Proposta
23 giu 2018

Tunnel plurimodale sotto al centro per finanziare la Metro 2

di slpi85

Finanziare la costruzione del lotto centrale della linea 2 di metropolitana (Porta Nuova – Scalo Vanchiglia) con la contestuale realizzazione di un tunnel veicolare parallelo al tracciato del VAL nella predetta tratta, a doppia canna ed a pedaggio, che si riconnetta a sud con via Zino Zini ed il sottopasso Giambone, correndo sotto il sedime ferroviario, ed a nord con l'ambito Regaldi e di qui con corso Agudio e la curva delle 100 lire tramite il già previsto sottopasso del Po nel Piano Regolatore. La fattibilità economica dell'opera sarebbe in parte o del tutto ottenuta tramite i futuri proventi dei pedaggi del tunnel (eventualmente estendibili provvisoriamente anche ai tronchi attualmente gratuiti della tangenziale di Torino – configurando una sorta di tassa di scopo) da destinare al soggetto finanziatore dei lavori tramite concessione decennale dell'infrastruttura e dal coinvolgimento di attori economici di rilievo, quali Ferrovie dello Stato, Ativa, ecc., eventualmente premiabili con diritti edificatori nelle aree di loro proprietà interessate dall'opera. Il progetto potrebbe anche essere ampliato, ovviamente in un orizzonte temporale adeguato, con la riconnessione dell'arteria a sud direttamente con la sopraelevata di corso Trieste, correndo sotto il sedime ferroviario tra Lingotto e Moncalieri, ed a nord con lo svincolo di Abbadia di Stura, tramite sottopasso della Barca, e garantire quindi un vero e proprio raccordo autostradale prevalentemente ad uso della città (con uscite laterali in corrispondenza dei maggiori corsi cittadini), ma allo stesso tempo con funzione di chiusura del famigerato anello autostradale “intorno" a Torino: una sola reale alternativa, dunque, alla moltitudine di progetti della tangenziale est così come pensata negli scorsi anni al di là della collina, del discusso tunnel sotto corso Moncalieri, nonché del nuovo Corso Marche. Focalizzando l'attenzione sul predetto lotto centrale della metropolitana e sul ribattezzabile “primo lotto" dell'autostrada urbana interrata, il tunnel plurimodale in questione (nient'altro che il famoso "wafer di corso Marche" trasposto sotto al centro cittadino), potrebbe arricchirsi anche di un collegamento ferroviario misto merci-passeggeri da Porta Nuova a Rebaudengo (utilizzando il trincerone di corso Sempione e non andando quindi a caricare il passante ferroviario) che assurgerebbe alla funzione di gronda merci e linea di servizio ferroviario metropolitano circolare tra Porta Nuova, Rebaudengo, Dora, Porta Susa e Zappata. Allargando invece lo sguardo alle estremità del nuovo collegamento autostradale, è inutile suggerire che questa soluzione viabilistica potrebbe altresì fornire l'occasione per concretizzare a sud della città e nei comuni di Nichelino e Moncalieri utili ricuciture urbanistiche, completando l'abbassamento del piano del ferro tra stazione Lingotto e le stazioni di Moncalieri e Nichelino-Sangone sulle linee per Genova e Pinerolo, ed a nord per consentire l'apertura di un nuovo corridoio tra il centro di Torino e la sponda destra del Po, eventualmente sfruttabile anche per uno sviluppo della M2 verso la zona di Sassi, Borgata Rosa, San Mauro (quindi Pescarito, tramite nuovo superamento del fiume sulla diga del Pascolo), magari alternativo al trincerone di corso Sempione - già utilizzato dalla rinnovata ferrovia urbana - ed intercettante i flussi di mobilità della collina e del Chierese.

