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08 giu 2018

Oggi 8 Giugno sciopero del trasporto locale!

di Alessandro Graziano

Oggi venerdì 8 giugno, è previsto uno sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale Lo sciopero è stato  proclamato dalle organizzazioni territoriali di Faisa-Cisal, Fast-Confsal e Usb – Lavoro Privato, su temi correlati al piano industriale di Gtt. Il servizio sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie: Per il servizio urbano e suburbano e metropolitana: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15 Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – To – aeroporto – Ceres): da inizio servizio alle ore 8 e dalle ore 14,30 alle ore 17,30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Per quanto riguarda le Ferrovie dello Stato e quindi Trenitalia: Dalle ore 22.00 di giovedì 7 alle ore 06.00 di venerdì 8 giugno 2018 i treni potranno subire cancellazioni o variazioni, per uno sciopero nazionale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Non sono previste variazioni per i treni di lunga percorrenza. I treni Regionali potranno subire cancellazioni o variazioni salvaguardando comunque le relazioni a maggiore traffico di viaggiatori. L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Nel corso dello sciopero sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno Leonardo Express o con autobus sostitutivi. Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della Legge 146/1990. Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d'informazione e su questo sito. Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d'informazione.

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04 giu 2018

Metro 2: lavori a partire da Barriera o Mirafiori?

di Alessandro Graziano

Si è molto discusso in questi giorni sull'avvio dei futuri cantiere della metro 2 da Mirafiori dove sarebbe costruito il deposito dei treni La metro 2 probabilmente partirà da Torino Sud. Così hanno di fatto annunciato i tecnici di Systra, la società che si è aggiudicata la progettazione preliminare, spiegando che il punto di partenza dei cantieri della nuova linea, verrà scelto in base al posizionamento del deposito. Attualmente si è individuata l’area Tne a Mirafiori dove si pensa di poter avviare il primo lotto di cantieri nel 2020 tra via Plava e via Anselmetti. All'inizio seocndo progetti preliminari e datati la linea doveva avere due depositi. Uno nell'ex scalo Vanchiglia oramai in disuso e in abbandono ed uno a Mirafiori Sud. Ad oggi invece secondo gli esperti Systra il deposito sarebbe solo uno a Mirafiori. Il che vorrebbe dire ovviamente cominciare i cantieri della linea da sud verso il centro. A discapito da quanto scritto da molte testate (nelle gengive) giornalistiche, la metro arriverà nel futuro fino il quartiere Barriera di Milano e poi a San Mauro. Quindi la zona nord non verrebbe abbandonata o tagliata fuori dal progetto della metro 2. Si tratta di scelte ingegneristiche che comportano anche tagli di risorse economiche, vista l'inutilità di due depositi nella stessa linea. Invece sarebbero utili investimenti pubblici e privati per riconvertire le aree urbane vuote e abbandonate in zona Nord. In realtà l'ex trincea ferroviaria di via Gottardo e company sarà utilizzata per la futura sede di M2. Quindi il deposito a Vanchiglia poteva essere un'ipotesi di riqualificazione urbana. Anche se non si riqualifica un quartiere con un deposito di treni, ma con servizi pubblici, aree verdi, asili, piste ciclabili, aree per mercati artigianali, piazze pedonali e biblioteche. Quindi cari lettrici e lettori la metro arriverà nei prossimi anni fino San Mauro partendo da Mirafiori.

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02 mag 2018

Linea Tranviaria 10: nuovo capolinea da oggi 2 Maggio

di Alessandro Graziano

Linea 10 tram: nuovo capolinea in piazza Statuto dal 2 maggio A partire da mercoledì 2 maggio l'attuale capolinea di corso Principe Eugenio (rondò Forca) della linea 10 tram sarà spostato in piazza Statuto angolo corso Beccaria. Dal nuovo capolinea di piazza Statuto i tram proseguiranno per corso Beccaria e seguiranno il normale percorso.

