Articolo
27 giu 2017

Sovvenzioni dal Governo: finanziare la metropolitana o SFM?

di Alessandro Graziano

In ballo 57 milioni di euro per acquisto materiale rotabile della nuova tratta che la regione vorrebbe adesso investire per i treni regionali. Ai primi di marzo il governo ha sbloccato i fondi necessari per il prolungamento della linea 1 della metropolitana verso Rivoli, i cui cantieri partiranno nel 2018 e dovrebbero permettere di arrivare fino a Collegno centro nel 2022. In quell’accordo è previsto anche un finanziamento di 57,2 milioni per l’acquisto di 8 nuove vetture. nell'ottica di potenziare il servizio. Ad oggi però il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, e la sindaca, Chiara Appendino, così, anche in relazione alla tabella di marcia per la realizzazione del nuovo prolungamento, si sono trovati d’accordo nel chiedere al governo il via libera ad utilizzare quei 57,2 milioni per comprare nuovi treni che serviranno per potenziare il servizio ferroviario metropolitano, rimandando ai prossimi strumenti di programmazione finanziaria l’acquisto delle carrozze della metropolitana. Una scelta che, sulla carta, punta ad ottimizzare le (poche) risorse disponibili usandole per un potenziamento dei treni per i pendolari piemontesi ritenuto più urgente rispetto al nuovo servizio metropolitano che sarà operativo fra quattro anni. Ma la situazione è più complessa perché InfraTo, la società controllata dal comune di Torino, che gestire la rete infrastrutturale sta acquistando 4 nuove vetture da utilizzare da Collegno al Lingotto. E dal suo punto di vista presentare un ulteriore ordine permetterebbe di ridurre i costi. Senza dimenticare che le nuove vetture per la città diventerebbero patrimonio pubblico totalmente finanziato dallo Stato senza costi ma patrimonializzando una infrastruttura cittadina. Il vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato, infatti, ha scritto una lettera a Chiamparino ed Appendino per sollecitare «una valutazione supplementare rispetto alla decisione di definanziare l’acquisto dei nuovi treni per la metro 1 perché rischia di vanificare un piano di finanziamento organico per un’infrastruttura di grande rilevanza per la città di Torino ma anche per Collegno e Grugliasco». Per altro «senza certezze di poterlo recuperare in un futuro ragionevole», commenta Stefano Esposito (Pd). E aggiunge: «Non esiste una linea di produzione continua dei treni Val. Dall’inizio della trattativa per l’acquisto dei rotabili sino alla consegna del primo treno trascorrono mediamente 36 mesi ed a seguire i treni vengono consegnati con cadenza mensile, il maggior numero di ordinativi produce di conseguenza una economia di scala abbassando notevolmente i costi per ogni singolo treno». L’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, difende quella scelta: «Utilizziamo da subito i fondi che ci sono per finanziare l’acquisto di nuovi treni per i pendolari di tutto il Piemonte. C’è l’accordo con il ministero di inserire nella prossima programmazione i fondi per la metropolitana».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 giu 2017

Linee tranviarie 4 e 15: variazioni percorso!

di Alessandro Graziano

     Lo sciopero nazionale di 4 ore previsto per lunedì 26 giugno è stato differito a data da destinarsi, a seguito di Ordinanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Pertanto, durante l'intera giornata di lunedì 26 giugno, tutti i mezzi pubblici saranno regolari.        A seguito dell'esecuzione di lavori di scavo sulla sede binari di via XX Settembre in corrispondenza del civico 48 e di lavori di riasfaltatura della sede binari di corso Re Umberto tra corso Stati Uniti e corso Matteotti, da lunedì 26 a venerdì 30 giugno le linee tranviarie 4 e 15 saranno deviate come di seguito descritto. Linea 4. Solo in direzione Falchera: da via Sacchi deviata in corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, via Rossini, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale. Linea 15. Solo in direzione piazza Coriolano: da corso Einaudi deviata in corso Duca degli Abruzzi, corso Vinzaglio, via Cernaia, via Pietro Micca, percorso normale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 giu 2017

Estate: tempo di manutenzione per tranvie GTT

di Alessandro Graziano

Con il finire delle scuole e l'inizio dell'estate 2017 iniziano i lavori di manutenzione su molte sedi tranviarie Come previsto da cronopragramma di manutenzione ordinaria, GTT già a partire dal 10 Giugno ha cominciato in maniera sistematica e organizzata i lavori sulle sedi tranviarie maggiormente percorse da tram o di interscambio. Sedi che vedono un'usura delle rotaia maggiore, dovuta al passaggi di molti mezzi e alle continue frenate. In particolare fino a fine Agosto ecco i cantieri previsti:  LAVORI GTT - sino al 23 giugno lavori in corso Unione Sovietica ang. piazza Caio Mario e in piazza Caio Mario - sino al 30 giugno lavori di risanamento sede tranviaria in via Madama Cristina tra corso Vittorio Emanuele e via Berthollet - dal 3 luglio all'11 agosto rinnovo binari in piazza Campanella - dal 3 luglio al 14 luglio rinnovo scambio in corso tassoni ang. via N.Fabrizi - dal 17 luglio al 31 agosto lavori di rinnovo binari in piazza Statuto e in piazza Solferino - sino al 7 luglio lavori in via XX Settembre ang. corso Matteotti e via Bertola e in corso Re Umberto tra corso Stati Uniti e corso Matteotti - dal 26 giugno al 29 luglio lavori in lungo Dora Firenze ang. corso Verona

