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12 ott 2018

Prove generali della linea 2 della metro con un bus lungo 18 metri

di Mobilita Torino

Con il nuovo piano del trasporto pubblico, previsto il prossimo anno, verrà introdotta una nuova linea di autobus che taglierà Torino da Sud a Nord. Verranno utilizzati autobus da 18 metri ed effettueranno il percorso della futura linea 2 della metropolitana: «Sarà una linea di forza- spiega l’assessore ai Trasporti Maria Lapietra durante l’audizione in Comune - Significa che avrà un’altra frequenza di passaggi: 5 minuti nelle ore di punta, mai più di 10 nelle altre fasce orarie. Le fermate saranno all’incirca le stesse della linea 2, cosa che garantirà una velocità elevata anche grazie alle corsie preferenziali che verranno istituite».

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12 ott 2018

Parte la rivalutazione delle aree mercatali di piazza della Repubblica

di Mobilita Torino

Il comprensorio di piazza della Repubblica è al centro di una grande opera di riqualificazione che vede convergere azioni pubblico - private caratterizzate da un unico obiettivo: la rivalutazione di una delle più affascinanti aree mercatali d’Europa. A Porta Palazzo, oltre all’ampia area occupata dai banchi di vendita, hanno sede quattro mercati coperti: il 2° ittico, il 3° abbigliamento, il 4° e il 5° alimentare, Per quanto riguarda il 2° mercato ittico la Città ha accompagnato gli operatori nella formazione di un consorzio al quale sarà affidato entro l’anno in concessione l’immobile. Il progetto prevede la completa riqualificazione degli stand e la creazione di uno spazio dove poter consumare pesce cucinato sul momento. Il piano interrato del fabbricato sarà reso idoneo alla custodia delle attrezzature di vendita degli operatori del mercato scoperto che vorranno optare per tale opportunità. Agli esercenti del 3° mercato coperto abbigliamento è stato assicurato il supporto tecnico e amministrativo per agevolarli nella ricerca di un nuovo socio interessato a realizzare un nuovo “concept” della struttura, che è stato individuato nel Mercato Centrale a seguito di un bando a evidenza pubblica. Mercato Centrale porterà sotto la Mole il format che già ha avuto successo a Firenze e a Roma, realizzando un’integrazione tra la tradizionale natura del mercato e un’offerta gastronomica locale di qualità, concentrata al piano terreno, in un contesto accogliente. L’intervento prevede la valorizzazione delle storiche “ghiacciaie” e la realizzazione al secondo piano di uno spazio aperto al pubblico che ospiterà mostre ed eventi socio-culturali trasformandosi in un punto d’incontro per cittadini e turisti. L’autorimessa situata nel piano interrato del fabbricato verrà aperta al pubblico, dotando la piazza di 110 nuovi posti auto, di cui 55 pubblici per soddisfare le esigenze di parcheggio della clientela di tutta la piazza. Con riferimento ai due mercati coperti alimentari (4° e 5°) la Città ha intrapreso un percorso di adeguamento delle regolamentazioni vigenti – per consentire l’occupazione degli stand ancora liberi - che realizzi una diversificazione merceologica e permetta una più completa offerta e di conseguenza una maggiore attrattività e lavorerà insieme ai responsabili dell’Asl per stabilire i requisiti strutturali minimi igienici sanitari al fine di effettuare la somministrazione anche di alimenti preparati contestualmente alla vendita degli stessi. Nell’area scoperta - a seguito di un bando per l’assegnazione dei posti nel settore ortofrutta - dal 10 settembre è diventata operativa la nuova disposizione nella piazza che ha, tra i tanti, il pregio di creare un ampio sfogo in corrispondenza dell’ingresso del 5° mercato coperto. Una rivisitazione del layout è anche in corso sia per quanto riguarda il settore mercerie, sulla base di una proposta formulata dagli stessi operatori, sia per il settore calzature. Tutte le singole azioni sono inserite in un piano complessivo volto a garantire la sicurezza e la maggior fruibilità degli spazi all’interno dell’intera area mercatale. Fanno anche parte del progetto la rivisitazione della viabilità e degli spazi di sosta dei veicoli dei venditori (i cosiddetti pertinenziali) con il rilascio di nuovi pass, la destinazione di parte della piazza Don Albera per il posteggio dei mezzi dei produttori agricoli e l’apertura dei Bastioni per il rimessaggio delle attrezzature degli operatori dei mercati scoperti. Completa e si coordina con tutte le azioni l’ intervento di ristrutturazione della ex caserma dei Vigili del Fuoco di corso Regina Margherita, con capitale interamente privato da parte della società Gastameco, ove verrà realizzato un ostello secondo un format già di successo in altre città d’Italia e d’Europa. Il piano terreno della struttura, inoltre, ospiterà un ristorante slow-food ed è allo studio l’ipotesi di realizzare un dehors pertinenziale che si inserisca nel variegato contesto della piazza, contribuendo a potenziarne l’attrattività.

