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12 dic 2017

Attenzione allo Sciopero GTT di domani 13 Dicembre

di Alessandro Graziano

Nella giornata di mercoledì 13 dicembre 2017 è previsto uno sciopero, della durata di 24 ore, proclamato rispettivamente dalle OO.SS. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e dalle OO.SS. Faisa-Cisal e Fast- Confsal. IL SERVIZIO SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Metropolitana: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Autolinee extraurbane: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull'operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

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11 dic 2017

Stazioni Dora e Zappata: chi le ha viste?

di Alessandro Graziano

Le due fermate ferroviarie del passante ferroviario urbano mai attivate, quando le vedremo attive? L'ingresso della stazione Zappata, in corso De Nicola e l'ingresso della stazione Dora su via Beinasco, una a nord del centro città e una a sud entrambe progettate, realizzate al rustico e mai finite. Per terminare le due stazioni servirebbero 50 milioni di euro, e l'assessore La Pietra ha parlato dell'apertura entro il 2019, ma attualmente non siamo a conoscenza di progetti e finanziamenti. Di sicuro le due stazioni sarebbero due fermate strategiche all'interno della città consolidata!

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05 dic 2017

Prossima fermata Nichelino: il futuro della linea 4

di Alessandro Graziano

Pur essendo alle porte di Torino, Nichelino risulta mal collegata dai trasporti pubblici L’amministrazione comunale pensa soprattutto  al collegamento con la Palazzina di Caccia di Stupinigi, con l’obiettivo di farne un competitor della Reggia di Venaria.Approfittando delle recente approvazione della variante di Borgaretto da parte della Città Metropolitana, il sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo punta a far prolungare di un paio di chilometri il capolinea del tram 4, che oggi si ferma al fondo di corso Unione Sovietica. In questo modo, si arriverebbe fino ai poderi settecenteschi che fanno da preludio alla Palazzina. Un progetto importante e anche costoso, per il quale servono più di due milioni di euro. Il primo cittadino da qualche giorno ha iniziato un tavolo con l’Agenzia della Mobilità in Piemonte per valutare meglio tempi (si parla di due anni e mezzo o tre) e costi della realizzazione. Nel breve periodo, però, Tolardo avrebbe individuato una soluzione: creare una navetta che possa fare avanti e indietro tra il capolinea del 4 e la Palazzina di Stupinigi, un servizio che inizialmente potrebbe essere effettuato nei weekend e nei giorni di festa, ma che venga incontro alle esigenze dei turisti. Per trovare le risorse necessarie, il sindaco sarebbe già in contatto con alcune fondazioni bancarie, con i comuni vicini e l’Ente Parco di Stupinigi. Per fare fronte comune e adottare una strategia di ampio respiro per un rilancio in grande stile della Palazzina di Caccia. Insomma non solo metropolitana nel futuro di Torino, ma un sistema integrato ed efficiente di trasporti, dove il tram 4 diventa asse portante nord-sud!

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04 dic 2017

Metro dopo metro la linea 1 vedrà il completamento!

