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07 mag 2018

Il lunedì inizia con tante novità sui biglietti GTT

di Alessandro Graziano

 A partire da oggi 7 maggiosaranno acquistabili i titoli di viaggio Daily e Multi Daily 7  esclusivamente sulla card BIP Il Daily al costo di 3 euro è il nuovo biglietto giornaliero valido per un numero illimitato di corse fino al termine del servizio del giorno della prima validazione su tutta la rete urbana, suburbana e in metropolitana. Il Multi Daily 7  al costo di 17,50 euro è il nuovo carnet di biglietti giornalieri che permetterà di viaggiare illimitatamente, con la stesse modalità del Daily, per 7 giornate anche non consecutive a scelta del cliente. Con questo titolo il risparmio è ancora maggiore! La tessera Bip, sulla quale si può caricare ogni titolo di viaggio, deve essere validata o  "bippata" ogni volta che si sale su un mezzo di trasporto pubblico, sia alla prima corsa sia quando si cambia mezzo. Chi non ne fosse ancora in possesso della tessera BIP potrà  richiederla gratuitamente online tramite l’e-commerce del sito www.gtt.to.it oppure acquistarla presso i Centri di servizi al cliente. «Infatti la logica del sistema BIP è di far risparmiare il cliente e su tale logica sono impostati i parametri tecnici che regolano la vendita e la validazione di più titoli sulla stessa smartcard» si legge dal sito GTT.

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19 mar 2018

Dalla carta alla tessera BIP: ecco come cambia il bilglietto GTT

di Alessandro Graziano

Dal prossimo mese di luglio, con l'avvio della riforma tariffaria, non saranno più venduti i biglietti cartacei. Per viaggiare su tram, bus e metro sarà indispensabile possedere la smart card BIP sulla quale, gradualmente già a partire dal 14 marzo, le rivendite (emettitrici delle stazioni metro comprese) potranno caricare uno o più biglietti per la rete urbana (€ 1,50 cad.) in formato elettronico. Per andare incontro a tutti coloro che ancora non possedessero la tessera BIP, da mercoledì 14 marzo è in corso la campagna promozionale ADDIO "CARTA" - ARRIVA LA CARD che consente di ricevere gratuitamente la smart card (del valore di € 5,00). La campagna si articola in tre distinte fasi (vedi anche immagine a fondo pagina) ed è soggetta a limitazioni *. Fino al 30 aprile, tramite e-commerce GTT e presso i Centri di Servizi al Cliente, si potrà richiedere gratuitamente la card con precaricato un biglietto urbano in omaggio. https://ecommerce.gtt.to.it/public-home?cbck=wrReq24189&link=oln356b.redirect&nav=mpage1.17 (link per richiedere la bip card gratuita) I residenti fuori dalla Regione Piemonte potranno presentare la richiesta solo presso i Centri di Servizi al Cliente tassativamente entro la stessa data. Dal 1° maggio, la tessera BIP con biglietto omaggio potrà essere richiesta solo dai residenti nella Regione Piemonte e solo tramite l'e-commerce GTT. Dal 1° luglio al 31 dicembre, per mezzo dell'e-commerce GTT, si potrà ancora richiedere la card gratuita senza però il biglietto omaggio. Dal 1° gennaio 2019 le smart card saranno distribuite esclusivamente a pagamento. Presentata la riforma tariffaria in vigore dal 1° luglio E’ una riforma innovativa sotto molti aspetti. Il biglietto di carta classico scompare e verrà sostituito da un biglietto elettronico da validare. Ci sarà un unico biglietto City (urbano + suburbano al costo invariato di € 1,70 e durata estesa a 100 minuti) e, novità, saranno introdotti un abbonamento giornaliero Daily al costo di € 3,00, e un Daily 7, al prezzo di € 17,50, entrambi validi sulla rete urbana e suburbana e con accesso illimitato alla metro. Il tutto sotto il segno del “più viaggi meno spendi”: con il Daily, tre corse giornaliere costeranno ciascuna € 1, ma ancora più conveniente è il Multi Daily 7, con un costo pari a € 2,50 al giorno. Tutti i titoli di viaggio potranno essere caricati sulla tessera BIP. Una svolta storica è rappresentata dall’abbonamento riservato ai giovani sotto i 26 anni (urbano + suburbano) che sostituisce quello promozionale riservato agli studenti. L'attuale abbonamento studenti doveva essere rivisto, in quanto le agevolazioni introdotte negli anni avevano di fatto penalizzato gli studenti delle scuole superiori rispetto agli universitari. Per gli abbonamenti giovani e senior viene introdotto il sistema Isee, riservato ai residenti a Torino e, nel caso dei giovani, esteso a coloro che hanno un regolare contratto di affitto. Per i giovani la tariffa è di €  258 e sarà applicata a coloro che hanno un reddito isee superiore a 50.000 euro o non presentano la documentazione. Diversamente, se domiciliato o residente a Torino, chi ha meno di 26 anni potrà usufruire di riduzioni così definite: fascia A; minore di 12.000 euro isee (€ 158), fascia B da 12.001 a 20.000 euro isee (€ 178), fascia C da 20.001 a 50.000 euro (€ 208). Per i giovani, non studenti, di Torino si passa dall'abbonamento ordinario da € 310 alle tariffe agevolate. Per i giovani, non studenti, residenti fuori Torino, il risparmio è molto maggiore: quasi il 50% in meno rispetto all'abbonamento Formula 3 da € 508. Per quanto riguarda gli “abbonamenti over 65” le nuove tariffe sono di € 118 (fascia A), € 155 (fascia B), € 188 (fascia C). Rimangono invariati i prezzi degli abbonamenti ordinari Formula U (rete urbana di Torino): € 12 il settimanale, € 38 il mensile e € 310 l’annuale, per permettere agli attuali clienti fidelizzati del TPL di continuare a viaggiare senza variazioni tariffarie. Viene introdotto l’abbonamento Formula U mensile “sliding”, in vendita solo online, valido per un mese dalla data indicata dall’utente al momento dell’acquisto.