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11 ott 2018

Partono da piazza Carlo Alberto i sondaggi per la redazione del progetto preliminare della Linea metro 2

di Mobilita Torino

Procedono le attività  per la redazione del progetto preliminare della linea 2 di metropolitana affidate dalla Città di Torino al raggruppamento d’imprese con capofila Systra. Si è conclusa l’ analisi preventiva sui fabbricati situati nelle aree su cui potrebbe svilupparsi il tracciato della linea, che ha permesso l’acquisizione dei dati generali degli edifici, delle loro caratteristiche morfologiche e storiche e delle caratteristiche strutturali. Sono inoltre conclusi i sondaggi geotecnici e ambientali lungo il percorso della linea sempre funzionali alla progettazione. I campioni prelevati sono stati utilizzati per determinare le caratteristiche meccaniche dei terreni interessati, ma anche il contenuto di sostanze inquinanti e l'altezza della falda nel sottosuolo. I dati raccolti saranno utilizzati per la definizione del tracciato definitivo, delle caratteristiche della galleria e delle strutture di stazione, ma anche per i monitoraggi ambientali durante le fasi di realizzazione dell'opera. Per garantire velocità e rispetto delle tempistiche in fase di realizzazione della linea 2 della metropolitana, è stata, inoltre, attivata la verifica preventiva dell'interesse archeologico. Dopo una prima fase di ricerche bibliografiche e d'archivio si sono individuate le aree a più alto potenziale archeologico in Piazza Carlo Alberto e dinanzi alla Stazione Ferroviaria di Porta Nuova. Verranno pertanto avviati, da questa settimana, i sondaggi archeologici al fine di verificare da subito la presenza di resti archeologici e di modulare conseguentemente la progettazione delle stazioni. Gli scavi inizieranno da piazza Carlo Alberto con due aree interessate dal cantiere, che saranno quella a sud,  sul lato di via Principe Amedeo e Palazzo Carignano e l’area opposta alla piazza, angolo via Cesare Battisti. Successivamente seguiranno alla Stazione Porta Nuova dove il cantiere sarà in adiacenza al fabbricato della Stazione lato via Nizza. La durata dei lavori sarà legata ai possibili rinvenimenti. Intanto domani, venerdì 12 ottobre 2018 alle ore 11,30, nella Sala Capigruppo di Palazzo Civico, si svolgerà il Diritto di Tribuna per presentare la petizione al Consiglio comunale di iniziativa popolare, sottoscritta da 3739 torinesi, riguardante: “Iniziare i lavori della linea 2 della metropolitana dalla stazione Rebaudengo”. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Torino, Linea 1 Metropolitana di Torino, linea 2

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08 ott 2018

Si avvicinano i giorni della seconda edizione di “Torinostratosferica Utopian Hours”

