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20 set 2020

A Torino aperta la più grande rotatoria sotterranea d’Europa

di Mobilita Torino

Aperta alla circolazione delle auto a Torino, nella zona Lingotto Mirafiori, la più grande rotonda sotterranea scoperta d'Europa, con un diametro di 52 metri senza colonna centrale. E’ sovrastata da una copertura in acciaio protetto dal fuoco di 700 tonnellate, sulla quale è stata realizzata, con altre 920.000 tonnellate di calcestruzzo, la corona camionabile a cielo aperto per un peso totale di 1.650 tonnellate. Le ultime prove di carico per il collaudo statico hanno visto impiegare 12 camion da 40 tonnellate l’uno. Consegnata nei tempi convenuti, la rotatoria è costata 4,4 milioni di euro ed è stata inaugurata dagli assessori ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Piemonte, che hanno sottolineato come sia stata molto attesa dai residenti della zona, da anni interessata da un progetto di riqualificazione, e da tutta la città.

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08 set 2020

TORINO | Ad Infratrasporti.To Srl la progettazione definitiva dell’intero tracciato della linea 2 della metropolitana

di Mobilita Torino

La Giunta Comunale ha approvato questa mattina la delibera con la quale propone al Consiglio Comunale di avvalersi di Infratrasporti.To Srl per la progettazione definitiva dell’intero tracciato della linea 2 della metropolitana torinese.Un percorso di circa 28 chilometri da San Mauro a Orbassano lungo il quale sono previste 32 stazioni, i depositi e i parcheggi di interscambio per la cui realizzazione è stato stimato un costo di quasi 5 miliardi di euro.Questo nuovo atto propone altresì di demandare a successivi provvedimenti l’affidamento alla società Infratrasporti.To Srl della progettazione definitiva della prima tratta della linea 2, già finanziata con un contributo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.Una ulteriore tratta potrebbe inoltre, essere candidata per il prossimo bando del Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti destinato al finanziamento dei sistemi di trasporto rapido di massa, alimentato dal Fondo Investimenti istituito con la Legge n. 232 dell’11 dicembre 2016.Intanto, dopo l’approvazione del progetto di Fattibilità Tecnico Economica della Linea 2, lo scorso 4 febbraio, l’iter ha visto l’avvio della procedura della Conferenza dei servizi, convocata per la sua prima seduta scorso 5 maggio.La Città di Torino ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture l'inserimento della linea 2 della metropolitana tra le opere strategiche e così accedere ai finanziamenti che la Cassa Depositi e Prestiti rende disponibili per lo sviluppo di grandi infrastrutture strategiche per il territorio.Un protocollo d'intesa firmato lo scorso anno tra Città di Torino e CDP prevede infatti, tra le altre cose, il supporto a progetti di sviluppo della mobilità sostenibile e di potenziamento del trasporto pubblico urbano.

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26 giu 2020

Si è conclusa la prima fase dell’allargamento del cantiere italiano della Torino-Lione

di Mobilita Torino

Le attività, iniziate nella il 22 giugno, si sono svolte nei tempi e nei modi previsti, con il coinvolgimento di lavoratori e imprese locali, secondo quanto concordato con la Regione Piemonte a favore dell’economia del territorio. L’area di cantiere è stata estesa di circa un ettaro (le dimensioni di un campo di calcio, circa), con la posa delle recinzioni e il varo di un ponte lungo 20 metri che collega le due sponde del torrente Clarea per la movimentazione dei mezzi di lavoro. Si tratta di lavori previsti dalla Variante di Cantierizzazionne del 2018 che colloca a Chiomonte il principale cantiere italiano dell’opera transfrontaliera rispetto alle ipotesi iniziali a Susa. Gli interventi previsti sono: la realizzazione nel Comune di Chiomonte di una nuova galleria di accesso accanto al cunicolo esplorativo realizzato fino al raccordo con le gallerie del tunnel di base e il collegamento al sito di sicurezza sotterraneo di Clarea, che in fase di esercizio sarà utilizzata come galleria di ventilazione con la conseguente eliminazione della centrale di ventilazione in località Clarea in Comune di Giaglione e il trasferimento delle stesse funzioni in località La Maddalena nel Comune di Chiomonte; lo spostamento di circa 4 km del sito sotterraneo di sicurezza di Clarea con passaggio da territorio francese a quello italiano; l’eliminazione del cavidotto interrato da 132 kV parzialmente nel Comune di Venaus ed integralmente nei Comuni di Mompantero e Susa; l’inserimento del Comune di Salbertrand delle attività di carattere temporaneo connesse alla realizzazione della linea. I lavori conclusi in questi giorni corrispondono alle attività concordate con le autorità europee

