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13 feb 2020

Nel 2024 le prime nuove fermate del Sistema Ferroviario Metropolitano

di Mobilita Torino

Nel corso di una riunione della II commissione Trasporti e Viabilità, i tecnici della società RFI, che gestisce la rete ferroviaria nazionale, hanno esposto la situazione delle nuove fermate previste dal Sistema Ferroviario Metropolitano (SFM). La progettata nuova linea SFM5, da Stura e Porta Susa raggiungerà l’ospedale San Luigi di Orbassano, con una nuova fermata dotata di 400 posti auto di interscambio e bike box dove parcheggiare i velocipedi in sicurezza, prevede la realizzazione di altre due fermate: si tratta di Borgata Quaglia – Le Gru (prospiciente il centro commerciale) e San Paolo (all’incrocio tra via Tirreno e corso Siracusa). La fermata San Paolo, in un secondo tempo servirà anche la linea SFM3 che corre da Torino verso la Valle di Susa: le strutture per consentire questo ulteriore ampliamento di funzioni avranno un costo stimato – oggi non ancora finanziato – pari a 18 milioni, compreso il parcheggio annesso. La stazione di Borgata Quaglia-Le Gru, più o meno in corrispondenza dell’attuale rotonda nella quale confluiscono via Crea e strada Antica di Grugliasco, sarà realizzata a sei metri sotto il piano di campagna e collegata all’asse viario principale da un’apposita bretella stradale. Secondo il cronoprogramma presentato in commissione, le tre nuove fermate potrebbero essere completate e attivate entro la fine del 2024, e con esse la nuova linea SFM5. I rappresentanti di RFI si sono anche soffermati sul completamento della stazione Zappata, le cui strutture portanti, tutte sotterranee, erano già state predisposte “al rustico” in occasione della realizzazione del primo tratto del Passante ferroviario, attivato nel 1999.  Mancano impiantistica, rivestimenti, strutture di collegamento agli accessi. La stazione, Zappata, collocata in sotterranea tra largo Orbassano e corso Turati, sarà situata in una posizione che ne farà un punto strategico della mobilità su ferro nell’area torinese. Il progetto definitivo c’è, ed il costo limite previsto è di 20 milioni di euro e il suo completamento, a partire dalla disponibilità dei finanziamenti, dovrebbe essere realizzato in 3 anni e 6 mesi. Più complessi e costosi risulterebbero i lavori per il completamento della nuova fermata Dora, da realizzare tra piazza Baldissera e il corso della Dora, sull’asse dove transitano, in gallerie separate, sia i treni ad Alta Velocità che i convogli del SFM. In quel tratto dell’attuale Passante ferroviario era stata raggiunta la profondità massima di 18 metri dal piano di campagna, avendo dovuto prevedere il passaggio sotto il letto del fiume Dora. Come nel caso di Zappata, le strutture “al rustico” erano già state portate a termine nel 2009, nell’ambito della realizzazione del Passante. Il completamento della stazione comporta una spesa fino a 30 milioni di euro ed anche in questo caso i lavori potrebbero concludersi in 3 anni e 6 mesi a partire dalla disponibilità dei finanziamenti.