di Mobilita Torino

I giorni di Torinostratosferica Utopian Hours si avvicinano: la seconda edizione del primo festival italiano di city making si terrà a Torino dal 19 al 21 ottobre con un ricco programma di esposizioni e incontri gratuiti pensati per ispirare tutto il pubblico. Come sede, lo spazio ex industriale recuperato di Q35, in via Quittengo 35, appositamente riallestito per l’evento. Il palco del festival proporrà speaker internazionali e nomi emergenti per raccontare il panorama contemporaneo di idee sulla città, visioni inaspettate e progetti innovativi legati a temi urbani che viviamo ogni giorno: luoghi nuovi, spazio pubblico, qualità della vita, bici e mobilità, rigenerazione, sviluppo sostenibile, sfide future. Agli interventi degli ospiti dall’estero si uniranno voci, proposte e mostre dedicate a Torino: come vorremmo che fosse la nostra città nel futuro? Come sarebbe Torino se si realizzassero tutte le sue potenzialità? Attiva come esperimento collettivo di “immaginazione urbana” da più anni, Torinostratosferica presenterà luoghi su cui intervenire, lancerà provocazioni, raccoglierà le visioni di alcuni torinesi di spicco e gli spunti del pubblico – anche attraverso un laboratorio aperto ai giovani adulti. Programma completo e registrazione gratuita su torinostratosferica.it A Torino, le migliori esperienze dal mondo Le best practices urbane più interessanti arriveranno via Oslo, Helsinki, Berlino, Montréal, Praga, Parigi e Lisbona. Ma gli highlight provengono dagli Stati Uniti e dalla Danimarca. Il personaggio più atteso è Mikael Colville-Andersen, urban designer, esperto di mobilità sostenibile, protagonista globale della bike culture in città e sarà a Torino per la prima volta (sabato 20, ore 19.30). Da Copenaghen ha diffuso nel mondo la parola d’ordine copenhagenize: l’idea di “copenaghenizzare” i luoghi attraverso modi migliori di spostarsi e vivere. Oggi è autore e volto della docu-serie tv The Life-Sized City, in Italia in onda su laEffe, in cui ci guida nel futuro delle città. Figura davvero innovativa nelle modalità di costruire l’immagine di una città, Aaron Foley è il Chief Storyteller ufficiale di Detroit, primo a ricoprire questa carica in una città: ingaggiato dal sindaco Mike Duggan, Foley lavora per raccontare una storia cittadina più vicina alle comunità e alla vita dei quartieri, che vada oltre gli stereotipi e il dibattito di settore. Il talk di domenica 21 (ore 18.30) sarà la prima assoluta in Europa per lui e la sua squadra. Sempre dagli Stati Uniti, Jeff Stein porta l’esperienza di Arcosanti, città-modello nel deserto dell’Arizona con una storia legata a Torino. Parlerà della vita in questo villaggio visionario, una vera utopia diventata realtà, a 100 anni dalla nascita del suo fondatore, l’architetto torinese Paolo Soleri (sabato 20, ore 17). Gli incontri del festival parlano di spazi trasformati e grandi intuizioni. A Oslo, una fonte di benessere per tutta la città è diventato il fiume Akerselva: Sverre Landmark, fra i responsabili del property developer Aspelin Ramm, racconterà come si sono concentrati lungo le sue rive i più interessanti progetti di rigenerazione urbana (domenica 21, ore 15.30). L’acqua è protagonista del cambiamento anche a Helsinki. Dall’estate scorsa il waterfront della città è animato dalle piscine galleggianti di Allas Sea Pool, piattaforma contemporanea realizzata da Raoul Grünstein. L’imprenditore urbano spiegherà come ha fatto incontrare pubblico e privato nella sua carriera di 20 anni come place maker innovativo (sabato 20, ore 18.30). E ancora. Gli Urban Catalyst, specialisti in pianificazione strategica da Berlino, racconteranno i loro progetti partecipativi per ripensare insieme i luoghi (sabato 20, ore 15.30), mentre Jean Beaudoin mostrerà il forte impatto sulla comunità locale del design urbano creativo e delle installazioni temporanee, a partire dal proprio lavoro a Montréal (sabato 20, ore 14.30). Si muove anche Parigi, in piena trasformazione per le Olimpiadi 2024, raccogliendo progetti innovativi attraverso la piattaforma sperimentale FAIRE Paris, nata per promuovere piccole invenzioni urbane capaci di creare cambiamento su larga scala – incontro con Jean-Sébastien Lebreton, architetto e curatore al Pavillon de l’Arsenal, domenica 21 alle ore 19.30. Nel suo programma il festival presenta un altro nome internazionale nel dibattito sulle città: Martin Barry, architetto e imprenditore newyorkese trasferitosi a Praga per animare il festival reSITE e poi realizzare il Manifesto Market, che ha rivitalizzato un angolo dimenticato del centro città attraverso un luogo di cibo e cultura frequentato ogni giorno da oltre 3.500 persone (venerdì 19, ore 18). Grandi piani di sviluppo, iniziative nate dai cittadini e progetti innovativi ritornano nell’incontro dedicato a New York. Dall’impatto della High Line (parco pubblico lineare lungo 1,5 km ideato da Diller Scofidio+Renfro) al Brooklyn Bridge Park (2,1 km di parco impostato da Michael Van Valkenburgh), racconteranno le ultime novità dalla “città delle città” Robin Dolch, co-produttrice del summit City of Tomorrow, e Greg Lindsay, giornalista, membro della realtà no-profit NewCities e