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01 feb 2021

Un tram chiamato 12

di Alessandro Graziano

Presentata la revisione delle linee con la nuova tranvia 12 La nuova linea 12 tranviaria sostituirà la linea 12 bus e collegherà l'Allianz Stadium a nord alla zona di corso Lepanto a sud interscambiando a Porta Nuova col servizio ferroviario, l'alta velocità la M1 (e in futuro la M2) e il TPL . La linea sarà una ricucitura di tratti di binari e ferrovie dismesse. Infatti il tunnel che scorre sotto via Stradella tra la stazione Dora GTT e Madonna di Campagna sarà parte della linea sotterranea. Tale linea quindi prevede: Riutilizzo e rifunzionalizzazione della ex ferrovia SFM.   Riqualificazione della ex trincea di via Saint Bon. Utilizzo e collegamento di binari tranviari esistenti. Il finanziamento per poter costruire le parti mancanti e riusare il tunnel di via Stradella ammonta a 220 milioni di euro circa.  Il rimprovero che ci sentiamo di rivolgere a questa amministrazione è di non aver progettato prima dell'avvio dei lavori sulla Torino-Ceres , il riuso del tunnel ferroviario, ma solo dopo 5 anni dall'inizio dei cantieri. Troviamo ciò un grave errore di vision rispetto al riutilizzo degli spazi urbani che sono prima di tutto risorse. D'altronde il taglio del percorso Dora/Madonna di Campagna ha lasciato i due quartieri senza  collegamenti ferroviari, senza dare un'alternativa nel breve periodo. Dora sotterranea (finita al rustico lungo la linea del Passante Ferroviario) poi chissà quando e se vedrà la luce. Potremmo dire che le periferie ancora una volta sono state lasciate in attesa mancando una visione di insieme della città e delle sue reti.  

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28 dic 2020

Parco Valdocco: lavori quasi al termine

di Alessandro Graziano

In questo mese di dicembre le ultime foto che condividiamo vi mostrano l'avanzamento del parco, giunto quasi alla sua ultimazione. In particolare il cantiere risulta essere ampliato oltre la Dora, in un quadrato di terreno limitrofo agli edifici dell'Environment Park fino quasi ad arrivare in corso Ottone Rosai.   Si notano bene i vialetti asfaltati, gli alberi ad alto fusto piantati e alcune siepi e aiuole sistemate a verde. C'è già dell'arredo urbano come le grosse panche in pietra. Inoltre è stata tagliata e armonizzata la recinzione del parco in coincidenza del ponte pensile sul fiume. Questo sarà in naturale congiungimento tra le due aree del parco. La parte esistente dell'area verde sta vedendo delle opere di inverdimento e risistemazione. Verosimilmente il parco verrà inaugurato nella primavera 2021.  

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01 dic 2020

GTT | Entrano oggi in servizio 20 nuovi autobus Mercedes “Conecto”

di Fabio Nicolosi

A partire da martedì 1° dicembre il servizio di trasporto pubblico nella Città di Torino può contare su 20 nuovi autobus Mercedes Conecto, 12 veicoli autosnodati da 18 metri ad alimentazione tradizionale Euro VI e 8 veicoli da 12 metri CNG a metano. I nuovi veicoli sono impiegati sulla linea 58, che collega Corso Tazzoli nella zona di Mirafiori sud al centro città (Via Bertola) e sulla linea 11, che collega Venaria a Corso Stati Uniti e attraversa il centro di Torino. La linea 58, interamente servita con autobus Mercedes dotati di validatori di nuova generazione, è ora abilitata al nuovo sistema di pagamento a bordo del biglietto con carta di credito; è quindi la quinta linea autobus, insieme alle linee 18, 55, 56 e 68 e alla metropolitana, ad offrire il servizio di pagamento “contactless”, inaugurato da GTT lo scorso luglio. Anche la linea 11 è da oggi servita con autobus di nuova generazione: 2 autobus su 3 sono autosnodati Conecto e a completamento del servizio sono inseriti gli Iveco Cytelis (2012). Ciò consente a GTT di alienare 26 autobus Van Hool, veicoli con motorizzazione euro 2. Beneficiano indirettamente dei nuovi mezzi anche le linee 10 navetta e 46 dove sono inseriti gli Iveco Cytelis, non più necessari alla gestione della linea 11. GTT prosegue così il rinnovo della sua flotta in direzione di un parco veicoli sempre più eco-compatibile e giovane: questi 20 veicoli si aggiungono infatti ai 200 che negli ultimi 3 anni sono stati portati sulle strade dell’area metropolitana torinese, dopo un decennio di attesa. Sono stati acquistati grazie alla clausola contrattuale del cosiddetto “quinto d’obbligo” che prevede la possibilità per il contraente di acquistare un ulteriore 20% rispetto alla fornitura iniziale, alle condizioni già stabilite. Nel 2021 il 40% degli autobus GTT sarà a trazione elettrica o a metano e Il programma di progressiva sostituzione dei veicoli porterà entro lo stesso anno allacompleta dismissione dei veicoli con motorizzazione euro 2 e all’impiego marginale di veicoli euro 3 ed euro 4 che rappresenteranno meno dell’8% dell’intero parco. L’età media della flotta bus già ridotta dai 12,2 anni del 2017 agli attuali 11 anni è destinata ulteriormente a scendere nel 2021 con l’arrivo dei nuovi 50 bus elettrici a 10,5 anni.

