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  • 12 dic 2019

    SkyUp Airlines debutta con il suo primo volo da Kyiv a Torino

    di Mobilita Torino

    Il 12 dicembre 2019 SkyUp Airlines debutta con il suo primo volo da Kyiv a Torino. Sarà ora possibile volare due volte a settimana (giovedì e domenica) dalla capitale dell’Ucraina all’importante centro economico e industriale d’Italia. “Oggi abbiamo fatto un altro passo nell’implementazione del nostro programma strategico di sviluppo del network. Torino diventa la quarta destinazione della compagnia aerea SkyUp in Italia. Da ora in poi, gli ucraini hanno l’opportunità di esplorare un’altra regione d’Italia e scoprire nuove città in questo incredibile Paese. Allo stesso tempo, è importante per noi aprire l’Ucraina al mondo. Siamo lieti che ora saremo in grado di mostrare la nostra capitale ai residenti piemontesi. Kyiv è una delle città più antiche d’Europa, ricca di siti storici e culturali. Allo stesso tempo, la città è moderna e dinamica”, ha affermato Yevhenii Khainatskyi, Chief Executive Officer di SkyUp Airlines. “Siamo molto soddisfatti di accogliere SkyUp Airlines come nuova compagnia aerea nel nostro scalo. Con il volo diretto per Kyiv si amplia il ventaglio di destinazioni low-cost da Torino, offrendo la possibilità di un nuovo collegamento a tutti coloro che per motivi di turismo o di lavoro desiderano recarsi in Ucraina. Il volo serve, inoltre, l’ampia comunità ucraina presente in Piemonte, che conta oltre 10mila cittadini residenti, e faciliterà le imprese del nostro territorio che hanno legami commerciali con questo interessante mercato”, ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. “Il 12 dicembre 2019 è una giornata molto importante per la comunità degli ucraini che vivono in Piemonte e non solo per loro, ma anche per le aziende ed imprenditori piemontesi che potranno con più facilità viaggiare in Ucraina e prendere contatti commerciali ed imprenditoriali”, ha sottolineato il Console Onorario di Ucraina in Piemonte, Dario Arrigotti, il giorno dell’inaugurazione del collegamento diretto effettuato dalla compagnia SkyUp Airlines tra Torino e Kyiv.

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  • 05 dic 2019

    Nuovo servizio bus diretto tra Torino Airport e il centro Città

    di Mobilita Torino

    Prende il via il nuovo servizio Express dall’Aeroporto di Torino per il centro Città operato da Arriva Sadem. Il collegamento bus diretto tra l’Aeroporto e le stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova a Torino sarà attivo a partire dall’8 dicembre 2019 e consentirà ai passeggeri dello scalo, in 29 minuti di viaggio fino a Porta Susa, di usufruire di un servizio dedicato senza fermate intermedie. Il nuovo percorso diretto, infatti, ridurrà di circa 20 minuti l’attuale tempo di percorrenza tra i due capolinea, grazie all’utilizzo del raccordo autostradale RA10 e andrà a soddisfare una domanda di mobilità diversificata tra il target degli utenti dell’aeroporto e quello dei residenti, senza che i servizi si sovrappongano. Il bus Express vedrà partenze ogni mezz’ora, al minuto 0’ e al minuto 30’, dal lunedì al venerdì. In direzione Torino Airport la prima corsa diretta sarà alle 6:30 e l’ultima sarà effettuata alle 23:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 9:00, con l’ultima corsa alle 23:00. Nel weekend, la frequenza delle corse dirette sarà ogni ora, con partenza al minuto 30’. In direzione Torino Airport la prima corsa sarà alle 7:30 e l’ultima sarà effettuata alle 22:30; verso il centro Città, invece, il primo link diretto partirà alle 7:30, con l’ultima corsa alle 22:30. La riorganizzazione delle corse di Arriva Sadem sulla direttrice da Torino Airport verso il centro Città mantiene comunque operativa anche l’offerta già esistente sul percorso locale, che prevede fermate, oltre che in Aeroporto, presso Caselle Torinese, Borgaro Torinese, e fermate intermedie a Torino, con partenza al minuto 15’ e 45’ e durata del tragitto pari a 40 minuti fino a Porta Susa e a 50 minuti fino a Porta Nuova. Le tariffe di tutti i bus sulla linea Torino Airport-centro Città sono pari a 7,00 euro per la corsa singola e 13,00 euro per il ticket di andata/ritorno. I biglietti sono acquistabili con diverse modalità: in Aeroporto nella nuova Area Arrivi presso il corner dedicato, a bordo degli autobus, grazie al sistema contactless Pay&Go o presso le rivendite a terra autorizzate. Andrea Andorno, Amministratore Delegato Torino Airport, dichiara: “Grazie a questo veloce collegamento, l’Aeroporto di Torino si avvicina ancora di più alla città, confermando il proprio ruolo di primaria infrastruttura al servizio di Torino e dei torinesi, i quali, dal prossimo 8 dicembre, vedranno ridursi la durata complessiva degli spostamenti da casa alla meta finale dei propri viaggi in aereo. Ci tengo a sottolineare che a beneficiare del servizio sarà anche il Piemonte e non solo; attraverso la riduzione del tempo di percorrenza e i collegamenti intermodali nelle principali stazioni ferroviarie, l’Aeroporto sarà infatti più facilmente raggiungibile per chi si reca in treno a Torino da qualsiasi territorio circostante. Con questo collegamento diretto per la città destinato ai viaggiatori si allinea finalmente l’offerta a quanto accade negli altri aeroporti, ponendo fine all’ ‘anomalia torinese’ riscontrata da passeggeri e compagnie aeree in termini di servizio (presenza di fermate e durata anomala rispetto alla distanza reale) per chi arriva a visitare la città e la regione. Ringrazio personalmente la Regione Piemonte e Arriva Sadem per aver accolto una domanda proveniente dai nostri passeggeri e anche dai vettori”.

