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26 mag 2020

Il pagamento contactless arriva in Metro

di Alessandro Graziano

Novità di questi giorni la sperimentazione a partire dalla stazione Rivoli su obliteratrici con pagamento contactless Sarà possibile entrare nella metropolitana di Torino avvicinando la propria carta di credito su un lettore contactless. Un sistema di pagamento, in Italia già in uso a Milano e a Roma e all'estero in uso già da anni nella tube di Londra. Il lettore installato nella fermata Rivoli non è ancora utilizzabile dalla clientela, ma ha lo scopo di effettuare dei ceck test  che saranno utili a Gtt per  poi posizionare entro il mese di Luglio 2020 almeno un lettore per ogni stazione della linea 1. Sistema di pagamento che potrà essere previsto nella futura Linea 2 di metropolitana, in progettazione definitiva. Come funzionerà il sistema? Nelle città in cui esiste già, viene passata la carta di credito dal lettore in entrata e uscita dalle stazioni. Il sistema in base ai passaggi effettuati addebita un pagamento ottimizzato. Quindi se ad esempio passo la carta  più volte nel giro di una giornata il sistema ottimizza il mio pagamento come biglietto giornaliero. Quindi mi addebita la migliore tariffa sull'uso giornaliero del TPL. Il progetto, ancora allo studio per attuazione e costi, sarà poi di estendere questo metodo di pagamento in maniera progressiva agli altri mezzi quali bus e tram, come i nuovi tram Hitachi in arrivo nel 2021 o i bus Conecto già in uso. Ricordiamo che per i sistemi Android è disponibile una app ToMove che permette l'acquisto di biglietti elettronici dal proprio telefono in modo facile e veloce. Attualmente non è disponibile peri  sistemi Ios.

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11 mag 2020

La mobilità torinese riparte da 80 km per le Bici

di Alessandro Graziano

La fase due è iniziata da una settimana e il trasporto pubblico locale sta avendo una grande importanza in questo momento. Sta aumentando la frequenza dei mezzi e la quantità degli utenti. Ma il tpl non riparte solo da metro-tram-bus efficienti ma anche da un sistema di mobilità alternativa e a impatto zero: La bicicletta e le piste ciclabili. Nelle scorse settimane città come Parigi e Milano , solo per fare due esempi, hanno adottato delle disposizioni per dotarsi di nuove infrastrutture cicloviarie. Torino nonostante le tante richieste di pendolari e associazioni di categoria è rimasta indietro. Adesso però qualcosa di corposo e importane si è mosso. A seguito di un'ordinanza del 6 Maggio saranno infatti  27 i controviali urbani sui quali verrà istituito il limite massimo di velocità di 20 Km/h come previsto dal piano della Città per la nuova mobilità urbana. L'obiettivo sarà di destinare questi spazi ad un uso ciclabile così da incentivare l'utilizzo della bicicletta e degli altri mezzi di mobilità dolce e sostenibile. Una Fase 2 quindi da usare come re-start per una città più green dove l'automobile non sarà al centro della mobilità con la sua dittatura di spazi e velocità.  Come annunciato nei giorni scorsi si tratta complessivamente di 80 km di controviali, a cominciare dai 4 km su entrambe le direzioni in corso Francia. Gli altri corsi interessati saranno Vittorio Emanuele, Regina Margherita, San Maurizio, Galileo Ferraris, Unione Sovietica, Peschiera, Einaudi, Ferrucci, Tassoni, Svizzera, Lecce, Potenza, Siracusa, Giambone, Cosenza, Novara, Tortona, Vigevano, Racconigi, nel tratto piazza Robilant-corso Peschiera, Dante, tra corso Turati e via Roccabruna, Bramante tra corso Turati e via Giordano Bruno, Lepanto tra corso Turati e Galileo Ferraris. E, ancora le carreggiate perimetrali delle piazze Pitagora, Cattaneo, della Repubblica e piazzale San Gabriele da Gorizia. Il limite di velocità di 20 km/h entrerà in vigore dopo la realizzazione dell'apposita segnaletica. D'altronde in questo lungo Lockdown abbiamo imparato in molti e molte a riusare le bici e a camminare, dove possibile. Il cambiamento è in atto. 

