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17 gen 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvato il nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti

di Mobilita Torino

Nella seduta del 16 Gennaio, il Consiglio Regionale del Piemonte ha dato il via libera al nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti.  Con la sua approvazione, finalmente il Piemonte dispone di un rinnovato strumento per indirizzare lo sviluppo della mobilità sostenibile ad ogni livello istituzionale e colmare un vuoto di indirizzi dal 1979, data di approvazione del precedente Piano dei trasporti. La mobilità è in continua trasformazione grazie all’evoluzione delle tecnologie, alla crescente sensibilità ambientale e al cambiamento delle abitudini degli utenti stessi: questo Piano ha il compito di fornire alla pubblica amministrazione gli strumenti adeguati per innovare le modalità di funzionamento del sistema trasporti e un modello di governance capace di coniugare lo sviluppo nella triplice dimensione della sostenibilità, ambientale, sociale ed economica con una visione di ampio respiro in una logica di anticipazione. Il PRMT è un piano strategico che ragiona in un orizzonte temporale a lungo termine fissando gli obiettivi al 2020, 2030 e 2050 e le linee guida per lo sviluppo nel settore della mobilità. La Tabella di Marcia verso il 2050 dovrà essere, di qui ai prossimi anni, il punto di riferimento anche degli interventi infrastrutturali che saranno realizzati nella nostra regione per perseguire: la sicurezza di cittadini e imprese (protezione e incolumità), l’accessibilità (disponibilità di reti, fruibilità di servizi, accessibilità alle informazioni, integrazione dei sistemi), l’efficacia (utilità del sistema, qualità dell’offerta) e l’efficienza (razionalizzazione della spesa, internalizzazione) del sistema; l’attenzione agli impatti energetici e ambientali(riqualificazione energetica, uso razionale del suolo, limitazione delle emissioni, contenimento della produzione di rifiuti); il sostegno alle imprese (competitività, occupazione), la vivibilità del territorio e la qualità della vita (salvaguardia, recupero). Il Piano trova attuazione in piani di settore, che lo completano adeguando le politiche di breve-medio termine ad un contesto di lungo periodo in continua evoluzione, e nelle politiche integrate, riconoscendo che le strette relazioni tra mobilità e territorio inducono ad operare in settori e a livelli istituzionali diversi per raggiungere comuni obiettivi di coesione economica e sociale, di salvaguardia del patrimonio naturale e culturale e per una più bilanciata competitività. Il Piano è il frutto di un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento degli stakeholder, delle Istituzioni, delle Associazioni e del Consiglio Regionale, ed è stato redatto con collaborazione di SITI, grazie ad un contributo della Compagnia di Sanpaolo, del supporto di esperti qualificati, del contributo dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese, di IRES, di 5T e del lavoro dei funzionari del settore trasporti e degli altri settori della Regione.

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16 gen 2018

Ricomincia lo stop ai diesel fino euro4

di Alberto Garbin

A partire da oggi, 16 gennaio, le autovetture private ad alimentazione diesel con classe emissiva inferiore e uguale ad euro4 non potranno circolare in città dalle ore 8 alle ore 19 tutti i giorni, festivi compresi. Anche per i mezzi commerciali ad alimentazione diesel il blocco è confermato fino alla classe euro4, ma con orario 8,30-14 e 16-19 dal lunedì al venerdì, 8.30-15 e 17-19 il sabato e nei giorni festivi.Il ritorno alla normalità sarà possibile soltanto con il rientro del valore delle micropolveri presenti nell’aria cittadina al di sotto della soglia di 50 microgrammi al metro cubo, tetto previsto dalle norme europee.Il provvedimento si è reso necessario a causa del perdurare dell’elevata presenza di polveri sottili (oltre i quattro giorni consecutivi). Esenzioni per particolari categorie di persone e di veicoli e territorio interessato sono indicate alla pagina http://www.comune.torino.it/ambiente/aria/limitazioni-del-traffico-a-torino.shtml. È prevista la possibilità di circolare per i mezzi che trasportano almeno tre persone (car pooling). FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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16 gen 2018

La Rinascente: prossimo restyling in via Lagrange

di Alessandro Graziano

Rinascente investe 61 milioni di euro per ristrutturare lo storico store  in via Lagrange, dove sono previste circa 50 nuove assunzioni. I lavori - ha spiegato l'amministratore delegato Pierluigi Cocchini, in un incontro in Comune - inizieranno entro questo mese con il piano -1 e coinvolgeranno progressivamente tutti gli altri piani, per terminare completamente a settembre 2019. Lo store rimarrà sempre aperto e ogni due o tre mesi verrà presentato un nuovo reparto. L'operazione porterà a un notevole aumento degli spazi: dagli attuali tre piani e 4.300 metri quadri si passerà a sei piani e 7.500 metri quadri. Saranno investiti 33,5 milioni per l'acquisto dell'immobile e 19,1 milioni di ristrutturazione, di cui 1 milione al Comune di Torino per oneri relativi alla monetizzazione dei parcheggi, alle compensazioni ambientali e oneri di urbanizzazione. A questi si aggiungono i circa 8 milioni di euro che i brand partner impiegheranno per i loro spazi all'interno dello store. Tra le novità, al piano terra verrà creato un ristorante di qualità, mentre il reparto profumeria raddoppierà. Al piano interrato sono in arrivo un altro punto ristoro e probabilmente una palestra (si parla della catena McFit).

