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10 apr 2018

Attenzione: sciopero GTT l’11 Aprile!

di Alessandro Graziano

Lo stop durerà quattro ore. Coinvolti i mezzi urbani, extraurbani e il servizio ferroviario Il sindacato di base Usb ha indetto uno sciopero aziendale di quattro ore dei dipendenti Gtt per mercoledì 11 aprile. La protesta interesserà i mezzi urbani dalle 18 alle 22, i mezzi extraurbani dalle 17,30 alle 21,30, il servizio ferroviario dalle 10 alle 14. Si fermeranno i mezzi del servizio urbano, suburbano e la metropolitana dalle ore 18 alle ore 22, mentre per le autolinee extraurbane lo stop sarà dalle ore 17.30 alle ore 21.30 e per il servizio ferroviario GTT sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres i treni non circoleranno dalle ore 10 alle ore 14. Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Gtt avvisa inoltre che lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull'operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

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03 apr 2018

Metropolitana Linea 2: ad aprile anlisi dei fabbricati

di Alessandro Graziano

PROGETTAZIONE PRELIMINARE LINEA 2 METROPOLITANA, AL VIA L’ANALISI DEI FABBRICATI Procedono le attività di progettazione preliminare per la realizzazione della linea 2 di metropolitana affidate dalla Città di Torino al raggruppamento d’impresa con capofila Systra, che sta ora avviando una analisi preventiva sui fabbricati situati nelle aree su cui potrebbe svilupparsi il tracciato. L’ indagine, condotta da RTP Systra – Neosia – Italferr – AI Studio- AR Thème – Studium, si avvale di tecnici appositamente designati allo scopo e consiste in un sopralluogo finalizzato all’acquisizione dei dati generali dell’edificio, delle sue caratteristiche morfologiche, storiche e strutturali, oltre alla redazione di una relazione fotografica. Tutte le informazioni saranno raccolte in una scheda tecnica che farà parte della progettazione in corso di elaborazione. Le ispezioni interesseranno alcune aree di Torino secondo un programma di massima che ad aprile toccherà la zona centrale tra Porta Nuova e piazza Castello; a maggio la tratta “Nord” ( Castello – Università – zona Cimitero Parco – via Bologna – Trincerone) e a giugno–luglio quella “Sud” (Porta Nuova – Crocetta – Politecnico – largo Orbassano – corso Orbassano – Mirafiori) Saranno pertanto presi accordi con gli amministratori degli stabili per acquisire le informazioni necessarie.

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05 feb 2018

GTT: presto sulla nuova App il biglietto elettronico!

di Alessandro Graziano

La sperimentazione proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di rendere attiva la nuova applicazione entro l’estate Debutta la nuova app Gtt per il pagamento del biglietto sui mezzi pubblici tramite smartphone. Acquistare un titolo di viaggio con la nuova app sarà più semplice e veloce. Una volta scaricata e aperta l’app, compare la schermata con i titoli di viaggio disponibili. Una volta effettuata la scelta e il pagamento con carta di credito, il biglietto arriverà sullo smartphone con due semplici click. Quando si sale su un mezzo pubblico, è sufficiente aprire l’app ed avvicinare lo smartphone al validatore per attivare  il biglietto. Il pagamento del biglietto con modalità elettronica è un grande passo verso il superamento del titolo di viaggio in formato cartaceo e per la modernizzazione dei servizi offerti ai clienti. Infatti con l’introduzione e la diffusione della tesera BIP, tutti gli abbonamenti sono infatti acquistabili solo con smart card. E’ inoltre già in funzione da tempo la possibilità di pagare la sosta nelle strisce blu con l’app!   “    

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15 gen 2018

1..2..3..4 Quando potrebbe arrivare la metro a Rivoli?

