esperto di mobilità sostenibile, protagonista globale della bike culture in città e sarà a Torino per la prima volta (sabato 20, ore 19.30). Da Copenaghen ha diffuso nel mondo la parola d’ordine copenhagenize: l’idea di “copenaghenizzare” i luoghi attraverso modi migliori di spostarsi e vivere. Oggi è autore e volto della docu-serie tv The Life-Sized City, in Italia in onda su laEffe, in cui ci guida nel futuro delle città. Figura davvero innovativa nelle modalità di costruire l’immagine di una città, Aaron Foley è il Chief Storyteller ufficiale di Detroit, primo a ricoprire questa carica in una città: ingaggiato dal sindaco Mike Duggan, Foley lavora per raccontare una storia cittadina più vicina alle comunità e alla vita dei quartieri, che vada oltre gli stereotipi e il dibattito di settore. Il talk di domenica 21 (ore 18.30) sarà la prima assoluta in Europa per lui e la sua squadra. Sempre dagli Stati Uniti, Jeff Stein porta l’esperienza di Arcosanti, città-modello nel deserto dell’Arizona con una storia legata a Torino. Parlerà della vita in questo villaggio visionario, una vera utopia diventata realtà, a 100 anni dalla nascita del suo fondatore, l’architetto torinese Paolo Soleri (sabato 20, ore 17). Gli incontri del festival parlano di spazi trasformati e grandi intuizioni. A Oslo, una fonte di benessere per tutta la città è diventato il fiume Akerselva: Sverre Landmark, fra i responsabili del property developer Aspelin Ramm, racconterà come si sono concentrati lungo le sue rive i più interessanti progetti di rigenerazione urbana (domenica 21, ore 15.30). L’acqua è protagonista del cambiamento anche a Helsinki. Dall’estate scorsa il waterfront della città è animato dalle piscine galleggianti di Allas Sea Pool, piattaforma contemporanea realizzata da Raoul Grünstein. L’imprenditore urbano spiegherà come ha fatto incontrare pubblico e privato nella sua carriera di 20 anni come place maker innovativo (sabato 20, ore 18.30). E ancora. Gli Urban Catalyst, specialisti in pianificazione strategica da Berlino, racconteranno i loro progetti partecipativi per ripensare insieme i luoghi (sabato 20, ore 15.30), mentre Jean Beaudoin mostrerà il forte impatto sulla comunità locale del design urbano creativo e delle installazioni temporanee, a partire dal proprio lavoro a Montréal (sabato 20, ore 14.30). Si muove anche Parigi, in piena trasformazione per le Olimpiadi 2024, raccogliendo progetti innovativi attraverso la piattaforma sperimentale FAIRE Paris, nata per promuovere piccole invenzioni urbane capaci di creare cambiamento su larga scala – incontro con Jean-Sébastien Lebreton, architetto e curatore al Pavillon de l’Arsenal, domenica 21 alle ore 19.30. Nel suo programma il festival presenta un altro nome internazionale nel dibattito sulle città: Martin Barry, architetto e imprenditore newyorkese trasferitosi a Praga per animare il festival reSITE e poi realizzare il Manifesto Market, che ha rivitalizzato un angolo dimenticato del centro città attraverso un luogo di cibo e cultura frequentato ogni giorno da oltre 3.500 persone (venerdì 19, ore 18). Grandi piani di sviluppo, iniziative nate dai cittadini e progetti innovativi ritornano nell’incontro dedicato a New York. Dall’impatto della High Line (parco pubblico lineare lungo 1,5 km ideato da Diller Scofidio+Renfro) al Brooklyn Bridge Park (2,1 km di parco impostato da Michael Van Valkenburgh), racconteranno le ultime novità dalla “città delle città” Robin Dolch, co-produttrice del summit City of Tomorrow, e Greg Lindsay, giornalista, membro della realtà no-profit NewCities e urbanist-in-residence per URBAN-X, il programma di innovazione urbana lanciato da BMW MINI. Spazio infine ai casi di place making più interessanti in Italia con un incontro “a più città”: Ivrea, nuovissimo sito Unesco (Pier Massimo Cinquetti), Terni (Linda Di Pietro) e Milano (Giacomo Faina) si confrontano sulle rispettive esperienze di rigenerazione. La Torino che discute di visioni, idee e proposte I tre giorni di festival sono l’appuntamento a Torino per immaginare il futuro della città attraverso le ispirazioni regalate dagli ospiti internazionali, ma anche con tanti contenuti dedicati – a partire dalle esposizioni. Con le mostre L’immaginazione al potere. Come Torino potrebbe diventare stratosferica e Visioni da Torinostratosferica il festival traduce in immagini e parole i risultati dei laboratori di