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28 apr 2017

Maggio è alle porte: sarà obbligatorio bippare!

di Alessandro Graziano

Allenati a Bippare Cosi recita la campagna pubblicitaria di GTT già affissa su fermare, bus e tram da inizio anno nuovo. Da Maggio infatti ogni qualvolta che si sale su un mezzo GTT sarà obbligatorio validare con un bip il proprio abbonamento e le tessere Bip. Questa strategia decisa dall'assessore ai trasporti è legata a un controllo più radicale degli  evasori e degli utenti che utilizzano una tale linea o fermata. Perché bippare? Perché così tutti sentono che sono un abbonato.... Perché è un modo per dire che la mia linea è importante. Perché non bisogna sprecare risorse ma intervenire dove serve di più. Perché ci tengo a contribuire al trasporto pubblico nella mia città. Perché aiuto a far capire che siamo in molti su questo mezzo. Bippare... un piccolo gesto che vale molto per la Città. Tutte le informazioni utili le trovate qui: www.gtt.to.it/cms/in-evidenza/3549-bipparevale

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14 mar 2017

10 tram per Torino posson bastare?

di Alessandro Graziano

Dieci nuovi tram entreranno in servizio a Torino a seguito dell'investimento messo a disposizione dalla Regione Piemonte su fondi del Ministero dei Trasporti. Sulle note di una famosa canzone di Battisti, ci chiediamo se 10 nuovi tram per Torino posson bastare per migliore il servizio di TPL e ripristinare linnee importanti quale il 10 o il 18. Il totale dell'investimento sarà  circa 27 milioni di euro che saranno coperti in cofinanziamento tra la Regione stessa e Gtt. Ognuna delle parti contribuirà quindi per circa 13,5 milioni. A questo scopo, nel CdA Gtt di lunedì prossimo sarà discussa una delibera per l'avvio di una gara vincolata al reperimento dei fondi. I nuovi mezzi saranno monodirezionali, dovranno avere una lunghezza di poco superiore ai 25 metri e dovranno essere in grado di trasportare circa 150 passeggeri. Per Maria La Pietra, assessore ai Trasporti, le vetture potrebbero essere utilizzate «per sostituire i tram in funzione sulla linea 13, oppure per ripristinare linee oggi servite da bus come il 18». In ogni caso la scelta definitiva spetta alla giunta Appendino, ma secondo l’assessora «si migliorerà l’accessibilità delle linee tranviarie». Il parco tram di Torino così supererà le 200 unità e comprende anche vetture della serie 5000, che risalgono agli Anni 90, e alcuni tram storici, quelli verdi. Walter Ceresa, presidente e AD di Gtt: «Si tratta di una risposta importante alle richieste dei cittadini e un contributo significativo anche alla lotta all’inquinamento».

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06 feb 2017

Tessera BIP: da oggi obbligatorio validarla ad ogni viaggio!

di Alessandro Graziano

Da oggi lunedì 6 Febbraio chi sarà in possesso di un abbonamento annuale, mensile o settimanale, avrà l’obbligo di validare elettronicamente alla macchinetta blu la  tessera BIP ogni volta che usufruirà di un mezzo GTT. Avrà inizio anche da oggi  la campagna di comunicazione sui mezzi pubblici per introdurre l’obbligo della strisciata voluto dalla Regione Piemonte e dall’Agenzia per la mobilità. L’obbiettivo sarà  un maggiore controllo dei “portoghesi”,  anche se gli abbonati che utilizzano i mezzi pubblici sono circa l’80% degli utenti. Più che le sanzioni, per abituare i torinesi alla novità l’assessore alla Mobilità, Maria Lapietra, ha voluto puntare su una campagna informativa che spostasse la necessità della  validazione della tessera BIP anche su un’altra esigenza: la misurazione puntuale del numero di passeggeri che frequentano le singole linee di trasporto. Uno sforzo chiesto ai passeggeri del trasporto pubblico all’insegna di un messaggio preciso e civico: «Fai bip e salva la tua linea». Cioè, striscia la tessera quando sali a bordo e registra il tuo passaggio, cosicché quando nei prossimi mesi si tratterà di mettere mano al riordino della rete cittadina dei bus e dei tram – una delle questioni più spinose all’ordine del giorno della giunta di Chiara Appendino alle prese con l’adeguamento dei servizio rispetto ai tagli ai finanziamenti regionali per il trasporto pubblico – l’amministrazione comunale saprà come regolarsi. E potrà evitare di tagliare, ridurre o spostare linee che, considerata l’attuale assenza di un monitoraggio puntuale dei passeggeri. In questo modo il Comune potrà conoscere in tempo reale la situazione delle presenze sui mezzi pubblici, su ogni singola linea. Quindi un gesto di civiltà che potrebbe contribuire a migliorare gli incassi del sistema dei trasporti pubblici e diminuire le perdite di GTT.