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28 set 2020

Cuneo: nuova vita in piazza D’Armi

di Alessandro Graziano

Iniziati a metà settembre i lavori nello spazio verde tra corso Francia e via Bodina  L'area verde di piazza D'Armi spazio verde residuo tra svincoli e quartieri nuovi della città, sotto cui passa la SS 705, finalmente vedrà una sistemazione organica e definitiva che mira a dotarlo di una copertura arborea, di percorsi ciclo pedonali, di attrezzature sportive e aree relax. Sull’intera area è prevista la piantumazione di oltre 400 nuovi alberi ad alto fusto tra cui querce, olmi, aceri, betulle, ginko biloba. L'area di circa 80 mila mq (8 Ha) verrà suddivisa come segue: PARCO POLO URBANO – PARCO ATTREZZATO DI VIA BODINA: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato, illuminato, con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre, per la sua dimensione e infrastrutturazione, l’intera cittadinanza. (8.800 mq) PARCO DEGLI ORTI E FRUTTETI: un’area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare i beni comuni caratterizzata da una tipologia di verde quasi familiare, di solito privata, riletta e implementata con percorsi e spazi pubblici coerenti con il potenziale di socialità che il “coltivare“ in città può innescare. (6700 mq) PARCO NATURALE: un’area (suddivisa in Settore nord e Settore Sud dalla presenza della strada a scorrimento veloce) accessibile direttamente dalla città storica e configurata come grandi spazi aperti di prati e grandi alberature, polmone verde per la struttura urbana, con carattere naturale e percorsi segnati da alberature in filare con fruizione libera. (42.700 mq) LAGHETTO NATURALISTICO E BOSCO URBANO: un’area a verde urbano a basso livello di attrezzatura che prevede la realizzazione di un laghetto naturalistico di circa 920 mq che riceve per gravità le acque di by-pass derivate dal torrente Gesso (intervento già previsto dal Comune di Cuneo, il quale provvederà a renderlo effettivo in linea coi tempi di realizzazione del progetto del parco) e convogliate a monte dell’attraversamento stradale della variante est-ovest prima con una bialera a cielo aperto, poi da un tratto intubato . (14.900 mq)  L'importo complessivo dell'intervento è di  €. 3.155.000 finanziato per € 2.561.000 mediante fondi statali derivati dal decreto:  “RIQUALIFICAZIONE URBANA E SICUREZZA DELLE PERIFERIE” e per €. 594.000  con fondi  dell’amministrazione comunale di Cuneo. I lavori sono stati appaltati al raggruppamento di imprese composto dalle ditte Euroambiente srl (mandataria) e Balaclava s.r.l. . Dallo studio 1AX che ha elaborato il progetto vincitore si legge: " Un parco come polo Urbano: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato illuminato e con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre per la sua dimensione e infrastrutturazione l’intera cittadinanza. Un area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare beni comuni." I lavori dovrebbero durare un anno e mezzo con previsione di fine cantiere e inaugurazione per la primavera 2022.