di Alessandro Graziano

Finanziato l’ultimo tratto della metropolitana VAL linea 1 fino a Rivoli con le fermate Cascine Vica e Leumann La linea 1 della metropolitana di Torino arriverà quindi fino a Cascine Vica, a Rivoli, grande centro urbano nella cintura a Ovest del capoluogo piemontese, sede di molte attività produttive, tra cui il famoso museo di arte moderna e contemporanea. Infatti il Ministero di Infrastrutture e Trasporti stanzierà entro la fine del 2017  i 148 milioni di euro per la realizzazione delle ultime due stazioni necessarie al completamento dell’opera nel tratto nord-ovest ( ricordiamo il completamento a sud fino piazza Bengasi)con la stazione Leumann ( dove si torva l'omonimo villaggio industriale di fine ottocento) e Cascine Vica (terminal nord della linea). Le risorse derivano dal fondo investimenti della legge di stabilità 2017. A rendere nota la decisione del governo è il vicepresidente della commissione Trasporti al Senato Stefano Esposito: “È da un anno che seguo questo provvedimento e se oggi posso annunciarlo è perché il ministro Delrio ha messo al centro della propria azione la famosa cura del ferro, anche nelle aree metropolitane”. Nei giorni scorsi il Comune di Torino aveva approvato la convenzione con il Mit che prevede un finanziamento statale di 123,7 milioni e confermato il cronoprogramma di inizio lavori tra i mesi di agosto e settembre 2018. Due le stazioni previste in questo primo lotto: la prima, “Certosa, che funzionerà come nodo di interscambio con la ferrovia (rendering nella foto copertina dell'articolo), e l’altra, Collegno Centro, su corso Francia all’altezza dell’attuale sede del mercato di Collegno. Con questo nuovo stanziamento si potrà realizzare il secondo lotto proseguendo fino a Rivoli, come previsto dal progetto. Il tracciato si svilupperà lungo via Edmondo De Amicis fino all’incrocio con corso Pastrengo, per poi sottopassare la ferrovia Torino-Modane e portarsi sotto corso Francia fino alla frazione di Cascine Vica del Comune di Rivoli, in corrispondenza dell’intersezione con la tangenziale est. Qui verrà realizzata un’area adibita a parcheggio di interscambio.  

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28 nov 2017

Da Torino Caselle a Londra Heathrow con British Airways!

di Alessandro Graziano

Attivo da sabato 26 Novembre il nuovo volo in partenza dell’aeroporto di Torino  per Londra Heathrow dismesso da alcuni anni Il volo collegherà ogni sabato e domenica Torino Caselle con il terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow per tutta la stagione invernale, permettendo ai turisti inglesi di raggiungere facilmente le stazioni sciistiche delle Alpi Occidentali e ampliando le opportunità dei piemontesi per volare, oltre che nella capitale britannica, anche in Nord America. Si arricchisce così l’offerta di British Airways sullo scalo di Torino: la compagnia serve infatti anche la rotta con l’aeroporto di Londra Gatwick. Così recita la sponsorizzazione: Il centro storico impeccabile di Torino e la cultura del caffè di lunga data lo rendono una scelta eccellente per una pausa . Vola direttamente a Torino (TRN), una ex città olimpica invernale che è anche un punto di partenza per lo sci o escursioni nelle Alpi. Con località come Courmayeur, a solo 90 minuti in auto dall'aeroporto, potrete godervi splendidi percorsi di trekking sotto il sole estivo o scendere lungo le piste nelle giornate invernali innevate. Insomma welcome!