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15 gen 2018

1..2..3..4 Quando potrebbe arrivare la metro a Rivoli?

di Alessandro Graziano

«Se Torino c’è, il governo è pronto». Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e con lui il dirigente del suo ministero, consegnano ai sindaci di Collegno, Rivoli e Grugliasco, gli atti che permetterebbero di aprire contemporaneamente le quattro stazioni del prolungamento della linea 1 della metropolitana da Collegno a Cascine Vica nel 2022, recuperando i 12 mesi persi per ottenere i finanziamenti del secondo lotto. Per farlo è necessario che Infra-To scelga la strada dell’appalto integrato che permetterebbe di ridurre l’iter amministrativo. Secondo il ministero la soluzione è prevista anche dal nuovo codice degli appalti e anche che la Corte dei Conti ha già dato il via libera al finanziamento e chela convenzione tra Ministero e Infra-To potrebbe essere firmata entro febbraio e i lavori partire entro l’estate. Per Delrio si tratta della dimostrazione che la sinergia tra gli Enti funziona e che questo progetto cantierabile a breve porterà certo dei disagi, ma cambierà la qualità della vita degli abitanti di questi territori apportando notevoli vantaggi! Infine aggiunge Delrio che le metropolitane cambiano il destino delle città rendendo più attrattivi i territori sia per le imprese sia per i servizi.

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12 gen 2018

Salvataggio di GTT all’orizzonte?

di Alberto Garbin

  Il salvataggio di Gtt è quasi cosa fatta. Nell’assemblea dei soci è stato autorizzato il piano industriale che da qui al 2021 potrebbe salvare l’azienda. Con il rinnovo di metà della flotta degli autobus, la riduzione dei costi e delle tariffe, accompagnando alla pensione 500 lavoratori e gestendo 260 esuberi. Dovrebbero essere stanziati 65 milioni di euro. Divisi tra Regione, Comune di Torino e Gtt. Proprio su quanto debba mettere il comune di Torino e Gtt che sembra si siano arenate le trattative, fino alla giornata di ieri dove sembra si sia trovato un accordo.    

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11 gen 2018

Prorogata la chiusura del sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Nell’ambito delle operazioni di scavo del tunnel della metropolitana all’altezza del sottopasso Lingotto, si è riscontrata la necessità di eseguire ulteriori interventi di rinforzo della fognatura presente sotto il sottopasso. Tali interventi verranno realizzati direttamente dall’ente gestore SMAT. Al termine di essi la TBM “Masha” potrà riprendere il suo lavoro di scavo. Per questo motivo la chiusura del sottopasso Lingotto verrà prorogata fino al termine dei lavori ed al conseguente passaggio della TBM (indicativamente entro la fine del mese di Gennaio). FONTE: Infra.TO

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10 gen 2018

Caselle festeggia i 4 milioni di passeggeri

di Alberto Garbin

Con l’inizio dell’anno nuovo è tempo di tirare le somme e a Caselle nel 2017 sono transitati dallo scalo oltre 4 milioni di passeggeri (4.176.556 per la precisione), dopo circa 4 consecutivi anni di crescita. L'aeroporto di Torino è il 14° in Italia per traffico passeggeri dietro a Palermo, Pisa, Bari e Cagliari. In realtà l’obiettivo dei 4 milioni di passeggeri era già stato fissato per il 2011, divenuto difficile da raggiungere con la precedente amministrazione. Con la nuova amministrazione F2i sono arrivati a Caselle una manciata di nuovi voli e nuove compagnie tra cui le più importanti Ryanair (prima compagnia per passeggeri trasportati) e Blue Air che ha aperto una base con 5 macchine e 20 nuove destinazioni proprio a Caselle. Speriamo che la crescita possa continuare, e che vengano aperte nuove rotte per i passeggeri torinesi, intercettati dai ben più trafficati aeroporti milanesi.   Alcune statistiche relative al 2017:   5,8% crescita rispetto all’anno precedente (6,1 nazionale e 3,8 internazionale) Roma prima destinazione per numero di passeggeri (546.000) seguita da Catania (341.000) e Londra (319.000) La Spagna rimane un mercato molto gettonato con una crescita del 10% e circa 400.000 passeggeri trasportati sui vari aeroporti Aumento del 10% anche per i voli sul Regno Unito Quasi 27% in più dei passeggeri verso la Sardegna Copenhaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia e Iasi i nuovi voli operati con Blue Air, Suceava con Tarom, Marrakech con TUI fly, Pantelleria con Volotea. Nuovi voli anche per la stagione invernale: Londra Heathrow con British airways, Birmingham con Jet2.com e San Pietroburgo con S7 airlines. Nuove rotte dal 2018: Stoccolma e Parigi con Blue Air e Atene con Aegean Airlines.

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