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21 set 2020

Prossimi i cantieri al Palazzo del Lavoro

di Alessandro Graziano

Il grande edificio tra i corsi Unità e Maroncelli potrebbe rinascere presto Opera dell'architetto Pier Paolo Nervi, come l'edificio di Torino Esposizioni anch'esso in abbandono, dopo un incendio e l'incuria rappresenta da un lato il periodo d'oro delle Esposizioni torinesi , dall'altro l'incapacità di gestire il bene pubblico. Sostanzialmente invaso da vegetazione, con le vetrate distrutte , il palazzo è da tempo in cerca di una nuova vita e di una massiccia riqualificazione. E nell'anno del sessantennio da quella Expo di Italia '61 il palazzo potrebbe vedere la sua nuova vita. Infatti tramite la Cassa Depositi e Prestiti (CDP), sua attuale proprietaria che ha inaugurato in questi giorni la sua sede torinese, è previsto l'avvio entro la stagione invernale di un corposo restauro degli spazi vetrati e delle facciate dal costo di 25 milioni di euro.  Come riassume l'assessore all'urbanistica Iaria, l'edificio avrà una destinazione interna mista sia commerciale che di servizi, non un nuovo centro commerciale ma più un centro di quartiere e di aggregazione. Proprio CDP Immobiliare si sta già occupando di vendere gli spazi immobiliari che risulteranno da questa operazione di trasformazione e riqualificazione dell'enorme edificio: almeno 45.000 metri quadrati calpestabili interni. Gli spazi propriamente commerciali sarebbero 18.000 mq, mentre 5.000 sarebbero dedicati alle eccellenze Tecnologiche del Piemonte, come una vetrina permanente delle Regione.  L'area legata ai servizi sarebbe di circa 28.000 mq. Mentre 1500 saranno i parcheggi sotterranei a disposizione. Nelle vicinanze ci sarà fra l'altro la nuova stazione di Italia '61 della linea 1 della metro. Il progetto parte da quello del 2012 del famoso studio Rolla, allora commissionato dalla giunta Fassino. Gli spazi potrebbero già essere venduti dalla primavera del 2021. La riqualificazione e rifunzionalizzazione totale del Palazzo avrebbe un costo totale di 150 milioni di euro, mentre un ritorno come oneri al comune di circa 20 milioni.

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19 set 2020

Il parco Valdocco a settembre

di Alessandro Graziano

Un aggiornamento fotografico di metà settembre. Ecco alcune foto del cantiere  del futuro parco dell'area Valdocco (Parco Dora) vediamo come le opere di sistemazione di aiuole, percorsi pedonali siano quasi terminate. Manca totalmente la copertura vegetale. Non sappiamo se la piantumazione avverrà entro l'autunno o si aspetterà la primavera per far attecchire al meglio le piante. Gli ingressi saranno 4: uno in connessione con l'Environment attraverso il ponte sulla Dora, due da corso Principe Oddone e l'ultimo da uno slargo semi circolare davanti lo Snos ( o Shopping S). Il progetto fa parte del bando AxTo che prevede fondi per nuove strutture e servizi per aree periferiche della città.

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17 set 2020

18 Settembre: mezzi gratis a chi paga contactless

di Alessandro Graziano

Iniziativa nella  European mobility week: metro e bus gratis a chi paga con contactless Apprendiamo dal sito GTT e dalla relativa pagina FB  che nella giornata di domani 18 Settembre  tutti e tutte coloro che useranno pagamenti elettronici quali carte contactless o Apple e Google pay per entrare in metro e sulle linee 18, 55, 56 e 68 e ( le uniche abilitate per adesso) avranno il biglietto offerto da Mastercard. Quindi basterà avvicinare la carta di pagamento contactless o il dispositivo abilitato ai pagamenti NFC (smartphone o wearable) al lettore e attendere la convalida del biglietto. I clienti quindi potranno viaggiare gratuitamente per tutta la giornata in metropolitana e sulle linee di superficie abilitate al pagamento con la carta. Inoltre  da giovedì 17 a martedì 22 settembre, il trasporto delle biciclette sulla “storica” Tranvia Sassi Superga sarà gratuito e compreso nel biglietto di viaggio singolo con la possibilità di trasportare la bicicletta nel tragitto di salita o in quello di discesa. La Tranvia sarà corredata per l’occasione di un carrello dove potranno essere caricate contemporaneamente fino a 10 biciclette. Normalmente il prezzo per il trasporto della bicicletta al seguito, attualmente non consentito a bordo mezzo in applicazione della normativa anticontagio, è di 4,00 € nei giorni feriali e di 6,00 € nei festivi.

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