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27 nov 2017

L’ex ferrovia Airasca-Moretta rinasce pista ciclabile

di Alessandro Graziano

 Sabato 18 novembre  è stata inaugurata ufficialmente la nuova pista ciclabile Airasca-Moretta, nota anche come “Via delle Risorgive”, realizzata sull’ex sedime della storica ferrovia Airasca-Saluzzo. Dopo un primo stanziamento di 774.000 euro da parte della Provincia di Torino – oggi Città Metropolitana – per l’acquizione dell’ex sedime ferroviario e dopo una prima tranche di lavori per un importo di 303.000 Euro, finanziati anch’essi dalla Provincia, il Comune di Villafranca Piemonte è divenuto capofila di un progetto sovralocale, che ha coinvolto 27 Enti. Il progetto di un’infrastruttura leggera come la ciclopista, strategica per lo sviluppo turistico e socio-economico, è stato finanziato alcuni anni orsono da un primo bando regionale e interessa un’area di quasi 500 km quadrati e circa 60.000 abitanti. Il progetto di riqualificazione dell’ex sedime ferroviario della Airasca-Moretta destinato a pista ciclabile ha avuto un costo totale di 2.602.000 Euro, di cui 774.000 per l’acquisizione delle aree, ad un prezzo di circa 95 Euro al metro, ben al di sotto delle stime parametriche iniziali. È anche in fase di ideazione un piano di marketing e di comunicazione integrato e di azioni di promozione turistica del territorio interessato dal progetto. Nel corso del 2013, la Regione Piemonte, nell’ambito della programmazione dell’utilizzo delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (PAR FSC 2007-2013), ha avviato una linea d’azione sui Programmi Territoriali Integrati (PTI), che ha reso disponibili oltre 50 milioni di Euro sul territorio piemontese, per contribuire alla progettazione e realizzazione di infrastrutture a seguito di specifici Il programma di sviluppo locale interessa un’area omogenea, soprattutto in virtù della sua tradizione agricola, di cui sono portatrici circa 2.800 aziende. È un’area che ha saputo distinguersi a partire dagli anni ‘70, grazie alle eccellenze in settori diversi ma correlati, soprattutto grazie alla presenza di piccole, medie e grandi imprese. Vincendo il bando regionale, il Comune di Villafranca Piemonte ha ottenuto 1,9 milioni di Euro, da impegnare in alcuni progetti strategici, fra cui appunto il completamento della pista ciclabile Airasca-Moretta, per la quale il Comune capofila ha impegnato ad oggi circa 1.525.000 Euro. Una parte di fondi è stata destinata alla progettazione e realizzazione di altri interventi proposti dai 27 Enti partecipanti al progetto: opere di salvaguardia del territorio e degli argini fluviali a Buriasco, Scalenghe e Casalgrasso, riqualificazione turistico-ambientale ed archeologica della Rocca di Cavour e dell’area adiacente il Museo della Menta di Pancalieri.  

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21 nov 2017

Eat, drink, innovate, together: ecco Edit dal 24 Novembre

di Alessandro Graziano

Mangiare, bere, innovare, insieme  si troveranno, su due piani e una superficie di circa 2 mila metri quadrati Esordisce a Torino un concept innovativo interamente dedicato a differenti tipologie di ristorazione, uno spazio condiviso dove condividere il cibo, secondo l'arte del cibarsi e del cucinare per gli altri. L’idea nasce dall’imprenditore Marco Brignone, che in oltre 2000 mq di spazi è riuscito a dar vita a un luogo multifunzionale, alla base del quale ci sono i concetti di condivisione e di innovazione. Uno spazio che nasce e rinasce dagli ex capannoni industriali delle officine INCET, industrie di materiale elettrico leader della Torino industriale. Il nuovo spazio che arricchirà il quartiere Aurora-Barriera di un'area polivalente, moderna e riqualificata aprirà al pubblico questo venerdì 24 Novembre, un black friday gustoso e frizzante! L’innovazione di questo format sta nell’interattività: grazie alla presenza di quattro cucine professionali, laboratori artigianali e show kitchen, il cliente avrà la possibilità di diventare egli stesso protagonista di varie esperienze culinarie. Edit si sviluppa su due piani che comunicano tra loro mediante uno scenografico scalone centrale: al piano terra troveremo il bakery cafè, il birrificio artigianale e un pub; al piano superiore invece troveranno spazio un cocktail bar, ristorante e cucine professionali. La cucina centrale sarà a vista ed è circondata da sedute al bancone, sposando quello spirito di condivisione che fa capo alla filosofia di Edit, un posto in cui gli ospiti avranno massima accessibilità. Le famose cucine condivise sono invece quattro e  ospiteranno professionisti del settore ma anche cuochi amatoriali, dando loro l’opportunità di esprimersi anche in showcooking o momenti di formazione. Ma sarà anche uno spazio rivolto ad aziende e startup intenzionate a creare masterclass, team building, eventi privati. Edit costituirà una bella novità che troveremo in via Cigna 96 a due passi dal Museo Ettore Fico!

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