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02 mar 2018

Linea 64: definitivo spostamento capolinea in corso Vittorio Emanuele-Rattazzi

di Alessandro Graziano

Definitivo lo spostamento del capolinea del bus 64 in corso Vittorio Emanuele II/via Rattazzi Da venerdì 2 marzo diventa definitivo lo spostamento del capolinea in Torino della linea 64, da piazza Carlo Felice a corso Vittorio Emanuele II angolo via Rattazzi, già in corso a partire dallo scorso 19 febbraio per i lavori alla pavimentazione della piazza. Di seguito la relativa modifica del percorso. Direzione Torino: da corso Vittorio Emanuele II angolo piazza Carlo Felice prosegue per corso Vittorio Emanuele II, inversione di marcia all'altezza di via Goito, corso Vittorio Emanuele II (capolinea provvisorio angolo via Rattazzi in comune con la linea 33). Direzione Grugliasco: dal capolinea provvisorio di corso Vittorio Emanuele II segue il consueto  percorso. Per maggiori informazioni su percorso, orari e fermate della linea 64, visita la pagina dedicata (http://www.gtt.to.it/cms/percorari/urbano?view=percorsi&bacino=U&linea=64&Regol=GE).

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14 feb 2018

Gobee bike dice addio a Torino?

di Alessandro Graziano

Dopo gli abbandoni in alcune città francesi Gobee Bike, il colosso di Hong Kong  ha lasciato anche Torino, la città italiana scelta per sondare il mercato nel nostro Paese. Ufficialmente non sono state date ragioni di questo abbandono, dall'azienda promettono che presto sarà diramato un comunicato ufficiale, ma intanto la maggior parte delle bici è già stata ritirata e ne restano solo una trentina a disposizione. In Francia, la roccaforte europea di Go.bee, sta accadendo lo stesso con Lille e Reims che sono rimaste senza servizio, e anche Bruxelles in Belgio le bici verdi sono sparite, ma dovrebbe accadere lo stesso nelle altre città, da Parigi a Lione dove formalmente è ancora attivo. Le ragioni del forfait sarebbero legate ai problemi tecnici del pannello solare installato sui mezzi per alimentare il servizio di sblocco della ruota e ai troppi episodi di vandalismo. Secondo quanto riportato da Le Figaro, ad esempio a Reims 380 biciclette delle 400 messe a disposizione in città non erano più utilizzabili dopo due mesi di servizio. Ma il problema che rende difficile l'utilizzo in tutta Europa e favorisce però i furti, sarebbe proprio il piccolo pannello solare che non riuscirebbe ad accumulare abbastanza energia a causa della diversa esposizione ai raggi del sole che si ha nel Vecchio Continente rispetto all'Asia dove non si sono mai registrati inconvenienti. Si tratta del primo grande flop del bike sharing di modello asiatico in Europa. Un business su cui molti avanzano dubbi ma che oggi ha una aspettativa di ricavi da 5,8 miliardi di dollari da qui al 2020. Sono almeno 600 i servizi di questo tipo, sparsi in 50 Paesi dove ci sarebbero quasi un milione di bici. Quindi anche da Torino go.bee bike è destinata a sparire, facendo le valigie bici in spalla!  

