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30 giu 2020

Cantieri aree commerciali a Porta Nuova

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di riorganizzazione e ristrutturazione degli spazi commerciali all'interno della Stazione di Torino Porta Nuova. Nello spazio biglietterie dove vi sono i locali destinati a Desigual si può vedere il layout finale di vetrine e le future rifiniture. Nel primo piano dove si trova Old Wild West si stanno realizzando nuovi spazi, divisori in acciaio e strutture vetrate. I lavori continuano anche nello spazio semi ciroclare occupato lato binari da Mc Donald's e lato uscita da Zuiki e altri. Il cantiere, come molti in città e in Italia, è stato fermo alcuni mesi causa emergenza sanitaria, ma potrebbe vedere il termine entro dicembre 2020. Tutto tace invece per gli spazi commerciali vuoti nella nuova stazione di Porta Susa, di fatto un deserto commerciale.

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29 giu 2020

Ivrea: cantieri al termine in area ex Montefibre

di Alessandro Graziano

In dirittura di arrivo le opere di urbanizzazione del Pp3 Area tra il liceo Gramsci e il Meeting point  lavori per 2 milioni di euro nell'area ex Montefibre. L'apertura di strada ed area verde era prevista per giugno, ma il blocco cantieri dovuto all'emergenza sanitaria sposterà probabilmente alla fine dell'estate l'apertura di questa nuova area, nei luoghi dove una volta vi era l'Olivetti. Un'area di 10.000 mq ovvero di un ettaro, da cui scomputare il nuovo collegamento viario, dove sono già stati  piantatati alcuni alberi ad alto fusto e, come si nota dalle foto, è stato creato un percorso ciclo-pedonale che si collegherà a quello proveniente da Bennet-ponte sulla Dora.  

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19 giu 2020

M1: via Nizza semi-liberata

di Alessandro Graziano

  Novità sul cantiere sud della linea 1: riapre un tratto della via Nizza Ha riaperto ieri pomeriggio la viabilità nella carreggiata centrale di Via Nizza sopra la stazione Italia 61-Regione Piemonte nel tratto tra compresa fra via Valenza e via Vinovo. I cantieri che sono iniziati nel 2012 per la costruzione di sole due stazioni (Bengasi e Italia '61) vedranno la fine per gennaio 2021. E' prevista invece l'apertura della tratta per la primavera dello stesso anno.  Intanto sotto terra proseguono le attività in stazione e nel tunnel. Nella stazione Bengasi sono state posate tutte le scale mobili, sia negli accessi che nel corpo stazione. Nel tunnel è stata posata tutta la via di corsa fino al Lingotto. Nelle due stazioni sono ultimate le lavorazioni al rustico. Montate tutte le scale mobili e le finiture a parete, nel corso dei prossimi mesi verranno posate le pavimentazioni, installati gli ascensori e posati gli impianti (sia quelli di sistema che quelli non di sistema). Dal sito di Infra.to si legge poi che entro la fine del mese di Luglio verrà restituita alla Città l’area di via Nizza 369 dove è presente il pozzo 23. Presto anche nuovi aggiornamenti sulla tratta Fermi-Cascine Vica la cui attivazione è prevista per il 2023, ma avremo tempo di aggiornarvi.    

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19 giu 2020

Riqualificazioni in largo 4 Marzo

di Alessandro Graziano

Nuovi cantieri in Quadrilatero, in palazzo anni' 60 vuoto da tempo Adesso che nel post lockdown si può girare di più per la città, ci è balzato agli occhi questo edificio anni'60 in pieno Quadrilatero, abbandonato da tempo, tra le via Milano, IV Marzo e Conte Verde. Lo stile, gli infissi e le rifiniture stonano totalmente con largo IV Marzo e il contesto di via Milano. In questo grande edificio che potete vedere nella cartografia del PRG è in corso un cantiere per la totale ristrutturazione edilizia. Il progetto prevede uno strip out. Questa tecnica prevede il mantenimento della struttura portante, quindi colonne, solette, fondazioni e il rifacimento di tutto il resto. Sostanzialmente si tiene in piedi lo scheletro dell'edificio e si rifanno interni ed esterni in chiave funzionale e moderna. Dal cartello di inizio lavori non si apprende se verrà creata una facciata contemporanea o una più geometrica che richiama gli edifici storici attorno. Sicuramente sarà un nuovo spazio riqualificato che  probabilmente avrà un uso misto residenziale-uffici-commerciale.