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04 mag 2020

Anche il TPL torinese proverà la fase 2

di Alessandro Graziano

Da oggi 4 Maggio più mezzi per le strade, sanificazione e maggiore frequenza Da inizio lockdown nella rete gestita da GTT si è avuta una  riduzione del flusso dei passeggeri del 90% ,e ciò significa milioni di euro di perdite e cassa integrazione a rotazione, per la prima volta nella storia dei trasporti torinesi. E' significato anche meno mezzi di trasporto in circolazione, minor frequenza. Ma con molte persone in smart working, le scuole chiuse e molte attività ferme il TPL era il minimo ne risentisse. Da oggi però GTT e Torino provano a ripartire.    Se fino ad ora i mezzi hanno viaggiato semi vuoti, per non dire vuoti (tranne il tram 4 ) con riapertura di molte attività e uffici il flusso dei pendolari aumenterà.   Il servizio non riprenderà al 100% ma al 65% , ciò significa che i mezzi e quindi le frequenze non saranno quelli del pre- lockdown. GTT ha disposto delle strategie per la sanificazione. Ogni autista dovrà iniziare e finire il turno in deposito, e in tutto gli e le  autisti sono cinquecento. Questo ha cambiato orari e organizzazione, non i servizi. Una volta in depositivo , come per un pit stop, l’autista scenderà e subito arriverà la squadra di pulizia.  Pur proseguendo le operazioni di sanificazione e disinfezione di bus, tram, metropolitana e treni, sarà assolutamente necessario rispettare le nuove regole anti-contagio che riguardano in particolare la limitazione della capienza dei mezzi: sarà infatti consentita la salita a bordo di massimo 20 passeggeri sui bus da 12 metri e di 30 persone sui bus da 18 metri e sui tram. Regola che non sapremo se sarà possibile far rispettare! Viene introdotto l'obbligo di indossare la mascherina a bordo di tutti i mezzi pubblici. Saranno disponibili dispenser di disinfettante idroalcolico da utilizzare quando si sale a bordo. Sui bus e i tram arancioni si sale dalla porta posteriore e si scende da quella centrale. Sugli altri tram si deve fare scendere i passeggeri prima di salire a bordo, sempre nel rispetto delle distanze. Sulle porte di tutti i mezzi sono comunque presenti vetrofanie che lo ricordano. Saranno presenti cartelli e una apposita segnaletica a terra (anche in fermata) per consentire alla clientela di viaggiare in sicurezza rispettando la distanza di 1 metro. In metropolitana saranno differenziati i percorsi di entrata (frecce verdi) e uscita (frecce blu) e saranno presenti sul pavimento delle banchine e dei treni apposite segnaletiche per il rispetto delle distanze. I sedili non utilizzabili su tram bus, metro e treni saranno segnalati da specifici adesivi. Molti comitati auspicano un investimento sulla rete ciclabile, come ad esempio sta facendo Milano,  che in questa situazione di distanziamento sarebbe la soluzione ecologia, economica e anti-contagio per molte persone. Certo non per tutte ma sarebbe già qualcosa. Proseguirà invece la sospensione del pagamento delle strisce blu (fino al 3 giugno) ed è sospesa la ZTL Centrale (fino al 31 agosto). La redazione di Mobilitatorino vi consiglia di rispettare le regole, di camminare di più a piedi e di uscire di Casa solo per necessità, evitando quindi gli assembramenti, ma godendovi le belle giornate primaverili. http://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/8328-scopri-il-servizio-e-le-norme-generali-di-comportamento-per-bus-tram-e-metropolitana-dal-4-maggio

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07 mar 2019

Attenzione: 8 marzo sciopero di 24 ore del Trasporto Pubblico locale

di Alessandro Graziano

Il Comune di Torino sospende la Ztl centrale venerdì 8 marzo, in concomitanza con lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto dall’Ugl Autoferrotranvieri. Lo rende noto l’amministrazione comunale. Resteranno in vigore, come di consueto, i divieti previsti nelle vie e corsie riservate al trasporto pubblico, nelle zone pedonali, nella Ztl Area Romana e Valentino. GTT GARANTITA'  IL SERVIZIO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – Torino–Aeroporto–Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Servizio URBANO e SUBURBANO e METROPOLITANA: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Per quanto riguarda Trenitalia dalle ore 00.00 alle ore 21.00 di venerdì 8 marzo 2019 è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Per quanto riguarda i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 . Si prevede inoltre l’effettuazione di ulteriori servizi, con particolare attenzione alle relazioni a maggiore traffico viaggiatori. Sarà inoltre garantito il servizio Leonardo express fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino. I treni ad alta velocità invece  circoleranno regolarmente. 