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04 feb 2020

Metro linea 2, approvato il progetto di fattibilità Tecnico-Economica

di Mobilita Torino

La Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica della linea 2 della metropolitana di Torino redatta dal raggruppamento d'imprese che ha come capofila la società francese Systra. Il tracciato ha uno sviluppo di circa 28 chilometri lungo il quale saranno realizzate 32 stazioni. Progettata per essere compatibile con le diverse tipologie di treni in commercio, sia su gomma che su ferro, la nuova linea avrà caratteristiche simili alla 1 (sarà di tipo ‘automatico leggero’ senza conducente), ma se ne differenzierà necessariamente (in termini di ‘sistema ferroviario’ e dimensioni dei rotabili) anche per tener conto dello sviluppo tecnologico intervenuto in questi anni.Tre le tratte lungo le quali è stato suddiviso il percorso che dal tracciato originariamente previsto nel bando per la progettazione preliminare si è poi allungato a sud-ovest e a nord-est: a quella centrale, tra le stazioni Anselmetti e Rebaudengo (circa 15700 metri e 23 stazioni) si sono aggiunte le estensioni verso Orbassano (circa 5700 metri e 5 stazioni) e San Mauro (circa 6500 metri e 4 stazioni).Fin dalla fase di analisi della domanda di mobilità è infatti emersa chiara la necessità, per la sostenibilità finanziaria dell’infrastruttura, di massimizzarne la capacità trasportistica, creando altresì un vero e proprio sistema di connessioni intermodali col trasporto pubblico e privato.Obiettivi che la progettazione ha perseguito individuando le fermate in modo che le loro aree di influenza fossero in grado di servire nel modo migliore possibile i principali poli di attrazione dell’utenza, realizzando una corrispondenza adeguata con le stazioni del sistema ferroviario metropolitano (Porta Nuova, Rebaudengo e Zappata) e assicurando un alto livello funzionale per garantire un ottimo livello del servizio.La linea 2 della metro di Torino si incrocerà con la 1 in corrispondenza di Porta Nuova, in via Nizza. Proseguendo verso sud toccherà il Politecnico e arriverà allo stabilimento FCA di Mirafiori. Dopo la stazione Anselmetti (ora all’interno dello svincolo della tangenziale sud), raggiungerà Orbassano Centro passando attraverso Beinasco Fornaci, Beinasco Centro, Orbassano Centro Ricerche (dove è ipotizzato il nodo di scambio con mezzi pubblici e privati) e Pasta di Rivalta. La fermata del centro storico di Torino sarà realizzata sotto piazza Carlo Alberto. Si raggiungeranno quindi i Giardini Reali, per toccare poi la frequentatissima zona del Campus Einaudi. Nella zona nord, i treni attraverseranno via Bologna e l’ex trincerone, arrivando nei pressi dell’ospedale San Giovanni Bosco e, quindi, giungere alla stazione ferroviaria Rebaudengo. Dal bivio Cimarosa Tabacchi avrà origine la deviazione che, attraverso piazza Sofia, Banca/Bertolla, via Aosta (dove è prevista la stazione di San Mauro Pra Granda) raggiungerà l’area industriale di Pescarito.Parcheggi di interscambio - con circa mille stalli per vetture ciascuno - saranno realizzati presso le stazioni di Orbassano, Anselmetti e San Mauro Piemonte/Pescarito.Due le ipotesi di posizionamento per il deposito della nuova linea: una a nord nella zona San Mauro-Pescarito, mentre l’area individuata a sud si trova tra il deposito GTT e il cimitero Parco, ad ovest della stazione Anselmetti.L’iter per la costruzione della linea 2 proseguirà ora con la convocazione della conferenza dei servizi e l’avvio della procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione d'impatto ambientale. TI POTREBBE INTERESSARE: Metropolitana di Torino, linea 2

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29 gen 2020

Nuova convenzione per la navigazione sul Po

di Mobilita Torino

L’approvazione del disegno di legge che ratifica l’intesa e la nuova convenzione tra le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte per la navigazione interna sul fiume Po e idrovie collegate, avvenuta il 28 gennaio in Consiglio regionale, è stata accolta con soddisfazione dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Gabusi. In Piemonte il percorso comprende il tratto che va da Casale Monferrato fino alla Conca di Cremona. “Si è ritenuto necessario ed opportuno - puntualizza l’assessore Gabusi - modificare i contenuti della convenzione esistente per attualizzarla e renderla compatibile alle esigenze di programmazione e sviluppo delle reti di navigazione interna, alla disponibilità di finanziamenti e ai diversi tempi di attuazione delle opere, nonché ad un diverso riparto degli oneri per il funzionamento. Dalla data in cui è stato dichiarato di interesse nazionale, il sistema idroviario padano-veneto non è stato realizzato nella sua interezza, non sono pervenuti i finanziamenti previsti e sono intervenute, nel contempo, importanti riforme amministrative che hanno modificato la normativa in materia”. La nuova convenzione individua gli obiettivi, gli organismi di gestione, di rappresentanza e di consultazione, nonché la ripartizione delle spese. A questo proposito, la Regione Piemonte consegue un notevole risparmio, in quanto vede ridotta la propria quota all’1% della somma complessiva e transitoriamente, sino a quando il tracciato della via di navigazione in territorio piemontese non sarà reso conforme ai requisiti previsti dalle norme europee (Regolamento UE n.1315/2013), parteciperà con una quota simbolica dello 0,1% (44.000 euro per il 2020, comprensivi delle quote per gli anni 2017, 2018 e 2019, 13.000 per il 2021 e 13.000 per il 2022). La parte rimanente viene proporzionalmente ripartita fra le altre Regioni, la cui aliquota diventa del 33,3%. Alla data della sottoscrizione del documento verrà abrogata la l.r. n.28/1995 sullo stesso argomento.