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30 mar 2018

Zego sospende il servizio: ecco il perché!

Come si legge d alla richiesta ufficiale inviata direttamente alle Istitutizioni del Comune di Torino, Zego ha deciso di autosospendere il servizio a causa delmirato intervento volto esclusivamente a colpire e reprimere indiscriminatamente – non si capisce bene per quali ragioni e sulla base di quali presupposti giuridici – l’attività di carpooling promossa tramite l’app Zego. Zego ha inviato a tutti gli iscritti la mail in cui annuncia la decisione, spiegando che siamo quindi obbligati, nostro malgrado, a sospendere il servizio Zego fino a quando non riceveremo dalle Istituzioni coinvolte tutte le risposte dovute. Zego spera di poter dare presto buone notizie ai suoi utenti, ormai abituati ad utilizzare il servizio in quanto alternativa economica, accessibile e sicura di mobilità in città.  

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23 giu 2018

Tunnel plurimodale sotto al centro per finanziare la Metro 2

Finanziare la costruzione del lotto centrale della linea 2 di metropolitana (Porta Nuova – Scalo Vanchiglia) con la contestuale realizzazione di un tunnel veicolare parallelo al tracciato del VAL nella predetta tratta, a doppia canna ed a pedaggio, che si riconnetta a sud con via Zino Zini ed il sottopasso Giambone, correndo sotto il sedime ferroviario, ed a nord con l'ambito Regaldi e di qui con corso Agudio e la curva delle 100 lire tramite il già previsto sottopasso del Po nel Piano Regolatore. La fattibilità economica dell'opera sarebbe in parte o del tutto ottenuta tramite i futuri proventi dei pedaggi del tunnel (eventualmente estendibili provvisoriamente anche ai tronchi attualmente gratuiti della tangenziale di Torino – configurando una sorta di tassa di scopo) da destinare al soggetto finanziatore dei lavori tramite concessione decennale dell'infrastruttura e dal coinvolgimento di attori economici di rilievo, quali Ferrovie dello Stato, Ativa, ecc., eventualmente premiabili con diritti edificatori nelle aree di loro proprietà interessate dall'opera. Il progetto potrebbe anche essere ampliato, ovviamente in un orizzonte temporale adeguato, con la riconnessione dell'arteria a sud direttamente con la sopraelevata di corso Trieste, correndo sotto il sedime ferroviario tra Lingotto e Moncalieri, ed a nord con lo svincolo di Abbadia di Stura, tramite sottopasso della Barca, e garantire quindi un vero e proprio raccordo autostradale prevalentemente ad uso della città (con uscite laterali in corrispondenza dei maggiori corsi cittadini), ma allo stesso tempo con funzione di chiusura del famigerato anello autostradale “intorno" a Torino: una sola reale alternativa, dunque, alla moltitudine di progetti della tangenziale est così come pensata negli scorsi anni al di là della collina, del discusso tunnel sotto corso Moncalieri, nonché del nuovo Corso Marche. Focalizzando l'attenzione sul predetto lotto centrale della metropolitana e sul ribattezzabile “primo lotto" dell'autostrada urbana interrata, il tunnel plurimodale in questione (nient'altro che il famoso "wafer di corso Marche" trasposto sotto al centro cittadino), potrebbe arricchirsi anche di un collegamento ferroviario misto merci-passeggeri da Porta Nuova a Rebaudengo (utilizzando il trincerone di corso Sempione e non andando quindi a caricare il passante ferroviario) che assurgerebbe alla funzione di gronda merci e linea di servizio ferroviario metropolitano circolare tra Porta Nuova, Rebaudengo, Dora, Porta Susa e Zappata. Allargando invece lo sguardo alle estremità del nuovo collegamento autostradale, è inutile suggerire che questa soluzione viabilistica potrebbe altresì fornire l'occasione per concretizzare a sud della città e nei comuni di Nichelino e Moncalieri utili ricuciture urbanistiche, completando l'abbassamento del piano del ferro tra stazione Lingotto e le stazioni di Moncalieri e Nichelino-Sangone sulle linee per Genova e Pinerolo, ed a nord per consentire l'apertura di un nuovo corridoio tra il centro di Torino e la sponda destra del Po, eventualmente sfruttabile anche per uno sviluppo della M2 verso la zona di Sassi, Borgata Rosa, San Mauro (quindi Pescarito, tramite nuovo superamento del fiume sulla diga del Pascolo), magari alternativo al trincerone di corso Sempione - già utilizzato dalla rinnovata ferrovia urbana - ed intercettante i flussi di mobilità della collina e del Chierese.

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