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04 lug 2019

Questa sera nuove illuminazioni per i Ponti Umberto I°, Isabella e Balbis

di Mobilita Torino

Stasera alle ore 22.30 verranno inaugurate le nuove illuminazioni delle arcate dei ponti Umberto I° (corso Vittorio Emanuele II°), Isabella (corso Dante) e Balbis (corso Bramante) alla presenza della Sindaca Chiara Appendino, del Presidente del Gruppo Iren Renato Boero, dell’Amministratore Delegato di Iren Energia Giuseppe Bergesio e dell’Assessore all’ambiente Alberto Unia. Alle 22.30 la Sindaca Appendino, il Presidente del Gruppo Iren Boero, l’AD di Iren Energia Bergesio e l’Assessore Unia dal ponte Umberto I°, in prossimità dell’Arco del Valentino, attiveranno l’accensione sequenziale dei ponti.L’azzurro sarà il colore del ponte Umberto I°, il verde acqua per il ponte Isabella e il bianco per il ponte Balbis. Oltre alle arcate saranno illuminate anche le sponde prospicienti con tonalità bianca, come richiesto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.Su ciascun ponte, a cura della Pro Loco Torino, suonerà un gruppo musicale che allieterà la serata, dalle ore 22.00 alle 23.00.Queste nuove installazioni luminose rientrano nel progetto iniziato a Natale con il ponte Vittorio Emanuele I° (piazza Vittorio Veneto) che prevedeva a conclusione l’illuminazione architettonica dei quattro ponti storici. In quell'occasione il ponte Vittorio Emanuele I°, la Mole Antonelliana e la sommità del Monte dei Cappuccini erano state illuminate di blu.L’illuminazione architettonica dei quattro ponti storici di Torino è stata realizzata grazie al posizionamento di circa 200 apparecchi di illuminazione, tutti a tecnologia LED, installati in gran parte da un team di alpinisti specializzati in questa attività. Il sistema di controllo permette la gestione da remoto di tutti i colori delle arcate dei ponti, con la possibilità di variare a piacimento e in tempo reale colore e intensità di illuminazione.mc

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30 mag 2019

Da Torino a Roma con la riqualificazione di Piazza Arbarello

di Mobilita Torino

La  riqualificazione di piazza Arbarello e la valorizzazione del viale di corso Siccardi è tra i progetti selezionati per la Biennale dello Spazio Pubblico in programma a Roma da oggi, 30 maggio, al 1° giugno e sarà esposto all’Università Roma Tre nell’ex mattatoio del Testaccio, dove ha sede la facoltà di Architettura capitolina. La manifestazione – che si propone di dar voce a chi opera concretamente per  migliorare la qualità , rinnovare e approfondire i temi connessi agli spazi urbani intesi come beni comuni – ha come filo conduttore in questa edizione la mobilità sostenibile, il verde e l’arte pubblica approfonditi in seminari, workshop e altre iniziative aperti a tutti. “Migliorare la vivibilità, l’accessibilità e la qualità dello spazio pubblico nel centro della città è l‘obiettivo dell’intervento in programma in piazza Arbarello e corso Siccardi che vede lavorare insieme Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Reale Foundation”,  sottolinea l’assessora Maria Lapietra. Le due prestigiose fondazioni finanziarie – che nella zona hanno operato importanti investimenti immobiliari realizzando, nell’edificio che ospitava la facoltà di Economia e Commercio, la nuova sede del Real Collegio Carlo Alberto e, dove c’era l’ex palazzina Iren, quella del gruppo assicurativo –   garantiscono la completa copertura finanziaria dell’intervento che sarà condotto interamente in porto entro il 2021. Nella piazza, liberata dalla sosta delle auto nella sua parte centrale e leggermente rialzata, sotto 8 nuovi alberi troverà posto un’area pedonale attrezzata con panchine, un adeguato arredo urbano e una nuova illuminazione. In questo modo la passeggiata e la percorrenza ciclabile nel viale alberato, che parte da corso Matteotti, potrà proseguire oltre via Barbaroux, dove in prosecuzione del doppio filare  troveranno dimora 6 nuove piante. Piazza Arbarello sarà collegata alla Piazza Alta (ex giardini della Cittadella) per la quale è in corso una progettazione partecipata con i cittadini per individuare le attrezzature e gli arredi più graditi da chi la frequenterà. L’obiettivo è stimolare e accrescere il senso di appartenenza della comunità locale nei confronti del territorio allo scopo di porre le basi di un patto di collaborazione tra cittadinanza e la Pubblica amministrazione per la cura partecipata dei beni comuni urbani e delle aree di verde pubblico del territorio comunale.