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24 apr 2020

Sarà INFRA.TO a progettare la prima tratta della linea 2 della metro

di Mobilita Torino

Sarà Infra.To, la società di progettazione e realizzazione delle infrastrutture in house alla Città di Torino, a realizzare il progetto definitivo della prima tratta della seconda linea della metropolitana torinese, dalla stazione Rebaudengo al Politecnico.Un percorso di circa 9 kilometri e 600 metri lungo il quale si susseguiranno 13 stazioni (il progetto di fattibilità dell’intera opera, preparato dalla cordata di imprese che ha come capofila la francese Systra e approvato lo scorso febbraio, definisce un tragitto che si snoda tra San Mauro e Orbassano per 28 km e 32 fermate) e dove si stima che potranno muoversi giornalmente oltre 117mila persone. "La scelta di arrivare fino al Politecnico, allungando la prima tratta che inizialmente era prevista fino a Porta Nuova, ha motivazioni urbanistiche e trasportistiche, ma anche economiche e tecniche - spiega l'assessora alla Mobilità, Maria Lapietra - . E' facile capire - sottolinea Lapietra - come, arrivando fino al Politecnico, si genererà una domanda più alta che potrà consentire di coprire quasi per la metà del costo di esercizio. Inoltre - prosegue -, realizzare un pozzo di uscita per la talpa non in centro città, ma più a sud rappresenta una migliore soluzione quando i lavori dovranno proseguire". L'iter che prevede l'affidamento a Infra.To della progettazione definitiva della prima tratta Rebaudengo - Politecnico vedrà, parallelamente, lo svolgimento della conferenza dei servizi, convocata per il prossimo 5 maggio. Intanto la Città di Torino ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture l'inserimento della linea 2 della metropolitana tra le opere strategiche e così accedere ai finanziamenti che la Cassa Depositi e Prestiti rende disponibili per lo sviluppo di grandi infrastrutture strategiche per il territorio, in attuazione del protocollo d'intesa firmato lo scorso anno con la Città di Torino e che prevede, tra le altre cose, il supporto a progetti di sviluppo della mobilità sostenibile e di potenziamento del trasporto pubblico urbano.

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16 apr 2020

METROPOLITANA LINEA 1 | Ripresi da oggi i lavori dei prolungamenti Sud ed Ovest

di Fabio Nicolosi

Riprendono oggi le attività per la realizzazione dei prolungamenti Sud (Lingotto-Bengasi) ed Ovest (Collegno-Cascine Vica) della linea 1 della Metropolitana di Torino. I lavori erano stati sospesi il 22 Marzo con Decreto della Regione Piemonte in seguito all’emergenza Covid-19. In queste settimane Infra.To ha svolto, in videoconferenza, incontri con le imprese volti da un lato ad aggiornare le procedure ed i documenti di sicurezza adattandoli ai contenuti del Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro e nei cantieri edili, e dall’altro a programmare una tempestiva ed efficace ripresa delle attività produttive, in condizioni di assoluta sicurezza. In tutti i cantieri verranno adottate le misure di sicurezza previste dal “Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nei cantieri edili”, tra cui il rilevamento della temperatura corporea, l’utilizzo di mascherine di protezione, la distribuzione massiva di disinfettanti per le mani, il rispetto, ove possibile, della distanza di sicurezza e ancora, della pulizia e della sanificazione periodica degli ambienti di lavoro.

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07 apr 2020

Con variazione Bilancio, in arrivo fondi per la metro linea 2

di Mobilita Torino

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato, ieri pomeriggio, una delibera relativa  alla seconda variazione del Bilancio 2020 di Palazzo Civico. La delibera,  a parte le spese destinate all’emergenza, iscrive a bilancio gli 828 milioni assegnati a Torino per avviare i lavori della metro 2. Cinquanta milioni sono previsti per il 2020, 80 per il 2021, 150 per il 2022, 200 per il 2023 e a seguire il resto del finanziamento, fino al 2032. La sindaca Chiara Appendino ha evidenziato come si stiano effettuando analisi su flussi finanziari e, non appena lo scenario sarà definito, il tema metro sarà discusso nelle sedi opportune con l’obiettivo di accelerare i lavori e di allungare la tratta.

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20 mar 2020

Al via la cabina di regia per la riqualificazione delle ex aree ferroviarie di Torino