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24 gen 2020

Riparte anche in Italia il cantiere della Torino-Lione

di Mobilita Torino

Telt ha assegnato l’appalto per la realizzazione delle nicchie di interscambio nel cantiere della Torino-Lione a Chiomonte al raggruppamento italo-svizzero francese composto da Salini Impregilo, Vinci Constructions France TP, CSC Entreprise de Constructions, Dodin Campenon Bernard. Il contratto ammonta a 40 milioni di euro e prevede la realizzazione di 23 nicchie, ovvero degli allargamenti (di 3m per 40 circa) della galleria esistente, con l’impiego di oltre 50 lavoratori per 19 mesi. Così facendo l’originario cunicolo geognostico, ultimato nel 2017, diventa a tutti gli effetti una galleria di servizio al tunnel di base che consente tutte  le movimentazioni dei camion del cantiere. L’affidamento segna una svolta nell'avanzamento dell’infrastruttura sul territorio italiano non solo perché  il sito della Maddalena comincia a diventare il vero e proprio cantiere principale dell’opera in Italia, ma perché, per la prima volta, si sperimenta in Valle il “Patto per il Territorio” per la Torino-Lione (siglato da Regione Piemonte, Commissario di Governo e Telt) attribuendo punteggi in sede di gara  per valorizzare le ricadute ambientali e sociali dell’opera, grazie ad apposite clausole. Il raggruppamento vincitore, ad esempio, ha ottenuto un punteggio maggiore garantendo l’insediamento delle maestranze alla minor distanza tra la residenza e il luogo di lavoro (meno di 3 km), minimizzando l’impatto del trasporto e consentendo la localizzazione della manodopera in alloggi dei Comuni più vicini,  attingendo a un elenco di opportunità messo a disposizione dagli Enti Pubblici del territorio. Inoltre, le imprese garantiranno l’impiego a tempo determinato di una quota di addetti provenienti dalle categorie svantaggiate, anche mediante un’apposita formazione. Nei prossimi giorni, il raggruppamento si insedierà in cantiere e nel frattempo avvierà la progettazione esecutiva  da sottoporre al vaglio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Piemonte.

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24 gen 2020

Aggiudicato prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della metro

di Mobilita Torino

Si è concluso l’iter per l’aggiudicazione definitiva del II° lotto funzionale del prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della Metropolitana di Torino. L’appalto per la realizzazione delle opere civili al rustico, delle finiture architettoniche di completamento, degli impianti non connessi al sistema e del parcheggio di interscambio a Cascine Vica è stato aggiudicato dal RTI ICI spa / Gimac Holding Srl per un importo di 71.543.876,94 euro interamente finanziata dallo Stato.I lavori partiranno in primavera, dureranno circa 3 anni e saranno svolti in parallelo con la realizzazione del I° lotto “Fermi-Collegno Centro”, attualmente in esecuzione.L’intera opera, da Fermi a Cascine Vica, sarà ultimata per la fine del 2023.La metropolitana entrerà in esercizio nella primavera del 2024 dopo il consueto periodo di collaudo. “Con l’aggiudicazione di questo secondo lotto – dichiara la Sindaca di Torino Chiara Appendino - prosegue l’impegno della Città per completare un’opera strategica per tutto il bacino Ovest di Torino. Investire in un trasporto pubblico che sia competitivo e sostenibile a livello ambientale rappresenta un obiettivo strategico che servirà a migliorare la qualità dell’aria e della vita di tutti i cittadini”. "Un altro obiettivo raggiunto - commenta positivamente il sindaco di Collegno, Francesco Casciano -. I grandi lavori della metropolitana stanno procedendo sul territorio. Continuiamo in questo straordinario progetto di progresso, certo con qualche disagio, ma con la prospettiva chiara che i benefici futuri, in termini di mobilità e di ricadute socio economiche, saranno strategici per tutta l’area metropolitana torinese e per la Zona Ovest".   Soddisfatto anche l'amministratore unico di Infra.To Massimiliano Cudia. “Con l’aggiudicazione del II° lotto confermiamo il rispetto di tutti i tempi che la Società aveva indicato nel cronoprogramma. Prevediamo di ultimare i lavori di tutta la tratta da Fermi a Cascine Vica per la fine del 2023 in modo da mettere la metropolitana in esercizio nella primavera del 2024”.