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04 feb 2019

Chivasso: nuova stazione AV ?

di Alessandro Graziano

Sopralluogo nel punto in cui dovrebbe sorgere la nuova stazione ferroviaria tra la linea Torino-Aosta e la linea ad Alta Velocità Alla presenza del vicesindaco della città metropolitana Marocco e con gli assessori ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, della Regione Valle d’Aosta Luigi Berstchy e con esponenti della IV Commissione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta il 25 Gennaio si è svolto un sopralluogo sul terreno a nord ovest di Chivasso, all’intersezione tra la linea Torino-Aosta e la linea ad Alta Velocità, dove dovrebbe essere costruita la nuova stazione. Un progetto importante perché collegherebbe il nodo di Chivasso alla rete nazionale dell’Alta Velocità con la stazione di interscambio Porta Canavese, Monferrato e Valle D’Aosta e dando modo alle linee da Aosta, da Asti e da Casale di essere parte integrante di un sistema trasportistico di alto livello potremo avviare un piano di rilancio delle ferrovie Aosta-Chivasso, Asti-Chivasso e Casale-Chivasso. Si potrebbe arrivare ad una mobilità locale ma anche nazionale capace di veicolare il traffico pendolare, il traffico della media e lunga distanza compreso quello turistico verso Valle d’Aosta, Canavese e Monferrato. Per Marco Marocco la stazione di Porta, però, è strettamente collegata al potenziamento della linea Torino-Ivrea-Aosta in parte a binario unico e da Ivrea ad Aosta a singolo binario non elettrificato: «Servono investimenti per potenziare la ferrovia Chivasso-Aosta e ridurre drasticamente il tempo di sosta a Chivasso, anche con le opportune modifiche del percorso. I miglioramenti della rete ferroviaria sono indispensabili per offrire a cittadini ed imprese del Canavese, della Valle d’Aosta e del Monferrato un servizio che risponda alle loro necessità: “ Sicuramente un progetto così importante come una stazione di interscambio Alta Velocità - trasporto pendolare regionale e metropolitano non può essere progettata a caso e deve prevedere un potenziamento dei trasporti a rete, costituendo così un vero nodo intermodale della mobilità!

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25 dic 2018

Ecco i nuovi orari festivi GTT nella Torino – Ceres sfmA

di Alessandro Graziano

Nuovi orari per i treni GTT per Ceres e nella tratta Rivarolo-Chieri. In particolare dal 24 dicembre al 6 gennaio ci saranno nuovi orari delle linee ferroviarie sfm1 (Pont-Rivarolo-Chieri) e sfmA (Torino-Aeroporto-Ceres).  Per i numerosi turisti e pendolari che partiranno e torneranno per le vacanze che useranno SFMA Torino-Aeroporto ecco di seguito il link diretto in pdf da scaricare sugli smartphone o pc. http://www.gtt.to.it/cms/risorse/ferrovie/oraripdf/CAN_24dicembre_6gennaio.pdf Dal 7 gennaio torneranno gli orari applicati prima delle festività. * * * BUONE FESTIVITA'  DA MOBILITATORINO

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03 ago 2018

Sbloccati i fondi per nuovi tram e linea metro 1

di Alessandro Graziano

Via libera dalla Conferenza unificata, oggi pomeriggio, allo schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il finanziamento e la realizzazione di infrastrutture per il trasporto pubblico. A Torino arrivano  oltre 223 milioni di euro, suddivisi in 148 dei quali per il prolungamento della metro 1 da Collegno e Cascine Vica e 75 destinati all’acquisto di nuovi tram, che un ricorso della Regione Veneto, accolto dalla Corte costituzionale, aveva bloccato. Lo sblocco delle risorse era stato tra gli argomenti nell’incontro avuto a Roma con il Ministro Danilo Toninelli dalla sindaca Chiara Appendino e dall’assessora alla Mobilità Maria Lapietra. “Sono profondamente soddisfatta per il via libera della Conferenza allo schema di decreto concernente il riparto sul Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, destinato al trasporto rapido di massa”, dichiara l’assessora Maria Lapietra, commentando l’intesa. “Ringrazio il Ministro Toninelli insieme al suo staff – continua Lapietra -: tenendo fede all’impegno preso a metà luglio lo ha inserito nell’ordine di una delle prime riunioni della Conferenza Unificata. Finalmente ora potrà riprendere l’iter per la convenzione e la pubblicazione dei bandi di gara.” In sostanza si potrà dare continuità al prolungamento della linea della metro 1 da fermi fino Collegno Fs e con questi nuovi fondi da Collegno Fs fino alle porte di Rivoli, Cascine Vica appunto. Inoltre con i fondi per i convogli tranviari si potrebbero acquistare circa 20-25 nuovi tram che darebbero ossigeno alle linea tranviarie torinesi con un rinnovo consistente del parco mezzi. Come tempi per l'arrivo dei nuovi tram si stima in circa 24 mesi.

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