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04 giu 2018

Metro 2: lavori a partire da Barriera o Mirafiori?

di Alessandro Graziano

Si è molto discusso in questi giorni sull'avvio dei futuri cantiere della metro 2 da Mirafiori dove sarebbe costruito il deposito dei treni La metro 2 probabilmente partirà da Torino Sud. Così hanno di fatto annunciato i tecnici di Systra, la società che si è aggiudicata la progettazione preliminare, spiegando che il punto di partenza dei cantieri della nuova linea, verrà scelto in base al posizionamento del deposito. Attualmente si è individuata l’area Tne a Mirafiori dove si pensa di poter avviare il primo lotto di cantieri nel 2020 tra via Plava e via Anselmetti. All'inizio seocndo progetti preliminari e datati la linea doveva avere due depositi. Uno nell'ex scalo Vanchiglia oramai in disuso e in abbandono ed uno a Mirafiori Sud. Ad oggi invece secondo gli esperti Systra il deposito sarebbe solo uno a Mirafiori. Il che vorrebbe dire ovviamente cominciare i cantieri della linea da sud verso il centro. A discapito da quanto scritto da molte testate (nelle gengive) giornalistiche, la metro arriverà nel futuro fino il quartiere Barriera di Milano e poi a San Mauro. Quindi la zona nord non verrebbe abbandonata o tagliata fuori dal progetto della metro 2. Si tratta di scelte ingegneristiche che comportano anche tagli di risorse economiche, vista l'inutilità di due depositi nella stessa linea. Invece sarebbero utili investimenti pubblici e privati per riconvertire le aree urbane vuote e abbandonate in zona Nord. In realtà l'ex trincea ferroviaria di via Gottardo e company sarà utilizzata per la futura sede di M2. Quindi il deposito a Vanchiglia poteva essere un'ipotesi di riqualificazione urbana. Anche se non si riqualifica un quartiere con un deposito di treni, ma con servizi pubblici, aree verdi, asili, piste ciclabili, aree per mercati artigianali, piazze pedonali e biblioteche. Quindi cari lettrici e lettori la metro arriverà nei prossimi anni fino San Mauro partendo da Mirafiori.

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29 mag 2018

Ferrovia Chivasso- Ivrea: riaperta in tempi record

di Alessandro Graziano

Sono passate solamente 36 ore dall'incidente ferroviario di Caluso per rivedere il tratto ferroviario riaperto Questo articolo vuole essere un ringraziamento ai circa 70 lavoratori e lavoratrici che in 36 ore hanno permesso la riapertura della ferrovia Chivasso-Ivrea che congiunge il capoluogo canavese al capoluogo di regione. Tecnici, ingegneri RFI e personale specializzato hanno lavorato ininterrottamente giorno e notte per riaprire il tratto sabato mattina, dopo terribile incidente di mercoledì 23 notte . E' stata infatti arrivar in contrada Arè una gru per sollevamento di grandi carichi pesanti, al fine di togliere le carrozze dai binari e dal vicino campo. Sono stati 100 i metri di binario ripristinato con sostituzione di rotaie , traversine e risistemazione della massicciata. Invece 1300 i metri di cavi della linea elettrica danneggiati e sostituiti. Infine reinstallati 4 km di cavi del sistema di controllo del distanziamento di sicurezza dei treni. Dall'incidente emerge come in soli 40 km di ferrovia Ivrea-Chivasso ci siano qualcosa come 40 passaggi a livello molti dei quali inutili, molti dei quali in progetto di eliminazione ma i cui progetti sono fermi da anni. Qualche tempo fa si era detto di abolirne 17 nel prossimo anno, ma poche notizie si hanno in merito. Riaperto anche sabato mattina la strada statale 26 bloccata dall'incidente.  Infine per consentire le operazioni di rimozione dei convogli è stata demolita la vecchia casa cantoniera , già danneggiata mercoledì notte dall'impatto col treno. Insomma in un'Italia dove spesso il provvisorio è definitivo, RFI e altre aziende hanno lavorato per ridare servizi ai cittadini, senza populismi o facili proclami. Da parte di mobilitatorino e dei molti pendolari del canavaese un GRAZIE. 

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10 mag 2018

Aperte nei mesi estivi le piscine Pellerina e Trecate

di Alberto Garbin

Assicurata l’apertura durante i mesi estivi delle piscine Trecate e Pellerina. L’assessorato allo Sport e Tempo libero rende infatti noto che sono state aggiudicate le gare per la gestione in concessione provvisoria (per un periodo di quattro mesi, indicativamente da giugno a settembre) degli impianti del nuoto di via Vasile Alecsandri 27/A e di corso Appio Claudio 110. A gestire la piscina Trecate sarà un raggruppamento temporaneo costituito dalla società sportiva dilettantistica Dinamica e dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Europa ’01, mentre della piscina Pellerina si occuperà un raggruppamento temporaneo di cui fanno parte la società sportiva dilettantistica Dinamica e l’Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Parella. I dettagli di entrambe le aggiudicazioni sono disponibili sul sito web della Città di Torino, alla pagina “Sport in Città” (http://www.comune.torino.it/sportetempolibero/) FONTE: COmunicati Stampa Città di Torino