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15 gen 2018

1..2..3..4 Quando potrebbe arrivare la metro a Rivoli?

di Alessandro Graziano

«Se Torino c’è, il governo è pronto». Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e con lui il dirigente del suo ministero, consegnano ai sindaci di Collegno, Rivoli e Grugliasco, gli atti che permetterebbero di aprire contemporaneamente le quattro stazioni del prolungamento della linea 1 della metropolitana da Collegno a Cascine Vica nel 2022, recuperando i 12 mesi persi per ottenere i finanziamenti del secondo lotto. Per farlo è necessario che Infra-To scelga la strada dell’appalto integrato che permetterebbe di ridurre l’iter amministrativo. Secondo il ministero la soluzione è prevista anche dal nuovo codice degli appalti e anche che la Corte dei Conti ha già dato il via libera al finanziamento e chela convenzione tra Ministero e Infra-To potrebbe essere firmata entro febbraio e i lavori partire entro l’estate. Per Delrio si tratta della dimostrazione che la sinergia tra gli Enti funziona e che questo progetto cantierabile a breve porterà certo dei disagi, ma cambierà la qualità della vita degli abitanti di questi territori apportando notevoli vantaggi! Infine aggiunge Delrio che le metropolitane cambiano il destino delle città rendendo più attrattivi i territori sia per le imprese sia per i servizi.

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18 dic 2017

Rivoluzione ZTL: è ora di cambiare?

di Alessandro Graziano

Sulle orme dell'area C di Milano o della congestion charge zone di Londra anche a Torino si pensa ad un'idea simile per il centro   Dopo mesi di studio Palazzo Civico ha pronta la rivoluzione  Ztl, la zona a traffico limitato del centro, nata come misura sperimentale e rimasta tale dal 1997, salvo un ampliamento. Ora si cambia: gli assessori alla Viabilità e al Commercio, Maria Lapietra e Alberto Sacco, hanno presentato il nuovo modello alle associazioni dei commercianti. È la proposta  che andrà discussa ed eventualmente risistemata secondo le varie esigenze. Intanto queste sono le attuali limitazioni e permessi: ZTL Area Romana chiusura ore 21-07.30 (ogni giorno, feriali e festivi) piazza Emanuele Filiberto: divieto anticipato dalle 19.30 carico e scarico merci: ore 10.30-16 ZTL Trasporto pubblico chiusura ore 07-20 (ogni giorno) carico e scarico merci: ore 10.30-12.30 ZTL Pedonale chiusura ore 0.00-24 (sempre, ogni giorno) carico e scarico merci: ore 10.30-12.30 La nuova Ztl cambierà orari: non più dalle 7,30 alle 10,30 , ma probabilmente dalle 7,30 alle 19,30, anche se la giunta vorrebbe estenderla sulle 24 ore. E per entrare chi non è residente o non ha un permesso dovrà pagare: un tariffa fissa d i4 o 5 euro, con riduzioni per i veicoli a basse emissioni (per quelli elettrici sarà probabilmente gratuita) in cambio di due o tre ore di sosta gratuita sulle strisce blu o nei parcheggi in struttura. La rivoluzione della Ztl nasce anche con lo scopo di gestire il maggior numero possibile dei 31.500 mezzi privati che attraversano il centro ogni giorno. Come? Rendendoli produttivi ovvero invogliare i city users a entrare e fermarsi nel centro cittadino. Il nuovo modello ha ricevuto il via libera del ministero dei Trasporti ed è il risultato di alcuni mesi di studio e confronto tra le Ztl delle varie città italiane. Alla fine Torino ha trovato una sua via: «Questo sistema rende più vivibile il centro», ha spiegato ieri sera Lapietra ai rappresentanti di Ascom, Confesercenti, associazione del centro. «I residenti ci guadagnano e i commercianti non hanno nulla da perdere: chi viene in centro a fare acquisti avrà almeno due ore di sosta gratuita, che compensano, anzi superano, il costo di accesso; tutti gli altri già oggi usano il centro solo come zona di transito, senza fermarsi. Questo modello favorisce la trasformazione della zona in un centro commerciale naturale». La nuova Ztl sarà discussa a lungo. I principali punti da definire sono tre: l’orario, il costo di entrata e la durata della sosta gratuita. Chi si fermerà oltre le due o tre ore di parcheggio gratuito avrà modo di prolungare la sosta, pagando; e chi non pagherà rischia, come già avviene oggi,  di ricevere una salata multa. Infine per dare il via alla rivoluzione ZTL Ci saranno molti  incontri con rappresentanti delle categorie produttive, anche con gli altri tavoli di lavoro: residenti, logistica (consegna merci) e trasporto pubblico (Gtt, taxi, car sharing). Il Comune vuole concertare, ma fare in fretta e istituire la nuova Ztl entro un anno.

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12 dic 2017

Attenzione allo Sciopero GTT di domani 13 Dicembre

di Alessandro Graziano

Nella giornata di mercoledì 13 dicembre 2017 è previsto uno sciopero, della durata di 24 ore, proclamato rispettivamente dalle OO.SS. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e dalle OO.SS. Faisa-Cisal e Fast- Confsal. IL SERVIZIO SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE: Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Metropolitana: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 Autolinee extraurbane: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull'operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

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