urbanist-in-residence per URBAN-X, il programma di innovazione urbana lanciato da BMW MINI. Spazio infine ai casi di place making più interessanti in Italia con un incontro “a più città”: Ivrea, nuovissimo sito Unesco (Pier Massimo Cinquetti), Terni (Linda Di Pietro) e Milano (Giacomo Faina) si confrontano sulle rispettive esperienze di rigenerazione. La Torino che discute di visioni, idee e proposte I tre giorni di festival sono l’appuntamento a Torino per immaginare il futuro della città attraverso le ispirazioni regalate dagli ospiti internazionali, ma anche con tanti contenuti dedicati – a partire dalle esposizioni. Con le mostre L’immaginazione al potere. Come Torino potrebbe diventare stratosferica e Visioni da Torinostratosferica il festival traduce in immagini e parole i risultati dei laboratori di Torinostratosferica. Gli spazi del Q35 ospiteranno fotografie, disegni, render, spunti concreti e fantasie, progetti per ripensare i luoghi di Torino. Parte dei contenuti in esposizione sono sviluppati in collaborazione con gruppi di studenti di varie discipline e una selezione di studi di architettura cittadini (oltre che con l’aiuto dell’illustratore Matteo Pericoli e del fotografo Michele D’Ottavio). Attorno alla grande mappa della città con tutte le idee raccolte da Torinostratosferica, visitare Utopian Hours sarà percorrere idealmente una città dei nostri desideri. Torino è protagonista diretta anche della pluralità di voci che guarderanno la città dall’esterno e dall’interno. Il festival rilancia il fortunato format dei Visiting Urban Explorer sperimentato lo scorso anno. Tre nuovi “esperti di città” soggiorneranno a Torino, visitandola da soli e in libertà per 3 giorni, per poi proporre il loro personale resoconto sulle sue potenzialità e su cosa potrebbe fare per migliorare. Gli “esploratori urbani” di quest’anno sono Valerie Kuster, che nella dinamicissima Rotterdam ha trasformato in ristorante con orto il tetto di un vecchio edificio (sul palco venerdì 19, ore 18.30); Timo Hämäläinen, geografo, blogger, firma per Guardian Cities e animatore del collettivo Urban Finland (sabato 20, ore 16.30); il lisbonese Frederico Duarte critico del design e autore (sabato 20, ore 18). Daranno la propria visione del futuro di Torino anche una serie di “torinesi brillanti”, addetti ai lavori e attivi in molti campi e discipline: Enzo Biffi Gentili, esponente del mondo culturale direttore del Museo Internazionale di Arti Applicate Oggi-MIAAO; Adriano Marconetto, imprenditore e innovatore nel campo tecnologico e digitale; Erika Mattarella, cittadina attiva nella riqualificazione del quartiere Barriera di Milano; Matteo Robiglio, architetto, docente e direttore del Future Urban Legacy Lab; Paolo Ruffino, giovane esperto di mobilità e ciclabilità. I cinque si succederanno raccontando nel tempo di pochi minuti ciascuno la loro esperienza, il personale rapporto con la città e le idee per il futuro, visionarie e concrete (domenica 21, ore 16.30). L’architetto, curatore e artista Maurizio Cilli dedicherà infine un talk speciale all’eccezionalità di Torino (domenica 21, ore 17.30), riscoprendo 11+1 episodi dimenticati per cui la città si è dimostrata unica. Una collezione d’autore lungo tre secoli, raccolta anche nella mostra L’eccezione come regola e in un libretto. Completano il calendario due workshop rivolti ai bambini (Costruiamo la nostra città immaginaria!, sabato 20, 14.30-16.30) e agli adulti (Ecco come vogliamo la Torino del futuro, domenica 21, 14.30-16.30). Ogni discorso sulla rigenerazione urbana e sul presente e il futuro delle città, utopico e reale, non può essere disgiunto dai temi legati all’ambiente e alla qualità del patrimonio edilizio. A questo è interamente dedicato Davvero Smart. Rigenerazione urbana e riqualificazione degli edifici, l’incontro di apertura ospitato dagli spazi delle Officine Edison all’Energy Center di via Borsellino che venerdì 19 ottobre alle ore 15.30 vedrà confrontarsi rappresentanti delle istituzioni cittadine (Federica Patti, architetta e assessora all’Istruzione ed Edilizia scolastica della Città di Torino; Subhash Mukerjee, architetto e vice presidente di Fondazione per l’Architettura / Torino; Marco Rosso di Ance Torino), operatori del settore (Gian Carlo Magnoli Bocchi, Studio Magnoli&Partners, Gruppo Edison; Filippo Ferraris della start up torinese Enerbrain), alla presenza di Hattie Hartman, sustainability editor di Architects’ Journal. Tra i principali operatori di energia in Italia ed Europa, Edison è main partner di Torinostratosferica. Partecipa in modo attivo al ridisegno e alla rigenerazione urbana delle città grazie a soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse energetiche, ambientali ed economiche. A Torino è presente con la società Edison Fenice dedicata ai servizi energetici e ambientali e con Le Officine, il centro dedicato all’innovazione e coworking in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il festival Torinostratosferica Utopian Hours è organizzato dall’associazione no-profit Torinostratosferica nell’ambito di Torino Design of the City, settimana di incontri, esposizioni e workshop dedicati al design. Ingresso gratuito  