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27 apr 2018

Servizi sostitutivi sulla linea ferroviaria Torino – Savona per sabato 28 aprile 2018

di Mobilita Torino

Sabato 28 aprile  la mobilità dei clienti Trenitalia fra Fossano e Mondovì (linea Torino – San Giuseppe di Cairo), dove la circolazione è interrotta per gli interventi tecnici sui binari, sarà assicurata da servizi sostitutivi con autobus. Questo il piano dettagliato dei treni e degli autobus che include anche alcuni servizi della serata di venerdì 27 aprile. La programmazione nelle prossime ore potrà subire modifiche e variazioni.   Programma treni venerdì 27 aprile ORA partenza n° treno DA/A BUS DA/A ORA partenza n° treno DA/A 15.25 10138 Ventimiglia - Mondovì Mondovì - Fossano 18.00 4694 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano Fossano - Torino PN Fossano - Mondovì 18.40 4693 Mondovì - S. Giuseppe di C. 20.31 4698 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano Fossano - Mondovì 21.28 10129 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 22.29 4697 Mondovì - Ceva   Programma treni sabato 28 aprile ORA partenza n° treno DA/A BUS DA/A ORA partenza n° treno DA/A 06.25 10103 Torino - Fossano Fossano - Mondovì 07.28 10103 Mondovì - Savona 07.30 10126 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 08.44 10126 Fossano - Torino PN 09.30 10128 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 10.44 10128 Fossano - Torino PN 10.25 10109 Torino PN - Fossano Fossano - Mondovì 11.28 10109 Mondovì - Savona 08.25 10107 Torino PN - Fossano Fossano - Mondovì 09.28 10107 Mondovì - Savona 11.30 10130 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 12.44 10130 Fossano - Torino PN 12.25 10111 Torino PN - Fossano Fossano - Mondovì 13.28 10111 Mondovì - Savona 13.28 10132 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 14.44 10132 Fossano - Torino PN 14.25 10113 Torino PN - Fossano Fossano - Mondovì 15.28 10113 Mondovì - Savona 15.30 10134 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 16.44 10134 Fossano - Torino PN 16.25 10121 Torino PN - Fossano Fossano - Mondovì 17.28 10121 Mondovì - Savona 17.30 10138 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 18.43 10138 Fossano - Torino PN 18.25 10123 Torino PN - Fossano Fossano - Mondovì 19.28 10123 Mondovì - Savona 19.30 10140 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 20.43 10140 Fossano - Torino PN 21.30 10148 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 22.43 10148 Fossano - Torino PN   ORA partenza n° treno DA/A BUS DA/A ORA partenza n° treno DA/A 5.20 4676 Ceva - Mondovì Mondovì - Fossano 08.08 4682 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 12.31 4688 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano 16.31 4692 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano 18.00 4694 Savona - Mondovì Mondovì - Fossano 20.31 4698 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano 06.31 4678 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano 10.31 4686 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano 14.31 4690 S. Giuseppe di C.- Mondovì Mondovì - Fossano Fossano - Mondovì 06.40 4681 Mondovì - Savona Fossano - Mondovì 10.40 4685 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 14.40 4689 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 18.40 4693 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 08.40 4683 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 12.40 4687 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 16.40 4691 Mondovì - S. Giuseppe di C. Fossano - Mondovì 22.29 4697 Mondovì - Ceva La mobilità con il Ponente Ligure e le principali località turistiche è assicurata anche dai collegamenti alternativi Trenitalia lungo le linee Torino - Genova e Genova - Ventimiglia.