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26 mag 2020

Il pagamento contactless arriva in Metro

di Alessandro Graziano

Novità di questi giorni la sperimentazione a partire dalla stazione Rivoli su obliteratrici con pagamento contactless Sarà possibile entrare nella metropolitana di Torino avvicinando la propria carta di credito su un lettore contactless. Un sistema di pagamento, in Italia già in uso a Milano e a Roma e all'estero in uso già da anni nella tube di Londra. Il lettore installato nella fermata Rivoli non è ancora utilizzabile dalla clientela, ma ha lo scopo di effettuare dei ceck test  che saranno utili a Gtt per  poi posizionare entro il mese di Luglio 2020 almeno un lettore per ogni stazione della linea 1. Sistema di pagamento che potrà essere previsto nella futura Linea 2 di metropolitana, in progettazione definitiva. Come funzionerà il sistema? Nelle città in cui esiste già, viene passata la carta di credito dal lettore in entrata e uscita dalle stazioni. Il sistema in base ai passaggi effettuati addebita un pagamento ottimizzato. Quindi se ad esempio passo la carta  più volte nel giro di una giornata il sistema ottimizza il mio pagamento come biglietto giornaliero. Quindi mi addebita la migliore tariffa sull'uso giornaliero del TPL. Il progetto, ancora allo studio per attuazione e costi, sarà poi di estendere questo metodo di pagamento in maniera progressiva agli altri mezzi quali bus e tram, come i nuovi tram Hitachi in arrivo nel 2021 o i bus Conecto già in uso. Ricordiamo che per i sistemi Android è disponibile una app ToMove che permette l'acquisto di biglietti elettronici dal proprio telefono in modo facile e veloce. Attualmente non è disponibile peri  sistemi Ios.

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13 mag 2020

Parco Dora: ecco il cantiere Valdocco

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori al parco Valdocco su corso Mortara Vanno avanti i lavori di sistemazione a vedere di questo ex terreno industriale, dalla forma di un triangolo, delimitato dal corso Mortara, via Livorno, corso Principe Oddone e la Dora.. I lavori sono iniziati a giugno del 2019 e fanno parte del più grande e ampio Parco Dora, area verde post industriale unica nel suo genere in Italia, progettata dal paesaggista tedesco Peter Latz . I lavori di questo ultimo lotto,  Valdocco B, rivisto e aggiornato dagli uffici Comunali, dovrebbero terminare a giugno, in quanto nel progetto dovevano durare circa 1 anno. Ma ad oggi manca ancora una parte dei lavori e poi è da impiantare ex novo tutto il giardino.  Nell’ambito del progetto AxTO, l’importo complessivo dell’opera è pari a 3 milioni e 700 mila euro messi a disposizione dalla Città come cofinanziamento al programma.

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11 mag 2020

La mobilità torinese riparte da 80 km per le Bici

di Alessandro Graziano

La fase due è iniziata da una settimana e il trasporto pubblico locale sta avendo una grande importanza in questo momento. Sta aumentando la frequenza dei mezzi e la quantità degli utenti. Ma il tpl non riparte solo da metro-tram-bus efficienti ma anche da un sistema di mobilità alternativa e a impatto zero: La bicicletta e le piste ciclabili. Nelle scorse settimane città come Parigi e Milano , solo per fare due esempi, hanno adottato delle disposizioni per dotarsi di nuove infrastrutture cicloviarie. Torino nonostante le tante richieste di pendolari e associazioni di categoria è rimasta indietro. Adesso però qualcosa di corposo e importane si è mosso. A seguito di un'ordinanza del 6 Maggio saranno infatti  27 i controviali urbani sui quali verrà istituito il limite massimo di velocità di 20 Km/h come previsto dal piano della Città per la nuova mobilità urbana. L'obiettivo sarà di destinare questi spazi ad un uso ciclabile così da incentivare l'utilizzo della bicicletta e degli altri mezzi di mobilità dolce e sostenibile. Una Fase 2 quindi da usare come re-start per una città più green dove l'automobile non sarà al centro della mobilità con la sua dittatura di spazi e velocità.  Come annunciato nei giorni scorsi si tratta complessivamente di 80 km di controviali, a cominciare dai 4 km su entrambe le direzioni in corso Francia. Gli altri corsi interessati saranno Vittorio Emanuele, Regina Margherita, San Maurizio, Galileo Ferraris, Unione Sovietica, Peschiera, Einaudi, Ferrucci, Tassoni, Svizzera, Lecce, Potenza, Siracusa, Giambone, Cosenza, Novara, Tortona, Vigevano, Racconigi, nel tratto piazza Robilant-corso Peschiera, Dante, tra corso Turati e via Roccabruna, Bramante tra corso Turati e via Giordano Bruno, Lepanto tra corso Turati e Galileo Ferraris. E, ancora le carreggiate perimetrali delle piazze Pitagora, Cattaneo, della Repubblica e piazzale San Gabriele da Gorizia. Il limite di velocità di 20 km/h entrerà in vigore dopo la realizzazione dell'apposita segnaletica. D'altronde in questo lungo Lockdown abbiamo imparato in molti e molte a riusare le bici e a camminare, dove possibile. Il cambiamento è in atto. 

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