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23 gen 2017

Attenzione: sciopero trasporti oggi 23 Gennaio

di Alessandro Graziano

Nella giornata di  oggi, lunedì 23 gennaio 2017 sono previsti i seguenti due scioperi di 24 ore del trasporto pubblico locale: sciopero regionale indetto dalle OO.SS. territoriali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti; sciopero aziendale indetto dalle OO.SS. territoriali Faisa-Cisal, Uglautoferrotranvieri, Fast-Confsal. IL SERVIZIO SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Metropolitana: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Autolinee extraurbane: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Gli scioperi potranno avere ripercussioni anche sull'operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

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13 gen 2017

Auto vs mezzi pubblici: 4 torinesi su 10 preferiscono la quattro ruote

di Alessandro Graziano

Ci spostiamo di meno, molto di meno, di una volta ma per molti aspetti ancora come si faceva una volta. Con l’auto. Utilizziamo i mezzi pubblici più spesso di qualche anno fa ma meno di quel che avviene in altre città. Non sarà per queste ragioni se Torino resta la città più inquinata d’Italia - nonostante gli evidentissimi progressi degli ultimi anni - però è indubbio che negli anni chi doveva decidere (le istituzioni locali soprattutto) ha peccato di scarso coraggio: scelte giuste ma spesso lasciate a metà. Il Rapporto Giorgio Rota sulla mobilità dice questo: è mancata una vera pianificazione, una politica integrata che incentivasse la mobilità alternativa. Negli ultimi vent’anni il volume degli spostamenti quotidiani è diminuito del 25%: da 4 milioni nel 1991 a 2,9 nel 2013, per via di diversi fattori, dall’invecchiamento della popolazione alla crisi economica, al calo dell’occupazione. E nonostante un lieve calo, l’auto resta il mezzo più utilizzato: vale il 43,4% degli spostamenti a Torino e il 70,5% nel resto della provincia. Mentre in Italia si assisteva a un massiccio calo del tasso di motorizzazione, a Torino dal 2000 al 2015 la riduzione è stata appena del 4%, decisamente inferiore rispetto a Milano (-15,7%) o a Roma (-12,5%). Con 619 auto ogni mille abitanti, Torino è la terza città italiana dopo Catania e Cagliari. La buona notizia è che, seppure intasati dalle auto, abbiamo la più alta incidenza di motori “puliti”, gli Euro 6 (8,3%, dopo ci sono Bologna con il 4,2% e Firenze 3,9%) e la minor incidenza di modelli pre Euro 5 (66,9%). L’analisi del Rapporto Rota contiene una spiegazione del ritardo di Torino rispetto alle altre città italiane. Le politiche per regolare la circolazione e la sosta dei mezzi privati sono state troppo timide. L’ultimo allargamento della Ztl risale al 2010 e, soprattutto, in nessuna altra città i varchi sono attivi per tre sole ore al giorno. Nel 2000 Torino era la seconda città italiana per numero di strisce blu; oggi è quarta. Per quanto riguarda i parcheggi di interscambio, poi, il ritardo è notevole: nel 2013 (ultimi dati diffusi dall’Istat) c’erano 11 stalli ogni mille auto; delle 14 città metropolitane Torino era l’ottava. Anche le zone 30 sono poche ( le ultime in ordine di apparizione in corso P. Oddone) . Aver investito poco su queste politiche non ha incentivato l’uso di mezzi alternativi, che pure esistono e si sono sviluppati: car e bike sharing, piste ciclabili, mezzi pubblici. Con la progressiva attivazione della linea 1 della metropolitana VAL , si è nettamente invertito il trend di calo di passeggeri sui mezzi pubblici, scesi del 15,7% tra il 1991 e il 2004. Nel 2012 si sono superati per la prima volta i 200 milioni di passeggeri paganti in un anno sui mezzi pubblici. Nel 2015 sono stati 247 milioni; uno su sei(41 milioni) ha utilizzato la metropolitana. Un bel risultato che però va incrementato con maggiori investimenti sul trasporto pubblico e la creazione di nuove infrastrutture di mobilità come la linea 2 della metro, la stazione Zappata e la creazione di tranvie veloci. (Fonte lastampa.it)