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05 apr 2018

Ponte Unione Europea: inaugurazione posticipata a domani

di Alessandro Graziano

Inaugurerà domani 6 aprile alle 11:00 il collegamento tra l'asse Matteotti- Cavalli.  In esclusiva e anteprima per voi ecco una galleria fotografica prima della inaugurazione che avverrà domani 6 Aprile 2018, in segno di rispetto per la recente morte della ragazza tra i binari di Porta Susa. Nell'attesa ecco qualche foto:

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03 apr 2018

Metropolitana Linea 2: ad aprile anlisi dei fabbricati

di Alessandro Graziano

PROGETTAZIONE PRELIMINARE LINEA 2 METROPOLITANA, AL VIA L’ANALISI DEI FABBRICATI Procedono le attività di progettazione preliminare per la realizzazione della linea 2 di metropolitana affidate dalla Città di Torino al raggruppamento d’impresa con capofila Systra, che sta ora avviando una analisi preventiva sui fabbricati situati nelle aree su cui potrebbe svilupparsi il tracciato. L’ indagine, condotta da RTP Systra – Neosia – Italferr – AI Studio- AR Thème – Studium, si avvale di tecnici appositamente designati allo scopo e consiste in un sopralluogo finalizzato all’acquisizione dei dati generali dell’edificio, delle sue caratteristiche morfologiche, storiche e strutturali, oltre alla redazione di una relazione fotografica. Tutte le informazioni saranno raccolte in una scheda tecnica che farà parte della progettazione in corso di elaborazione. Le ispezioni interesseranno alcune aree di Torino secondo un programma di massima che ad aprile toccherà la zona centrale tra Porta Nuova e piazza Castello; a maggio la tratta “Nord” ( Castello – Università – zona Cimitero Parco – via Bologna – Trincerone) e a giugno–luglio quella “Sud” (Porta Nuova – Crocetta – Politecnico – largo Orbassano – corso Orbassano – Mirafiori) Saranno pertanto presi accordi con gli amministratori degli stabili per acquisire le informazioni necessarie.

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Segnalazione
30 mar 2018

Zego sospende il servizio: ecco il perché!

di Mattia Bordignon

Come si legge d alla richiesta ufficiale inviata direttamente alle Istitutizioni del Comune di Torino, Zego ha deciso di autosospendere il servizio a causa delmirato intervento volto esclusivamente a colpire e reprimere indiscriminatamente – non si capisce bene per quali ragioni e sulla base di quali presupposti giuridici – l’attività di carpooling promossa tramite l’app Zego. Zego ha inviato a tutti gli iscritti la mail in cui annuncia la decisione, spiegando che siamo quindi obbligati, nostro malgrado, a sospendere il servizio Zego fino a quando non riceveremo dalle Istituzioni coinvolte tutte le risposte dovute. Zego spera di poter dare presto buone notizie ai suoi utenti, ormai abituati ad utilizzare il servizio in quanto alternativa economica, accessibile e sicura di mobilità in città.  

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Articolo
30 mar 2018

Pendolari sulla Torino-Aosta: presto belle novità!

di Alessandro Graziano

Lo scorso giugno è stato presentato a Zurigo il primo treno bimodale Flirt costruito da Stadler che potrebbe entrare in esercizio sulla Torino-Aosta da maggio . All'evento inaugurale erano presenti, oltre al vicepresidente esecutivo della società che l'ha realizzato, Peter Jenelten, il presidente della Regione, Pierluigi Marquis e l’assessore Claudio Restano. Il treno bimodale diesel/elettrico consentirà di percorrere la tratta ferroviaria fino a Torino senza cambiare treno a Ivrea, ovviando alla cosiddetta rottura di carico imposta dal divieto di accesso alla stazione di Torino Porta Susa per i treni diesel. Il treno entrerà in funzione al termine del procedimento di omologazione, della durata di circa un anno. Secondo il presidente della Regione, Pierluigi Marquis, si tratta di una tappa importante che va inquadrata nel percorso tracciato di recente dalla legge n. 22 del 2016, approvata all’unanimità dal Consiglio Valle, in un ottica di miglioramento dell’accessibilità e della competitività della Valle. I nuovi convogli, costruiti dalla Stadler, dovrebbero arrivare fisicamente in regione e quindi entrare in servizio, a Maggio del 2018. Grazie a questi nuovi treni, sarà possibile raggiungere Torino senza più la rottura di carico ad Ivrea, quindi con la possibilità di prendere un solo mezzo. ( immagine copertina  estrapolata da ferrovie.it )

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