di Mobilita Torino

Al via oggi la cabina di regia organizzata dal Comune di Torino e da FS Sistemi Urbani per la riqualificazione di ex aree ferroviarie dismesse della città. Sono 500mila metri quadri gli spazi del Gruppo FS Italiane che saranno destinati prevalentemente ad uso turistico, ricettivo, commerciale e terziario. Si tratta di un ulteriore step del percorso avviato a maggio con il workshop "Rail City Lab" al quale hanno partecipato investitori, progettisti, imprenditori e istituzioni locali che si sono confrontati sul futuro di queste aree basandosi su tre temi: Citta' del Vivere, Citta' delle Connessioni, Citta' della Sostenibilita'. Le aree ferroviarie coinvolte sono: Porta Susa Spina 2 Lotto Torre (Ambito 8.18/3 Unità minima di Intervento II); È localizzata nella zona centrale tra la Nuova Stazione AV di Porta Susa (fermata Metro) e il nuovo centro museale delle ex Officine Grandi Riparazioni, all’incrocio tra Corso Bolzano e Corso Vittorio Emanuele, in una zona che ospita il nuovo Palazzo di Giustizia, la Biblioteca-mediatica centrale, il Politecnico. È possibile realizzare un edificio di altezza massima 150m + 15% di pavimenti tecnici e 38 piani. Il mix utilizzato è max 90% terziario e min 10% ASPI (attività e servizi per persone e aziende). È previsto il trasferimento al Comune di 7.000 m2 per il parcheggio e 4.770 m2 per i servizi pubblici. Corso Principe Oddone Spina 3; (Ambito 4.13/2). L’area è localizzata nella zona nord, sopra Porta Susa Spina 2, tra Corso Principe Oddone, Piazza Baldissera, Corso Vigevano, Corso Umbria. La trasformazione dell’area dovrà tenere conto anche dell’edificio vincolato dal Ministero per i Beni Culturali. Sono previsti + 3.388 m2 di diritti edificatori da Scalo Vallino. Il mix utilizzato è min 40% residenziale, max 20% ASPI (attività e servizi per persone e aziende), max 40% delle attività produttive e di servizi (Eurotorino), con altezza massima di 5-7 piani. Si sta completando la progettazione della stazione ferroviaria Dora. Stazione Rebaudengo Spina 4; (Ambito 5.10/3, 5.10/4, 5.10/8). L’area è localizzata nella zona nord-est, sopra Spina 3 oltre Piazza Baldissera, all’altezza della Stazione Rebaudengo del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), tra Corso Venezia, Corso Grosseto, Via Sempione. È prevista la realizzazione in sottosuolo della Linea 2 della Metropolitana di Torino.Il mix utilizzato è min 65% residenziale, max 5% ASPI (attività e servizi per persone e aziende), max 30% Terziario. Lingotto “Parco della Salute, Ricerca e Innovazione” e sede Regione Piemonte (Ambito 12.32). L’area si trova nella zona sud, tra Via Nizza (fermata Metro), Via Passo Buole, la linea ferroviaria della Stazione Lingotto, e il complesso fieristico Lingotto.Nel Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione (PSRI) c'è l'integrazione delle funzioni medico-scientifiche-ospedaliere con la nuova sede della Regione Piemonte, l'area di proprietà della FSSU di 42.210 m2 di superficie territoriale con la nuova stazione-ponte del Lingotto (+9.000 m2 di diritti edificatori) e l'impianto sportivo dell'OVAL. All'interno dell'area FSSU è possibile costruire 62.139 m2 di diritti edificatori con il mix funzionale di min 30% residenziale (15% alloggi sociali e 15% alloggi universitari), min 20% Eurotorino/ASPI e max 50% Attrezzature di interesse generale. Lingotto FS (Stazione ponte, (Ambito 16.3). L’area interessata dalla valorizzazione si trova ad ovest del «Parco della Salute» oltre la linea ferroviaria. Al fine di garantire la migliore connessione del futuro «Parco della Salute» con la rete del trasporto pubblico metropolitano e con la linea ferroviaria, è prevista la realizzazione di una Nuova Stazione Ponte di 9.000 m2 di diritti edificatori  che dovrà consentire la ricucitura del tessuto urbano del quartiere Lingotto con Via Nizza e la trasformazione a verde dell’attuale piazzale di stazione con una struttura interrata a parcheggio. Per questo intervento è previsto un mix funzionale di max 80% Terziario e min 20% ASPI. FS San Paolo, (Ambito 12.2, 12.3). L’area è localizzata nella zona sud-ovest, tra i quartieri ²Santa Rita² e «San Paolo», vicino al Parco Ruffini, tra la linea ferroviaria, Via S. Paolo, Corso Rosselli e Via Tolmino. Nel 2021 sarà costruita la fermata ferroviaria. Il progetto di trasformazione divide l'area in due lotti: il primo mantiene l'attuale edificio (17.500 m2 di costruito) con un'area di esposizione esterna di 24.000 m2, l'altro è un'area di sviluppo di 76.000 m2 con un mix di attività residenziali, commerciali e di servizi per persone e aziende, per 32.500 m2 di diritti edificatori. Corso Brunelleschi.L’area si trova ad ovest, tra Via S. Maria Mazzarello, Via Monginevro e Corso Brunelleschi, vicino al Parco Ruffini. E’ molto ben collegata al centro città e ai quartieri limitrofi da più linee di trasporto urbano. Originariamente l’area era occupata dal Poligono di tiro dei ferrovieri, un'area verde occupata dal Ministero della Difesa che oggi torna utilizzabile per una nuova integrazione funzionale con il tessuto urbano circostante con possibili 25.800 m2 di diritti edificatori e un mix funzionale di residenziale, commerciale e servizi. TI POTREBBE INTERESSARE: Le proposte del workshop “Rail City Lab” per la Torino del futuro

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