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05 nov 2016

L’arte viaggia in tram

di Alessandro Graziano

Con oggi entra nel vivo il weekend culmine del mese dell'arte contemporanea a Torino, ContemporaryArt 2016, con una serie di mostre, iniziative ed eventi, alcuni dei quali vere e proprie istituzioni dal punto di vista culturale come Artissima, Paratissima, The Others Art Fair, Club to Club, a cui si aggiungono quest'anno gli eventi di Nexst Festival con una sezione off. Un insieme strabiliante di eventi che arricchiscono la città, mostrandola come una delle più vivaci dal punto di vista dell'arte contemporanea in Italia. Questa sera, sabato 5 novembre, sarà la notte delle arti contemporanee con più di 70 appuntamenti disseminati per la città, fra mostre, performance, aperture straordinarie dei musei. Si potranno vedere le vie di Torino disseminate dalle Luci d'artista, grazie a corse speciali di tram storici, in partenza ogni venti minuti da Piazza Castello, fronte Teatro Regio: il tram numero 312 del 1935, il 3104 del 1949 e infine il 2847 del 1960. Un modo eccezionale, magari per spostarsi tra un evento e l'altro, o semplicemente per riposarsi un poco, ammirando le sempre affascinanti luminarie natalizie della città. Per gli appassionati della musica, invece, domani, domenica 6 novembre dalle 17 alle 21.45, nell'ambito di Dance Salvario e in collaborazione con Club to Club e la. Gruppo Torinese Trasporti, è organizzato Smartrams, un tram con un percorso circolare speciale attraverso le vie del centro e di San Salvario, che porterà la musica di Club to Club con Dj set e proiezioni video. L'accesso al tram è gratuito! Per il cartellone completo degli eventi vi rimandiamo al sito di ContemporaryArt2016.

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02 ago 2016

Ztl, strisce blu e trasporto pubblico: modifiche per mese di Agosto

di Alessandro Graziano

Come ogni anno, durante il mese di agosto alcuni tram e autobus Gtt subiscono alcune modifiche in relazione alla minor domanda di spostamento e quindi di trasporto pubblico. In particolare, nelle due settimane centrali di agosto, dall'8 al 20, le linee feriali 12, 20, 21, 40, 52, 58, 66, 77 e 83 non saranno gestite, in quanto linee di trasporto legate agli stabilimenti industriali che in tali date fermeranno la produzione per le ferie stagionali. Le linee 10, 11, 27, 64 e 67  invece effettueranno il percorso festivo che consentirà in molti casi di coprire in parte o integralmente il percorso delle linee feriali non gestite. Nello stesso periodo sarà in servizio la linea 40 navetta da piazzale Caio Mario a via Martiri della Libertà (Moncalieri). La linea 1 della metropolitana seguirà  invece il suo normale orario di servizio per tutto il mese di agosto. Inoltre da lunedì 8 a sabato 20 agosto 2016 sarà sospeso il pagamento della sosta nella zone delimitate dalle strisce blu. Gli abbonamenti convalidati per il mese di luglio potranno essere utilizzati fino al 6 agosto, mentre quelli convalidati per il mese di settembre saranno validi già a partire dal 22 agosto. Nello stesso periodo resterà a pagamento la sosta nei parcheggi a barriera e in struttura. Infine dall'8 al 19 agosto sarà  sospesa anche la ZTL Centrale per cui l'accesso al centro storico sarà esente da restrizioni e quindi sanzioni.

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