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17 apr 2018

Linea 1 della metro: gara per aggiudicarsi la progettazione esecutiva

di Alberto Garbin

Infra.To, dopo aver ultimato il progetto definitivo in accordo con i Comuni di Torino, Collegno e Rivoli, ha indetto oggi la gara per aggiudicare la progettazione esecutiva del II° Lotto Funzionale “Collegno Centro-Cascine Vica” del prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” della linea 1 della Metropolitana Automatica di Torino. Il nuovo tratto sarà lungo complessivamente 1650 metri e prevede la realizzazione di due stazioni, due pozzi di ventilazione, un pozzo terminale ed il parcheggio di interscambio situato in corrispondenza della tangenziale e della stazione Cascine Vica. Il tracciato si snoderà lungo corso Francia. Dopo la stazione Collegno Centro (ultima stazione del I° lotto funzionale), la galleria della metropolitana proseguirà in direzione Rivoli e raggiungerà la stazione Leumann, sita in corrispondenza dell’attuale villaggio Leumann. Di lì proseguirà fino alla stazione Cascine Vica, posta in corrispondenza della tangenziale. Qui è prevista la realizzazione di un parcheggio di interscambio di circa 350 posti con le auto private. Anche le stazioni Leumann e Cascine Vica, così come quella di Collegno Centro, saranno realizzate su due livelli; unitamente alle scale fisse è sempre prevista la presenza di due ascensori, sia al piano strada per raggiungere il piano atrio, che al piano atrio per raggiungere il piano banchina dove passeranno i treni. Grazie alla presenza di tali ascensori sarà così possibile utilizzare la metropolitana e/o sotto attraversare corso Francia da parte di ogni tipo di utenza (sia disabili motori che persone con carrozzine o diversi impedimenti) senza ostacoli e in totale sicurezza. In conseguenza di ciò anche il piano di rotolamento della linea sarà più profondo di 4-5 metri rispetto al progetto preliminare; Tutta la galleria sarà scavata con il metodo tradizionale a foro cieco. Con questa tecnica si potrà ottenere un minor impatto sul sistema viabilistico lungo l’asse della galleria, cantieri concentrati e non diffusi e una minore emissione di rumori e polveri. L’importo stimato complessivo a base gara per la progettazione esecutiva di questo II° lotto funzionale della tratta è di € 1.555.742,88 oltre IVA. Al termine della progettazione esecutiva Infra.To potrà bandire la gara per la realizzazione dell’opera, la cui durata è stimata in 3 anni e mezzo. Il costo per la realizzazione di tutto il II° Lotto funzionale, interamente finanziato dallo Stato, è di 148,14 milioni di euro. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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11 apr 2018

Due importanti incontri oggi a Roma per una fermata intermedia Alta Velocità Torino-Milano

di Mobilita Torino

Si è aperto uno spiraglio importante nella definizione di una fermata intermedia tra Milano e Torino sulla linea ad Alta velocità e che negli ultimi giorni aveva animato il dibattito tra amministrazioni locali che rivendicano la primogenitura della richiesta. Due gli incontri che si sono svolti a Roma al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ai quali ha partecipato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco. Il Primo in mattinata con il capo di gabinetto del MIT Mauro  Bonaretti e dell’Ad di RFI Maurizio Gentile, promosso dal Senatore Luigi Bobba e dai sindaci di Santhià Angelo Cappuccio e di Carisio Pietro Pasquino. Il secondo nel pomeriggio con il Viceministro Riccardo Nencini,  il coordinatore dell’Associazione Identità Comune Tomas Carini sostenitrice del progetto “la porta del Canavese-Monferrato”, i sindaci di Chivasso Claudio Castello, di Gassino Paolo Cugini, di Bollengo Luigi Sergio Ricca, di Cavagnolo Andrea Gavazza (anche in rappresentanza dell’assessore regionale Gianna Pentenero), Marco Marocco Vicesindaco di Città Metropolitana, i parlamentari Francesca Bonomo, Davide Gariglio, Carlo Giacometto. In entrambe gli appuntamenti, RFI ha ribadito la disponibilità ad approfondire il tema partecipando a un tavolo tecnico, promosso da Regione Piemonte e che vedrà il supporto del Politecnico di Torino e il contributo dei territori che coinvolgono 5 province.  “A questo punto - ha affermato l’assessore Balocco – in esito all’analisi costi/benefici, è importante che l’eventuale scelta sulla localizzazione della fermata avvenga sulla base di criteri oggettivi che tengano conto degli aspetti tecnici e del reale bacino di utenza afferente a quella fermata, nonché le valutazioni commerciali dei gestori del servizio dell’Alta Velocità. Ringrazio tutti i soggetti che si sono attivati per raggiungere questo primo importante risultato.”

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