di Alessandro Graziano

«Se Torino c’è, il governo è pronto». Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e con lui il dirigente del suo ministero, consegnano ai sindaci di Collegno, Rivoli e Grugliasco, gli atti che permetterebbero di aprire contemporaneamente le quattro stazioni del prolungamento della linea 1 della metropolitana da Collegno a Cascine Vica nel 2022, recuperando i 12 mesi persi per ottenere i finanziamenti del secondo lotto. Per farlo è necessario che Infra-To scelga la strada dell’appalto integrato che permetterebbe di ridurre l’iter amministrativo. Secondo il ministero la soluzione è prevista anche dal nuovo codice degli appalti e anche che la Corte dei Conti ha già dato il via libera al finanziamento e chela convenzione tra Ministero e Infra-To potrebbe essere firmata entro febbraio e i lavori partire entro l’estate. Per Delrio si tratta della dimostrazione che la sinergia tra gli Enti funziona e che questo progetto cantierabile a breve porterà certo dei disagi, ma cambierà la qualità della vita degli abitanti di questi territori apportando notevoli vantaggi! Infine aggiunge Delrio che le metropolitane cambiano il destino delle città rendendo più attrattivi i territori sia per le imprese sia per i servizi.

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08 gen 2018

Sanzioni GTT: cosa è giusto e cosa no?

di Alessandro Graziano

Dal 1° gennaio è entrata in vigore una nuova normativa sulle sanzioni a bordo dei mezzi pubblici, a seguito dell’approvazione della Legge Regione Piemonte n. 16 del 31/10/2017 L'introduzione della bippata obbligatoria è stata un'interessante esperimento e rivoluzione del sistema di trasporto torinese a cui però non è corrisposta un'efficace attuazione. Il sistema del bippare infatti emula ovvero copia quello usato in città come Londra o Berlino dove i passeggeri sono obbligati a salir davanti, lato autista e a bippare il proprio abbonamento e biglietto. Ciò fa in modo che l'evasione nel pagamento del biglietto sia nulla o vicina allo zero. A Torino invece la motivazione del bip sembra una favoletta della Disney  o la pubblicità di uno shampoo Perché bippare vale! E' esperienza diretta di chi vi scrive del sovente mancato funzionamento delle macchinette blu dove si dovrebbe bippare o dell'impossibilità di bippare per la troppa gente stretta come sardine nei mezzi GTT (  vedasi tram 4 in ora di punta o di mercato). Quindi quale potrebbe essere l'alternativa? Innanzitutto gli assessori preposti insieme a GTT dovrebbero formare e informare bene il personale dei mezzi. Poi i controlli in primis dovrebbero avvenire da parte del conducente che sarebbe il primo a visionare la validità o meno dei titoli di viaggio; i controllori veri e propri potrebbero essere un ausilio sulle linee più frequentate o nelle ore di punta. Infine la salita dei passeggeri dovrebbe avvenire davanti. Facile a dirsi ma difficile a farsi? Bene cominciamo con regole chiare e poi istruiamo i cittadini e non il popolo a pagare per i servizi offerti. E in alternativa a regole più chiare e attuabili noi comunque bippiamo perché è una norma che lo regolamenta, ma non stiamo zitti di fronte ad assurde multe di un euro e cinquanta anche per chi spende tanti soldi in abbonamenti! perché io valgo! Di seguito le sanzioni previste a livello regionale: La novità più rilevante prevista dalla nuova normativa è l’introduzione di una sanzione di 45 euro qualora il pagamento venga effettuato entro 7 giorni. Sono state poi rese uniformi le sanzioni per tutti i sistemi di trasporto regionali (servizio urbano, suburbano ed extraurbano, metro, ferrovie). E’ stata estesa a tutti i servizi (compresi quelli extraurbani e ferroviari) la possibilità di regolarizzare a bordo il contratto di trasporto mediante il versamento diretto al controllore  di 25,00 euro più l’importo del normale biglietto a tariffa ordinaria. E’ stata inoltre confermato l’obbligo di validazione dell’abbonamento o della tessera di libera circolazione ogni volta che si sale su un mezzo pubblico. In sintesi il quadro completo delle sanzioni attualmente in vigore. Utente sprovvisto di valido e idoneo titolo di viaggio Euro 25,00 in caso di regolarizzazione a bordo, cioè se si paga direttamente al controllore Euro 45,00 se il pagamento avviene entro 7 giorni Euro 90,00 se il pagamento è effettuato entro 60 giorni Euro 270,00 + spese di procedimento (euro 5,16 + spese postali) se il pagamento avviene dopo 60 giorni Per il servizio urbano, suburbano, extraurbano e metropolitana occorre aggiungere il pagamento di 1,50 euro pari al costo del biglietto ordinario; per il servizio ferroviario occorre aggiungere il pagamento della tariffa ordinaria calcolata dalla stazione di partenza a quella di arrivo. Abbonamento o tessera di libera circolazione nominativa dimenticati Euro 16,50 (euro 1,50 + euro 15,00 di spese di procedimento) se il pagamento della sanzione avviene entro 7 giorni Euro 30 (comprese spese di procedimento di euro 15) se il pagamento della sanzione avviene dopo 7 giorni. Gli abbonati o possessori di tessera di libera circolazione dovranno dimostrare agli uffici aziendali che hanno diritto alla riduzione della sanzione. Mancata validazione abbonamento o tessera di libera circolazione nominativa Euro 1,50 in caso di regolarizzazione a bordo (cioè se si paga la sanzione sul momento al controllore) e se il pagamento avviene entro 7 giorni Euro 15,00 + spese di procedimento (euro 5,16 + spese postali), se il pagamento della sanzione si effettua dopo 7 giorni Sanzioni per danneggiamenti del mezzo Euro 90,00 + risarcimento del danno, se il pagamento della sanzione viene effettuato entro 60 giorni Euro 270,00 + risarcimento del danno + spese di procedimento (euro 5,16 + spese postali) se il pagamento della sanzione avviene dopo 60 giorni.