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24 mag 2019

Trenitalia ha vinto la gara per l’affidamento del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) di Torino

di Mobilita Torino

Trenitalia ha vinto la gara per l’affidamento del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) di Torino per la durata di dieci anni prorogabili per altri cinque. A seguito della valutazione dell’offerta tecnica ed economica, l’Agenzia per la Mobilità Piemontese ha comunicato l’aggiudicazione provvisoria a favore di Trenitalia che ha presentato un’offerta che garantisce più collegamenti, maggiori servizi e massima integrazione ferro-gomma a beneficio dei pendolari, insieme al totale rinnovo della flotta entro il 2022. Dopo la vittoria in Emilia Romagna e, lo scorso anno, nella gara indetta dalla Regione Valle d’Aosta, Trenitalia ha ottenuto un altro importante successo in Piemonte. Risultato che sottolinea l’impegno di Trenitalia nella sfida della competitività anche nei settori di mercato regolati, come quello del trasporto ferroviario regionale, e conferma gli altissimi livelli di pianificazione e gestione del trasporto ferroviario regionale raggiunti negli ultimi anni dall’azienda

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16 mag 2019

Siglato il contratto per la realizzazione del I° lotto della metro Fermi-Collegno Centro

di Mobilita Torino

Infra.To ha siglato il contratto per la realizzazione delle opere civili del I° lotto funzionale “Fermi-Collegno Centro” della Metropolitana di Torino con l’ATI composta da ICI Italiana Costruzioni Infrastrutture Spa (Mandataria 50,22%) - Aleandri Spa (Mandante 24,69%) - Monaco Spa (Mandante 24,40%) - Gimac Holding srl (Mandante - 0,69 %). L’ATI guidata da Ici darà l’avvio dei lavori all’inizio del mese di giugno 2019 con l’installazione del campo prove su via De Amicis, nel quale verranno eseguiti e verificati i consolidamenti dei terreni, e la presa delle aree di cantiere lungo il tracciato. La cantierizzazione dell’opera e i lavori propedeutici per la realizzazione della metropolitana sono stati invece avviati ad opera di Smat con lo spostamento dei primi sottoservizi alla fine del mese di dicembre 2018. L’opera ha un valore di 58 milioni di euro e sarà realizzata in circa 4 anni. Parallelamente Infra.To sta ultimando la progettazione esecutiva del II° Lotto “Collegno Centro-Cascine Vica” al termine della quale seguiranno le procedure per indire la gara di appalto dei lavori.

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19 apr 2019

Nuovi collegamenti Trenitalia tra Piemonte e Liguria

di Mobilita Torino

Più treni la domenica e i festivi per raggiungere la Liguria. Dal giorno di Pasqua a domenica 1 settembre, Trenitalia Piemonte in collaborazione con l’Agenzia della Mobilità Piemontese, potenzierà l’offerta con otto nuovi collegamenti tra Torino e la riviera ligure di ponente. In particolare: i treni di andata partiranno da Torino Porta Nuova per Albenga alle 5:55, 6:10 e 7:50 con arrivo ad Albenga alle 8:40, alle 9:00 e alle 10:50 (fermate intermedie a Torino Lingotto, Carmagnola, Cavallermaggiore, Savigliano, Fossano, Mondovì, Ceva, San Giuseppe Di Cairo, Savona, Finale Ligure Marina Pietra Ligure, Loano e Ceriale). Un ulteriore collegamento per Imperia è in programma alle 6:55 con arrivo alle 10:52; i treni del ritorno partiranno da Albenga alle 15:48, 17:12 e 18:06 per rientrare a Torino Porta Nuova rispettivamente alle 18:50, 19:58 e 21:10. Il rientro da Imperia sarà alle 19:14 con arrivo nel capoluogo piemontese alle 22.50. Inoltre, il 24 giugno, in occasione della festività di San Giovanni, sarà disponibile un’ulteriore coppia di treni da e per Albenga (andata da Torino Porta Nuova alle ore 6:55 con arrivo alle 9:50,  ritorno alle ore 18:06  con arrivo a Torino Porta Nuova alle 21:05). Questi collegamenti saranno operativi anche il sabato dal 15 giugno al 27 luglio.