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05 ott 2018

Procedono le attività per la redazione del progetto preliminare della linea metropolitana 2

di Mobilita Torino

Procedono le attività per la redazione del progetto preliminare della linea 2 di metropolitana affidate dalla Città di Torino al raggruppamento d’imprese con capofila Systra. Dalla prossima settimana partiranno i sondaggi per verificare la presenza di resti archeologici e modulare conseguentemente la progettazione delle stazioni. I rilevamenti inizieranno in piazza Carlo Alberto con due aree interessate dai lavori: a sud, sul lato di via Principe Amedeo e Palazzo Carignano e, dalla parte opposta, all’angolo con via Cesare Battisti. Successivamente l’esplorazione si sposterà davanti a Porta Nuova, l’altro sito dove, per le ricerche bibliografiche e d’archivio effettuate, è più probabile che si possa verificare il ritrovamento di reperti. Qui il cantiere sarà adiacente al fabbricato della stazione, sul lato di via Nizza. Ultimati i sondaggi l’impresa provvederà al ripristino delle aree. La verifica preventiva dell'interesse archeologico è stata attivata per garantire velocità e rispetto delle tempistiche in fase di realizzazione della linea 2 della metropolitana.Si è intanto conclusa l’analisi preventiva sui fabbricati iniziata nei mesi scorsi, che ha permesso l’acquisizione dei dati generali degli edifici, delle loro caratteristiche morfologiche e storiche e delle caratteristiche strutturali e sono terminati anche i sondaggi geotecnici e ambientali. I campioni prelevati sono stati utilizzati per determinare le caratteristiche meccaniche dei terreni interessati, ma anche il contenuto di sostanze inquinanti e l'altezza della falda nel sottosuolo. I dati raccolti saranno utilizzati per la definizione del tracciato definitivo, delle caratteristiche della galleria e delle strutture di stazione, ma anche per i monitoraggi ambientali durante le fasi di realizzazione dell'opera. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Torino, linea 2 Metropolitana di Torino, Linea 1

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01 ott 2018

Nasce TO MOVE, la nuova App per leggere la smart card e acquistare i biglietti con lo smartphone