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11 dic 2017

Stazioni Dora e Zappata: chi le ha viste?

di Alessandro Graziano

Le due fermate ferroviarie del passante ferroviario urbano mai attivate, quando le vedremo attive? L'ingresso della stazione Zappata, in corso De Nicola e l'ingresso della stazione Dora su via Beinasco, una a nord del centro città e una a sud entrambe progettate, realizzate al rustico e mai finite. Per terminare le due stazioni servirebbero 50 milioni di euro, e l'assessore La Pietra ha parlato dell'apertura entro il 2019, ma attualmente non siamo a conoscenza di progetti e finanziamenti. Di sicuro le due stazioni sarebbero due fermate strategiche all'interno della città consolidata!

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04 dic 2017

Metro dopo metro la linea 1 vedrà il completamento!

di Alessandro Graziano

Finanziato l’ultimo tratto della metropolitana VAL linea 1 fino a Rivoli con le fermate Cascine Vica e Leumann La linea 1 della metropolitana di Torino arriverà quindi fino a Cascine Vica, a Rivoli, grande centro urbano nella cintura a Ovest del capoluogo piemontese, sede di molte attività produttive, tra cui il famoso museo di arte moderna e contemporanea. Infatti il Ministero di Infrastrutture e Trasporti stanzierà entro la fine del 2017  i 148 milioni di euro per la realizzazione delle ultime due stazioni necessarie al completamento dell’opera nel tratto nord-ovest ( ricordiamo il completamento a sud fino piazza Bengasi)con la stazione Leumann ( dove si torva l'omonimo villaggio industriale di fine ottocento) e Cascine Vica (terminal nord della linea). Le risorse derivano dal fondo investimenti della legge di stabilità 2017. A rendere nota la decisione del governo è il vicepresidente della commissione Trasporti al Senato Stefano Esposito: “È da un anno che seguo questo provvedimento e se oggi posso annunciarlo è perché il ministro Delrio ha messo al centro della propria azione la famosa cura del ferro, anche nelle aree metropolitane”. Nei giorni scorsi il Comune di Torino aveva approvato la convenzione con il Mit che prevede un finanziamento statale di 123,7 milioni e confermato il cronoprogramma di inizio lavori tra i mesi di agosto e settembre 2018. Due le stazioni previste in questo primo lotto: la prima, “Certosa, che funzionerà come nodo di interscambio con la ferrovia (rendering nella foto copertina dell'articolo), e l’altra, Collegno Centro, su corso Francia all’altezza dell’attuale sede del mercato di Collegno. Con questo nuovo stanziamento si potrà realizzare il secondo lotto proseguendo fino a Rivoli, come previsto dal progetto. Il tracciato si svilupperà lungo via Edmondo De Amicis fino all’incrocio con corso Pastrengo, per poi sottopassare la ferrovia Torino-Modane e portarsi sotto corso Francia fino alla frazione di Cascine Vica del Comune di Rivoli, in corrispondenza dell’intersezione con la tangenziale est. Qui verrà realizzata un’area adibita a parcheggio di interscambio.  

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