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  • 10 ago 2018

    Sospensione estiva della ZTL e delle soste a pagamento

    di Alberto Garbin

    Come ogni anno nelle settimane centrali di agosto saranno sospese le limitazioni alla circolazione previste dalle 7,30 alle 10,30 nella ZTL Centrale e si potrà sostare nelle “strisce blu” senza dover pagare. La sosta sarà gratuita da lunedì prossimo 13 agosto e fino al 25 agosto (compresi), mentre si continuerà a pagare nei parcheggi a barriera e in struttura. La sospensione della ZTL partirà da lunedì 13 e durerà fino al 24 agosto. Resteranno comunque in vigore i divieti di circolazione previsti nelle vie e corsie riservate al trasporto pubblico, nelle ZTL Romana e Valentino e nelle zone pedonali. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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  • 08 ago 2018

    Linea Torino - Modane: bus sostitutivi tra Avigliana e Bardonecchia/Modane

    di Mobilita Torino

    Importanti interventi di potenziamento infrastrutturale sono in programma da domenica 12 a martedì 14 agosto sulla linea Torino – Modane, tra le stazioni di Avigliana e Modane. Nello specifico sarà sostituita e varata la nuova travata metallica sulla Dora Cesana, in località Oulx (TO), e impermeabilizzato il ponte in località di Sant’Antonino (TO). Per consentire le attività di cantiere i treni regionali di Trenitalia delle relazioni Torino-Susa e Torino-Bardonecchia/Modane faranno capolinea nella stazione di Avigliana. Da qui i viaggiatori potranno utilizzare i servizi sostitutivi con bus. Anche il servizio dei giorni festivi fino a Modane sarà effettuato con bus sostitutivi. Ad Avigliana i bus sosteranno nel parcheggio, riservato per l’occasione, su corso Torino, nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Personale dedicato assisterà i viaggiatori per i trasbordi treno/bus. Gli orari dei bus sostitutivi sono consultabili nelle stazioni interessate, sull’orario ufficiale “In treno” e sul sito trenitalia.com. Cancellati i collegamenti internazionali Torino-Modane-Parigi. Le attività di cantiere proseguiranno nei mesi successivi, senza interferire con la circolazione ferroviaria, per la sistemazione e realizzazione di difese spondali dell’alveo della Dora Cesana e l’adeguamento sismico del ponte di Sant’Antonino. Investimento economico complessivo circa 7 milioni di euro.

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30 mar 2018

Zego sospende il servizio: ecco il perché!

Come si legge d alla richiesta ufficiale inviata direttamente alle Istitutizioni del Comune di Torino, Zego ha deciso di autosospendere il servizio a causa delmirato intervento volto esclusivamente a colpire e reprimere indiscriminatamente – non si capisce bene per quali ragioni e sulla base di quali presupposti giuridici – l’attività di carpooling promossa tramite l’app Zego. Zego ha inviato a tutti gli iscritti la mail in cui annuncia la decisione, spiegando che siamo quindi obbligati, nostro malgrado, a sospendere il servizio Zego fino a quando non riceveremo dalle Istituzioni coinvolte tutte le risposte dovute. Zego spera di poter dare presto buone notizie ai suoi utenti, ormai abituati ad utilizzare il servizio in quanto alternativa economica, accessibile e sicura di mobilità in città.  

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23 giu 2018

Tunnel plurimodale sotto al centro per finanziare la Metro 2

Finanziare la costruzione del lotto centrale della linea 2 di metropolitana (Porta Nuova – Scalo Vanchiglia) con la contestuale realizzazione di un tunnel veicolare parallelo al tracciato del VAL nella predetta tratta, a doppia canna ed a pedaggio, che si riconnetta a sud con via Zino Zini ed il sottopasso Giambone, correndo sotto il sedime ferroviario, ed a nord con l'ambito Regaldi e di qui con corso Agudio e la curva delle 100 lire tramite il già previsto sottopasso del Po nel Piano Regolatore. La fattibilità economica dell'opera sarebbe in parte o del tutto ottenuta tramite i futuri proventi dei pedaggi del tunnel (eventualmente estendibili provvisoriamente anche ai tronchi attualmente gratuiti della tangenziale di Torino – configurando una sorta di tassa di scopo) da destinare al soggetto finanziatore dei lavori tramite concessione decennale dell'infrastruttura e dal coinvolgimento di attori economici di rilievo, quali Ferrovie dello Stato, Ativa, ecc., eventualmente premiabili con diritti edificatori nelle aree di loro proprietà interessate dall'opera. Il progetto potrebbe anche essere ampliato, ovviamente in un orizzonte temporale adeguato, con la riconnessione dell'arteria a sud direttamente con la sopraelevata di corso Trieste, correndo sotto il sedime ferroviario tra Lingotto e Moncalieri, ed a nord con lo svincolo di Abbadia di Stura, tramite sottopasso della Barca, e garantire quindi un vero e proprio raccordo autostradale prevalentemente ad uso della città (con uscite laterali in corrispondenza dei maggiori corsi cittadini), ma allo stesso tempo con funzione di chiusura del famigerato anello autostradale “intorno" a Torino: una sola reale alternativa, dunque, alla moltitudine di progetti della tangenziale est così come pensata negli scorsi anni al di là della collina, del discusso tunnel sotto corso Moncalieri, nonché del nuovo Corso Marche. Focalizzando l'attenzione sul predetto lotto centrale della metropolitana e sul ribattezzabile “primo lotto" dell'autostrada urbana interrata, il tunnel plurimodale in questione (nient'altro che il famoso "wafer di corso Marche" trasposto sotto al centro cittadino), potrebbe arricchirsi anche di un collegamento ferroviario misto merci-passeggeri da Porta Nuova a Rebaudengo (utilizzando il trincerone di corso Sempione e non andando quindi a caricare il passante ferroviario) che assurgerebbe alla funzione di gronda merci e linea di servizio ferroviario metropolitano circolare tra Porta Nuova, Rebaudengo, Dora, Porta Susa e Zappata. Allargando invece lo sguardo alle estremità del nuovo collegamento autostradale, è inutile suggerire che questa soluzione viabilistica potrebbe altresì fornire l'occasione per concretizzare a sud della città e nei comuni di Nichelino e Moncalieri utili ricuciture urbanistiche, completando l'abbassamento del piano del ferro tra stazione Lingotto e le stazioni di Moncalieri e Nichelino-Sangone sulle linee per Genova e Pinerolo, ed a nord per consentire l'apertura di un nuovo corridoio tra il centro di Torino e la sponda destra del Po, eventualmente sfruttabile anche per uno sviluppo della M2 verso la zona di Sassi, Borgata Rosa, San Mauro (quindi Pescarito, tramite nuovo superamento del fiume sulla diga del Pascolo), magari alternativo al trincerone di corso Sempione - già utilizzato dalla rinnovata ferrovia urbana - ed intercettante i flussi di mobilità della collina e del Chierese.

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