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11 apr 2019

Torna il treno a vapore da Torino a Castigliole d’Asti

di Mobilita Torino

Da Torino al cuore delle Langhe e del Monferrato in treno a vapore. Domenica 14 aprile tornano i treni storici e turistici sulla linea turistica Asti – Castagnole delle Lanze - Nizza Monferrato riaperta all’esercizio ferroviario turistico a novembre 2018. L’iniziativa è della Regione Piemonte che ha commissionato alla Fondazione FS Italiane un nutrito programma di treni storici per tutto il 2019. La partenza è in programma alle 9.30 dalla stazione di Torino Porta Nuova, fermate intermedie a Torino Lingotto (9.39), Asti (10.45) e arrivo a Motta di Costigliole alle 11.07. A Costigliole d’Asti i passeggeri del treno storico potranno visitare Ortogiardinovivo la tradizionale grande rassegna della valle del Tanaro con degustazioni di prodotti tipici del territorio. Possibilità di escursioni a piedi dalla stazione percorrendo antiche strade medievali. Inoltre, sarà inoltre possibile visitare mostre, cantine, il castello e il borgo antico. Il comune di Costigliole d’Asti metterà a disposizione dei passeggeri del treno storico un servizio bus navetta per raggiungere agevolmente i luoghi di interesse e per il successivo ritorno alla stazione. Il treno di ritorno per Torino partirà da Motta di Costigliole alle 17.06 con arrivo ad Asti alle 17.27 e a Torino Porta Nuova alle 18.00. I biglietti si potranno acquistare prima di salire a bordo del treno storico, o direttamente a bordo, rivolgendosi al personale in divisa Trenitalia e saranno garantiti in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate sul sito fondazionefs.it o consultando la pagina Facebook ufficiale della Fondazione FS Italiane.

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26 mar 2019

Parte “MaaS”, un progetto per disincentivare l’utilizzo del mezzo privato

di Mobilita Torino

La Giunta Comunale, su proposta dell’assessora alla Mobilità Maria Lapietra, ha approvato questa mattina un progetto che vedrà i cittadini sperimentare un servizio MaaS - Mobility as a Service (Mobilità come Servizio). Per un anno, un centinaio di torinesi - reclutati attraverso un bando che terrà conto del coefficiente Isee di chi si candiderà e privilegerà coloro che hanno deciso di rottamare la propria auto senza sostituirla con una nuova o che vivono in zone dove sono in programma politiche per disincentivare l'utilizzo del mezzo privato – avranno a disposizione dei buoni di mobilità da utilizzare per spostarsi attraverso la città utilizzando servizi di trasporto a basso impatto ambientale, sostenibili e in condivisione. “Con l’approvazione di questa delibera facciamo un altro passo in avanti nella promozione di un approccio alla mobilità nuovo che favorisca un maggiore utilizzo del trasporto pubblico e in sharing e faciliti gli spostamenti delle persone - spiega l’assessora Maria Lapietra – . L’obiettivo – prosegue - è di rendere superflua l’auto privata, abbattendo la congestione del traffico e i livelli di inquinamento acustico e atmosferico”. Attualmente – grazie all'esperienza maturata con i progetti europei Solez, del programma Interreg, e Imove, del programma H2020 – i cittadini potrebbero già scegliere tra biglietti del trasporto pubblico, l’abbonamento a ToBike, vocher di Mimoto, le corse di taxi, ma l'Amministrazione è al lavoro per includere gli altri servizi di sharing presenti in città, il car pooling, il noleggio a breve termine. Che cos'è il MaaS - Mobility as a Service Il Mobility as a Service corrisponde ad un nuovo modello di mobilità, che presuppone il passaggio da un paradigma di proprietà personale dei mezzi di trasporto individuali ad uno di fruizione condivisa della mobilità, intesa, appunto, come servizio. La diffusione e il successo di questo nuovo modello dipendono, in primo luogo, dalla capacità degli operatori di mobilità di offrire il maggior livello di integrazione possibile tra i servizi di mobilità disponibili, pubblici e privati, permettendo agli utenti di soddisfare i bisogni di mobilità individuali in maniera semplice, accessibile, flessibile e personalizzata. La realizzazione di un MaaS passa attraverso l’implementazione di un’unica piattaforma tecnologica che abiliti l’integrazione tra le diverse opzioni di mobilità, sia in termini di pianificazione del viaggio (route planner intermodale, informazioni in tempo reale su tempi di viaggio e distanze), sia in termini di fruizione (prenotazione e pagamento dei servizi tramite unico abbonamento o borsellino elettronico). Attraverso le piattaforme digitali MaaS gli utenti potranno così pianificare viaggi end-to-end (letteralmente “da un punto a un altro”) aggregando tutti i mezzi di trasporto, pubblici e privati, disponibili in città e pagare il servizio tramite un abbonamento mensile o in base all’utilizzo.

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