di Mobilita Torino

Consentire di svolgere tramite smartphone due funzioni importanti per semplificare la vita a chi usa bus, tram e metropolitana a Torino. Con questi obiettivi è nata ed è stata realizzata TO Move, l’app di Gtt  che consentirà tramite lo smarphone  la lettura della tessera smart card Bip, l’acquisto e la validazione dei biglietti. Insomma di viaggiare sul bus utilizzando il telefonino. La funzione di lettura semplificherà la vita degli utenti e consentirà di superare le rigidità del sistema di lettura a bordo mezzi. Un passo avanti importante. Per quanto riguarda la vendita, i vantaggi del nuovo sistema sono numerosi: il biglietto può essere acquistato in qualsiasi momento e in qualunque luogo, anche alla fermata. Un nuovo canale di vendita che si aggiunge ai tradizionali, che consentirà di decidere immediatamente. COME SCARICARE E USARE TO MOVE To Move sarà disponibile dal 2 ottobre sul Play Store di Google e prossimamente sul sito GTT. Al momento è compatibile con i telefoni Android dotati di NFC, dalla versione 4.4 alla versione 8X, mentre è in corso di approfondimento la possibilità che anche gli smartphone con sistema IOS possano scaricare l’app. Una prima funzione dell’app è dunque la lettura di quanti titoli di viaggio sono presenti sulla smart card BIP. Per leggere la tessera è sufficiente andare alla sezione “lettura BIP” dell’app e appoggiare la smart card alla parte posteriore del cellulare. To Move legge tutti i titoli di viaggio GTT e Formula, sia gli abbonamenti in corso di validità sia i biglietti ancora da utilizzare. La lettura della carta avviene attraverso l’antenna NFC che deve essere tenuta attiva sul telefono. Questa funzione non richiede l’inserimento di dati personali. Una volta scaricata l’app, per acquistare i biglietti occorre inserire i dati personali e poi  procedere, utilizzando una carta di credito o prepagata. Su TO Move è possibile acquistare il biglietto City (che costa 1.70 euro, vale 100 minuti sulla rete urbana e suburbana più una corsa in metro), il Daily (che costa 3 euro e vale fino al termine del servizio del giorno della prima validazione sulla rete urbana e suburbana e sulla metro) e il Multidaily (che è un carnet elettronico composto da 7 biglietti Daily, attivabili uno alla volta). Per validare il biglietto acquistato con TO Move è sufficiente avvicinare la parte posteriore dello smartphone alla validatrice. Sull’app comparirà l’orario di scadenza della validità del biglietto.

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29 set 2018

“Domenica per la Sostenibilità” ecco tutte le iniziative nel quadrilatero romano

di Mobilita Torino

In occasione della “Domenica per la Sostenibilità” nel Centro storico di Torino il Quadrilatero romano sarà animato da un evento culturale e ambientale. Le associazioni di via La Contrada dei Guardinfanti e San Francesco d’Assisi, organizzano il 29 e 30 Settembre 100 attività per i green days, con il coordinamento dalla Fondazione Contrada Torino Onlus. L’inaugurazione è prevista per sabato 29 settembre alle 16,30 invia San Francesco d’Assisi angolo via Monte di Pietà, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Alberto Unia e del presidente Commissione Ambiente del Consiglio comunale Federico Mensio. Nell’area tra via Botero, via Garibaldi, via XX Settembre, via Pietro Micca e via Bertola verrà limitato il traffico, con le strade occupate da allestimenti, esposizioni e performance artistiche, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 21. Un tappeto verde d’erba sintetica di circa mille metri quadrati, realizzato dagli oltre cento esercenti che hanno aderito, occuperà lo spazio d’ingresso davanti ai negozi. Ciascun tappeto verde ospiterà sedute, tavolini, fiori così da creare dei piccoli salottini dove sarà possibile sostare, dialogare, intrattenersi. Turisti, cittadini, residenti, come se si trovassero in un piccolo parco a tema troveranno in questi spazi iniziative di informazione culturale e ambientale, oltre a interventi d’arte. Inoltre, le aiuole improvvisate permetteranno di avvicinarsi a mezzi di trasporto sostenibili come scooter e bici elettriche e i gazebo informativi della Città sono disponibili per spiegare a cittadini e cittadine le politiche ambientali dell’Amministrazione. Altri punti informativi offerti da Amiat-Iren, con un gioco a sfondo didattico sul tema dei rifiuti urbani e da Arpa Piemonte con un focus sui temi della sostenibilità ambientale. Una marching band percorrerà con la sua musica le strette strade del borgo e in alcune aiuole qualcuno leggerà brani da testi letterari.La gestione differenziata dei rifiuti sarà garantita dai volontari delle due associazioni di via. La manifestazione è nata per volontà di un gruppo di commercianti e residenti del Quadrilatero che hanno a cuore la conferma della qualità e del prestigio del quartiere e hanno ottenuto il supporto della Città di Torino e della Circoscrizione 1.

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