Torinostratosferica. Gli spazi del Q35 ospiteranno fotografie, disegni, render, spunti concreti e fantasie, progetti per ripensare i luoghi di Torino. Parte dei contenuti in esposizione sono sviluppati in collaborazione con gruppi di studenti di varie discipline e una selezione di studi di architettura cittadini (oltre che con l’aiuto dell’illustratore Matteo Pericoli e del fotografo Michele D’Ottavio). Attorno alla grande mappa della città con tutte le idee raccolte da Torinostratosferica, visitare Utopian Hours sarà percorrere idealmente una città dei nostri desideri. Torino è protagonista diretta anche della pluralità di voci che guarderanno la città dall’esterno e dall’interno. Il festival rilancia il fortunato format dei Visiting Urban Explorer sperimentato lo scorso anno. Tre nuovi “esperti di città” soggiorneranno a Torino, visitandola da soli e in libertà per 3 giorni, per poi proporre il loro personale resoconto sulle sue potenzialità e su cosa potrebbe fare per migliorare. Gli “esploratori urbani” di quest’anno sono Valerie Kuster, che nella dinamicissima Rotterdam ha trasformato in ristorante con orto il tetto di un vecchio edificio (sul palco venerdì 19, ore 18.30); Timo Hämäläinen, geografo, blogger, firma per Guardian Cities e animatore del collettivo Urban Finland (sabato 20, ore 16.30); il lisbonese Frederico Duarte critico del design e autore (sabato 20, ore 18). Daranno la propria visione del futuro di Torino anche una serie di “torinesi brillanti”, addetti ai lavori e attivi in molti campi e discipline: Enzo Biffi Gentili, esponente del mondo culturale direttore del Museo Internazionale di Arti Applicate Oggi-MIAAO; Adriano Marconetto, imprenditore e innovatore nel campo tecnologico e digitale; Erika Mattarella, cittadina attiva nella riqualificazione del quartiere Barriera di Milano; Matteo Robiglio, architetto, docente e direttore del Future Urban Legacy Lab; Paolo Ruffino, giovane esperto di mobilità e ciclabilità. I cinque si succederanno raccontando nel tempo di pochi minuti ciascuno la loro esperienza, il personale rapporto con la città e le idee per il futuro, visionarie e concrete (domenica 21, ore 16.30). L’architetto, curatore e artista Maurizio Cilli dedicherà infine un talk speciale all’eccezionalità di Torino (domenica 21, ore 17.30), riscoprendo 11+1 episodi dimenticati per cui la città si è dimostrata unica. Una collezione d’autore lungo tre secoli, raccolta anche nella mostra L’eccezione come regola e in un libretto. Completano il calendario due workshop rivolti ai bambini (Costruiamo la nostra città immaginaria!, sabato 20, 14.30-16.30) e agli adulti (Ecco come vogliamo la Torino del futuro, domenica 21, 14.30-16.30). Ogni discorso sulla rigenerazione urbana e sul presente e il futuro delle città, utopico e reale, non può essere disgiunto dai temi legati all’ambiente e alla qualità del patrimonio edilizio. A questo è interamente dedicato Davvero Smart. Rigenerazione urbana e riqualificazione degli edifici, l’incontro di apertura ospitato dagli spazi delle Officine Edison all’Energy Center di via Borsellino che venerdì 19 ottobre alle ore 15.30 vedrà confrontarsi rappresentanti delle istituzioni cittadine (Federica Patti, architetta e assessora all’Istruzione ed Edilizia scolastica della Città di Torino; Subhash Mukerjee, architetto e vice presidente di Fondazione per l’Architettura / Torino; Marco Rosso di Ance Torino), operatori del settore (Gian Carlo Magnoli Bocchi, Studio Magnoli&Partners, Gruppo Edison; Filippo Ferraris della start up torinese Enerbrain), alla presenza di Hattie Hartman, sustainability editor di Architects’ Journal. Tra i principali operatori di energia in Italia ed Europa, Edison è main partner di Torinostratosferica. Partecipa in modo attivo al ridisegno e alla rigenerazione urbana delle città grazie a soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse energetiche, ambientali ed economiche. A Torino è presente con la società Edison Fenice dedicata ai servizi energetici e ambientali e con Le Officine, il centro dedicato all’innovazione e coworking in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il festival Torinostratosferica Utopian Hours è organizzato dall’associazione no-profit Torinostratosferica nell’ambito di Torino Design of the City, settimana di incontri, esposizioni e workshop dedicati al design. Ingresso gratuito  

Leggi tutto    Commenti 0