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12 dic 2019

SkyUp Airlines debutta con il suo primo volo da Kyiv a Torino

di Mobilita Torino

Il 12 dicembre 2019 SkyUp Airlines debutta con il suo primo volo da Kyiv a Torino. Sarà ora possibile volare due volte a settimana (giovedì e domenica) dalla capitale dell’Ucraina all’importante centro economico e industriale d’Italia. “Oggi abbiamo fatto un altro passo nell’implementazione del nostro programma strategico di sviluppo del network. Torino diventa la quarta destinazione della compagnia aerea SkyUp in Italia. Da ora in poi, gli ucraini hanno l’opportunità di esplorare un’altra regione d’Italia e scoprire nuove città in questo incredibile Paese. Allo stesso tempo, è importante per noi aprire l’Ucraina al mondo. Siamo lieti che ora saremo in grado di mostrare la nostra capitale ai residenti piemontesi. Kyiv è una delle città più antiche d’Europa, ricca di siti storici e culturali. Allo stesso tempo, la città è moderna e dinamica”, ha affermato Yevhenii Khainatskyi, Chief Executive Officer di SkyUp Airlines. “Siamo molto soddisfatti di accogliere SkyUp Airlines come nuova compagnia aerea nel nostro scalo. Con il volo diretto per Kyiv si amplia il ventaglio di destinazioni low-cost da Torino, offrendo la possibilità di un nuovo collegamento a tutti coloro che per motivi di turismo o di lavoro desiderano recarsi in Ucraina. Il volo serve, inoltre, l’ampia comunità ucraina presente in Piemonte, che conta oltre 10mila cittadini residenti, e faciliterà le imprese del nostro territorio che hanno legami commerciali con questo interessante mercato”, ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. “Il 12 dicembre 2019 è una giornata molto importante per la comunità degli ucraini che vivono in Piemonte e non solo per loro, ma anche per le aziende ed imprenditori piemontesi che potranno con più facilità viaggiare in Ucraina e prendere contatti commerciali ed imprenditoriali”, ha sottolineato il Console Onorario di Ucraina in Piemonte, Dario Arrigotti, il giorno dell’inaugurazione del collegamento diretto effettuato dalla compagnia SkyUp Airlines tra Torino e Kyiv.

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05 dic 2019

Nuovo servizio bus diretto tra Torino Airport e il centro Città

di Mobilita Torino

Prende il via il nuovo servizio Express dall’Aeroporto di Torino per il centro Città operato da Arriva Sadem. Il collegamento bus diretto tra l’Aeroporto e le stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova a Torino sarà attivo a partire dall’8 dicembre 2019 e consentirà ai passeggeri dello scalo, in 29 minuti di viaggio fino a Porta Susa, di usufruire di un servizio dedicato senza fermate intermedie. Il nuovo percorso diretto, infatti, ridurrà di circa 20 minuti l’attuale tempo di percorrenza tra i due capolinea, grazie all’utilizzo del raccordo autostradale RA10 e andrà a soddisfare una domanda di mobilità diversificata tra il target degli utenti dell’aeroporto e quello dei residenti, senza che i servizi si sovrappongano. Il bus Express vedrà partenze ogni mezz’ora, al minuto 0’ e al minuto 30’, dal lunedì al venerdì. In direzione Torino Airport la prima corsa diretta sarà alle 6:30 e l’ultima sarà effettuata alle 23:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 9:00, con l’ultima corsa alle 23:00. Nel weekend, la frequenza delle corse dirette sarà ogni ora, con partenza al minuto 30’. In direzione Torino Airport la prima corsa sarà alle 7:30 e l’ultima sarà effettuata alle 22:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 7:30, con l’ultima corsa alle 22:30. La riorganizzazione delle corse di Arriva Sadem sulla direttrice da Torino Airport verso il centro Città mantiene comunque operativa anche l’offerta già esistente sul percorso locale, che prevede fermate, oltre che in Aeroporto, presso Caselle Torinese, Borgaro Torinese, e fermate intermedie a Torino, con partenza al minuto 15’ e 45’ e durata del tragitto pari a 40 minuti fino a Porta Susa e a 50 minuti fino a Porta Nuova. Le tariffe di tutti i bus sulla linea Torino Airport-centro Città sono pari a 7,00 euro per la corsa singola e 13,00 euro per il ticket di andata/ritorno. I biglietti sono acquistabili con diverse modalità: in Aeroporto nella nuova Area Arrivi presso il corner dedicato, a bordo degli autobus, grazie al sistema contactless Pay&Go o presso le rivendite a terra autorizzate. Andrea Andorno, Amministratore Delegato Torino Airport, dichiara: “Grazie a questo veloce collegamento, l’Aeroporto di Torino si avvicina ancora di più alla città, confermando il proprio ruolo di primaria infrastruttura al servizio di Torino e dei torinesi, i quali, dal prossimo 8 dicembre, vedranno ridursi la durata complessiva degli spostamenti da casa alla meta finale dei propri viaggi in aereo. Ci tengo a sottolineare che a beneficiare del servizio sarà anche il Piemonte e non solo; attraverso la riduzione del tempo di percorrenza e i collegamenti intermodali nelle principali stazioni ferroviarie, l’Aeroporto sarà infatti più facilmente raggiungibile per chi si reca in treno a Torino da qualsiasi territorio circostante. Con questo collegamento diretto per la città destinato ai viaggiatori si allinea finalmente l’offerta a quanto accade negli altri aeroporti, ponendo fine all’ ‘anomalia torinese’ riscontrata da passeggeri e compagnie aeree in termini di servizio (presenza di fermate e durata anomala rispetto alla distanza reale) per chi arriva a visitare la città e la regione. Ringrazio personalmente la Regione Piemonte e Arriva Sadem per aver accolto una domanda proveniente dai nostri passeggeri e anche dai vettori”.

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