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 giu 2017

Masha riprende il suo percorso.

di Alberto Garbin

Dopo aver completato le verifiche e i test di funzionamento, da ieri la talpa Masha ha ripreso a scavare il tunnel della metropolitana della linea 1, nel tratto che da Piazza Bengasi arriva al Lingotto. La talpa dovrà percorrere 1670 metri sotto via Nizza ad una profondità media di circa 20 metri. Raggiungerà la stazione “Italia 61-Regione Piemonte”, supererà il sottopasso Lingotto ad una profondità massima di 25 metri e ultimerà il lavoro fino al retro della stazione Lingotto dove poi verrà estratta definitivamente. Una volta a regime sarà in grado di realizzare una media di 12 metri di galleria al giorno lavorando 24 ore su 24. La tratta “Lingotto-Bengasi”, che completerà la linea 1 in direzione Sud dove si attesterà il capolinea, è lunga in totale 1880 metri. Il tratto terminale del tunnel già scavato (Bengasi-Pozzo Terminale) permetterà di collocare in questa zona lo scambio per l’inversione dei treni, ciò consentirà di disporre di entrambe le banchine della stazione e di sfruttare appieno le potenzialità del sistema Val che - nelle ore di punta - è in condizioni di offrire una frequenza dei treni ogni 69 secondi. Il tratto di galleria in oggetto consentirà anche il parcheggio di tre treni e consentirà il prolungamento, in futuro, verso i comuni di Nichelino e Moncalieri.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 mag 2017

Oggi chiusura al traffico del cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Martedì 9 maggio, dalle ore 9 e fino al tardo pomeriggio, il cavalcavia di corso Grosseto sarà chiuso al traffico in entrambe le direzioni (Grosseto e Potenza) per consentire l'installazione dei portali destinati a impedire l’accesso ai mezzi pesanti. Da venerdì scorso il transito sull’infrastruttura, dove è stato anche istituito il limite di velocità di 30 km/h, è consentito ai soli veicoli di peso complessivo inferiore a 3,5 tonnellate e di altezza inferiore a 2 metri e 70. Le limitazioni, che hanno esclusivamente scopo precauzionale, servono a limitare l’impatto del traffico e sono state decise per preservare l’infrastruttura, che viene monitorata costantemente in attesa dei futuri interventi per la realizzazione del collegamento della linea Torino – Ceres con la rete R.F.I. lungo corso Grosseto. FONTE: Comune di Torino

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 mag 2017

Primi divieti per il cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Il Comune di Torino ha deciso di prendere i primi provvedimenti a scopo precauzionale per quanto riguarda il transito sopra il cavalcavia di Corso Grosseto. Si è deciso infatti di abbassare il limite di velocità di 30 chilometri all’ora e la chiusura al traffico dei mezzi pesanti. I provvedimenti sono scattati dopo che nelle ultime settimane si erano verificate cadute di calcinacci. Nonostante il comune assicuri che per il cavalcavia c’è nessun rischio crollo, è un dato di fatto che la struttura, mostra tutti i segni dell’età dopo soli trent'anni di servizio. La demolizione era comunque prevista da tempo e dovrebbe iniziare in contemporanea con l’apertura del cantiere per il nuovo tunnel della ferrovia Torino-Caselle (previsti per l'estate 2017). Che è la ragione principale, del resto, per cui negli ultimi anni non si sono fatti lavori di manutenzione straordinaria sul cavalcavia. Per quanto riguarda i provvedimenti presi assicura il Comune in una nota, “hanno esclusivamente uno scopo precauzionale e servono a limitare l’impatto del traffico per preservare l’infrastruttura, che viene monitorata costantemente”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 apr 2017

Novità per corso Venezia: apertura entro l’estate!

di Alessandro Graziano

La rimodulazione della ex sede del passante ferroviario in corso Venezia, tra piazza Baldissera e via Breglio, potrebbe essere completata per l'estate 2017, quindi entro pochi mesi. I tecnici della Città lo hanno riferito ai consiglieri della commissione urbanistica, presieduta da Damiano Carretto, che si sono recati in questi giorni in sopralluogo al cantiere, nei pressi di piazza Baldissera. Nel progetto inoltre nuovi percorsi ciclabili, alberature, disposizione di nuovi parcheggi e collocazione di future fermate di autobus. Dagli uffici tecnici è anche stato annunciato il ripristino del collegamento tranviario tra via Cecchi e via Stradella della linea 10, con la realizzazione di una sede di binari sulla rotonda di piazza Baldissera. Soluzione, questa, che prevede un attraversamento rapido dei convogli, grazie ad un impianto semaforico che garantisce sempre via libera ai tram. Quindi in brevi tempi potremmo rivedere l'intera linea tranviaria 10 senza l'attuale segmentazione con bus dalla stazione XVIII Dicembre al capolinea nord. Vi terremo aggiornati!     foto e novità dalla pagina facebook di CittAgorà - Periodico del Consiglio comunale di Torino

Leggi tutto    Commenti 0